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Chi controlla il controllore?
Dopo il caso di Walid il piccolo bambino di 7 anni cui la Maestra ha tagliato la lingua, una guardia giurata la pistola d’ordinanza, una Tanfoglio Witness 1911 calibro 45 e la punta alla tempia di un altro ragazzino di 11 anni accusato di dare fastidio… e mi domando ma dove stiamo andando?
Il video racconto del bambino:


Quando ho letto la notizia mia madre a momenti si metteva a piangere per il taglio della lingua…confondiamo fiction e realtà …ma gli insegnanti non fanno tests psicologici e attitudinali?
Comment by Ghino di Tacco — 03/1/2007 #
se non li fanno i poliziotti, figurati gli insegnanti..
como insegna
Comment by Marcos — 03/1/2007 #
come mai è stato cancellato il mio commento?
Comment by diablita — 03/1/2007 #
cmq avevo detto che per gli inquirenti è stato un incidente.
non per difendere la maestra, ma io aspetterei la fine delle indagini , prima
di trarre le conclusioni
Comment by diablita — 03/1/2007 #
Non so diablita.. mi spiace.. comunque qui non si condanna la maestra, si nota una certa “tendenza” tra professoresse alla fenech al liceo e maestre alla Frankstein Jr per non parlare del vigilantes in biblioteca… un sintomo di sicuro decadimento…
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/1/2007 #
La maestra ha sbagliato. Certo. Ma confesso che ho nostalgia di quando gli insegnanti potevano darti una nota certi che poi a casa avresti dovuto renderne conto ai genitori. Nostalgia di quando tuo padre ti allungava un ceffone se la combinavi grossa, senza paura che poi tu chiamassi il telefono azzurro. Adesso abbiamo bambini e ragazzi cui viene concesso tutto, incluso stuprare le compagne e riprendere tutto col cellulare (che poi, cosa se ne fa un tredicenne di un cellulare?! A parte riprendere gli stupri di gruppo, intendo…) e così facendo genitori smidollati crescono nuove generazioni di violenti smidollati (perchè violenza non coincide con sicurezza di sè, anzi!).
Comment by Elena Bianchi — 03/1/2007 #
da repubblica.it di ieri
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La maestra si difende affermando che si è trattato di un incidente: in una sorta di gioco avrebbe avvicinato le lame delle forbici alla lingua del bimbo irrequieto (”Parli troppo, tira fuori la lingua, che te la taglio…”), ma il gioco è andato oltre le intenzioni e la lama è finita sulla lingua del piccolo, tagliandola. In quel momento la giovane insegnante aveva il controllo dell’intera classe, perché la maestra di ruolo si era brevemente assentata.
Tale versione viene confermata dagli inquirenti: “Il ferimento è stato sicuramente accidentale. Il bimbo stava correndo verso la maestra”. Ora si ipotizza il reato di lesioni colpose.
Il bambino, spaventatissimo, ha trascorso la notte in ospedale, dove i medici gli hanno praticato cinque punti di sutura, con prognosi di dieci giorni e obbligo di alimentazione liquida fino alla guarigione della ferita.
Secondo quanto confermato dall’avvocato Piero Porciani, che tutela la famiglia, da quel giorno il ragazzino è sotto choc, non è più voluto tornare a scuola e scappa quando vede delle lame. La mamma, inserviente in una mensa, ha dovuto lasciare il lavoro per stare accanto al piccolo. E ha presentato denuncia per lesioni contro l’insegnante avviando una causa contro l’istituto per ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali, “sia per le cure del bimbo, sia per i giorni di lavoro che la donna sta perdendo”.
“Siamo tutti increduli - commenta l’avvocato - E’ vergognoso pensare che a insegnare siano mandate persone non monitorate dai vertici scolastici. La ragazza era al primo anno di insegnamento, un bel biglietto da visita. La famiglia - spiega il legale - ha tutte le intenzioni di chiedere l’intervento di psicologi per aiutare il bambino ferito dalla maestra”.
Il bidello della scuola sta dalla parte della maestra. “E’ una brava ragazza, dolcissima con i bambini. Voi avete gonfiato tutto e l’avete rovinata. Lei non ha fatto niente. E’ stato un fatto accidentale”.
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Comment by Diablita — 03/1/2007 #
Anche alle scuole elementari a volte succedono espisodi di ” piccole cattiverie”….. alunni di 4° e 5° che si divertono con bambini di 1° e 2°…
le maestre rispondono che LORO non possono far niente…non possono sospendere…non possono … non possono …. non possono… non è giusto !!! non esiste che un bambino di quarta elementare..si permetta di “picchiare”…altri bambini..per nessuno motivo.
Comment by anima — 03/1/2007 #