February
24

Appunti di politica: dopo la caduta

Premessa

Mi capita (non molto spesso) di fare un sogno. Un sogno, non una reverie.
Siamo in campagna elettorale.
Le due coalizioni alternative si presentano l’una senza la sinistra-massimalista-fondamentalista (magari con i verdi che si occupano di ambiente e non di essere una ennesima variante dell’estremismo), l’altra senza la destra localista-populista-nazistoide (la Lega, naturalmente)
Si fa la discussione, vengono presentati i programmi. La situazione è tranquilla, il sogno si sviluppa in un modo sereno, senza tensioni.
Si va al voto.
A questo punto mi sveglio.
Non so come è finita.
Però guardo fuori dala finestra e tutto mi appare … normale.
Ho le mie fatiche della giornata, ma non la tensione e drammatizzazione di questi orribili anni 1994-2007

Dopo la caduta

Il mio simbolo dietro al tavolo di lavoro mi insegna che dopo una caduta si può tentare di alzarsi.

Rialzarsi

"Cerchiamo di non guardare la crisi dal buco della serratura,non giocare con il pallottoliere ma provare a capire di cosa ha bisogno il Paese in questo passaggio difficile".Così l’ex leader Udc, Marco Follini, spiega al "Corsera" la sua decisione di sostenere Romano Prodi.
"Votare con Diliberto non mi imbarazza, non più che non votare con Calderoli", e poi aggiunge: "io non faccio da stampella. Non milito da quella parte….Mi propongo di partecipare, se ci riesco, alla costruzione di un nuovo centrosinistra, e di ancorare questa costruzione più vicina al centro". E Casini? "Mi seguirà tra qualche mese, se non tra qualche giorno".

Conclusione

Non so. Ci spero.
Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà

Amalteo

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  1. Dalema, in contemporanea con la decisione del Capo dello Stato di rimandarli in Parlamento (letteralmente perchè “non ci sono alternative”) ha deciso di entrare in tackle scivolato sulla tibia di Romano Prodi dicendo che della “sinistra alternativa” non ce ne si fa nulla e che questo lo si sapeva già ai tempi del Pci.
    Come si dice, se il buongiorno si vede dal mattino.
    Che sia una forte “autocandidatura” per un governo “tecnico-istituzionale” animato da quella bella anima catto-comunista che tanto piace agli ex comunisti ora in grisaglia ministeriale ?
    Vedremo.

    Comment by S.Just — 02/24/2007 #

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