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Comitato Rive di Laglio
E’ con piacere che ospito il nascente Comitato Rive di Laglio,iniziativa che ritengo interessante e che sarebbe bello veder replicata oppure estesa in tutti i quei paesi e città del nostro Lago che corrono il rischio di veder perdere le loro bellezze causa la non tutela e/o volontà amministrativa di non salvaguardia e non valorizzazione del nostro patrimonio a fronte di una campagna di cementificazione, invito i lettori del Blog, quindi ad un confronto civile e propositivo, con il comitato i cui obiettivi ci vengono qui spiegati:
Il Comitato , apolitico, apartitico, indipendente e senza fini di lucro nasce dalla volonta’ di noi cittadini contro l’arroganza dell’amministrazione per NON aver ascoltato la nostra voce dopo la raccolta di 339 firme presentate il 23 dicembre scorso.
Firme raccolte per contrastare e comunque per aver l’opportunita’ di ridiscutere lo studio di fattibilita’ relativo agli interventi di "valorizzazione" paesaggistica-ambientale e di "qualificazione turistica" del lungolago di Laglio.
Poichè, secondo noi, tale progetto oltre ad avere un costo enorme quantificato in 14 milioni di euro , stravolgerà la personalita’ e le straordinarie peculiartà del luogo visto che è prevista la realizzazione di 400 posti auto, 195 posti barca , passeggiata galleggiante, coperture di vecchi porti e di conseguenza la distruzione dei punti piu’ suggestivi del nostro lago, oltre che ad un peggioramento della qualita’ di vita per i suoi residenti.
Con il comitato ci proponiamo di difendere il nostro territorio da progettualita’ devastanti, tendenti alla distruzione di beni comuni come le bellezze naturali , paesaggistiche e morfologiche. Il nostro desiderio e’ di poter valorizzare al meglio quello che gia’ possediamo per poter donare ai visitatori un panorama ineguagliabile e che in molti e in tutto il mondo ci invidiano.
Il Presidente
Manuela Nuti
Il Segretario
Federico Guarisco
Documenti allegati:
Manifesto Comitato [click]
Come aderire [click]
Per maggiori informazioni - email: Comitato Rive Laglio [click]


Non so se ho capito bene ma mi pare che la richiesta dei cittadini sia stata respinta dall’AC sulla base di un articolo dello Statuto comunale.
Se è cosi’ per completezza di informazione mi piacerebbe leggere l’articolo dello Statuto in questione e la delibera contenente le motivazioni con cui la richiesta è stata respinta.
Se non è cosi’ spiegatemi meglio
Ciao
AdT
Comment by Alexis De Tocqueville — 03/3/2007 #
tenpo perso articolo 33 parla chiaro
io non temo nulla di più che una bella giornata
Comment by Anonymous — 03/3/2007 #
Ei lagliesi tranquilli? Non ci pensa nessuno ai lagliesi dormiglioni? Lui è uomo moderno, si addolora perché sta lavorando alla riforma turistica al modernariato territoriale per dare i pontoni ai contadini mentre ora i contadini voglio la testa del guida
Tranquilli non passa e non passerà nessun teorema che porti disagio a un singolo Lagliese che verrà difeso accudito dal gruppo dei dormienti non contro ma a fianco con la sola arma possibile la pazienza , il buon senso senza spiegare solo aspettare.valutate solo con la coscienza e convenienza e un pizzico di intransigenza
E se passerà in consiglio , si fermerà sulle scalette del civico 57 con o senza art 33
Nuovo gioco fotografate il fotografo
Comment by Anonymous — 03/4/2007 #
@Anonimus
Non è tempo perso, non almeno per chi, il Lago, lo reputa un bene di TUTTI, cosa che è.
Vede, inchinarsi ad un articolo o codicillo crea un precedente, come sollevare la testa ed eventualmente ricorrere al TAR, se giusto e necessario come ad esempio hanno fatto gli amici di Blevio (http://www.rivediblevio.it/index.htm).
Il dialogo ed il confronto sono e devono restare la tavola imbandita ove sedersi a ragionare.
Il faccio tutto io non è democratico, neppure se l’idea è sana.
Oggi, il rischio è lasciare poteri in mano a gente che si rivela essere sorda ed arida, prevale l’interesse personale, l’avidità di denari a scapito dei luoghi e delle sue popolazioni.
Perchè questo è il nocciolo della questione, non altro.
Un comitato non è una cattiva idea, anzi, meglio sarebbe l’istituzione di un ente di più ampie dimensioni di controllo, che gestisca omogeneamente l’intero Lario, includendo anche l’aspetto economico, sia esso in uscita come in entrata, sottraendo qualsivoglia possibilità di fuga di denari, che produca in primis una serie di microinterventi giusto per dare i servizi minimi lungo le coste (piccoli scali, possibilità di rifornimento benzina ecc..), poi eventualmente ed in modalità concordata, anche interventi di più alto spessore.
Reputo necessario che si facciano interventi, oggettivamente navigando per il Lago mi accorgo di quanto sia allo sbando, figuratevi un turista cosa può pensare quando non può attraccare praticamente da nessuna parte, Como inclusa.
Ma la piscina dell’amico di uno, le voglie immobiliari dell’altro, e via discorrendo, cosa apportano?
Comment by breva — 03/4/2007 #
breva stiamo lavorando per questo dalla parte della accessibilita della accoglenza del rispetto senza perdere niente del bello solo un poco più comodo grazie delle notizie ti restitueremo i fatti solo fatti possibili ben meditati e con il consenso generale.
Comment by Anonymous — 03/4/2007 #
… con il consenso generale…. della gente di Laglio….
Comment by breva — 03/4/2007 #
PENSO SIA SCORRETTO NEI CONFRONTI DEGLI ELETTORI E CITTADINI TACERE PER 3MESI E POI AL PRIMO CONSIGLIO RELEGARE L’OPINIONE DI UN PAESE AD UN CODICILLO DELLO STATUTO COMUNALE
Comment by UN FIRMATARIO — 03/5/2007 #
Visitando il sito di Blevio che sta’ vivendo una situazione di terrore mi sono reso conto che le modalita’ sono le stesse e con rammarico anche le frasi .
Leggendo la lettera inviata dal Sign.Locatelli ai cittadini di Blevio ho letto “per il bene del paese”….”nel rispetto”…..espressioni del sindaco A.Vago .Sono espressioni che tutti i giorni sentiamo anche a Laglio e che ci fanno venire i brividi.
Le frasi “accessibilita’ dell’accoglienza”….”del rispetto senza perdere nulla del bello”…..espressioni da presa in giro.
Sono state piu’ sincere quelle del sindaco Mantero che dice”tanto faccio quello che voglio”
Andate anche sul sito di Blevio per rendervi conto che le modalita’ sono le stesse e gli interessi anche.
Ma possibile che non ci sia un ente che tolga la possibilita’ a questi incompetenti di distruggere l’unica cosa che possediamo?
Comment by Anonymous — 03/5/2007 #
Hai ragione non solo fustigano , tirano zoccolate nei denti ,ora anche la derisione la rincorsa al più rispettoso chiederanno il permesso anche i trugli
Ma non un ascolto ai cittadini
Comment by Anonymous — 03/5/2007 #
D’accordo con Breva sulla scarsa fruibilità del lago, però lo studio va in questa direzione.
Purtroppo oramai ci si è incartati per colpa di coloro di quali si sono inseriti per scopi politici, ora è rissa grazie a quei fenomeni che hanno approfittato di una petizione per invitare a dimissioni il Sindaco anche con cartelli di dubbio gusto e consegnando assieme alla petizione una mozione per farlo dimettere .
Buona l’idea di un comitato se non sarà strumentalizzato politicamente, come purtroppo temo, o usato da qualcuno per sfogare astio personale.
Un comitato del genere dovrebbe comprendere tutti i Comuni dell’Unione Lario di Ponente .
Sarebbe il caso che i promotori chiarissero bene le modalità di iscrizione, per esempio sono ben accetti anche i sostenitori del Sindaco ? o solo quelli dei consiglieri dell’opposizione e dei privati con interessi sul lungolago ? perchè vedendo il modo con cui stanno raccogliendo le adesioni qualche dubbio mi viene.
Comment by Anonymous — 03/6/2007 #
ottimo portiamo la discussione e il teorema all’unione dei comuni ma gli altri amministratori lo sanno
Comment by Anonymous — 03/6/2007 #
Cari sindaci dei comuni vicinioli a Laglio, il numero uno, ritiene di poter estendere la linea di indirizzo anche sul bacino ,con un programmazione affidata per analogia agli estensori del sogno
Riteniamo auspicabile che almeno sia aperto un tavolo tecnico di interessi non di parte e soprattutto
Con i piedi per terra , non in faccia a qualche uno.
Comment by Anonymous — 03/6/2007 #
vediamo se aprirà al comitato la discussione in sede di unione
Comment by Anonymous — 03/6/2007 #
Forse non hai capito bene nel tuo popolo non c’è solo astio c’è che è stato fermando tutto stai portando in giro tutti , non sei affidabile neanche quando dai la tua parola alla gente, fai un delibera e dici altro a tutti , ma si sicuro di non avere suggeritori sbagliati .
Se vuoi calma crea il clima ascolta medita e fai solo cose indispensabili stai sul quotidiano , non sei grande abbastanza per fare il p2+1
Ma se preferisci che guadiamo le carte …………..
Comment by Anonymous — 03/6/2007 #
Cosa è il bullismo amministrativo?
Il termine italiano “bullismo” è la traduzione letterale di “bullying”, parola che caratterizza il fenomeno delle prepotenze in contesto di gruppo , peggiora quando ,si eprime con deliberazioni ordinanze . Il bullismo si configura come un fenomeno dinamico, multidimensionale e relazionale che riguarda non solo l’interazione del prevaricatore l’eletto con la vittima i cittadino, che assume atteggiamenti di rassegnazione, ma tutti gli appartenenti allo stesso gruppo con ruoli di rappresentanza diversi.
Il comportamento del bullo che ha ricevuto il mandato dali elettori è un tipo di azione continuativa e persistente che mira deliberatamente a far del male o danneggiare qualcuno in vari modi: direttamente attraverso prepotenze deliberate o verbali, indirettamente invece attraverso una serie di dicerie sul conto della vittima di minoranza , l’esclusione dal gruppo dei dormienti, l’isolamento, la diffusione di calunnie e di pettegolezzi e altre modalità definite di “cyberbullying”, ovvero prepotenze fatte attraverso forme elettroniche (messaggi sms o telefonate al cellulare, foto o video clip, email, chat, etc.).che possono essere usate anche dalla vittima ma solo come difesa
Il problema del bullismo amministrativo non riguarda quindi i singoli, vittime o bulli che siano, ma tutti.
A Laglio ne subiamo le conseguenze
Comment by Anonymous — 03/6/2007 #
Sig.ra Nuti ma non ha partecipato al Consiglio Comunale?? vogliamo vedere qualche filmato
Comment by cavalin — 03/7/2007 #
Naturalmente ero presente , e’ un dovere del cittadino partecipare alla vita politica del proprio paese.
Colgo l’occasione per invitare tutti ad iscriversi al comitato , e leggere molto bene la presentazione .Ribadisco che tutti e chiunque puo’ aderire al comitato a condizione che si riconosca nelle finalita’.
Grazie
Comment by manuela nuti — 03/7/2007 #
Niente è più pericoloso di un’idea quando è l’unica che si ha –
Solo i mediocri sono sempre al loro meglio –
Non aver fatto niente è un gran vantaggio ma non bisogna abusare –
Con un giunta così ,l’unica cosa certa è l’incertezza del futuro
Comment by Anonymous — 03/7/2007 #
la ringrazio per la precisazione.ma non avete un sito internet per leggere gli obiettivi del vostro comitato??
Comment by cavalin — 03/7/2007 #
li puo’ leggere sul manifesto del comitato
grazie
Comment by manuela nuti — 03/7/2007 #
comitato svegliatevi!!!!
Comment by Anonymous — 03/8/2007 #
Alcune riflessioni:
1)come se ancora servisse ribadirlo, il comitato non ha nessuna valenza politica e non si presta a nessuna manipolazione dello stesso tipo né vuole soddisfare rabbia e rivalsa di alcuno.
Caso mai vuole placare, condividendo delle aspettative, la perplessità e la disapprovazione che sussiste tra molti lagliesi e non
2) una notizia: I PRINCIPI ALTI, SOLIDALI, COMUNI, IMPRESCINDIBILI E DISINTERESSATI ESISTONO
tra questi IL RISPETTO PER AMBIENTE, TERRITORIO, CULTURA (non solo comune ai lagliesi ma a tutti come uomini e donne cittadini del mondo).
Sono patrimonio irrinunciabile sancito da carte costituzionali, leggi etc E SOPRATTUTTO DAL BUON SENSO E SONO UN BENE IMPRESCINDIBILE:
CI SONO STATI AFFIDATATI DEI BENI CHE NON NECESSARIAMENTE PORTANO VANTAGGI ECONOMICI MA CHE DOBBIAMO MANTENERE E PROPAGARE ALLE GENERAZIONI FUTURE
3) i parcheggi e i posti barca sono un bene potenzialmente utile dal punto di vista economico ma non certo a livello generale per i cittadini di Laglio, i quali ben poco avranno a che fare con tutto questo; tanti parcheggi e tanti posti barca nella lista dei beni imprescindibili sono una voce secondaria
4) la cosa triste nel promuovere questi “oggetti” di interesse secondario è il tentativo, comune al panorama italiano degli ultimi 5/6 anni, di elevare un fatto meramente economico a grande principio lungimirante di primaria utilità pubblica.
Cosa altrettanto discutibile è il cercare, come popolarmente si dice, di ‘RIVOLTARE’ LA FRITTATA’ considerando e declassando le giuste e lecite rimostranze della popolazione come una reazione da pecore a incitamenti di ricchi possidenti, vecchi rimbambiti, casalinghe (e non) isteriche e altre categorie protette (per chi non fosse dotato di senso dell’umorismo il tutto è ovviamente detto dalla sottoscritta in senso assolutamente ironico!!!).
Ancora due parole.
Un abbraccio morale ai miei concitadini: non sono i soli ad avere notti insonni pensando al futuro del paese, un incitamento ad abbandonare il pessimismo: c’è un comitato, ci sono altre persone (TANTE!!!) che non accettano ciò che sembra superficialmente già stabilito e con una certezza: progetti senza ali e senza futuro, che vengano realizzati o meno, cadranno rapidamente nel voluto oblio della popolazione.
grazie per l’ascolto a tutti e attendo ansiosa di discutere le mie riflessioni
Comment by PAEB — 03/10/2007 #
sappiamo che il progetto non ha ali ma il nostro profeta nel tentativo di darsi un gran daffare dimentica che nessuno gli ha chiesto di mettere come priorità i sogni e i i pontoni = cassa facile , chiediamo di finalmente di dirci quali sono le priorità , le sue e se vuole possiamo anche segnalare le nostre
io segnalo che serve servizi mirati in rete alla persona , ragazzi anziani
secondo un investimento in formazione e cultura della partecipazione e della comunicazione , con un piatto forte di rispetto e trasparenza
pare che ci sia un fortino intorno agli allegati delle delibere , non si riesce a vedere ed averle in tempi utili a partecipare al protocollo democratico del contro quotidiano
credo che il comitato debba investire , nel progetto di scardinare il fortino e rende un sevizio di divulgazione , del dettatto del pensiero istituzionale , con le nostre controdueduzioni mirate alla crescita del consenso, nel paese di una cultura della partecipazione e del gusto al servizio pubblico a partire dal basso, e al taglio sistematico ,del fumo .pestando le croste se è il caso.
Comment by Anonymous — 03/10/2007 #
Casa ne pensate se il comitato si organizza per i
bisogni ,le persone sono portatrici di capacità che possono essere messe a disposizione della comunità per contribuire, insieme con le amministrazioni pubbliche, a risolvere i problemi di interesse generale.
Su questa convinzione di fondo, riconosciuta dalla riforma del Titolo può il Laboratorio per la Sussidiarietà economia del lago. l’obiettivo principale del Laboratorio è quello di far sapere al maggior numero possibile di persone che nella nostra Costituzione c’è questa grande novità rappresentata dal principio di sussidiarietà e che questa novità può cambiare il loro modo di stare, come cittadini, in questa società , nel nostro paese
È un modo di essere cittadini del tutto nuovo e finora irrealizzabile, perché l’ordinamento non consentiva ai cittadini comuni di occuparsi della cosa pubblica pur continuando ad essere semplici cittadini. Anzi, era considerata assurda la sola idea che un cittadino, senza iscriversi ad associazioni di volontariato o similari, potesse in quanto tale avere la voglia e le capacità per prendersi cura dei beni comuni insieme con altri cittadini e con l’amministrazione.
Oggi le nuove idee tutte incentrate attorno al concetto di “sussidiarietà responsabile”, per portare il proprio contributo alla rinascita del Paese
Fate un fischio se vi interessa
Comment by Anonymous — 03/15/2007 #
Grazie alla pro loco di Palanzo che in occasione della festa di S.Giuseppe ha offerto un ottimo spettacolo con i fuochi artificiali.Finalmente un po’ di vita in una zona di lago che si pretende addormentata e silenziosa.
Comment by Anonimus — 03/18/2007 #
Ciao,
io sono di Milano ma la mia fidanzata ha una casa a Dongo e quindi spesso frequentiamo la zona. Posso aderire anch’io al comitato ?
Comment by nicola — 03/24/2007 #
Assolutamente si , chiunque puo’ aderire al comitato se condivide i nostri pensieri , potete farlo in questo post scaricando l’adesione , c’e’ la mail.
Potete mandarla anche via fax 031401221 oppure spedirla o portarla alla nostra sede c/o Ristorante Vecchio Molo via Regina Vecchia 93 Laglio 22010
Grazie
Manuela Nuti
Comment by manuela nuti — 03/26/2007 #
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