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Ratzinger: no ai Dico, sì al gregoriano. Presto anche una bolla contro Lutero
TRENTO - Clamorosa delibera del Santo Padre. Benedetto XVI ha definito la sede del nuovo Concilio ecumenico: si aprirà solennemente qui, nel duomo di Trento, il prossimo 13 dicembre 1545. Con il Concilio il Papa intende rispondere a tutte le istanze di rinnovamento della Chiesa e della società emerse di prepotenza negli ultimi anni. Niente più nozze gay! D’ora in poi, finalmente, ci si potrà sposare solo fra uomo e donna. E in caso di divorzio? ‘Keine Komunion’ dice il Pontefice ‘Pasta kon kvesti tiforziati risposati ke si spafano ostie di buoni kristiani!‘. Tutti i fedeli, infine, capiranno quello che dicono grazie alla nuovissima messa in latino. Ratzinger apre anche ai giovani: in chiesa, come in discoteca, si ballerà a tempo di gregoriano. Parte intanto la caccia alle indulgenze su eBay. Il prezzo di partenza è 24,99 € per quella parziale e 49,99 € per quella plenaria.
Giuda.it


Comincio a credere che Nostradamus avesse ragione quando diceva che il penultimo Papa sarebbe stato molto vecchio di idee e oscuro nella loro esposizione e avrebbe fatto gli interessi di Satana.
Tutto quello che sta facendo, infatti, va contro gli interessi della Chiesa e crea i presupposti perché la gente si rivolti dentro e fuori di essa.
Se Nostradamus, come mi auguro vivamente, ha ragione, significa che si sta preparando una svolta epocale per la società italiana.
Comment by Alessandro Capece — 03/17/2007 #
Ma siamo sicuri che i politici italiani non usano il potere del vaticano per risollevarsi dall’oblio in cui sono caduti? …
Cosi il vaticano ci marcia…. ragazzi!!! Il papaRATZ e’ stato eletto per l’occasione ….. sappiamo bene che la strategia di santaromanachiesa non si smentisce… le studia tutte ..
c’hanno incastrato bene .. adesso noi .. cosiddetti “LAICI” siamo costretti a fare la parte del diavolo….
un papa e’ sempre contro il diavolo… PLEASE, non scherziamo su queste cose !!!!
Comment by speaker's corner — 03/17/2007 #
La messa in latino è affascinante. Io la so tutta a memoria, come tutte le preghiere.
Le stesse in italiano fanno veramente pena.
Un rito religioso, per fare la sua bella impressione, non può parlarti nella lingua di tutti i giorni, se no mostra tutta la sua inconsistenza.
Invece deve essere criptico, evocare concezioni astruse e anche terribili.
Pensate alle litanie della Madonna: in italiano sono banali e totalmente prive di pathos, in latino ti creano, del mitico personaggio, un’immagine misteriosa e di grandissimo fascino.
Confrontate anche la semplice dicitura “Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo” con “In nomine patris et filii et spiritus sancti”. Altra metrica, altro ritmo, altra levatura (per non parlare dell’inglese, dove il termine che designa lo spirito santo - Holy Ghost - è lo stesso usato per designare i fantasmi).
La preghiera in latino genera un grande carisma e Ratzinger, dal suo punto di vista, ha ragione da vendere nel volerla reintrodurre.
Gli suggerirei alcuni cambiamenti aggiuntivi, tra cui la direzione che il prete tiene nella messa, che deve essere con le spalle ai fedeli, e l’abbandono dello sgradevolissimo e ipocrita “Scambiatevi un segno di pace”, che è roba talmente sdolcinata e da “Baci Perugina” che nemmeno Walt Disney avrebbe potuto immaginarla.
Il prete che guarda il pubblico imposta il rito sul rapporto tra lo stesso prete e i fedeli. Il supposto dio ne rimane in qualche modo escluso.
Invece il rito deve riaffermare con forza la dedizione di tutta l’audience, prete compreso, alla divinità . Dunque tutti devono guardare idealmente a Lui e quindi anche il prete, che deve quindi voltare le spalle ai fedeli. Il prete che guarda il pubblico in qualche modo sminuisce il carisma divino.
Ratzinger ha ragione anche sul canto gregoriano, che deve essere eseguito - e non potrebbe essere diversamente - da un coro almeno semiprofessionistico. Che cosa può creare una più intensa atmosfera mistica e di estraniazione dalle cose del mondo di un canto gregoriano ?
Altro che i malpronunciati canti in italiano, eseguiti da una platea ingovernabile e stonata.
Sarebbe come confrontare un concerto d’archi a una strimpellata in osteria.
Ovviamente io, ateo e laico, sono l’ultimo che può suggerire qualcosa a Santa Romana Chiesa, ma quelle volte che devo, per ragioni sociali, sorbirmi una messa almeno vorrei tornare ad assistere a un emozionante rito di alto valore simbolico e artistico, per gli aspetti visivo e musicale.
(Per equità , ho anche scritto ad alcuni muezzin dicendo loro che devono assolutamente abolire quei gracchianti altoparlanti che tolgono tutto il fascino del richiamo all’ascolto della parola di Allah e abbassano il senso della preghiera al livello di quelle orribili musiche cantate cinesi, tutte giocate sull’ottava più alta, che ai tempi di Mao accompagnavano il lavoro nei campi dei milioni di sudditi-schiavi di quel regime.)
Comment by Condorcet — 03/18/2007 #
Chissà se sapevate della presenza del fascicolo Ratzinger in tre corti americane?
Ebbene l’avvocato che ha rappresentato le vittime degli abusi sessuali del bishop americano, dopo aver vinto la causa verso il bishop chiese risarcimento danni per diversi milioni, inoltre aveva pronta la causa per richiesta danni ,per mancato intervento del prefetto del personale vaticano all’estero : J. Ratzinger!!!
Succede che viene eletto proprio lui Papa, che fà codesto signore il giorno dopo? Chiede l’immunità riservata ai capi di stato straniero.
Penso ma non è che l’hanno eletto per non pagare i danni agli americani?
da http://www.anticlericali.net ( se nel frattempo gli hacker non l’hanno distrutto)
bye bye…
Comment by sean penn — 03/18/2007 #
Ovviamente io, ateo e laico, sono l’ultimo che può suggerire qualcosa a Santa Romana Chiesa, ma quelle volte che devo, per ragioni sociali, sorbirmi una messa almeno vorrei tornare ad assistere a un emozionante rito di alto valore simbolico e artistico, per gli aspetti visivo e musicale.
Condorcet.
Sono assolutamente…in disaccordo con Lei…anzi per la vertià “incazzata”.
Frasi di questo tipo…mi fanno rabbrividire..Scambiatevi un segno di paceâ€, che è roba talmente sdolcinata e da “Baci Perugina†che nemmeno Walt Disney avrebbe potuto immaginarla.
Un rito religioso, per fare la sua bella impressione, non può parlarti nella lingua di tutti i giorni, se no mostra tutta la sua inconsistenza.
Se deve andare a Teatro…o a qulasiasi altra rappresentazione musicale..artistica….non vada in CHIESA…li è vero che non si paga il biglietto….ma è altrettanto vero che non hanno esposto nessuna locandina degli spettacoli.
Io quando assisto ad una S. Messa…partecipo pregando e cantando….(non sono stonata anzi…”usigliolo”)…in modo comunitario….potrei scrivere altro…ma non ne vedo la ragione….
Questo è il mio modo di vivere e sentire….chiedo solo rispetto.
Comment by Morgana — 03/18/2007 #
Bhe se non sono teatrali, i costumi durante la messa, il rituale del fittizio sacrificio umano : il vino che diventa sangue ed il pane che diventa carne… che poi vien mangiato prima da chi recita e poi dagli spettatori.. che si mettono tutti in fila … neanche Romero con il suo serial.. per non parlare poi dei riti di iniziazione.. tutti in costume…
Comunque sono andato su Ebay e le indulgenze sono salite a 35 euro… :-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/18/2007 #
Carissimo Sir,
ma le 35 euro comprensive d’ Iva.?????
Se fossi in te ci farei un pensierino…e dai te la cavi con poco.!!!!!!!!!!
Ciao
Comment by Morgana — 03/18/2007 #
Cara Morgana
io rispetto qualunque significato lei desideri dare alla sua partecipazione alla messa.
Allo stesso modo lei rispetti il significato che ci trovo io.
In fondo, pur sapendo che la parola può essere peggio della spada, stiamo solo parlando.
In paesi strani del mondo ho assistito a riti religiosi di ogni tipo, a cui sono interessatissimo, e alcuni hanno una sceneggiatura che comporta un coinvolgimento profondo di chiunque vi assista, anche se non ha alcun sentimento religioso da condividere con gli adepti partecipanti.
Eventi in cui tocchi con mano la profondità del sentimento religioso sono di elevatissimo interesse antropologico e psicologico e suggeriscono a chiunque, anche a un ateo come me, profonde meditazioni.
Detto questo, lei non può pretendere che io guardi al rito che pratichi con lo stesso occhio suo.
E’ evidente che lei lo vede con l’occhio di una fedele, io con quello di uno che studia il fenomeno religioso e, quando questo ha fortissime implicazioni sociali e, nel nostro caso anche politiche, non può impedirmi di farci su le mie valutazioni critiche.
Da parte sua, dovrebbe essere interessata a conoscere come un non credente nel suo dio, un non praticante la sua religione percepisce i riti a cui si dedica.
Dunque io le ho esposto i motivi per cui la vecchia messa il latino, con eventuali canti gregoriani e con l’officiante rivolto nella stessa direzione dei fedeli è, a mio parere, più emozionante e di significato di quella attuale.
Questa valutazione, che fatta da parte mia è assolutamente “dall’esterno”, mi pare però che rispecchi anche necessità di coerenza interna del sistema religioso cattolico, come è testimoniato dal fatto che il suo “infallibile” papa Ratzy la pensa come me.
Quindi se si “incazza” con me - e per carità è suo diritto - si dovrebbe “incazzare” anche con Ratzy.
Quanto al “segno di pace”, l’ho classificato come sdolcinato e non mi sembra un’offesa terribile. Si tratta di un ulteriore elemento che sposta l’obiettivo del rito dall’adorazione della divinità al rapporto interpersonale tra fedeli, cosa comprensibilissima quale politica di aggregazione, ma che togle al rito molta della sua sacralità . Sono certo che molti preti la pensano come me.
Inoltre mi sono spinto a dire che è una pratica ipocrita. Sa quanta gente ho visto “scambiarsi un segno di pace” appena prima di compiere atti di profonda cattiveria nei confronti del prossimo ?
Una religione, nel bene e nel male, è viva quando il rito diventa un momento di testimonianza dell’applicazione nella vita degli ideali della religione professata, non quando è occasione di incontro o addirittura di ostentazione sociale o quando consiste nel vuoto ripersi di formule verbali staccate dalla realtà . E mi lasci dire che la ritualità cattolica, tra tutte quelle che conosco, è una di quelle meno coinvolgenti e che meno fomenta la coerenza tra ideali religiosi e pratica vita.
In conclusione, mi lasci analizzare il fenomeno religioso con la mia visuale, mi lasci valutare la sua coerenza interna - analisi che può essere utile anche a voi - e, quando un certo fenomeno religioso ci costa decine di miliardi di euro all’anno (sottratti alla scuola, alle pensioni, alle Forze dell’Ordine, alla Giustizia italiane), me lo lasci criticare, eventualmente anche con l’arma dell’ironia.
Morgana, non si “incazzi”.
Comment by Condorcet — 03/18/2007 #
Condorcet..
Aggiustato un po’ il tiro…vedo!!!
Il mio Papa…non è questo attuale…come già detto….a rischio di scomunica.
Io ritengo che la Chiesa…non debba tornare al passato…rievocando
riti ormai in disuso….tipo processioni…adorazioni di
statue….latino…canti gregoriani….ecc…
La Chiesa ha bisogno di una radicale “revisione”…..allontanare dal
proprio interno….Preti pedofili, gruppi cattolici più simili a
mercanti, nessuna ingerenza con lo stato Italiano, ecc.
Per quanto riguarda il rito della S. Messa….per caritÃ
aggiorniamolo…di Omelie fotocopiate ne ho sentite fin troppe…ecc.
C’è uno scollamento…tra la nostra società e le “indicazioni” che
arrivano dal Vaticano….Io come cattolica…ritengo che ogni persona
che non professi la mia religione sia libera di seguire un percorso di
vita diverso…il dialogo è essenziale….
Nel rispetto…..come io non ho mai indossato magliette offensive nei
confronti di un’altra religione…non ho piacere che si dicano certe
cose su un simbolo del mio credo…Il “Crocefisso”.
Studiare le religioni….e conoscerle…è positivo….ma evitiamo di
paragonare lo scambio della pace….in un qualcosa di così lontano
come un cioccolatino…(Le consiglierei un ripasso …oppure esami a
settembre! Un po’ di ironia…non guasta….)
Rispettosamente Morgana (un po’ meno incazzata)
Comment by Morgana — 03/18/2007 #
@Morgana: Secondo me la chiesa o la prendi in tutto oppure cambi.. (cè una buona offerta evangelici, protestanti, anglicani) perchè queste sono le regole della tua chiesa.. i preti obbediscono al vescovo nominato dal Papa… che è il tuo Papa, per altro nominato in conclave dallo “Spirito Santo”.. se non sbaglio.. Non puoi cambiar le regole…
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/18/2007 #
@ Sir Percy Blakeney@Morgana (’inkina che fatica replicare ad un post specifico)
Secondo me, della Chiesa ti puoi prendere quello che ti pare. O meglio. Della religione ti puoi prendere quello che ti pare.
E’ o dovrebbe essere un rapporto intimo, dove non tutto è spiegabile su basi razionali, ma quasi tutto spiegabile su basi emozionali.
Presente “Il vangelo secondo Gesù Cristo” di Saramago? Ecco. Così.
Comment by Bobby Jean — 03/18/2007 #
La sua Chiesa ha perso l’occasione della storia a non fare papa Martini, che segue l’altra occasione persa con Luciani, un papa, per usare un eufemismo, che fu molto “sottovalutato” dalle gerarchie.
Il tutto per difendere mastodontici interessi, intriganti personaggi il cui vero dio è il potere assoluto, vicende passate inconfessabili.
Mi chiedo come ci possa essere gente appassionata e onesta, come sono certo sia lei, che sostiene un’organizzazione che funziona con quelle regole interne.
Ha ragione Sir. Se lei sostiene la Chiesa cattolica, lei avvalla i suoi metodi e le sua attuali gerarchie. Lei, come cattolica, non può avere altro papa al di fuori di Ratzinger.
La frase che ha scritto è blasfema e la pone fuori dalla sua chiesa.
Già che ha fatto 30…
Gli altri cristianesimi, quelli che concepiscono un rapporto fedele-dio diretto, ovvero non mediato da una gerarchia religiosa, come quello evangelico, permettono di avere una fede in dio senza dover venire a patti con organizzazioni religiose dall’enorme potere finanziario e politico, con tutto quel che consegue, e con un clero professionale, espressamente vietato dai Vangeli.
Comment by Condorcet — 03/18/2007 #
12) Condorcet
Sono Cattolica…professo una sola fede questa. (E di questo mio essere non ne parlo).
Io ritengo che le direttive Vaticane stanno allontanado sempre di più le nuove generazioni…e non solo….
Si! Mi chiamo fuori … preferisco essere ritenuta blasfema.. che seguire certe direttive che vanno contro la realtà in cui vivo.
La chiusura che sta avvenendo all’interno della Chiesa mi preoccupa …
In un mio post usai le parole di un Grande Papa…a cui sono molto legata……ora mi sento orfana …
Comment by Morgana — 03/18/2007 #
Cara Morgana
nell’esprimerle tutta la mia solidarietà , mi permetta di continuare la discussione sull’aspetto più personale che è emerso dalla sua ultima mail.
Perchè mai si deve sentire orfana ? Viva il messaggio che lei ha ricevuto dall’importante papa che ha evocato e porti questo messaggio, oltre che nel mondo, all’interno della sua chiesa.
Se tutti avessero sempre accettato la degradazione e la corruzione senza reagire non ci sarebbe stato lo scisma ortodosso e la nascita delle chiese della Riforma, processi storici e culturali che hanno ampliato a dismisura il panorama e la ricchezza della proposta cristiana (e - aggiungo io - hanno riproposto ideali molto più vicini al messaggio evangelico di quelli del cattolicesimo).
Quale umanista razionalista mi sentirei orfano solo quando mi accorgessi che la mia ragione individuale perde di limpidità , per senilità o per malattia.
Finchè le mie facoltà di raziocinio conservano le loro prerogative, sento di avere tutte le ricchezze che mi servono per tirare avanti e di vivere una vita che vale la pena di vivere.
Comment by Condorcet — 03/18/2007 #
14) Condorcet
Orfana….si .
Questo sentimento è dato dalla percezione di non avere più un “Punto Fermo” e credibile.
Questo Papa è distante…
Ho la sensazione per non dire la certezza che mi aspetta un perido di forte difficoltà .
Come Cattolica dovrei per regola seguire le direttive della Chiesa….ma andrei a scontrarmi con le varie realtà che mi circondano…
Come cittadina italiana non ritengo corretto e democratico recludere alle altre persone la possibilità di essere una famiglia…l’omosessualità la ritengo uno stato d’essere…non certo una malattia….ecc.
Come vedi ho aperture che vanno oltre .. e ben lontane dalle direttive Vaticane…
Ciao
Comment by Morgana — 03/18/2007 #
Da piccolo sono stato a scuola dalle suore e mi ricordo che quando venivamo trascinati a messa l’atmosfera era tutto tranne che “bella” o “solenne”. Era lugubre, la chiesa era buia e fredda, il prete parlava in maniera greve e diceva un sacco di cose che io non capivo (ma intuivo lontanamente che non promettevano nulla di buono). I dipinti sulle pareti erano abbastanza truculenti e raffiguravano sempre scene tristissime di gente sofferente in contesti decisamente macabri. I temi ricorrenti nelle omelie erano sempre gli stessi: morte, dolore, sacrificio, dolore, morte, morte, sacrificio, dolore, ripetuti in maniera ossessiva e imperante, e mi sembravano tutt’altro che “belli” o “profondi”… Con il tempo poi, crescendo, mi sono reso conto di quello che mi era stato insegnato e ho avuto la forza di oppormi.
Ditemi voi se trovate corretto prendere una classe di bambini di 6 anni e far loro il lavaggio del cervello sull’epopea di Cristo decrivendo minuziosamente tutti i dettagli della sua passione. Cosa volete che ne sappia un bambino? Come pretendete che egli nella sua innocenza riesca a penetrare il mistero religioso cristiano che ha il suo perno nella morte/resurrezione di Gesù Cristo? A lui che nemmeno conosce bene la vita perché è venuto al mondo da poco già si pretende di insegnare la morte e tutto ciò che ne consegue; a lui che ancora deve rendersi conto bene di esistere, già gli si pongono questioni filosofiche sull’esistenza. Questa è a tutti gli effetti una violenza psicologica in piena regola che serve solo a spaventarli (come è successo a me) e a insegnar loro la fine virtù di abbassare la testa di fronte a Dio, e soprattutto ai suoi ministri in Terra; insomma, a preparare i timorosi e devoti credenti di domani, riverenti e succubi nei confronti del clero e tutti pronti a obbedire non appena qualcuno li minacci con un crocifisso.
Mi sono sempre chiesto come sarebbero andate le cose se invece non avessi subito nessun indottrinamento coatto e mi fossi trovato ora per la prima volta a scoprire la figura di Cristo e i suoi insegnamenti. Forse ne sarei rimasto affascinato, o forse no, ma di sicuro li avrei capiti molto meglio adesso di quanto non abbia fatto nella mia infanzia, perché quantomeno ora avrei veramente avuto delle domande “esistenziali” a cui trovare una risposta, mentre quando ero piccolo non ne avevo affatto.
Non so cosa dia ai cattolici la sicumera di avere sempre e cmq in mano la soluzione per ogni cosa, la risposta ad ogni domanda (anche se nessuno l’ha mai posta) tanto da sentirsi autorizzati ad esportare in ogni angolo dell’universo il loro credo e ad inculcarlo a forza nella coscienza della gente. La religione cattolica si basa sul timore, sul culto del dolore e su una serie di ricatti servo/padrone che personalmente credo siano l’antitesi del messaggio di Cristo, ma che a ben vedere reggono in piedi una potente gerarchia da circa 2000 anni, e quindi funzionano meglio. Sfrutta la superstizione popolare e la scaramanzia piuttosto che insegnare alti e solidi valori morali dettati dalla volontà divina. È una favoletta piegata e riadattata alle più svariate esigenze, è in grado di mettere d’accordo tanto il mafioso quanto l’onesto lavoratore, il riccone quanto il morto di fame, il padre di famiglia esemplare quanto l’assiduo puttaniere. Una religione trasversale, per tutte le stagioni, fruibile ad ogni livello e da ognuno, facile da usare senza troppo impegno. Flessibile a mille interpretazioni che hanno fatto sì che sia stata letta e riletta miliardi di volte ed adattata come più faceva comodo alla particolare esigenza storica nel corso dei secoli, credo sia il fallimento completo di ogni tentativo di dare forma a una società dai solidi valori. I cattolici non dovrebbero lamentarsi del degrado morale dei nostri tempi: sono loro con la loro millenaria tradizione di ipocrisia ad essere i principali responsabili di tutto questo.
Poi, a Morgana che si dichiara così devotamente cattolica, chiedo se questa sia stata una sua scelta personale dovuta a qualche voce interiore o a una sincera illuminazione, oppure se sia stata anche lei educata sin da piccola e quindi sia anche qui una questione di pura e semplice abitudine.
Comment by Lao Tzu — 03/19/2007 #
CHE MISERIE!
La società allontana tutti dalla fede, tutti preferiamo prendere la via larga e spaziosa della perdizione piuttosto che la via stretta e tortuosa della verità …
e che si fa?
si guarda la forma..il latino…il canto gregoriano….
come se il latino o il canto gregoriano portasse piu’ gente all’illuminazione della verità delle cose, del mistero della vita…
mi spiace mi spiace tanto che Dio e suo Figlio siano cosi’ miseramente presentati con una cerimonia, con delle regole, con delle lingue ben determinate…
La Chiesa stessa, che dovrebbe essere portatrice di valori spirituali e distaccati dal materiale, si affida a forme che di spirituale non han nulla ma piuttosto direi molto terrene..
Ripeto: non servono canti, lingue, vesti pregiate, incensi profumati, infallibità papale per avvicinare l’uomo a Dio, ma piuttosto una visione piu’ concreta della fede, del messaggio evangelico…
Comment by Paolo S. — 03/19/2007 #
16) Lao Tzu
Morgana che si dichiara così devotamente cattolica, chiedo se questa sia stata una sua scelta personale dovuta a qualche voce interiore o a una sincera illuminazione, oppure se sia stata anche lei educata sin da piccola e quindi sia anche qui una questione di pura e semplice abitudine.
Morgana è Cattolica….profondamente Cattolica….con una storia alle spalle d’ incontri molto importanti….
Ho frequentato un ambiente cattolico fin da piccola….ma non sono abitudinaria….anzi..
La sincerità del mio essere…mi porta a non scendere a compromessi di sorta…così ho la brutta “abitudine” di essere Vera.
La mia Chiesa sta perseguitando “il diverso”….mettendo in campo tutto il suo potere….ma questo che insegnamento è???? La comprensione..il dialogo…ecc..
La primissima frase che mi fu detta dopo l’elezione di questo Papa…fu…”Questo distruggerà tutto quello che di buono ha lasciato in eredità il precedente Papa….e la Chiesa tornerà indietro di anni…”
………………………………………..
Comment by Morgana — 03/19/2007 #
@Lau Tzu … stia tranquillo che, chi ha meno di 140 anni in Italia non ha potuto sfuggire dagli artigli dell’indottrinamento cattolico… Non sta a me giudicare se sia un bene o un male… …….. boh!
Una cosa e’ certa .. da bambini ci si appassiona a tutto cio che e’ fantasia ..
poi verso i 15 - 16 anni non beviamo quello che gli altri vogliono farci bere .. qui casca tutto..
Ci chiediamo ma come ? Le suore e i preti avranno in tasca la verita’? perche’ non si fanno domande ? …. Mah…. che siano degli DEI ???????
Loro ci insegnano di non trasgredire le tavole della legge. se fai qualche errore basta che racconti tutto al confessore .. finisce tutto li’.. dopo sei pulito.. disintossicato… “Rehab” . Fortuna che Freud ci ha messo in guardia… dicendo che, non e’ il confessionale quello cancella la nostra zona d’ombra… sarebbe troppo facile ragazzi.!!!
Ammazzo chi voglio e quando voglio , poi tanto mi confesso!!
IPOCRISIA PURA.
IO SONO BUONO/NA !! qualche volta ammazzo qualcuno … NON VI PREOCCUPATE… POI MI CONFESSO AHAHAHAHAH>
Comment by speaker's corner — 03/19/2007 #
Lao Tzu
nel novecento sono emerse grandi figure di educatori cha hanno indicato come si cresce un bambino libero/bambina libera, che è probabile che si possa sviluppare in un uomo libero/donna libera.
Senza bisogno di teorie, una piccola parte di famiglie lo ha fatto istintivamente, nel corso della storia.
Un bambino che cresce in un ambiente libero fa una vita più difficile, ma molto interessante e formativa.
La forza della ragione è tuttavia tale che può consentire a chiunque, anche se è cresciuto nella sottomissione, di scegliere un percorso di libertà . Ciò almeno se vive in un paese che almeno qualche diritto dell’individuo lo consente.
Ciò detto, non possiamo non riconoscere che il mondo è pieno di persone che preferiscono la schiavitù o la sottomissione alla libertà . Per abitudine, per mancanza di coraggio, perchè non conoscono altro, perchè vi trovano sicurezze, perchè non hanno voglia di affrontare tutti i percorsi, le responsabilità e i conflitti che l’agire liberamente comporta.
Io ho elaborato la congettura che in ogni società c’è circa il 10% di persone che sono profondamente razionaliste, cosa che sovente si abbina a un atteggiamento istintivamente anticonformista e libertario, alla poca propensione alle credenze nel trascendente, a un innata avversione per qualunque concezione dogmatica, a una predilezione per sistemi democratici e liberali, a un’altissima considerazione per l’individuo e i suoi diritti, alla disposizione al cambiamento, nella vita individuale e in quella sociale.
Una vita che scorre su questi binari può benissimo essere sfortunata o infelice, ma ritengo che valga la pena di essere vissuta più di una vita che scorre sui binari del conformismo.
Comment by Condorcet — 03/20/2007 #
Lao tzu,
si può essere cattolici perchè affascinati dalla vita di Cristo.
Chi crede questo, rimane credente nonostante tutto, nonostante la Chiesa, nonostante gli altri cristiani, nonostante i laici che identificano tutti i cattolici con la loro Chiesa (come se credere singificasse essere sottomessi alla Chiesa stessa).
Comment by zack de la rocha — 03/20/2007 #
@Morgana
La tua chiesa non ha mai smesso di perseguitare il “diverso”, lo fa dal primo giorno in cui è stata creata, quindi sinceramente la tua sorpresa la trovo un po’ immotivata. Sono 2000 anni che è invischiata in ogni tipo di collusioni e sporchi giri di potere e denaro, è custode di segreti che si perdono nella notte dei tempi di cui nessuno verrà mai a conoscenza, è a tutti gli effetti una vera e propria loggia massonica e per giunta la più potente del mondo.
Molti dicono del potere temporale della Chiesa… non credo sia corretto definirlo così: un sovrano, un capo di stato, per quanto potente, può essere detronizzato o cadere, o perdere la fiducia del suo popolo; il papa no, lui qualsiasi cosa faccia è su una roccaforte inattaccabile solo perché veste una tonaca che indica che lui è nientemeno che il portavoce di Dio stesso. Bè, così siamo tutti capaci… dichiararsi amici di Dio per far la parte del “buono” è sinceramente troppo facile, secondo me - senza contare che molta gente spesso pensa a Dio e alla Chiesa in maniera ambivalente confondendo le due cose. Quindi, se i politici sbagliano o esagerano, si cambiano e non ci si pensa più, mentre se a sbagliare è il papa si fa di tutto per giustificarlo, dato che attaccarlo sarebbe un po’ come attaccare Dio.
La religione e il concetto di “dio”, però, sono creazioni umane, e l’uomo è fallace. Basterebbe partire da questa semplice considerazione per accorgersi che il 99% delle cose dette o pensate dgli uomini di chiesa sono lontane anni luce da qualsiasi ipotetica volontà divina. Trovo piuttosto presuntuoso che qualcuno si arroghi il diritto (su quali basi, poi) di poter capire il disegno divino e di operarsi per metterlo in pratica.
La religione (soprattutto se “rivelata” come il cristianesimo) non ha mai portato né progresso né felicità a nessuno, ma solo un’enorme quantità di problemi molti dei quali ancora totalmente irrisolti. Credo che il laicismo (se non proprio l’anti-clericalismo) sia oggi, più che una presa di posizione, una vera e propria necessità per salvarci dallo sfacelo.
Comment by Lao Tzu — 03/20/2007 #
22) Lao Tzu
Io non ho mai perseguitato nessuno…
La Chiesa di cui TU parli…non mi assomiglia.
21) zack de la rocha
“Rimanere credente nonostante tutto”…………….bellissima questa frase….
Mi riconosco…non perdere la fiducia…la speranza…testimoniare sempre e ovunque chi siamo…contro le avversità …contro il pensiero comune…dimostrando con fermezza il nostro appartenere…senza perdere di vista la libertà altrui di pensiero…professione di fede…ecc.
Comment by Morgana — 03/20/2007 #
@Morgana: Scusa se insisto, ma sbagli. La Chiesa fai da te non è contemplata nel regolamento del gioco della Chiesa di Roma. E’ un pacchetto che prendi in toto oppure cambi, il che significa ti sposti in un’altra chiesa tipo quella evangelica, i luterani, anglicani.. tutte chiese nate appunto da persone che non si identificavano più in quella.
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/20/2007 #
Sir Percy Blakeney, come Io rispetto il tuo pensiero … Tu rispetta il mio essere….
Nella nostra vita ci si incontra o ci si scontra…con la diversità …
Ci si arricchisce a vicenda se si è aperti al dialogo e al confronto….
La fede è un discorso molto personale….di cui non parlo in un blog….preferisco un luogo dove il confronto sia anche “fisico…..”
Ciao.
Comment by Morgana — 03/20/2007 #
Percy, sbaglio o l’esistenza di un cardinal Martini dimostra che la Chiesa non è così monolitica?
E la teologia della liberazione?
Se la gerarchia assume delle posizioni sbagliate, io resto cristiano.
E’ dura, ma è così
Comment by zack de la rocha — 03/21/2007 #
Infatti concordo ma Martini è un non allineato.. non fa parte del gioco è pure in pensione, parla da intellettuale in abito talare, se fosse stato Papa era notevolmente differente.. Papa a cui lui comunque come del resto tutti i cattolici deve obbedienza.
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/21/2007 #
Don Milani non obbediva
Comment by zack de la rocha — 03/21/2007 #
Ma non è il problema del prete o del Cardinale singolo.. che è comunque personaggio scomodo, ma le politiche adottate dall’AD in carica..
Comment by Sir Percy Blakeney — 03/21/2007 #
“Se la gerarchia assume delle posizioni sbagliate, io resto cristiano.”
Vai oltre: resta cristiano indipendentemente dalla Chiesa, anche qualora assuma posizioni “giuste”. Non sono loro a doverti dire cosa fare o non fare, la fede è tua, portala avanti da solo.
Comment by Lao Tzu — 03/21/2007 #
@30 Lao Tzu
E siamo al protestantesimo…
Comment by GMMF — 03/21/2007 #
Lao non sono del tutto d’accordo, andare avanti da solo è proprio la cosa da non fare: si deve lottare.
E’ vero che non è questione di cose giuste o ingiuste, l’importante, proprio come ha rimarcato Martini, è che non siano calate dall’alto, ma spiegate, discusse.
Mi imbestialisco quando si dice che la Chiesa non deve temere di dire la verità : il punto, importante come non mai, è che la verità va spiegata, non imposta, sempre ammesso, naturalmente, che gli uomini che compongono la Chiesa sappiano davvero qual è la verità .
Io credo che essere cattolico e ubbidire alla Chiesa siano cose ben distinte, ma che limitarsi ad andare per la propria strada sia un errore, anche se naturalmente sappiamo che la gerarchia non cambierà mai.
Potete dire: se continui a ritenerti cattolico, pur con un atteggiamento critico, giocoforza finisci per appoggiare il potere ecclesiastico: non penso sia necessariamente così. Per fare un esempio, da diversi anni non faccio offerte e non concedo il mio 8p1000.
Molto più difficile è fare pesare il proprio dissenso, anche nella realtà circoscritta che è una parrocchia.
Ma sono le medesime difficoltà che ho trovato lavorando nel non profit, in una realtà di sinistra, nella quale il Verbo era quanto diceva che deteneva il potere. Avere a che fare con le persone comporta sempre questi problemi.
Comment by zack de la rocha — 03/21/2007 #
@30 GMMF
“E siamo al protestantesimo…”
Perchè, quand’anche fosse, Lei lo troverebbe esecrabile? Sicchè auspicherebbe la “renovatio” del “sacro macello”? Me lo faccia sapere per tempo, così ci prepariamo….
Il Griso,
Cristiano Evangelico Riformato (come dite voi papisti: Protestante)
Comment by il griso — 03/22/2007 #
@33 il griso
Era solo una constatazione degli effetti dell’affermazione di Lao Tzu.
Nessuna auspica la “renovatio” di un bel nulla.
Comunque guarda che l’ecumenismo nasce d entrambe le posizioni.
Comment by GMMF — 03/22/2007 #
@ 34
Prendo atto di quanto Lei mi dice e poiché voglio credere nella Sua sincerità soprassiedo al prepararmi, per il momento.
Quanto all’ecumenismo, vede, il fatto è che Voi lo interpretate in maniera assai - diciamo - “originale”, nel senso (se non erro) che noi Evangelici dovremmo prostrarci davanti a un papa del quale riconoscere l’infallibilità , baciare anelli a vescovi ai quali dovere obbedienza (magari anche ai referendum), credere a dogmi di fede che per noi nulla hanno a che vedere col Verbo dell’Evangelo (al pari dello IOR e dei cilici) e così via.
Pur senza arrivare a credere che Voi parlate di ecumenismo quando siete “in calo” di adesioni (come invece altri hanno postato qua in passate occasioni), e nonostante intuisca la Sua buona fede (il che ovviamente Le rende onore), non credo dunque che proprio esistano i presupposti per aderire all’ecumenismo come lo intendete Voi (o come comunque lo intende il Vostro magistero).
Del resto, come Lei certamente sa, nella Vostra “visione del mondo” noi non siamo scismatici come gli Anglicani e gli Ortodossi, bensì eretici (come Giordano Bruno, tanto per capirci). A noi sta bene così.
Che la Parola ci illumini tutti. E buona giornata anche a Lei,
Il Griso
Comment by il griso — 03/22/2007 #
@35 il griso
Ho pregato in ginocchio al Santuario della Madonna di Tirano chiedendo perdono per il Sacro Macello.
Visto che ho un carissimo amico di Tirano, comunista a più non posso, che ogni volta me lo rinfaccia, visto che ancora nessun vescovo lo ha ancora fatto, anche se la polemica mi sembra un tantino superata, visto che ogni volta che intervieni nei post ne parli sempre, intanto inizio io!!!
Comunque, per correttezza, visto che a Maggiolini era un pò improbabile che gliene potesse importare qualcosa, io direi che potresti scrivere una lettera per informare il nuovo vescovo, Mons. Coletti, per evidenziargli la mancanza. Sto parlando seriamente. La buona volontà , innanzitutto.
Sul cattolicesimo e protestantesimo, Benson in “Con quale autorità ” esprime l’insopprimibile esigenza dell’uomo di vivere pienamente solo nel seguire un’autorevolezza oggettiva. Proprio questa fu la chiave che aprì Benson alla Chiesa cattolica, l’unico luogo in grado di offrire questa Autorità liberando l’uomo dalla disperante solitudine del proprio criterio soggettivo, tipica del protestantesimo. (Per SPB: ho fatto copia incolla da ibs).
Comment by Gola lacustre — 03/24/2007 #
Ciò che fa del Cattolicesimo l’unica religione razionale è il fatto, scandaloso e rivoluzionario, che Dio si è fatto uomo. Lungi dall’essere una presenza esterna, un padrone distinto dalle sue creature, un feroce tiranno, il Dio cristiano è entrato nella Storia… Dio si è fatto uomo e l’Uomo si è fatto dio, o meglio, può raggiungere Dio.
Dio si è materializzato nella Storia non solo con Cristo, ma anche con la Chiesa.
Per l’ateo, la Chiesa è istituzione, potere, gerarchia… teologicamente, la sua esistenza ha un significato più profondo: è la presenza viva di Dio nel mondo.
E per il cristiano, la Chiesa, prima di essere istituzione, potere e gerarchia, è comunità di fedeli: ogni cristiano è una parte viva e attiva della Chiesa.
Per questo, non bisogna scandalizzarsi se un cristiano ha opinioni diverse rispetto a qualche vescovo o cardinale, o al Papa.
E poi, siamo sinceri: quanti cattolici impedirebbero ai propri figli di andare a convivere? quanti cattolici considerano ancora inconcepibile il divorzio? quanti cattolici considerano scandaloso l’uso di strumenti di contraccezione? e il sesso prima del matrimonio?…e potrei continuare all’infinito.
In breve: la Chiesa è una comunità dei fedeli e la comunità di fedeli ha (in larga parte) percepito che le gerarchie ecclesiastiche sono troppo chiuse su alcuni temi (peraltro, non trattati da Cristo)
Ora spetta alle gerarchie decidere: o ragionare seriamente sui problemi attuali, ritornando al significato originario del messaggio evangelico, o barricarsi in un conservatorismo che necessariamente porterà ad un distacco dai fedeli e alla fine della Chiesa (almeno facciamo contenti anche gli anticlericali!!)
Comment by Cattolico progressista — 05/23/2007 #
Caro cattolico progressista,……. sono abbastanza d’accordo sul” E poi, siamo sinceri: quanti cattolici impedirebbero ai propri figli di andare a convivere? quanti cattolici considerano ancora inconcepibile il divorzio? quanti cattolici considerano scandaloso l’uso di strumenti di contraccezione? e il sesso prima del matrimonio?…e potrei continuare all’infinito.
In breve: la Chiesa è una comunità dei fedeli e la comunità di fedeli ha (in larga parte) percepito che le gerarchie ecclesiastiche sono troppo chiuse su alcuni temi (peraltro, non trattati da Cristo)
Ora spetta alle gerarchie decidere: o ragionare seriamente sui problemi attuali, ritornando al significato originario del messaggio evangelico, o barricarsi in un conservatorismo che necessariamente porterà ad un distacco dai fedeli e alla fine della Chiesa (almeno facciamo contenti anche gli anticlericali!!) ”
Spero solo che questo ragionamento non sia la classica “strategia ” molto vicina all’ipocrisia….. per far contenti tutti…:)>-
Comment by Speaker's Corner — 05/23/2007 #
E; vero la chiesa era buia e fredda…. da bambina ho visto anche gli scorpioni che camminavano sul pavimento… avevo paura… non era un bel vedere>:)
Comment by Speaker's Corner — 05/24/2007 #