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Congresso Provinciale Alleanza Nazionale… Sorprese?
Alleanza Nazionale a differenza di Forza Italia, che si è fatta commissariare, oppure dei DS con il congresso farsa (per chi non ricorda il discorso di Clerici [click] va al congresso provinciale,chiama la base al voto per rinnovare le cariche, va dato atto ad AN che in periodo particolare come questo essendo vicine le elezioni, di essere un partito sicuramente democratico.
Un meeting che si annuncia interessante specie per chi scende in campo, infatti alla lista "sponsorizzata" dal Senatore Butti si contrappone una lista alternativa per il voto di domenica prossima, in cui viene proposto Claudio Corengia (attuale capo gruppo di AN in Comune) supportato da Andrea Bernasconi (Consigliere Comunale AN - Comune di Como) e Francesco Pettignano (Vice Presidente Consiglio - Comune di Como).
Lista che nasce come si legge dalla comunicazione inviata ai tesserati [click], "causa estremo imbarazzo e disagio per le scelte compiute dall’attuale dirigenza, alcune delle quali hanno profondamente turbato anche il nostro elettorato e la pubblica opinione. A tal proposito, non possiamo non ricordare e contestare, tra l’altro
- la linea politica di continua, immotivata e pubblica contrapposizione con i nostri alleati di coalizione, che ha disorientato il nostro elettorato e seriamente delegittimato i gruppi consiliari e di giunta di AN all’interno delle principali istituzioni cittadine e provinciali;
- la disastrosa gestione di alcune amministrazioni locali nelle quali si è ritenuto di sacrificare Sindaci espressi dal nostro partito a favore di persone esterne, in seguito addirittura costrette a presentare dimissioni forzose da parte del Ministero dell’Interno;
- il deprecabile assalto alle poltrone e cariche di enti e società partecipate, per le quali il nostro partito, in assenza qualsivoglia dibattito interno, ha indicato ed imposto personaggi senza alcuna esperienza professionale e dalle discutibili vicende personali, anche in questo caso dando alla pubblica opinione la percezione di un partito vittima di una ormai inarrestabile deriva arrivistica e di meri interessi personali .
Una corrente interessante,sulla carta,cui va dato atto comunque il coraggio di contestare apertamente le scelte operate da chi è attualmente al timone, cosa viene detta direttamente sempre nella comunicazione inviata: "la classe dirigente provinciale arroccata su posizioni politicamente discutibili, che molto spesso altro non coprono se non censurabili interessi di parte, protagonismi personali e in ultima analisi una visione “privatistica” del fare politica e del concepire il nostro ruolo nelle Istituzioni".
Persone con cui onestamente non condivido il credo politico, ma questo si sa, ma cui devo riconoscere l’essere sempre presenti e disponibili sul blog specie nei confronti anche se accesi… con i cittadini, dando comunque esempio di non volersi arroccare perennemente nella torre d’avorio delle istituzioni.
Non resta quindi che fargli un bel "in bocca al lupo" per il congresso che si terrà Domenica 4 Marzo 2007, presso Grand Hotel Como, località Tavernola, sperando che in caso di elezione quanto scritto nel loro comunicato non rimanga sulla carta..


I congressi di AN sono sempre un mistero doloroso e gaudioso!
Nel senso che c’è sempre qualcuno che parte “in quarta”, denuncia la gestione del partito, le nomine nelle aziende municipalizzate e quant’altro, si mette a fare la fronda al gruppo dirigente vicino al leader carismatico e poi picchia la testa contro il muro!
E questo è il mistero doloroso…
Poi quello gaudioso: tutti si ricompattano, con la solita manfrina del bene del partito, dei risultati elettorali , magari qualcuno viene sacrificato ma è solo un episodio marginale.
Cinque anni fa si leggevanosul quotidiano le stesse accuse: critica alla gestione del partito, si parlava di nepotismo nelle nomine e quant’altro. Alla fine tutto si chetò.
Da quello che ho compreso, e sono pronto a fare ammenda in caso contrario, questa volta l’eventuale parte soccombente avrà comunque una rappresentanza nella futura direzione provinciale, questo significa che non ci saranno sacrifici di nomi nella composizione delle liste o processi a porte chiuse dove far fare “autocritica” a chi dissente!
L’unica certezza saranno gli applausi, sempre forti, nell’iniziale discorso di apertura del Senatore,il quale infiammerà la platea e galvanizzerà gli iscritti. C’è poco da fare il Senatore è uno capace e difficilmente si farà fregare!
Comment by coldax — 03/1/2007 #
Percy, non è che sei Butti e non me ne sono mai accorto?
Comment by LORD WILMORE — 03/1/2007 #
@LORD WILMORE:mah chi può dirlo.. pensa che ridere.. magari tra un voto di fiducia e l’altro scrivevo sul blog… comunque tranquillo no.. ora ti saluto che corro alla bouvette.. (pausa caffè) :-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/1/2007 #
@ meno male. Per un momento mi era sembrato di essere finito nel blog del senatore! Ci mancava solo quello!
Comment by LORD WILMORE — 03/1/2007 #
@Coldax Concordo con te, spetta alla lista “alternativa” smentire in caso di vittoria con i fatti quest’uso e costume, vediamo cosa succede, certo che però scorrendo i nomi dell’attuale consiglio direttivo penso che Corengia & Co. possano fare meglio…
@Lord Wilmore:Tranquillo, Camerata 8-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/1/2007 #
Viva Bernasconi! Non risponde a niente in genere perche’ trolla…ma cmq avanti i giovani…io dico: ma possibile che anche i giovani debbano dirci tante frottole? Eppure…
Daiiiiiii…. se Bernasconi vince io lo metto sotto pressione. Però voglio segnali di vera passione. la capacita’ di ritrovare slancio.
Andrea!!!! Lo pubblichi l’elenco delle consulenze? Lo metti in mora Bruni?
Oppure: discuti diligentemente con il sistema, guardi alle compatibilità …insomma gli dici a Caradonna che non può tenere l’amianto negli edifici pubblici?
Oppure: Caro Andrea, la penso diversamente da te…ti impegni per? Per cosa? dimmelo!!!
Comment by Ghino di Tacco — 03/1/2007 #
Questo punto mi incuriosisce: “senza alcuna esperienza professionale e dalle discutibili vicende personali, anche in questo caso dando alla pubblica opinione la percezione di un partito vittima di una ormai inarrestabile deriva arrivistica e di meri interessi personali.” E mi stupisce!
Gandola(Spt Holding)…trema!
Comment by triio — 03/1/2007 #
Ma sai Triio insieme a Gandola dovrebbe tremare anche D’Alessandro, visto che gli orari per il NON uso dei mezzi sono figli suoi… :-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/1/2007 #
per qualche anno ho frequentato il partito, da un paio d’anni mi sono allontanato dalla politica attiva, mi risulta che tra i “buttiani” che ai tempi erano poi i “finiani” c’è qualche persona in gamba, perchè mettono ancora Sofia?
Comment by nelson — 03/1/2007 #
in due anni ne è passata di acqua sotto i ponti..
Comment by Anonymous — 03/1/2007 #
vero vero sembra un congresso blando ma questa volta c’è stata una scossa tellurica non di poco conto. chi è addentro nelle cose del partito lo sa, da bravi uomini di destra i panni sporchi………..
Comment by berto ricci — 03/1/2007 #
@Nelson: ma esistono ancora le categorie “finiani” e “buttiani”?
Comment by coldax — 03/1/2007 #
in AN sono tutti “finiani”, “buttiani” non necessariamente..
Comment by Anonymous — 03/1/2007 #
@11 berto, sei parente di marco? Comunque, guarda che si sono accorti tutti che nel partito le cose non vanno e, pur non essendo un lettore accorto, mi è parso di leggere qualcosa sulla stampa… altro che panni sporchi che si lavano in casa.
Comment by vittorio — 03/1/2007 #
Non ho capito se la lista di AN rappresentata da Corengia, Bernasconi e Pettignano è sponsorizzata anch’essa dal Butti o è una lista in contrapposizione a quella del Senatore?
Butti non è colui che ha sostenuto fermamente la Gasparri(riforma Tv) creata ad hoc per la gioia dei beni del Cavaliere?
Se è lui l’artefice della predica. Da che pulpito.
…discutibili vicende personali …meri interessi personali ??? Ma l’analisi vale solo a livello locale e non nazionale?
Comment by triio — 03/1/2007 #
@15 triio, dì la verità , sei Sofia
Comment by Anonymous — 03/1/2007 #
@16
Sofia no, potrei essere un incazzato e vendicativo - con qualcuno - Storace, che osserva l’avvicendarsi delle cose stando celato e lontano.
…venitemi a trovare dai http://www.storace.it/Storace/default.asp
Comment by triio — 03/1/2007 #
caro vittorio tu leggi il gossip, che di fatto all’interno del partito (stiamo parlando di un congresso aperto solo agli iscritti) conta ben poco, le scosse di cui parlo sono politiche
Comment by berto ricci — 03/1/2007 #
purtroppo abbiamo perso qualche pezzo per strada..ma contiamo comunque di fare un buon risultato
Comment by claudio corengia — 03/1/2007 #
Buona fortuna Claudio….la coerenza con cui hai deciso di combattere una battaglia comunque persa (è da un pò che ho smesso di credere nei miracoli, almeno in politica) merita rispetto…i personaggi alla Ettore che hanno il coraggio di andare incontro al loro destino mi sono sempre piaciuti (non ti montare la testa)…non uso l’anonimato perchè ho il coraggio delle mie idee…e in tutta franchezza ho trovato molto puerile prendersela con l’attuale Direzione Provinciale,che ha ben poche colpe delle cose di cui la accusate voi lo sapete benissimo….
Comment by valerio zauli — 03/1/2007 #
beh valerio la principale colpa di questa direzione è quella di aver accettato lo stato delle cose senza mai avere la forza per cambiarle…so benissimo che con il vecchio sistema di scelta della direzione provinciale chiunque ha provato ad alzare la testa è stato epurato…ma sai bene che chi comanda si è sempre nascosto dietro al fatto che tutte le scelte erano condivise dalla direzione..vero o no che fosse
Comment by claudio corengia — 03/1/2007 #
……ignaro di vicende congressuali di An, mi chiedo e vi chiedo, ma Scopelliti, è iscritto ad AN, della sezione di RC? Perchè non se ne trova traccia in casa AN comasca?
Misteri gaudiosi: nel primo mistero si contempla San?
Comment by Leinosachisonoio — 03/1/2007 #
Buttiani, finiani, caradonianni, corengiani, etc. etc, etc. Non frequento più AN o meglio voto AN ma non milito però permettetemi alcune riflessioni. Alcune cose mi suonano strane: 1) credete tutti nell’indipendenza di Bernasconi? Mah a me pare diversamente visto che è allineato con la Muscardini forse peggio che Sofia con Butti: leggevo di recente un suo attacco sui fans club e mi dico da che pulpito; 2) ho letto di recente che rappresenta il vertice dei Circoli della Libertà a Como…..anche qui si potrebbe discutere trattandosi di una nomina piovuta dall’alto…..se lui guida questi circoli come guidava ai tempi in centro a Como poveri Circoli della Libertà .
Comment by militavo — 03/1/2007 #
ringrazio coloro i quali hanno espresso apprezzamenti per il nostro tentativo di riportare la politica con la “P” maiuscola quale centro dell’attività di Alleanza Nazionale . E ringrazio Valerio per gli auguri che ci formula (per chi non lo sapesse trattasi del capogruppo di AN al consiglio provinciale) .
Caro Valerio, se vuoi davvero che la direzione provinciale (della quale fanno parte molte persone a te vicine) sia lasciata fuori dalle pesanti responsabilità politiche che possono essere contestate al presidente ed al “nostro” leader, non devi fare altro che aiutarci, e dimostrare che esiste ancora un partito democratico chimato “Alleanza Nazionale” .
@militavo
Non hai qualcosa di un pò più serio da contestarmi? Se la prossima volta pubblichi la tua mail, te li suggerisco io un pò di argomenti . Il mio rapporto con la Muscardini è senz’altro importante, ma improntato sulla reciproca dignità e rispetto . Avendo dei forti contrasti POLITICI col vertice locale del partito solo due strade avevo da scegliere, cambiare partito (non sia mai…) oppure allearmi con qualcuno di più potente di quelli che volevano (politicamente) “farmi fuori”.. Ho scelto la seconda, credo di esser stato coerente .
Quando parli di “vertice dei circoli della libertà ” dici una cosa manifestamente sbagliata. L’unico vertice di tale associazione è la Brambilla, io sono solo una figura di coordinamento a livello provinciale, ruolo che credo essere indispensabile per promuovere l’attività dei circoli e mettere d’accordo tutti i vari presidenti sulle iniziative comuni da portare avanti. Sono un presidente di circolo, ed oltre a ciò una sorta di “primus inter pares” con compiti di coordinamento, non un capo, e non certo un vertice !!
QUanto alla “scelta piovuta dall’alto”, questa è giustificata da un rapporto di fiducia personale mio con la Brambilla, e risponde ai criteri stabiliti dallo statuto dell’associazione .
Se vuoi dare vita ad un circolo della libertà , e riavvicinarti alla politica attiva in un modo diverso da quello da te sperimentato nel partito, sono a tua completa disposizione, scrivimi una mail..
Comment by andrea bernasconi — 03/1/2007 #
@ 18 caro berto io so solo che zauli che scrive su questo blog parole di solidarietà a corengia ha deciso di appoggiare sofia avendo in cambio garanzie per sè, per suo fratello e per il suo sindaco. so che bernasconi è sicuramente più indipendente dall’on muscardini di quanto siano sofia, mascetti, nardone, caradonna lo siano dal sen. butti. so che quanto scrive corengia sulla responsabilità della direzione è sacrosanto, ma so soprattutto che in an di como molti temono di schierarsi contro l’ordine precostituito e questo in un partito non è mai un bene.
Comment by vittorio — 03/2/2007 #
caro vittorio quante cose sai ma come le interpreti male ed in ogni caso anche nell’anonimato del nick name vedo che nessuno osa dire l’inosabile ovvero di chi siano le reali o presunte colpe del’andamento o andazzo del partito
Comment by berto ricci — 03/2/2007 #
Un dettaglio circa il post di apertura, e la essenza democratica del partito : Il congresso provinciale si celebra dietro ordine diretto dell’On Fini, che ha preteso congressi in tutte le federazioni italiane prima del voto amministrativo . Quindi è vero che a livello nazionale siamo fortemente democratici, quanto al livello locale, beh.. non credo di dover aggiungere altro..
Comment by andrea bernasconi — 03/2/2007 #
Per quelli di AN: la soluzione delle varie contese che ormai da più di un decennio lacerano questo partito è il “parricidio” politico del leader carismatico! Fin quando non si arriverà a questo la situazione rimarrà immutata; certo anche nel passato, anche recente, qualcuno ha cercato di fare battaglie ideali e di scontrarsi frontalmente con il “nocciolo politico” ma è stato bruciato e buttato a mare.
Troppo forte la forza politica e di convicimento del leader e soprattutto una certa riluttanza da parte di altri di mettersi contro e non ottenere nulla! Il potere acquisito in questi 13 anni di governo locale ha creato anche un legittimo spazio per le “spoglie” che si offrono ai partiti di governo e quindi i costi di una battaglia sono superiori ai benefici che si possono ottenere.
Quando parlo di “parricidio” intendo la creazione di un centro di potere alternativo a quello attuale, magari con una figura istituzionale (penso ad un Cons. Reg.) che possa equilibrare la forza politica del Senatore.
E’ un semplice e facile ragionamento politico, classico in un partito come AN che ricopre una posizione importante nel panorama politico locale.
Succedeva nei vecchi partiti della prima repubblica, non è un offesa, più centri di potere e meglio si gestiva il partito e di conseguenza tutto il resto che ne conseguiva.
So che altri “vecchi” del partito, quelli provenienti dalle fila del MSI e ora lontani dalla politica, sostengono un tale ragionamento visto che conoscono bene la situazione ante di AN.
Comment by coldax — 03/2/2007 #
coldax da vecchio MSI condivido pienamente il tuo ragionamento, ma finchè giovani e meno giovani non trovano una persona di riferimento che vada bene a tutti (o quasi) che possa controbilanciare il senatore facendo qualche rinuncia personale ma sgomitano l’un contro l’altro per avere ciascuno visibilità personale (e poco più) faranno sempre il suo gioco.
Comment by berto ricci — 03/2/2007 #
Una persona giovane, valida, politicamente capace e con un certo appeal esisteva nel MSI e nei primi anni di AN, e penso che avrebbe potuto dare qualche fastidio all’allora On. Purtroppo o forse per fortuna sua, questa persona non è interessato, al momento, alla politica attiva e a questa AN, però il 2010 è lontano e in politica come diceva qualche anno fa l’attuale Sen. :”mai dire mai”!
Comment by coldax — 03/2/2007 #
si penso di aver capito a chi fai riferimento, (S.G. ?) era un amico, io credo che almeno un paio di nomi ci sono anche oggi per il futuro prossimo (o immediato) mai dire mai!!
Comment by berto ricci — 03/2/2007 #
Scusa Vittorio…anziché sputare sentenze…mi diresti che garanzie personali avrei ricevuto, così almeno lo so anch’io……(mio fratello e il mio Sindaco sono persone a cui sono molto legate, ma che politicamente vivono di luce propria….) tutto ciò che ho avuto lo devo alla mia forza elettorale ed ai tanti che nel partito e nelle mie zone mi stimano (tra cui anche Sergio e il mio Sindaco) …..non credo che il mio predecessore in Provincia (S.G. sta per Stefano Gatti) possa tornare e pensare di fare il leader di partito…. perchè i giovani si coalizzino e trovino una guida ci vuole ancora un pò di tempo……e poi comunque sic stantibus rebus non è pensabile una leadership alternativa al Sen.Butti, le cui capacità politiche sono indiscutibili…….
Comment by valerio zauli — 03/2/2007 #
Non so quali garanzie possano essere state date agli Zauli e a Cattaneo, anche perchè sinceramente non credo che ne abbiano bisogno, visto l’effettivo più che discreto seguito politico di cui godono .
La statura politica di Butti non è in discussione, casomai il modo in cui la “difende” dai tentativi di crescita di quelli che sa non si piegherebbero mai alle sue volontà .
Sul fatto che la sua sia l’unica leadership possibile, spero di dimostrare al congresso che esistono delle (seppur per ora minoritarie) valide alternative .
Certo che però la dichiarazione d’amore a Butti due giorni prima del congresso suona un pò becera.. Specie da chi non sempre l’ha pensata così .. specie in tempi recentissimi ..
Comment by andrea bernasconi — 03/2/2007 #
@32 le garanzie le sai tu, siccome io non sono butti non posso sapere che cosa vi abbia promesso. Per quanto riguarda Stefano Gatti, spiace veramente che non sia più nel partito, perchè con lui e qualche altro le cose avrebbero potuto cambiare veramente. Oggi ci sono troppe mezze figure che hanno paura di schierarsi
Comment by vittorio — 03/2/2007 #
Mi spiace ma io non parlavo di Stefano Gatti,che conosco, ottima persona ma con un difetto: ha una visione etica della politica e quindi poco incline al compromesso e ai giochetti di potere. Bisogna dargli atto che se ne è uscito senza far polemiche sui giornali ma contestando dall’interno e pagando in prima persona.
Purtroppo non posso fare nomi. ma quello che facevo riferimento è un dirigente che non ha mai avuto incarichi elettivi, ma all’interno del partito, soprattutto a livello nazionale, aveva ed ha degli ottimi afflati, unita ad una sagacia politica.
Comment by coldax — 03/2/2007 #
parlava di f.b.
Comment by claudio corengia — 03/2/2007 #
Fabio Bianchi, ma non potete usare i nomi anziché le iniziali….non lo so, l’ho conosciuto davvero poco e mi pare ormai viva più a Roma che a Como……comunque se i giovani di allora e i giovani si parlassero anzichè guardarsi con reciproca diffidenza sarebbe comunque un passo avanti……e comunque io non ho avuto alcuna garanzia per me…..ed invito chiunque a dimostrarmi il contrario e anch’io ho una visione etica della politica…..
Comment by valerio zauli — 03/2/2007 #
@36 peccato tu non abbia avuto garanzie, erano una buona giustificazione al tuo sostegno a sofia..
Comment by vittorio — 03/2/2007 #
1 coldax,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,37 vittorio
Ma Scopelliti partecipa?
Con chi sta?
Datemi una risposta, non fatemi passare un’altra notte insonne
Comment by Leinosachisonoio — 03/2/2007 #
Scoppelliti sta con Sofia .
Comment by andrea bernasconi — 03/2/2007 #
Beh ma Bianchi ai tempi non stava con Caradonna?
Comment by militavo — 03/2/2007 #
Benchè tu possegga tutto ciò che gli uomini riescono ad ottenere con il talento o con la pratica o con l’applicazione, tuttavia, in nome del nostro affetto, non ho ritenuto fuori luogo scriverti quanto mi veniva in mente nel riflettere giorno e notte sulla tua candidatura. Non pretendo che vi tragga un qualche insegnamento nuovo per te, ma ho inteso disporre uno sguardo d’insieme e in una razionale distribuzione concetti che in realtà apparivano sparsi e indefiniti. Per quanto le disposizioni naturali abbiano una forza notevolissima, sembra tuttavia che, in una questione dalla durata di pochi mesi, esse possano cedere il passo a tattiche ben orchestrate.
Considera bene quale sia la tua città , a quale carica tu aspiri, chi tu sia. Quasi quotidianamente, nel discendere al foro, devi riflettere su questi motivi: “Sono un homo novus, apiro al consolato, si tratta di Roma.”
Incipit del “Commentariolum petitionis” di Quinto Tullio Cicerone
Potrei anche riportare altri passaggi, a dimostrazione di come in fondo nella Storia degli uomini tutto ritorna, tutto si ripete. Anche per quanto concerne le elezioni.
Ma temo che Vi tedierei :-)
Comment by Sostiene Pereira — 03/2/2007 #
Pensavo fosse tutto meno triste…
Comment by Ghino di Tacco — 03/2/2007 #
Ma Il buon Fabio Bianchi ha smesso di fare politica attiva da almeno dieci anni!! E - come ricordato da Zauli - ormai vive più spesso a Roma che non a Como..
Per quanto mi è dato ricordare era sia amico di Alessio (del quale era stato successore alla guida del Fronte della Gioventù), che di Fulvio (che all’epoca, del Fronte era Segretario Regionale) ..
Non ho capito il commento circa la tristezza lasciato da Ghino . Me lo spieghi?
Comment by andrea bernasconi — 03/2/2007 #
@33 scusa Andrea mi era sfuggito il tuo post…la mia non era una dichiarazione d’amore (non è mio costume farne)….era solo una costatazione sullo stato dei fatti…..non ho mai fatto mistero di come la penso e come la pensavo…..il Congresso di Domenica dimostrerà quanto inscalfibile sia oggi la leadership del Senatore…..mi piaccia o no, ti piaccia o no in politica poco importa: questi sono i fatti e bisogna andare avanti in base a questi…..finché ci si crede…..
… a vittorio e altri: vi fate troppe domande sul perchè sostenga Sofia……in fondo conto davvero poco….perchè il mio voto debba essere addirittura comprato…….
Comment by valerio zauli — 03/2/2007 #
Candidarsi contro il Princeps mi sembra sia una cosa della serie “Vincere o morire !”.
Politicamente intendo.
Per fortuna che, al contrario di Sofia, coloro che sfidano il proprietario del partito ritengo abbiano un lavoro alternativo e, quindi, si possono anche permettere il “lusso” di dissentire.
Mandateci delle mail dal congresso provinciale così possiamo seguire anche noi quella che appare, potenzialmente, come una vera e propria rissa.
Certo che se in AN succede questo casino non oso pensare cosa potrebbe succedere in Forza Italia se si ricordassero di essere un partito che, democraticamente, dovrebbe anche celebrare i suoi congressi provinciali e cessare di vivere un eterno “commissariamento”.
Certo che la politica locale è diventata proprio poca cosa.
Comment by S.Just — 03/2/2007 #
Siamo sempre tutti in attesa della nascita della lista S.Just .. Allora si che la politica tornerà di alto livello!!
Comment by andrea bernasconi — 03/2/2007 #
@Andrea fai poco lo spiritoso che il ruolo di “coordinatore provinciale” dei famosi (o famigerati, non saprei) Circoli non è che sia tutta questa bella conclusione per uno della tua età .
Non ti preoccupare, peraltro, che se volessi ritornare in un consiglio comunale ci ritorno.
Senza necessità di liste civiche od ad personam che ritengo l’apoteosi della non politica e dell’egocentrismo.
Tanto ti dovevo.
Comment by S.Just — 03/2/2007 #
@45 non è che mi interessi molto che tu mi racconti perchè sostieni sofia, ho gia la mia idea in proposito. E’ solo che mi sembrava truffaldino fare dichiarazioni di apprezzamento al coraggio di Corengia, redivivo Ettore, e della sua battaglia e poi sostenere Sofia al congresso. Ma d’altronde, nessuno ti ha mai chiesto coerenza.
Comment by vittorio — 03/3/2007 #
S. Just che si occupa di questioni di AN , è interessante! A meno che il suo interesse non nasca dalla polemica con Bernasconi!
Comunque i congressi di AN sono sempre stati caratterizzati da polemiche infinite, dai dualismi che c’erano all’interno del partito e da una diversa visione della gestione del partito e in fondo anche di conceczioni differenti di intendere la politica.
Sono stati fatti dei nomi di persone che non fanno più parte, da anni, dell’universo AN e che hanno rappresentato un epoca, quello degli inizi, e forse qualcuno potrebbe anche ritornare, magari chiedete a loro se sono interessati ad un rientro.
Il punto di fondo di questo congresso è sempre lo stesso:la gestione del partito.
Difficlmente si potrà contestare i risultati elettorali, decenti, ma la vera battaglia è sul ruolo del partito, sul ruolo del leader carismatico e sul ruolo dei dirigenti.
In AN grande importanza hanno avuto le spoglie, evito altri sinonimi, che creano un legame e un collante molto forte. Finchè ci sarà questo forte appeal, dato anche da una certa retribuzione, difficilmente si potrà cambiare realmente.
Bisogna stare attenti: le rendite politiche ed economiche non portano consensi duraturi, e un partito si basa su quello. L’esperienza insegna!
Come ho scritto l’unica via di uscita è la creazione di diversi centri di potere, dove è possibile creare un’alternativa all’attuale, e ultradecennale, leadership carismatica.
Non è facile, perchè la capacità politica di questi è di altissimo livello, poche volte ha sbracato, e ha sempre trovato o creato la persona di riferimento, utile per mantenere un controllo del partito.
Voi ,cari Corengia e Bernasconi dovrete partire da qui: cosa proporrete al congresso come alternativa? Cosa sarete in grado di offrire nell’eventualità di una vittoria?
Avrete svolto degli incontri pre-congressuali? Avrete posto una piattaforma politico-programmatica di livello simile a quello della controparte? E’ in quelle sedi che si vincono i congressi e non con i proclami ideali e di visioni romantiche della politica.
Questi li potrete richiamare nei Vostri discorsi di domani, ma il vero lavoro deve essere già stato svolto, altrimenti sbatterete la testa contro il muro!
Il rischio è che uno dei due venga sacrificato e mi spiacerebbe vedere, ancora una volta, persone valide buttate a mare!
Buon Congresso!
Comment by coldax — 03/3/2007 #
@Coldax: Io penso che un ricambio all’interno di un partito specie localmente sia necessario, questo che si candidi Corengia oppure altri.. per una semplice ragione, dare ad altri le opportunità di fare e/o sbagliare, se poi appunto gli elettori del partito non saranno soddisfatti lo manderanno a casa.. ma almeno si è data possibilità a qualcuno di emergere e se vogliamo si stimola anche il reclutamento di giovani leve, dando prova di possibilità di crescita all’interno di un partito… che non è poco.
Tra l’altro troverei anche giusto che dopo 2 mandati un parlamentare si ritiri e ceda il posto, anche questo per dare possibilità ad altri in un lungo periodo (due mandati non durano una settimana) di dimostrare le proprie capacità o meno..
Queste forme di arroccamento, di attacamento alle leve di potere alla lunga soffocano quanto uno come Corengia o Bernasconi ma anche altri in altri partiti devono aspettare per potersi misurare con l’elettorato, con il naturale bacino? devono aspettare 100 anni? visto poi la giovane età del Senatore? Onore a Butti che onestamente si è dato da fare in giovane età , ma è ora che molli, e questo su tutta la linea.. e dia spazio ad altri, che rimanga come consigliere, come mentore, ma che è ora che molli…
Questo che scrivo ripeto è secondo me valido per tutti i partiti, non solo per AN,anche perchè mi sembra pazzesco che si debba pugnare per un NATURALE avvicendamento.. il tutto naturlamente se intendiamo i partiti come realtà di una democrazia partecipativa cui il congresso locale oppure nazionale è la massima espressione..
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/3/2007 #
Secondo la mia opinione l’attuale Sen. già svolge una funzione direttiva e da mentore. Basta guardare i suoi interventi sulla stampa, egli si presenta come una persona super partes, come il politico che non si occupa delle questioni locali e tutto questo è delegato al Presidente ed eventualmente anche alla dirigenza.
Ma in politica il ruolo di leader è omnicomprensivo, non penso che certe decisioni vengano prese senza la sua approvazione o conoscenza.
Nessuno, men che io, ha mai messo in dubbio le capacità politiche del Senatore, la sua carriera è lì a dimostare ciò, ma penso che AN abbia bisogno di un nuovo slancio e ciò può avvenire solo con l’esclusione dell’attuale leadership.
E’ inutile parlare di ricambio, di nuove leve se sullo sfondo rimane l’ombra ingombrante del Senatore.
La rivoluzione è proprio questa: abbattere (politicamente si intende!) ciò che c’era prima e costruire un sistema completamente diverso dal precedente.
Vedremo se i due contendenti al’attuale dirigenza sono in grado di fare ciò.
Comment by coldax — 03/3/2007 #
@Coldax d’accordo su tutto, tranne che sul fatto e si sa che oggi in AN non si muove foglia che il Senatore non voglia.. il che vuol dire a ricaduta su tutte quelle attività che vedono il partito coinvolto, prova ne sono le nomine nelle municipalizzate… ed altro.. vedasi affare trevitex e relativo iter.. in consiglio
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/3/2007 #
Probabilmente non mi sono spiegato bene: nonostante l’apparente disinteresse da parte del Senatore, egli in realtà continua ad essere il decisore unico delle scelte del partito, tutte nessuna esclusa.
Certo alcuni componenti dell’attuale gruppo consiliare si sono macchiati di “lesa maestà ”, di non aver recipito alcune direttive dall’alto, ma è solo un episodio.
Tra l’altro propri oggi sul giornale si parla di ingerenze del partito sulle decisioni consiliari.
Anche se la questione dei rapporti tra la dirigenza di partito ed eletti è sempre stata abbastanza burrascosa.
Comment by coldax — 03/3/2007 #
Leggendo ho scoperto che anche AN sembra un’associazione politica democratica e non lo è.
Se ho capito bene tutto questo can can serve per sostenere l’elezione del presidente provinciale (insomma il segretario politico) e di 8 delegati su 15 per il direttivo.
Peccato che, se uno non ottiene il 100% dei delegati la direzione nazionale gli nomina, a sua discrezione, 7 persone appartenenti alla minoranza del congresso provinciale e tutto si ribalta.
Un meccanismo sottilmente anti-democratico e che consente di gestire da Roma ogni federazione provinciale.
Va detto che Forza Italia neppure finge di esserlo un partito democratico.
Comment by S.Just — 03/3/2007 #