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Cattocom
«Sulle questioni eticamente sensibili meglio scegliere il canale parlamentare, piuttosto che quello del governo. Così si è iperpoliticizzata la questione dei Dico, e la si è ricondotta allo scontro tra maggioranza e opposizione, rendendo più difficile entrare nel merito». Né la sinistra deve aver paura della Chiesa: «Se ci sono tentazioni neoclericali, bisogna evitare di replicare con tentazioni iperlaiciste, come se si fosse tutti chiamati a raccolta attorno al simulacro della breccia di Porta Pia». (N. Vendola).
Come anticipato, sarebbero disposti a tutto pur di insistere e non darla vinta ai berluscones. Risulterebbe che è proprio facendone questione parlamentare che i Di.co verranno affondati. Però, ripeto, essendo legittimamente parlamentare, la questione va accettata per quella che è: espressione della volontà popolare e finita lì.
Anche Casini è digeribile quando l’alternativa è ancora Berlusconi. C’è da meditare.
(sull’accusa di iperlaicismo inutile stare qui a discuterne, trattasi pur sempre di Vendola, e si sa che il comunismo è religione laica, pure lei adusa alle sue sagrestie: affinità elettive, stessa struttura. Fortuna che la religione è l’oppio dei popoli).

