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Meglio tardi che mai..
Marcello Dell’Utri in una Lettera pubblicata sul Circolo dei Giovani e come destinatario il direttore del Domenicale Angelo Crespi si dissocia dal suo giornale sulla copertina e articoli sui gay, si resta in attesa per i diari di Mussolini… :
"Caro Crespi,
non sono mai intervenuto sulle scelte e sui contenuti del nostro “Il Domenicale” se non per qualche suggerimento, più da lettore che da editore. Ma sul numero 8 del 24 febbraio non posso non esprimere il mio parere in merito alla scelta della copertina e degli articoli. Vedendo l’immagine, leggendo il titolo e poi entrando nello specifico dell’articolo mi sono sentito fortemente a disagio come persona prima e come editore poi. Non è accettabile che ci sia qualcuno che vuole imporre l’idea dell’uomo perfetto versus il diverso da respingere, anzi da curare, da portare sulla retta via. Marcello Dell’Utri" Clicca qui per visualizzare i contenuti dell’articolo citato da Dell’Utri
Non voglio spingermi in considerazioni di tipo antropologico o anche, essendo in tal caso l’editore, deontologico.
Ognuno ha il diritto di dire ciò che pensa, ma quando questo diritto è esercitato pubblicamente attraverso le pagine di un giornale che vorrebbe fare della cultura liberale il proprio tratto tipico, allora non comprendo perché trasmettere al lettore un messaggio così radicale e inquietante come quello relativo al tema dell’omosessualità come patologia.


Lo stesso Berlusconi, inteso come persona, per ciò che attiene ai costumi, è un vero liberale.
Ma ha un’ambizione così sfrenata da spingerlo a fare patti anche con il diavolo pur di trovarsi al potere.
Comment by Condorcet — 03/16/2007 #