12
Roma: Manifestazione “Diritti ora”, Io c’ero..
Sono tornato, da Roma dove tutto è andato bene nonostante il vento e la sfacchinata.
Roma è sempre una città fantastica, per una volta piena di bandiere dell’arcobaleno, piena di festa e gioia di vivere. Roma invasa dai ‘froci‘, che quasi mai creano casino, quasi mai fanno vandalismi e sono anzi allegri e dicono ‘buongiorno e buonasera‘. Infatti di casini non ce ne sono stati, perchè a differenza di altri a noi non piace menare le mani, non per niente è difficile che nelle nostre discoteche accadano delle risse.
Ho visto Piazza Farnese riempirsi poco a poco, non è molto grande come piazza e infatti non è bastata ad accoglierci tutti, forse neppure gli organizzatori si aspettavano una simile adesione. I turisti ci guardavano incuriositi, i romani …. ne hanno viste talmente tante che non ci fanno nemmeno più caso.
La cosa che mi ha fatto più impressione sono la quantità di telecamere presenti, ovunque ti giravi c’erano operatori che inquadravano, registravano e trasmettevano, Canale 5, la RAI, La7, c’era Luzzi delle Jene e tantissimi altri operatori. Poi c’eravano noi, eravamo davvero tanti, ci si poteva incontrare ovunque nel centro di Roma.
Sulla manifestazione sorvolo, i telegiornali, che non ho seguito, ne avranno fatto sicuramente un resoconto dettagliato:
cio’ che posso dire è che essere lì è stato bello, in particolare ho apprezzato l’intervento della madre di Stefanoni, il ragazzo ucciso l’anno scorso a Roma perchè omosessuale, ma anche la rappresentante dell’Agedo, l’associazione dei genitori degli omossessuali, ha fatto un bell’intervento.
Poi c’erano i politici, da Grillini al ministro Pollastrini ecc. su cui ormai si saprà tutto, interessante l’Intervista a Roberto Villetti, presidente dei deputati della Rosa nel Pugno, a margine della manifestazione "Diritti ora"
Ho visto l’occhiello ironico e sbeffeggiate dell’Araldo, mi è bastato non sono proseguito oltre per non rovinarmi l’appetito. Ha perso un’altra occasione per fare vero giornalismo ma non mi aspettavo di più.


Per quanto legittimi e importanti siano anche i canali del conflitto sociale e delle manifestazioni di massa e di piazza è fuorviante la tendenza a farne la forma suprema della partecipazione e, retoricamente, il sale della democrazia. Villetti? Patetico.
Comment by Giorgio Napolitano — 03/12/2007 #
Patetico usare come pseudonimo il nome del Presidente della Repubblica. Siamo così disabituati a sentire parlare un politico con toni tranquilli e in buon italiano, da definirlo patetico?
Comment by giulia parini bruno — 03/13/2007 #
“quasi mai fanno casini” non li fanno perchè sono froci? Messa così mi sa tanto di frase razzista o di parte… o già è vero essere omosessuale fa tendenza!!! Quindi loro non fanno casino perchè lo sono, ma scusa, un bisessuale fa casino? O lo fa a metà ?
-_-
Comment by Settimio — 03/15/2007 #