March
7

Inquinamento

Caro Sir Percy,

pare che dichiarare guerra all’inquinamento faccia presa sulla gente. Forse perchè la gente si preoccupa davvero dell’ambiente in cui vive ma non sa come contrastare i molti pericoli anche invisibili che lo circondano.

Vorrei solo ricordare come l’inquinamento da pm10, di cui abbiamo più volte dato conto, sia particolarmente pericoloso per l’insorgenza di tumori, leucemie, malattie cardiovascolari, riniti allergiche. E oso pensare anche ai vari disturbi comportamentali di cui spesso non sappiamo dare conto. Certo sembra facile terrorismo.

Invece credo che il problema dell’aria che respiriamo e dell’acqua che beviamo, della loro qualità e del ciclo vitale che compie la catena alimentare che interessa il cibo che finisce nei nostri piatti sia davvero importante. Se non altro per ricordare che a Como si muore tanto di tumore, è una provincia dove si è sopra la media nazionale.

Purtroppo il tema dell’inquinamento lo sentiamo vicino ma è difficile che si adottino comportamenti conseguenti per prevenire o ridurre lo scarto che finisce nuovamente nella nostra esistenza. Insomma lo scarto ci da fastidio, lo evitiamo, ce ne liberiamo allegramente.

Quello di cui io non libero facilmente è la sensazione di presa in giro che ricevo dalle istituzioni. Soprattutto le istituzioni locali che organizzano blocchi "stretti" in giornate una tantum che dovrebbero ripulirci, a mò di quaresima, da ogni male di cui siamo portatori.

La curiosità è che mio figlio, l’altro giorno, torna da scuola dopo la presentazione di "Salvare il mondo senza essere Superman" di Roberto Rizzo edito da Einaudi (modico prezzo di €10). Ottimo libro e ottima iniziativa scolastica. Già…ma poi devo fare i conti con il fatto che la scuola dove va mio figlio ha il riscaldamento a gasolio! Parliamo del centro di Como! Parliamo di una scuola secondaria superiore la cui gestione è dell’Amministrazione Provinciale. Tutto chiaro? A me no! Non è il gasolio altamente inquinante? Non dovrebbe esserci un impianto a gas? Non dovrebbe la pubblica amministrazione provvedere a ridurre le fonti di inquinamento? E allora: perchè l’Amministrazione Provinciale non converte l’impianto di riscaldamento del Caio Plinio da gasolio a metano?

Un saluto da Ghino di Tacco

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  1. Il fatto è che questi interventi hanno un costo decisamente rilevante, prima di parlare di conversioni di impianti io guarderei gli sprechi, gli edifici pubblici sono stracolmi di sprechi dal pnto di vista termico, impianti progettati per edifici con un tipo di divisione interna poi sconvolta, al liceo c’erano aule costellate di sfufette elettriche perchè alle modifiche interne con aggiunta di aule non erano corrisposte modifiche all’impianto di riscaldamento, così c’erano aule con finestre aperte il pieno inverno e studenti in maniche corte e aule con due tre stufette elettriche accese costantemente e studenti con giacche a vento e guanti…
    Passare a metano e continuare a consumere il doppio del necessario non è la scelta migliore.
    Oltretutto facendo un’investimento comunque consistente, si potrebbe valutare un’intervento più drastico utilizzando riscaldamento a pavimento integrato con sistemi solari e geotermici che consentirebbero consumi minimi e risparmi consistenti in bolletta e ambientali, purtroppo a fronte di un investimento iniziale oneroso.
    E sicuramente andrebbe valutato un’intervento di isolamento, sicuramente necessario in edifici non recenti.

    Comment by Scu' — 03/7/2007 #

  2. Il passaggio da gasolio a metano rappresenta un investimento consistente e pressochè inutile se attuato in edifici che comunque presentano gravi carenze dal punto di vista dell’isolamento ed impiantistico…
    Al liceo conseguentemente a modifiche delle separazioni interne, avevamo aule con finestre aperte in pieno inverno e studenti in maglietta e aule con giacche a vento e guanti apena intiepidite da stufette elettriche costantemente accese…
    Bisognerebbe valuare interventi reali atti a limitare le emissioni, passare da gasolio a metano è come passare da euro 0 a euro 4 non cambia il succo, inquini hai speso soldi e qualcuno è contento, chi ti ha venduto il nuovo prodotto…
    Le cose da fare sono altre, isolamento, vetri doppi o tripli, impianti di riscaldamento a pavimento con pannelli solari e sonde geotermiche…. tutte cose che funzionano e si ripagano nel tempo…. in italia però siccome mancano i soldi per fare grossi interventi, si spende dieci volte tanto in amministrazione e costi di gestione e manutenzione.

    Comment by Scu' — 03/7/2007 #

  3. mi scuso per il doppio post il primo non mi risultava pubblicato causa errore…
    quindi l’ho riscritto

    Comment by Scu' — 03/7/2007 #

  4. se l’amministrazione provinciale spendesse soldi in queste cose, come potrebbe poi mandare gli assessori a dubai per le prove del mondiale di motonautica? o pagare la propria parte in progetti di alta utilità quali il portale Clicc@servizi? e pagare le consulenze ad esso collegate? e tante altre belle cose. le priorità della giunta di villa saporiti sono ben altre. che volete che gli importi del riscaldamento delle scuole?

    Comment by unadicomo — 03/7/2007 #

  5. Interessante Dubai…. hai news? saranno andati li per l’inquinamento acustico? oppure per verificare il greggio domani gasolio :-)

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/7/2007 #

  6. Mais oui, chers amis, visto che la neve scarseggia sulle nostre montagne, saranno andati nel Dubai a sciare.*

    * Per chi volesse documentarsi, dal Corriere della Sera:

    Con gli sci a Dubai, nel deserto arriva la neve
    Nel regno che fa parte degli Emirati Arabi Uniti è stato portato a termine il più grande parco sciistico del mondo
    DUBAI - Dopo la riproduzione di alcune delle sette meraviglie del mondo nel deserto di Dubai è arrivato un’altra incredibile sorpresa: la neve. Nel ricco regno che fa parte degli Emirati Arabi Uniti infatti è stato finalmente portato a termine il più grande parco sciistico del mondo, “Ski Dubai”, costruito nel cuore di un grande centro commerciale.
    SCI - La zona in cui si trova il centro prima era completamente occupata dalla sabbia del deserto e le tante piste da sci saranno coperte da neve artificiale per tutto l’anno. Il centro è grande quanto tre campi di calcio, con piste costruite dentro dei grandi tubi di metallo che sono alti più di dieci metri. L’apertura ufficiale al pubblico è prevista per il 14 dicembre e l’intera stazione sciistica, che è costata 272 milioni di dollari, può accogliere circa 1.500 visitatori.
    SCUOLA - Nel centro è presenta anche una scuola per imparare a sciare e ognuno che vuole sciare sulle piste più pericolose dovrà dimostrare la propria abilità prima di cimentarsi sulle scoscese alture artificiali. Sia gli sci sia i capi da usare sulla neve saranno offerti all’entrata del parco ad un prezzo fisso di 35 dollari: sciare con i propri vestiti è proibito e anche se si vorrà solo visitare il parco sarà necessario indossare gli indumenti offerti dalla direzione del parco.
    CAFFE’ - All’interno dell’edificio saranno attivi anche due caffè, “Valanga” e “St. Moritz”, che aggiungeranno un ulteriore tocco di realismo alla montagna artificiale. Dubai è sempre stata una celebre meta per le vacanze marina. Da questo inverno, invece sarà un luogo dove si potrà sciare per tutto l’anno, anche se spesso, fuori dal centro sciistico, le temperature toccheranno i 40 gradi.
    Francesco Tortora

    Comment by Condorcet — 03/8/2007 #

  7. @Sir
    so che l’assessore al turismo è andato, a spese della Provincia, quindi nostre, a Dubai per le prove di motonautica. il motivo ufficiale credo fosse qualcosa legato alla gara sul lago di como (per la quale l’amministrazione provinciale elargisce consueto obolo… il comune ha le “monstre”, la provincia la motonautica: un’equa divisione). non so se già che c’era si è fatto anche la settimana bianca! ;)

    Comment by unadicomo — 03/9/2007 #

  8. L’assessore allo spreco provinciale… interessante..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/9/2007 #

  9. fosse uno solo, Sir! e i pasti al ristorante da 100 euri a crapa?

    Comment by unadicomo — 03/9/2007 #

  10. Si ma mi servono info: chi, quando, dove e come, mandami una mail oppure usa il form “contact” in alto. perchè vorrei approfondire.. :-)

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/9/2007 #

  11. vedo cosa riesco a sapere: sono più furbi dell’assessore comunale allo spreco e nascondono meglio le loro “spesucce”.

    Comment by unadicomo — 03/9/2007 #

  12. grazie ci conto.. :-)

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/10/2007 #

  13. @Unadicomo intanto ho fatto un post… :-) [click]se poi si scopre quanto hanno speso meglio..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/12/2007 #

  14. DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI

    Attenzione è partita una catena di mail dal sito di Schietti

    Fai avere a tutte le persone nella tua mailing list

    BISOGNA FARE UNA CATENA DI MAIL E FARE GIUNGERE QUESTA DENUNCIA AD ALMENO 100 MILA PERSONE

    —– Original Message —–
    From: Domenico Schietti
    To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
    Sent: Sunday, December 02, 2007 6:22 PM
    Subject: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI

    vai sul sito 100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com per copiare e spedire la mail

    urgente

    Comment by 100 M.IL.IO.NI DI T.ONN.ELLATE — 12/3/2007 #

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