February
24

Una nuova consapevolezza per il centrodestra di Como

Premessa personale: cinque anni fa, seguendo per la prima volta da vicino la campagna elettorale in città, mi sono più volte imbattuto in reazioni infastidite o sarcastiche dei politici di centrodestra, a dire il vero ben coadiuvati dai giornalisti che li intervistavano.

Oggetto delle ripetute diatribe, l’espressione “poteri forti”. Che questi (più o meno) misteriosi poteri agissero in città, e soprattutto che sostenessero una determinata parte politica, veniva sempre negato e denunciato come una delle tante mistificazioni degli oppositori.

Una mera categoria di comodo per giustificare le incapacità e sconfitte di questi ultimi, dato che a decidere, lo sappiamo, sono sempre e soltanto i cittadini, i quali sempre e soltanto pensano con la loro testa. In fondo speravo anch’io che fosse così, per il bene della democrazia, e per tutti questi anni mi ero quasi convinto di vivere nel paradiso della trasparenza.

Oggi mi è crollato addosso il mondo: le dichiarazioni di FI (Rallo) sul corrierino presentano come un fatto assodato che, con la probabile candidatura di Carcano, «I poteri forti della città cercano di riprendersi il pallino che gli era sfuggito di mano. […] Dal punto di vista elettorale contano poco o niente […]. Certo, è una galassia economicamente tra le più potenti. E questo conta.». (La palese contraddizione fra le due ultime frasi sarà forse frutto dell’impaginazione…). Ahimé, non si tratta di un caso isolato: la dose è rincarata dall’Udc Gervasoni, che parla di «cosiddetti poteri forti in difficoltà con la società civile» (loro, non la classe politica!). Gli stessi titoloni del giornalino sembrano conferire autorevolezza alla testi dell’esistenza dei suddetti “poteri”.

Se si tratta di un atto di resipiscenza, di un momento di superiore consapevolezza per il centrodestra di Como non posso che esserne lieto. È quasi un fatto storico. Però vorrei che qualcuno facesse ammenda nei miei confronti e degli altri cittadini, spiegandomi se qualcuno raccontava frottole allora, per mascherare la presenza attiva di quelle forze economiche che oggi sembrano in procinto di scaricare Bruni, oppure se queste ultime sono nate di recente, magari nottetempo, e solo ora è stato possibile accorgersene.

Spiegatemelo, vi prego. Sono ancora disposto a credere alle favole, se ben raccontate…

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Ma il gusto dei diminutivi di questo genio dell’analisi politica da terza elementare vale per anche per il suo partitino?

    Comment by l'antipatico — 02/24/2007 #

  2. Trovo che scrivere Corrierino sia in veggettativo simpatico, vista la foliazione che non è sicuramente corposa, visto che è allegato al Corriere della Sera cui immagino il Corrierino (aKa Pravda) paghi delle profumate royalty. Per il resto:
    1) non so se la Margherita sia un partitino sicuramente,sempre per restare in tema, quello di cui è Senatore una “colonna” portante del Corrierino si.

    2)l’analisi mi sembra corretta,esaustiva, semplice da comprendere e descrive lo stato delle cose per chi le fette di salame le ha lasciate in edicola, pardon in salumeria.
    Certo devo dire che i riferimenti agli articoli in oggetto ed in particolare a quanto dichiarato dagli intervistati sembrava un po il bue che da del cornuto all’asino… per dirla papale papale per esempio quando un Rallo (capogruppo di Forza Italia ,per grazia ricevuta da Miccichè ,che tra le altre cose lo ha fatto convertire al credo di CL e CDO, Opus Dei, messa della 7.00 facendogli fare il salto della quaglia dalla corrente liberal a quella del Sindaco per salvare il posto.. dopo aver pugnalato Taborelli alla schiena durante la Cena dei Carbonari al birrificio…) parla di poteri forti ed oscuri..fa sorridere.. forse si è dimenticato di Mr. Roby Formigoni e tutto quel giro d’affari che il nostro Sindaco ed i suoi scudieri (rallo incluso) hanno portato agli amici di sacrestia….

    Ed infine noto sempre più nervosismo nell’aria mano a mano che si avvicinano le elezioni, un nervosismo che si nota dalla mancanza di lucidità… direi che è il caso di darsi una calmata e magari prendere una buona camomilla…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/24/2007 #

  3. Al di là di dove le notizie vengano lette, tali restano, al di là di chi esponga le opinioni, queste sono . Che l’articolo in questione fosse sul “Corriere” o su “La Provincia”, poco importa e le critiche dello scrittore del post lasciano abbastanza il tempo che trovano, dato che evidentemente non si rende nemmeno conto di cosa significhi mantenere in piedi un giornale quotidiano completamente finanziato da comaschi . Curioso è notare che mentre questo blog è da molti considerato una fonte inesauribile di imparzialità a cui abbeverarsi, analoga considerazione non sia consentita agli altri media presenti sul territorio .

    I poteri forti sono sempre stati una storiella tutta italiana, ed essendo Como una provincia un pò bigotta, tipica espressione delle italiche virtù e degli italioti difetti, come poteva rimanerne fuori? La differenza sostanziale è che Como, è talmente addormentata su sè stessa, che nemmeno i tradizionalmente (altrove) indicati “poteri forti” possono più di tante influenzarne il pesante sonnanbulismo .

    Sulla questione Carcano-Area2010 che tutto ciò ha causato, ho un opinione variegata, composita . Da una parte infatti, non posso che plaudire a qualsivoglia iniziativa volta a rintuzzare il dormiente “impegno” della società civile, mediante un nuovo interessamento degli imprenditori, dei professionisti, o degli studenti alla politica, cosa che peraltro è pure parte della mission dei “Circoli della Libertà” che sono stato chiamato a coordinare . Sotto un altro punto di vista ho il serio timore di dover presto assistere al brusco risveglio di questi neofiti della politica attiva, di doverli vedere presto accorgersi di essere stati “usati” come merce di scambio da parte di astuti uomini politici che tramite loro cercano di placare la propria sete di rivalsa nei confronti di qualcun altro.

    La capacità comunicativa del nuovo movimento comasco mi stupisce fortemente, e mi rammarico di non aver mai visto cotanta empatia espressa nel precedente percorso politico del suo deus ex machina.

    Ciònonostante, non vedo contenuti in quello che questi stimati signori vanno dicendo, non vedo soluzioni concrete ai nostri problemi veri, ai problemi dei cittadini . Quello che vedo sono persone che esprimono idee perfettamente in linea con gli ideali fondanti del centro destra, ma che li esprimono in contrapposizione a quanto secondo questi ideali è stato fin qui portato avanti dagli esponenti locali del centro destra. in sostanza, vedo Area 2010 come un capriccio di qualche ex potente che vuole tornare a contare, e per farlo non esitano a strumentalizzare delle persone meno esperte di loro, per i propri scopi . Non so poi se pensare ad una vera volontà politica alternativa (anche perchè fin’ora non ve n’è stata traccia), o ad un mero tentativo di recuperare ed aumentare i galloni persi, quello che vedo per certo è un impoverimento di risorse naturalmente collocabili nel centro destra che va disperdendosi in iniziative di ben dubbia utilità politica e civile . E tutto ciò, in un paese dove si può tornare a governare nonostante non si abbia la maggioranza in una delle due camere, purchè si sia di sinistra, è una pericolosa premessa elettorale .

    Sono tuttavia lieto di vedere che il progetto dei circoli, che vogliono essere un pungolo all’attività dei partiti tradizionali, troppo spesso limitata o vanificata a causa di veti ed invidie incrociate tra dirigenti degli stessi, è decisamente in tema in questa fase della politica comasca, in cui persone che pur vi sarebbero ben gradite, vengono tenute lontano dalla “Casa delle Libertà” .

    Un dettaglio al buon Percy, non mi risulta che il politico di cui parli sia addirittura una “colonna portante” del “Corriere di Como”. E come sai, su queste cose sono abbastanza informato .

    Comment by andrea bernasconi — 02/25/2007 #

  4. Forse si tratta solo, semplicemente, di una mini-resa dei conti tra diversi gruppi di potere che vorrebbero l’esclusiva in città.
    Non vedo nulla di entusiasmante nella candidatura di Carcano come neppure in quella del futuro ex sindaco.
    Ma il potere cittadino sta, serenamente, ad attendere per presentarsi in Comune con i prossimi progetti di cementificazione del territorio da far approvare.
    Ritengo anche che Area 2010 sia una sorta di scorciatoia per evitare una vera e propria battaglia politica, doverosa, interna a Forza Italia.
    Se non si fanno i congressi provinciali per evitare di dividersi in due pezzi i risultati non possono essere che questi.
    E’ curioso che una minoranza interna di un partito importante pretenda la ricandidatura del suo leaderino locale a prescindere dal fatto che ci possano essere altri candidati.
    Mi appare come l’esima prova che i partiti oggi non rappresentano nulla e nessuno e, quindi, il vero vulnus della democrazia sta proprio nel fatto che non esistono regole chiare e definite per garantirne la democrazia interna.
    Oltre alla legge elettorale alla tedesca sarebbe il caso che si mettesse in testa al programma una normativa per far diventare i partiti ed i sindacati dei soggetti giuridici con obblighi di rendiconto finanziario molto più analitici degli attuali e regole di democrazia interna codificate e non affidate alla graziosa interpretazione di maggioranze interni e piccoli gruppi di potere.

    Comment by S.Just — 02/25/2007 #

  5. L’analisi di Bernasconi su Area 2010 è giusta, ma la stessa analisi vale per la fazione attualmente in auge, con la sola differenza che oggi quella fazione opera da posizioni forti di gestione del potere, maneggiando quantità enormi di denaro.

    Il problema è che l’Italia politica di oggi è dominata da partiti che non rappresentano più i cittadini, ma che vivono di vita propria usando i cittadini perlopiù per il fastidioso processo di conferma e riconferma alle scadenze elettorali.

    I cittadini, chi per paura, chi per disinteresse, chi per sfiducia nella politica in generale, chi per non perdre qualche misero benficio che piove dall’alto, continuano a votare gli stessi partiti, gli stessi personaggi.
    Il (basso) livello delle nostre classi politiche rispecchia il (basso) livello di sensibilità, sentimento e competenza politica diffusi tra la cittadinanza, indotto da un sistema politico che non premia un elevato livello di rappresentatività della cittadinanza da parte del politico eletto.

    Puntare sulla “società civile” quale alternativa ai politici di mestiere non è che offra la garanzia di un cambiamento epocale e sia la soluzione a tutti i mali, ma tutto allo stato attuale può apparire quale una valida alternativa.
    Il naufrago perso in mezzo al mare con la scialuppa di salvataggio sceglie una direzione a caso e voga; tentativo diaperato, ma meglio che non fare nulla.

    Comment by Condorcet — 02/25/2007 #

  6. domanda per Sir:
    il sig Carcano è lo stesso dell’impero Carcano di maslianico,se fosse lui che fine ha fatto la sua azienda?

    Comment by alcar — 02/25/2007 #

  7. @Alcar: Non so, se è lui o meno l’unica cosa vorrei che sia una valida alternativa a Mr. Bruni e la compagnia… onestamente non penso possa fare peggio, ti dirò nessuno può fare peggio di Bruni….

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/25/2007 #

  8. @ l’antipatico: Analisi politica? ANALISI POLITICA??? Ma il mio era semplice sarcasmo. Reagivo al fatto di essere stato preso per il naso da chi è addentro alle segrete cose. L’analisi politica non ho mai imparato a farla, non era nel programma di terza elementare… L’ultimo anno che ho frequentato, a dire il vero. Poi qualcosa mi ha detto che per far politica a Como non era necessario studiare, e ho piantato lì. Si vede, eh?

    @ chi ritiene spregiativo l’uso del diminutivo, forse non si rende conto che la dicitura Corrierino è usata quotidianamente da migliaia di Comaschi nel parlare comune, per distinguerlo dal fratello maggiore cui è allegato. Ma tant’è. D’ora in avanti mi impegno a chiamarlo costantemente Corrierone, per testimoniargli la reverenza che gli porto. Mi guardo bene dall’utilizzare il termine Pravda, per non turbare Bernasconi, il quale sa bene cosa significhi mantenere in piedi un giornale quotidiano completamente finanziato da comaschi (oltre a una televisione allineata sul medesimo standard - eh sì, è difficile) che non sia un semplice “organo di parte”. Io purtroppo, avendo appreso male a leggere (in terza elementare), non vi ritrovo l’aura di equidistanza e obiettività ricercata, e mi dispiace sinceramente.
    Comunque mi aiuta molto a riflettere con le prediche che pubblica in prima pagina, a giorni alterni, alla rubrica “perché il centrosinistra non può vincere le elezioni”. :-)

    Sulla partecipazione di forze, gruppi, interessi attivi in città alla competizione elettorale, non mi sembra un fatto intrinsecamente negativo o disonesto. Ci saranno alla base dissapori e personalismi, forse, ma mi sembra riduttivo considerare tutto una mera lotta per le poltrone. Non potrebbe esserci anche un problema di rappresentatività perduta, di stile amministrativo che finisce per alienarsi l’appoggio di gruppi tradizionalmente alleati? Potrei augurarmi che il centrodestra non compia una seria riflessione in proposito, il che favorirebbe i nostri partitini…
    Un ripensamento autentico però sarebbe molto utile al futuro della città, oltre che delle carriere politiche dei singoli.

    Comment by Andrea Luppi — 02/25/2007 #

  9. Ma com’è che tutti hanno scambiato la pagliuzza (Corrierino) con la trave (la “sarcastica” analisi politica). Ma a parte tutto, del partito della Margherita qualcuno ricorda i cognomi dei consiglieri eletti a Como 5 anni fa?

    Comment by l'antipatico — 02/25/2007 #

  10. Il futuro ex sindaco perderebbe il confronto con qualsiasi candidato di centro che abbia una minima capacità comunicativa e non sia arrogante (e qui si va già sul difficile).
    Vorrei ricordare, per inciso, che Carcano non viene dalla luna e che in questi anni ha fatto ampiamente parte del gruppo di potere attuale.
    Rammento, così en passant, che De Santis è presidente del cda dell’Araldo oltre che della Camera di Commercio e che lui è Carcano si conoscono e si frequentano da anni.
    Immagino poi, senza fare un eccessivo sforzo di fantasia, che il Dr. Alberto Botta potrebbe essere consulente e/o presidente del suo collegio sindacale aziendale.
    Se qualcuno vuol sapere in anticipo i nomi che comporranno la lista di Area 2010 si vada a leggere il camerale ed in mezzo alle decine di incarichi attribuibili al nostro più conosciuto commercialista comasco troverà amici, buoni conoscenti, colleghi, nel cui ambito si formerà la rosa dei nomi.
    Direi che di liste ne potrebbero fare anche un paio senza troppa fatica.
    Attendo i nomi delle persone che accetteranno, e che immagino di conoscere per la maggior parte da anni, per esprimere un giudizio complessivo su Area 2010 senza lasciarmi andare adesso alla ola, preventivamente, come è stato fatto, un pò inutilmente ed autolesionisticamente, dal centro-sinistra lariano e dalla Margherita in particolare.
    Attendo anche che sia cacciato, con pubblica evidenza, Pennestrì vista la sua, incommensurabilmente vergognosa ed indignitosa, disponibilità ad accettare un incarico professionale in un ente pubblico (la Camera di Commercio) offertogli dal futuro ex sindaco e dal tizio che sembrerebbe rappresentare il partito di plastica qui a Como, in attesa che nell’anno del poi si faccia un congresso provinciale e si nominino gli organismi dirigenti senza attendere la bolla da Arcore.

    Comment by S.Just — 02/25/2007 #

  11. @ Luppi
    non ho il piacere di conoscerti, ma vedo che hai anche tu il minimo comun denominatore degli altri personaggi che ben conosco, esponenti della tua stessa idea politica.. L’acidità .. Non capisco perchè le tue parole devono essere prese come sarcasmo, mentre le mie come una cattiveria . Non mi riferivo al termine “Corrierino” che comunque è una forma indubitabilmente vezzeggiativa, quanto casomai al successivo “giornalino”, che mi sembra francamente irrispettosa di tutte le molteplici persone che ogni giorno portano avanti l’iniziativa, siano essi imprenditori, giornalisti, grafici, o quant’altro ..

    La politica comasca è viziata certamente da piccoli insuperabili potentati, resi tali da un autoreferenziale unzione al comando, oltrechè dalla comodità di qualche misera sedia data in pasto alle pesanti chiappe di misere persone.. Ma questo non è un buon motivo per cercare di mandare avanti progetti che si potrebbero esclusivamente limitare a cambiare chiappe, o a cambiare piccoli principi.. La battaglia che deve essere combattuta è quella contraria alla corruzione degli ideali in favore del mantenimento del proprio potere, quella che vede protagonisti quei pochi che ancora credono nella possibilità di cambiare le cose con il proprio impegno .

    Io non diffido a priori di nessun movimento, mai! Ma prima di esaltarmi per un qualche fermento, sono solito aspettare di vedere quale sia il movimento che tale fermento vuole generare.. Area 2010 ad oggi non ha ancora proposto alcunchè di interessante, più che un movimento politico, sembra la settimana della moda di Milano, dove tante modelle e tanti stilisti si accalcano per far vedere che ci sono..

    Trovo che coloro che vogliono a tutti i costi dare una grande importanza al movimento di Taborelli, ovvero ad un movimento che fino ad oggi non ha fatto ne proposto nulla di veramente interessante, siano più interessati a rafforzare un nemico di loro nemici, che non ad analizzare politicamente la valenza del movimento stesso ..

    E tutto ciò mi rende triste, io credo in quello che faccio, e vorrei vedere una politica veramente al servizio del cittadino, e non figlia delle varie consecutive convenienze..

    Comment by andrea bernasconi — 02/26/2007 #

  12. @11: se la politica fosse al servizio del cittadino, a Como per esempio, non avremmo i problemi che abbiamo. Ogni volta che si parla con gli assessori si ha l’impressione che ti guardino con fastidio. Sono supponenti e facilmente irritabili se non la si pensa come loro.

    E potrei farti decine di esempi di fatti accaduti anche in incontri pubblici - ad es. D’Alessandro …

    Se la politica fosse al servizio del cittadino avremmo ancora l’eternit nei locali (tetto) del comune come in via Odescalchi? Avremmo tenuta bloccata piazza Amendola così tanti anni? Avremmo le strade che abbiamo?

    Avremmo incarichi e consulenze agli amici? Come mai l”Avvocato Galasso percepisce da Spt incarico nel 2003 per 2470,92 €?Poi vedo nel 2004 Bordoli dott. Riccardo sempre per Spt 9762,69? Sempre 2004 Studio Legale Galasso Antonio 5400,00 €? e mi fermo qui.

    Caro Andrea vuoi che non venga in mente quanto abbiamo scritto su questo sito relativamente alle coincidenze strane che non riusciamo a spiegarci?

    Se tutto funzionasse bene, ad esempio il piano trasporti e l’Spt, come mai il piano è ancora contestato dalla gente ed Spt ha sempre maggiori debiti che Bruni e Carioni devono ripianare?(e stiamo parlando di milioni di euro, non di migliaia)

    Scusa Andrea questo è accanimento? Oppure pensi che qualcosa non vada?

    Comment by Ghino di Tacco — 02/26/2007 #

  13. @ l’antipatico: alla prima domanda la risposta non c’è neppure bisogno di formularla, ma per chiarezza eccola qui: excusatio non petita….; alla seconda i maligni impenitenti(categoria alla quale evidentemente appartengo, come ben sa chi mi conosce) obietterebbero che proprio grazie allo spazio adeguato dato a iniziative, interpellanze ecc. dei vari Lucini e soci da parte degli organi di informazione in questi anni si deve la loro straordinaria celebrità. Per carità, hanno i loro limiti come tutti. Che non lavorino, o non siano stati presenti in modo significativo, non mi sembra però corrispondere al vero. Ma a qualcuno questo può sembrare l’obiettivo di un certo modo di fare informazione.

    @Bernasconi: non credo di aver mai scritto che le tue fossero cattiverie. Personalmente non mi ritengo acido, ma critico (però liberi tutti di pensarla diversamente). Tant’è vero che il mio post non rigurdava in alcun modo l’informazione, ma l’atteggiamento del cdx nei confronti dei “poteri forti”. Qualcun altro ha cambiato discorso…
    Anzi, sono stato contento del fatto che le dichiarazioni dei forzisti, ampiamente riportate, svelassero la verità tanto a lungo negata. Devo dichiararmi grato che il Corriere di Como le abbia riportate? Lo faccio subito!

    Peraltro non credo di mancare di rispetto alle persone che lavorano in un giornale o altrove se mi dichiaro insoddisfatto della qualità del prodotto (che è un fatto pubblico, non privato). Né più né meno di quanto sia lecito criticare i politici al governo o all’opposizione, a seconda delle legittime aspettative dell’elettore. Infine, sperare in una informazione meno partigiana è anche augurarsi una crescita della professionalità di chi svolge questo delicato mestiere; tradotto in termini più semplici, augurarsi il loro bene. Perché tutti dobbiamo rispondere alle nostre coscienze. Ma in questi termini il discorso non può proseguire qui, me ne rendo conto.

    Comment by Andrea Luppi — 02/26/2007 #

  14. Bah.. Caro Ghino, c’è un solo inarrestabile modo di ripianare i politici troppo sussiegosi: non votarli . Migliaia di persone in questa città hanno votato persone indisponibili al colloquio con i propri amministrati, se a costoro questo non va bene, basta che votino qualcun altro!

    Che qualcosa non vada per il verso giusto è indubitabile, perchè ci sono decine di nominati nelle aziende pubbliche che occupano posti solo ed esclusivamente perchè utili ed innocui amici del potente di turno . E i risultati poi, come giustamente evidenzi tu, si vedono .

    Non vedo cosa c’entra piazza amendola, dove il comune ha fatto l’impossibile per costringere il direttore lavori a rispettare almeno una delle promesse fatte all’amministrazione.. di più la legge non consentiva di fare! Tu lo sai vero chi è il professionista che ha sul curriculum la sballata costruzione (quantomeno in termini di tempo) di tale manufatto, vero?

    @Luppi
    Ok, meglio così .

    Comment by andrea bernasconi — 02/26/2007 #

  15. @14: a me basta l’ammissione che qualcosa non vada. Per me è qualcosa di grande, per te meno. Questo qualcosa incide molto per me. Quindi ti chiedo un atto forte per mettere a nudo il potere.

    Vuoi pubblicare tu l’elenco delle consulenze?

    Oppure vuoi fare la ricerchina che ti dicevo sulla ex latteria?

    Non ti preoccupare…se alludi a Namhias…tu sappi che so…e non ho poteri divinatori…

    Se ti comporti bene sono sempre pronto a riconoscerlo. Ma comportarsi bene vuol dirsi farsi tanti nemici. So che ne hai. Allora sii coraggioso fino in fondo.

    Comment by Ghino di Tacco — 02/27/2007 #

  16. @14: visto che ci sei…ricorda a Caradonna l’amianto…anche quello nuoce, lo sai vero?

    Comment by Ghino di Tacco — 02/27/2007 #

  17. @piazza amendola…andrea sai come mi sono divertito settimana scorsa a vedere la trasmissione sulle paratie con l’assessore caradonna…dove c’era un consigliere di minoranza che preconizzava come il cantiere avrebbe messo in ginocchio la città…avrebbero potutto esserci errori…blocchi…la difficoltà di scavere nel terreno in riva al lago..ah l’esperienza insegna…certo che fulvio è stato troppo buono..nemmeno una battutina le ha fatto..

    Comment by claudio corengia — 02/27/2007 #

  18. @17: bene Corengia. Vedo che anche Lei vuol darmi notizie sulla latteria e sulle consulenze…una vergogna vero? Una pagina…nera ;-) è d’accordo vero?

    Comment by Ghino di Tacco — 02/27/2007 #

  19. @ Ghino
    se vuoi delle risposte devi ineluttabilmente porgere le domande all’uopo predisposte. Se non in questa sede, tramite la mia casella e.mail presso l’amministrazione che è super-criptata e che leggo solo io . Se non mi dici esattamente su cosa dovrei indagare, non posso farlo .. e non è mancanza di volontà!

    Quello che so sulla “latteria” te l’ho già scritto, di più, in questa condizione non so e non posso dire . Dammi uno spunto, e indagherò senz’altro .

    @Claudio
    sai quando ho ricordato io in aula la parentela tra il LLoyd Wright di Piazza Amendola e quella consigliera di minoranza di cui parli, penso ricorderai, era scoppiato un putiferio in aula.. forse nemmeno lei ci tiene a farlo troppo sapere in giro ..

    Comment by andrea bernasconi — 02/28/2007 #

  20. visto che tra le tante teorie che girano sugli autori di questo blog c’è proprio quella che Nhamias e la Patelli siano in prima fila…perchè non apriamo un posto sull’incredibile scandalo di piazza Amendola e dell’autosilo chiuso dopo 8 anni?

    Comment by l'antipatico — 02/28/2007 #

  21. Secondo me il problema di Como non è ne la Patelli nè l’Arch.Nhamias, mi sembra un po voler spostare l’attenzione dal vero problema.. oltre che volerli far diventare un capro espiatorio..
    Parlare di Paratie, soldi buttati letteralmente nel cesso e sentir rispondere di piazza Amendola… mi sembra veramente un attacco sterile.(anche se la miglior difesa è l’attacco)
    Che l’autosilo sia fermo da 8 anni a me come cittadino cosa costa? Niente.. casomai costa all’impresa costruttrice.. che ha i soldi fermi invece fare opere inutili, il cui costo è esorbitante oltre che inutile si.. mi costa.. vedasi paratie, vedasi cilindro vedasi svendita della ticosa…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/28/2007 #

  22. @21: ho sollevato il problema di piazza Amendola non tanto per fare un generico atto d’accusa quanto per capire se è possibile che una città abbia problemi di mobilità legati ad un progetto che ha mostrato più di una pecca. E quindi: l’Amministrazione poteva e doveva fare di più per sorvegliare il cantiere e lo stato di avanzamento dei lavori? Poteva e doveva intervenire? Secondo me sì…

    Comment by Ghino di Tacco — 02/28/2007 #

  23. Oh Ghino !!!

    ma se ti dico che più di quello che abbiamo fatto non potevamo fare, almeno in questo credimi!!

    @Percy
    e le numerose ore in coda dei residenti di via torno, e di tutta la sponda destra del lago dove li metti? Non sono forse un costo per la comunità? E le mostruose code che si formavano nelle vie manzoni, rezzonico, brambilla? E i danni causati agli storici edifici confinanti? Ed il costo orario dei pulman aumentato proprio per le code di cui sopra?
    Opere malfatte come quella costano sempre a tutti! Non per questo è opportuno evitare di costruire altre strutture, non per questo i protagonisti della vicenda perdono il diritto di parola sulle imminenti cantierizzazioni, ma che perdano anche il buon gusto, mi sembra proprio eccessivo !!

    Comment by andrea bernasconi — 02/28/2007 #

  24. Guarda Andrea, che si è capito che il gioco dello sparare sul consigliere Patelli, attraverso l’Autosilo di piazza Amendola i cui tempi lunghi di realizzo non sono certo imputabili a chi lo ha progettato… solo perchè è il marito del consigliere dei Verdi in aperto scazzo con Caradonna per lo scandalo delle paratie.. mi sembra che evidenzi la volontà di voler spostare il problema.. e poi se andiamo a vedere le responsabilità mi sembra che il Comune non sia esente… per altro come al solito.

    Inoltre ti faccio notare che se si critica l’Architetto che ha progettato quell’autosilo cosa si dovrebbe dire di quello che ha realizzato il Cilindro.. (che mi sa per inciso il progettista li è l’unico che ci ha guadagnato, naturalmente insieme a chi lo ha edificato).

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/28/2007 #

  25. Percy, allora è vero che sono amici tuoi!!
    Guarda come ti scaldi… Io non contesto la Patelli perchè moglie del progettista dell’autosilo di piazza Amendola, io sottolineo solo che chi è imparentato con il DIRETTORE DEI LAVORI di quello che è il più grande cantiere-scandalo (privato) della città, forse farebbe bene ad evitare di fare terrorismo sulle conseguenze della cantierizzazione del lungo lago . Il progetto dell’autosilos PRIVATO di piazza Amendola non era mai partito perchè nessun professionista voleva assumersi l’onere di realizzare il terzo piano interrato, cosa da tutti considerata molto difficile, se non impossibile . Poi è arrivato il nostro al suon di “lo faccioooo iooooooo il terzopianointerrato…” e gli è ovviamente andata male . Il comune non aveva strumenti giuridici tali da costringere i PRIVATI concessionari del terreno e del sottosuolo ad accelerare o annullare i lavori, quindi ha dovuto subire..

    Per quanto concerne il “cilindro”, ti ricordo e ti ribadisco che ritengo utile ogni parcheggio edificato in città . Dovunque esso sia, specie se nella prima periferia come quello citato . Se ciò non bastasse tale manufatto sorge a poche decine di metri dalle due vie ferrate interessanti la città, e quindi un giorno potrà agevolmente diventare il Lampugnano comasco .. Inoltre tale opera è a libero accesso del pubblico, e non PRIVATA come quella di piazza amendola che tanti casini ha generato . Se poi rifletti, è vero che l’ospedale è destinato a traslocare, ma per i prossimi dieci anni (più o meno) rimarrà lì, e quindi dove cacchio volevi far posteggiare le macchine ad utenti, ammalati e visitatori? Sempre in qualche maniera in via colonna?? Ma sii serio su..

    Infine mi stupisce che tu possa pensare che io attacco la patelli perchè il di lei marito attacca Caradonna.. Credo di averti dimostrato più volte che su di me certe becere logiche di partito rimbalzano come palle su un muro ..

    Comment by andrea bernasconi — 03/1/2007 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post