March
23

Il calabraghismo, ovvero: la politica estera secondo “il manifesto”

Sotto una foto a mezza pagina di Daniele Mastrogiacomo in turbante e Gino Strada, il manifesto di martedì ha titolato, con uno dei suoi giochi di parole, "La strada giusta". Secondo loro, quindi, questa sarebbe la buona politica estera: un autista sgozzato, un interprete che non è stato rilasciato - diversamente da quanto voleva credere Gabriele Polo nel suo fondo - e cinque talebani consegnati in cambio di un prezioso giornalista italiano.

La strada giusta da seguire, dunque, sarebbe quella di affidare le trattative a una ong - meglio se no global, "de sinistra", antiamericana e filoislamica - e calarsi le brache cedendo ai ricatti. E il grave non è soltanto che si sia ceduto a un ricatto, bensì che questo è il segnale - come se ce ne fosse stato ancora bisogno - che l’Italia, l’anello debole della coalizione occidentale, è attaccabile e vulnerabile anche ai ricatti futuri. In questo modo si è semplicemente dato un premio al terrore esercitato dai talebani.

Qualcuno pensa che ciò li ricondurrà a maggior mitezza o non li invoglierà piuttosto, come minimo, a perseverare o a rincarare la dose, visto che la loro strategia ha avuto tanto successo? Senza contare poi l’umiliazione inflitta al legittimo governo afghano: Karzai ha dichiarato che non intende più accettare un ricatto simile, in futuro.

Ma questo, evidentemente, non conta niente per la sinistra del manifesto. Per il futuro, del resto, quest’ultimo auspica - invocando un realismo che, secondo Polo, "ridà razionalità all’agire politico" - che i talebani vengano invitati alla conferenza di pace sull’Afghanistan, come suggerito da quel genio di Fassino. Quelli del manifesto, dunque, sono tutti contenti perché la politica estera dell’Italia in questi giorni è stata la loro. (Per inciso, mi permetto di osservare che il manifesto, nel numero di martedì, occupa il taglio basso della prima pagina con un pezzo intitolato: "Ebrei per la pace: Trattare con Hamas", suggerendo in modo insinuante che Israele dovrebbe seguire l’esempio dell’Italia con i talebani e trattare con un’organizzazione che ha nel suo statuto l’annientamento di Israele stesso. E per dare vigore e apparente credibilità alle sue parole sfrutta l’autolesionismo di quegli ebrei, e non soltanto israeliani, che amano vedere e ingigantire - per ribaltare la nota metafora biblica - la pagliuzza nel proprio occhio ma non la trave nell’occhio dei loro nemici e finiscono per portare acqua al mulino di chi vorrebbe cancellare Israele dalle cartine geografiche).

Riguardo all’idea di invitare i talebani a un tavolo di pace, ho già scritto un paio di giorni fa come la penso e non ho di certo cambiato idea. Ho letto i commenti che qualcuno ha lasciato a me e altrove. Ho l’impressione che talvolta qualcuno confonda il termine "talebano" per un generico "fedele musulmano". Ora, per definizione, non esistono "talebani moderati" e "talebani estremisti": i talebani sono esattamente quella roba lì che stiamo vedendo in azione in questi giorni.

Sono quelli che, senza farsi scrupoli, sgozzano un uomo perché è, secondo loro, un "cane infedele", perché è un nemico - ed è un nemico in quanto incarna il sistema politico che loro detestano sopra ogni cosa: la democrazia -, e non di certo perché - come ha detto quello spiritosone di Paolo Cento, dei Verdi - questo è, ahimè, "il dramma, la tragedia della guerra e di chi risponde alla guerra". Altrimenti quali talebani si pensa di invitare al tavolo di pace? I talebani più "moderati"? E come dovrebbero essere scelti? Qualcuno pensa forse di chiedere loro di indire un regolare concorso pubblico e selezionare tra di loro quelli più "moderati" - no, perché io ormai dalla sinistra mi aspetterei anche proposte di questo genere? E quali sarebbero poi questi "talebani moderati"? Quelli che tagliano solo una mano invece di due, quelli che mozzano le orecchie e la lingua ma non la testa, o quelli che praticano l’anestesia prima di sgozzare il "nemico"?

A chi dice che ormai i talebani sono una realtà ineliminabile del paesaggio politico afghano e che rappresentano comunque una buona parte degli afghani faccio notare che un po’ di tempo fa anche i nazifascisti facevano parte del paesaggio politico tedesco e italiano e che molti tedeschi e molti italiani si identificavano in loro. Ma non per questo si è pensato, prima che finisse la guerra, di fermare tutto quanto e invitarli alla ricostruzione della democrazia in Germania e in Italia. Non si tratta con i tagliagole: la prima lezione che devono imparare è che il terrore non deve essere ricompensato, mai. Una sinistra che non capisce una cosa così elementare non è degna di essere appoggiata, è una sinistra che si è bevuta il cervello.

***

Per concludere consiglio a tutti di leggere in primo luogo l’intervista a Emma Bonino, pubblicata oggi sul Corriere della Sera. Sottolineo in particolare questo passaggio: "Certo, la liberazione di cinque Talebani, che le truppe Nato rischiano di ritrovarsi di fronte nei ranghi dei nemici armati, è una questione di cui vanno valutate le conseguenze. Per avere un assaggio basta andare a vedere i siti islamici che stanno inneggiando alla vittoria dei talebani contro gli ‘infedeli’. Per questo credo fermamente che occorra una buona volta uscire tutti, cioè governo, media, partiti e opinione pubblica, da questa specie di ‘trance’ nazional-popolare che avvolge il paese ogni volta che si produce un episodio del genere.

Tragedie ed orrori, sui teatri di guerra, avvengono purtroppo regolarmente, e non c’è un diritto all’esenzione per quelli che non sopportano l’idea che queste cose avvengano. È tempo di riprendere la strada del rigore se vogliamo evitare che i nostri connazionali diventino, per paradosso, ostaggi più ‘appetibili’".

Poi, per un ulteriore sguardo intelligente e provocatorio sulla faccenda, consiglio di leggere anche questo articolo di Daniele Capezzone, pubblicato sul Giornale di ieri.

Cadavrexquis

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  1. Secondo PAOLO MASTROLILLI de La Stampa, anche gli USA spesso hanno trattato per
    liberare gli ostaggi statunitensi:

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200703articoli/19591girata.asp

    Comment by diablita — 03/23/2007 #

  2. Stiamo parlando dell’affare Iran Contras e Oliver North.. comunque le trattiva sono Stato con Stato non Stato con manipoli di banditi / terroristi…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/23/2007 #

  3. difficile a volte stabilire con certezza chi sono i banditi e i terroristi con i quali in molte occasioni i governanti fanno accordi la storia ce lo insegna (soprattutto quella degli Stati Uniti)
    Basta andare a vedere gli archivi della CIA che vengono aperti ………….

    Comment by Anonymous — 03/23/2007 #

  4. Bhe se andiamo a guardar la storia italiana non è che ne usciamo bene neanche noi… ma comunque non si va a veder la storia,oggi abbiamo fatto la figura dei non affidabili, comunque oggi come ieri ci siamo dimostrati inaffidabili, dei peones allo sbaraglio, spediti alla armiamoci e partite, che in afghanistan fanno chiese ed in libano i vigili, che rimettono in pista dei delinquenti ignorando chi è morto per arrestarli, chi uccideranno, anche se forse il non saperlo da alibi e morale ai pacifinti.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/23/2007 #

  5. secondo me non dovremmo nemmeno esserci in afghanistan perchè ci siamo andati come perchè siamo andati in iraq e cosa o chi ci impone di andare o non andare ad esportare la democrazia…quindi gli emmekappa sono più temibili dei macete? certo poi sarei per non trattare mai in caso di rapimento, ma a me risulta che sempre qualcuno ci ha lasciato la pelle qualcun’altro invece è stato liberato e non trattando con stati ma con banditi terroristi briganti…fate un po voi…e guardiamo anche la storia che ha preceduto questo governo…si è trattato con delle benemerite merdacce magari non liberando terroristi, ma fornendo delle belle sovvenzioni per riarmarne di vecchi e di nuovi…nella nostra storia mi piace sempre ricordare il confronto moro dozier…con berlusconi che dorme alla commemorazione di moro…questa è l’italia lo ripeto sempre un branco di cagnolini che corre dietro ad una palla mediatica lanciata dal miglior offerente…alibi cavolo ti ho risposto dato che avevo appena finito di scrivere un post sui cercatori di alibi…e sui principi stellari che dovrebbero animare il vero cittadino oppure il vero credente, ma poi credente in cosa è talmente tanto l’inquinamento di ogni buon principio, che nonostante mi darei fuoco, non come a rai due ma veramente, prima di diventare qualunquista, che sembra proprio qualcuno stia lavorando per spingerci tutti in quella direzione, magari proprio per farci dire si stava meglio quando si stava peggio e per ritornare tutti a mani strette nelle mani di coloro che hanno mosso le fila di questa nazione dal prima durante e dopoguerra ad oggi…sono in ipoglicemia non so quello che sto scrivendo…un saluto

    Comment by ventodipolente — 03/23/2007 #

  6. ops mi è scappato l’apostrofo…pago pegno…

    Comment by ventodipolente — 03/23/2007 #

  7. Brevemente:

    1) La trattativa è l’unica strada percorribile in politica. Le prove di “forza” sono ormai antistoriche, anche se vogliono farci credere il contrario.
    2) Se non si tratta col nemico, con chi bisognerebbe farlo?
    3) Si può non essere in accordo su di un articolo o una linea, come quella del Manifesto, ma svilirla a “colore” di una “certa sinistra” mi pare un gioco al massacro che va avanti da molto tempo, specialmente da quando si sono persi i cardini di cosa sia una “CULTURA” di sinistra.
    4) Sempre sul Manifesto. Giornale lacunoso, è vero. Ma l’alternativa è leggere gli articoli “intelligenti” dei soliti noti, ovvero, nel caso de La Repubblica, le veline passate direttamente dagli amici dell’Unione.

    Comment by soviet — 03/23/2007 #

  8. Soviet, brevissimamente:

    qualcuno 70 anni fa aveva provato a trattare con Hitler, usando Mussolini come mediatore.
    Alla fine il mediatore è andato con quell’altro, e ci è scoppiata una guerra mondiale con milioni di morti.
    Poi è finita la guerra, e si è scelto di mediare la pace con un altro di quella risma, ed è finita che Stalin ha fatto altri milioni di morti nell’europa orientale.
    Allora io direi: facciamo mediare l’Iran coi talebani. Magari questa volta ci va bene. Oppure, come dice il detto, non c’è due senza tre, ed ecco serviti altri milioni di morti.

    Comment by Anonymous — 03/23/2007 #

  9. Si, va bene , i talebani sgozzano gli uomini a mani nude e invece i piloti americani falciano popolazioni civili senza sporcarsi le mani. E la differenza dove sta?
    E poi, non si credera’ mica che negoziare con i talebani significhi consegnargli il pieno potere!? E non si credera’, mi riferisco all’ultimo commento, che i talebani abbiano una potenza paragonabile alla Germania degli anni ‘30!!!

    Comment by emmeppi — 03/23/2007 #

  10. @Emmepi: Prima di scrivere collegare il cervello, fare un check se la memoria è a posto oppure necessita di una revisione. Perchè altrimenti si fa la solita figura di merda del qualunquista anti-americano oltre che IGNORANTE come le caprette di Heidi.
    Siamo in Afghanistan non per il petrolio che non c’è e neache per l’oppio.. siamo li perchè c’è stata una risoluzione ONU.
    il 14.11.2001 il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, con la Risoluzione n. 1378, afferma la propria volontà di sostenere l’istituzione di una nuova Amministrazione di transizione in Afghanistan che si adoperi per la formazione di un futuro Governo.. il resto te lo trovi qui:
    http://www.difesa.it/Operazioni+Militari/operazioni+in+atto/Afghanistan+-+ISAF/antefatto.htm
    Quindi evitiamo di scrivere stronzate, queste operazioni sono tali e quali al Kosovo, anzi di + perchè all’epoca non c’era nessuna risoluzione eppure i tornado italiani andavano e bombardavano insieme agli americani, gli americani fanno parte del contigente NATO insieme agli Olandesi, Tedeschi ed Inglesi e sono nostri alleati…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/23/2007 #

  11. Egregio Sir , vero che in afghanistan siamo sotto mandato Onu… ma appurato che la guerra in Iraq è una guerra criminale( la motivazione ufficiale delle armi di sterminio dopo quasi 4 anni è venuta acadere per bocca dello stesso Bush)… chi ha portato avanti la guerra in iraq di conseguenza è un criminale…o sbaglio?

    Quindi l’esercito Americano è ” criminale” in quanto fuori legge..( l’avesse fatto un paese che non ha diretto di veto come gli States sta guerra a quest’ora sai le bombe su sto paese)..ed è lo stesso esercito che guerreggia in afghanistan, o sbaglio?

    Quindi ok connettiamo il cervello, però facciamolo tutti.

    queste non per assurgere i Talebani come forze di resistenza giusta e onesta.
    Sono criminali della peggior specie.. ma non sono un esiguo manipolo di terroristi purtroppo, sono una delle parti belligeranti…e con chi cacchio li devi fare i tavoli di pace se non con gli attori che agiscono nel teatro di guerra?

    Comment by heartprocession — 03/23/2007 #

  12. Capisco la tua arroganza, ma predichi al sordo, in questo caso.
    A parte che non sembri riferirti ad alcun concetto espresso nel mio precedente commento….
    Il mio essere ignorante forse lo deduci dal fatto che io, semplicemente, non riesco a subordinare le mie impressioni alla sbobba di risoluzioni e demagogie varie che rifilano per vie ufficiali. Che anarchico che sono! Mi fa schifo che gli aerei italiani e alleati ammazzino civili innocenti! Come sono politicamente scorretto!
    ”Siamo li per portare la pace!”, questo l’abbiamo sentito spesso, purtroppo l’orrore della guerra, qualunque motivo sia alla sua base, non e’ utile per nessuna soluzione pacifica.
    Ma tu con la tua arroganza non cambierai neppure una prugna secca, c’e’ chi e’ piu’ bravo di te!

    Comment by emmeppi — 03/23/2007 #

  13. @Emmepi: Chi ha detto che siamo li per portare la pace? te.. no siamo andati per abbattere un regime liberare un popolo, Regime NON eletto che ha tra l’altro se non lo ricordi fatto dei campi di addestramento per AlQueida, Ospitava Osama Bin Laden, coltivava l’Oppio, Distrutto i Budda della Bayman valley.. non mandava a scuola le donne.. e che vietava l’uso della televisione, radio.. è dall’Afghanistan che è stato pianificato l’attentato delle torri gemelle.. ma mi domando cosa te lo scrivo a fare.. per voi pacifinti è tutto un complotto per mettere le mani su quel brullo territorio e far commercio di levrieri..
    @heartprocession: In Afghanistan ci sono Americani sotto bandierina NATO ed è diverso nella forma e nella sostanza da quelli che sono in Iraq soldati americani sotto bandiera americana.
    Per l’Iraq, chiedilo ai curdi, ai carcerati ed ai torturati da Saddam (non sono 1 o 2 ma qualche milione) se gli americano sono delinquenti… secondo me ti dicono di no..
    ed infine dove erano i pacifinti anti-americani quando Saddam:
    Appena andato al potere con un colpo di Stato nel 1979, Saddam scatena la guerra contro l’Iran, che dura otto anni e fa almeno un milione di morti.

    In questa guerra usa armi chimiche vietate dalla Convenzione di Ginevra, e fa torturare e uccidere almeno cinquemila prigionieri di guerra iraniani.

    Il 28 marzo 1988 il dittatore scatena l’inferno delle armi chimiche sulla città curda di Halabja: cinquemila morti, in maggioranza donne e bambini. Nella campagna contro il Kurdistan in generale muoiono ammazzati circa centomila curdi, molti vittime dei gas asfissianti.

    Dopo aver perso la Guerra del Golfo, Saddam si trova di fronte alla rivolta degli sciiti: repressa anche questa, lasciando sul terreno sessantamila morti. Ma in realtà i morti sciiti sono molti di più, perché la cosiddetta campagna di bonifica delle paludi del Sud è un vero e proprio genocidio di popolazioni tribali sciite ostili al regime, implacabilmente private dell’acqua e dei mezzi di sussistenza. Lo documenta un rapporto del 1999 della Commissione diritti umani delle Nazioni Unite, che parla anche di pulizia etnica nei confronti delle popolazioni di origine turcomanna e persiana (con migliaia di donne violentate), e di almeno diecimila omicidi ed esecuzioni di oppositori politici, molti dei quali sunniti, fra il 1991 e il 1999. Forse per «garantire la convivenza fra le religioni» Saddam massacra con uguale zelo i dirigenti dell’organizzazione fondamentalista sunnita dei Fratelli Musulmani e i grandi ayatollah sciiti, che nessun governante irakeno aveva mai osato toccare, fra cui i padri del leader del partito SCIRI, al-Hakim, e dello stesso Muktada al-Sadr.

    Infine, quando il divieto di sorvolare il Nord del paese fa nascere di fatto un Kurdistan autonomo, Saddam si allea con Osama bin Laden, e dall’intesa nasce la formazione di terroristi curdi ultra-fondamentalisti Ansar al-Islam. Saddam finanzia, arma e cura nei suoi ospedali i terroristi di Ansar al-Islam, e li rafforza talmente da permettere loro di costituire una rete in Europa, di cui si sono scoperte cellule in Italia e che ha collaborato alla preparazione dell’attentato di Madrid…

    Dove eravate? A bruciare bandiere Americane? oppure da MCDonald

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/23/2007 #

  14. Emmepi, duole ricordarti che senza “gli aerei che ammazzano civili innocenti” tu ora staresti cantando marcetta nera, o alternativamente morendo di fame mentre scavi in una cava di pietre.
    Detto questo, che soluzione proponi? Portare un mazzo di fiori ai talebani e chieder cortesemente loro se, buonanime, possono smetterla di massacrare la gente ed umiliarla? Avresti invitato a cena Saddam, pace alla sua santa anima, che allah lo abbia in gloria, e tra un piatto di spaghetti allo scoglio ed un fritto misto di pesce gli avresti chiesto se, per favore, fosse possibile smetterla di gasare i curdi e bruciare gli sciiti?

    Comment by Anonymous — 03/23/2007 #

  15. Premesso che concordo con chi pensa che noi manco ci dovremmo stare in Afghanistan, questo rumore sulla vocenda Mastrogiacomo, per come la vedo, è la solita bufala mediatica.
    Il mantra, in questo caso è “com’è ganza la sinistra” (di governo) che ha lasciato mano libera a Strada (sinitraradicalekericattaprodi) di trattare con i talebani x liberare il giornalista.

    lo scopo è far riacquistare alla sinistra di governo qualke voto di quelli che miseramente ha perso con il voto x l’afghanistan.

    Sotto c’è un accordo con gli americani. Qui il problema non è quanto i talebani siano barbari o cattivi. Il problema è che agli americani ORA INTERESSA L’AFGHANISTAN. Farebbero la guerra pure se ci fosse il dott. Schweitzer, a governare l’afghanistan, perchè l’imperialismo è UN INVESTIMENTO A BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE. Per gli americani, quei talebani liberati sono quasi indifferenti. 1 o 2 mesi di guerra in più. Chissà che non ci guadagnino pure.
    Karzai non conta un cazzo. Su questo spero che nn ci sia da discutere.

    La cosa fondamentale è che gli italiani restino lì. L’accordo c’era, pregresso, tra gli USA e D’alema.
    Questo perchè tra poco dovranno fare la sponda all’attacco all’Iran. Un’altra guerra su cui gli USA hanno investito un monte di soldi, e deppiu’.

    Che abbiamo o meno fatto una cazzata, che ci abbia messo la pellle l’autista afghano di Mastrogiacomo. Non gliene frega un cazzo a nessuno. O meglio: non ha rilevanza politica.

    La prova di cio’ è Fassino, che l’altra sera replicava a luttwak che gli faceva le stesse rimostranze che scrivi tu, che ha tagliato latesta al toro con la frase “NOI ITALIANI ABBIAMO IL MAGGIOR DISPIEGAMENTO DI UNITA’ DELL’ESERCITO NELLE ZONE A RISCHIO DEL MONDO”

    E anche Luttwak, notoriamente polemico, è zittito.
    Cloro

    Comment by Cloro — 03/23/2007 #

  16. Egregio Sir però con la storia di dove cacchio eravamo etc etc avete un pochetto sfracassato i gioielli di famiglia, eh.

    Io non lo so dove ero , ero piccolissimo , chiedi invece dove si trovava Rumsfiel o il padre di Bush… forse a fare affari con Saddam?

    Saddam un criminale…? Cazzo hai scoperto la luna, ma ti potrei citare una ventina di paesi con dittatori carnefici …mica si so messi a fa na guerra a tutti sti paese.

    L’anti americanismo a senso unoco è brutto, ma l’americanismo a senso unico è da vomito, mi permetta

    Comment by Anonymous — 03/23/2007 #

  17. @Cloro abbiamo il maggior dispiegamento ma sono giu con le cerbottane.. prova ne è che non abbiamo potuto mandare un elicottero per raccattare Mastrogiacomo.. (dopo quello che è costato) perchè altrimenti non avendo sistemi di difesa correva il rischio di essere abbattuto.. alla fine hanno usato un aereo privato… voglio dire.. meglio pochi ma ben armati.. che 2000 mandati cosi.. alla russa modello benny.. “armiamoci e partite”.
    L’Italia che pretende di esser parte delle potenze mondiali ma si comporta come sempre… e si dimostra inaffidabile.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/23/2007 #

  18. Viva l’italia quando si dimostra scagnozzo inaffidabile!
    Per anonimo: le battaglie decisive in cui l’ármata rossa e gli americani sconfissero i nazisti si svolsero in zone di guerra a bassissima densita’ di civili, la guerra oggi e’ un pochettino diversa perche’ il nemico si confonde facilmente tra la popolazione e si preferisce bombardare un paese pieno di civili pur nel dubbio che non ci sia alcun motivo per farlo.
    La politica USA negli ultimi decenni ha seminato veleno che oggi le tocca raccogliere, e’ folle continuare ad appoggiare le sue strategie schizofreniche, e’ un baratro senza fine e sarebbe meglio tirarsi fuori dai giochi di potere di quegli idioti…
    Certo che non si puo’ invitare i taliban al ristorante, pero’ e’ ancora piu’ certo che il metodo da voi approvato e’ gia fallito da tempo! Date un bacetto a bush da parte mia…

    Comment by emmeppi — 03/23/2007 #

  19. E poi, a voi, che senza ifeltrire le vostre ciabatte discutete tanto di guerra, strategia e dispiegamenti militari, vorrei dirvi: credete nella guerra? BEne, partite volontari in prima linea, evviva i nostri eroi in pantofole!

    Comment by emmeppi — 03/23/2007 #

  20. Ma no, forse voi siete la crema della societa’, quelli non sacrificabili! Scommetto di si, no?

    Comment by emmeppi — 03/23/2007 #

  21. @emmeppi: Comprati un libro di storia: Stalingrado - Russia (dai 40 ai 100.000 civili) , il bombardamento di Dresda (Alleati) oltre 50.000 morti civili , ma anche la stessa Milano è stata quasi rasa al suolo e mi fermo.. altrimenti ci vuole un libro.. ma forse mi sbaglio non erano città ma campagna… a questo se vuoi aggiungiamo le deportazioni da parte dei russi nei Gulag.. si direi che ci stavano proprio proprio attenti ai civili..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/23/2007 #

  22. Già lo avevo scritto in un commento ad un vecchio post di Stefano/Cadavrexquis, e qui lo ripeto: mi sembra ridicolo che, proprio da quella parte politica che fa del 25 aprile una festa di propria esclusiva proprietà, che esalta i partigiani (come se i soldati del Commonwealth britannico e americani in europa non avessero messo mai piede), venga una simile proposta.

    Ma non si rendono conto che sarebbe come aver invitato i gerarchi nazisti al parlamento di Bonn, anzichè sottoporli al processo di Norimberga?
    Non sarebbe il caso di ricordare loro perchè ai capi del fascismo fu tolto l’elettorato attivo e passivo per anni, dopo la fine della guerra? Come mai l’Italia vieta ancora oggi la ricostituzione del partito fascista?
    I talebani sono radicati nella società afghana: a parte che è una balla, in gran parte si sono infiltrati dal Pakistan, e vengono dalla regione a cavallo tra i due Paesi, ma non hanno alcun legame con buona parte del resto; ma tornando all’Italia, forse che il fascismo non era radicato anche lui in una parte del Paese, dopo 20 anni di potere? Forse allora si erano coinvolti i capi fascisti nell’assemblea costituente?

    I talebani non possono essere interlocutori credibili finchè non accettano di rispettare quel minimo di regole di libertà e democrazia che l’uomo universalmente riconosce come basilari, e finchè non accettano di deporre le armi ed accettare un governo libero. Finchè puntano a riprendere il potere, sono come Mussolini e la Rsi: qualcuno rimpiange che gli americani non abbiano trattato con la Rsi?

    Comment by Lamiadestra — 03/23/2007 #

  23. L’unica voce seria nella compagine di sinistra è venuta dai radicali.

    Peccato che siamo una piccola minoranza che conta poco o nulla in questo governo, che l’unica politica che effettivamente è capace di attuare è quella del Vaticano in Italia e quella dei Talebani sugli scacchieri esteri.

    Mai pensato che la nostra nazione potesse fare una tale figura di m. davanti a tutto il mondo. Addirittura gli olandesi, ai quali notoriamente va bene qualsiasi cosa, si sono indignati.

    Ho vergogna di parlare con i miei interlocutori stranieri. Vergogna per i Dico, vergogna per l’appoggio ai Talebani, vergogna per il garante che promulga leggi di limitazione della libertà di stampa.

    Comment by Condorcet — 03/24/2007 #

  24. Si vabbe’, tanto per non sprofondare nel chi e’ piu’ bravo in storia, vorrei precisare qualcosa di quanto male-espresso prima. Non volevo dire che la liberazione dai nazi-fascisti e’ stata indolore e giusta perche’ ha colpito solo i soldati avversari, AL CONTRARIO! LA GUERRA E’ SEMPRE UN ORRORE! Quante testimonianze di ex-combattenti che, non avendo la testa infarcita di propaganda, da uomini , hanno detto chiaramente che in guerra non si provava alcun odio per i nemici, l’unica volonta’ era quella di salvarsi la pellaccia! Per il resto, si sarebbero abbracciati volentieri, col nemico, entrambi compagni di sventura e vittime dei giochi di potere! Molti di loro si sono dovuti ammazzare a vicenda.

    A parte che Dresda bombardata ce l’ho bene impressa in mente, il problema e’ che quei civili non c’entravano un tubo lo stesso, non e’ segreta la generosita’ con cui gli americani hanno distribuito morte rispondendo al sentimento della vendetta, vedi Hiroshima e Nagasaki.
    Ci avranno liberati dalla peste fascista ma in quanto a brutalita’ non si sono dimostrati meglio. Ma forse, per te, la brutalita’ non rende peggiore la societa’, l’importante e’ che si possa comprere di tutto al supermercato senza dover cantare inni fascisti, eh?

    Ci avranno liberati, ma i morti ci sono stati lo stesso, civili ma anche soldati in qualche modo soltanto vittime! E’ questo che potrebbe indurci a ragionare e a voler invertire una tendenza stupida come quella della guerra! Il gioco lo fanno in giacca e cravatta, pero’ chi muore e’ la povera gente.

    Vabbe’, comunque se ti piace lo stesso la war strategy, stringiti le ciabatte e parti nella prima linea del palinsesto televisivo! Evviva gli eroi in ciabatte!

    Comment by emmeppi — 03/24/2007 #

  25. Emmeppi

    Ma sai chi l’ha cominciata la guerra a cui tu ti riferisci ?

    Come fai a mettere sullo stesso piano chi ha incominciato quella guerra e chi ha dovuto difendersi dagli attacchi ?

    Come fai a mettere sullo stesso piano chi in quella guerra ha fatto fuori intere popolazioni di civili con un piano premeditato e chi ha invece usato i bombardamenti delle città come inevitabile strategia bellica ?

    Dai, non è che bisogna essere ferrati in storia per capire che tra i primi e secondi ci sono delle differenze.

    Comment by Condorcet — 03/24/2007 #

  26. Pensare che c’è chi pensa che lì ci stiamo “per portare la pace” mi fa sinceramente molto ridere. Ma ci credete veramente?
    Straquoto emmepi. Ha ragione da vendere.
    Cloro

    Comment by Cloroalclero — 03/25/2007 #

  27. Chi la guerra non la voleva rimane sullo stesso piano, e’ uguale tra quali confini statali viva.
    Tra questi ci sono anche tantissimi soldati.
    Per liberarci sono morte troppe persone, grazie a loro siamo liberi ma questo non basta, dovremmo anche aver capito qualcosa, i tempi sarebbero ormai maturi per poter pensare ad altri discorsi, che portino piu’ progresso alla condizione umana.
    Che insulto maggiore per chi ha dato la propria vita per la liberazione!? Ci hanno liberato da mostri che torturavano e uccidevano milioni di persone innocenti e ora? Ora ci sono i carceri di Guantanamo, le affiliate in Egitto, Iraq e chissaddove ancora;
    Ci hanno liberato da mostri che dopo aver firmato accordi internazionali di non belligeranza attaccavano a sorpresa radendo al suolo le popolazioni e ora? Ora si fanno le guerre stracciando i fondamentali diritti, si passa con i carriarmati sopra civili che stanno sul posto sbagliato, si buttano bombe al fosforo e a grappolo, che si sa, piacciono tanto…
    E si combatte contro un nemico che e’ cresciuto in armi e odio proprio grazie a chi ora lo combatte!
    E con tutti gli stati di tirannia del mondo si e’ capitati proprio nel Medio Oriente da destabilizzare!
    Gia’ che troppi sono dovuti morire per salvare la pellaccia a noi, facciamo che ne sia valsa la pena fiono in fondo! E non si continui ad ignorare il loro sacrificio!

    Comment by emmeppi — 03/25/2007 #

  28. Secondo me con questi discorsi da pacifinti alla mettete i fiori nei vostri cannoni, sono in realtà la mancanza di volersi assumere delle responsabilità. Il che significa.. nel caso dell’Afghanistan lasciare quel paese in mano ai talebani ed alqueda… tanto fin quando non ci capita niente.. tipico ragionamento dell’orticello..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/25/2007 #

  29. E si che tu te le assumi, le responsabilita’, promuovi l’intervento armato ma te ne stai col culo al caldo, in pantofole….

    Comment by emmeppi — 03/25/2007 #

  30. Emmeppi
    Per fortuna non tutta l’umanità si trova contemporaneamente a decidere se ammazzare qualcuno o farsi ammazzare. Non è una colpa non trovarsi in zona di guerra, Anzi, una fortuna.
    Dunque il culo al caldo ce lo abbiamo in tanti.
    Ma qualora ci trovassimo nella condizione di decidere o agire, la differenza tra i codardi cagasotto e chi si sa assumere le responsabilità, ciascuno al suo livello, certamente verrebbe fuori.

    Sono certo che la nostra italianità, in molte situazioni particolari, verrebbe comunque fuori e anche il più “duro” delle mediazioni le troverebbe per salvare una vita umana.
    Ma questo vale per situazioni specifiche, vale per un sergente che cerca di salvare la vita a un suo soldato, vale per un amministratore di industria che cerca di salvare un suo dipendente rapito. Tutti comportamenti comprensibili.

    Ma chi gestisce uno stato, chi amministra il ruolo internazionale di una nazione, chi con le proprie decisioni può mettere a repentaglio la vita di molte altre persone non può invocare le necessità contingenti di una situazione particolare, ma deve guardare all’interesse generale.

    Questo il nostro attuale governo non è stato capace di fare e quel che più fa male è che pare andare fiero di aver fatto il contrario, cioè di avere fiancheggiato i Talebani.

    Comment by Condorcet — 03/25/2007 #

  31. Mussolini non si era alleato con ADOLF H?. quando tutto gli crollava addosso?

    Cos’e’ cambiato da allora?… Niente … nel momento del pericolo l’italianita’ va con il piu’ cattivo della compagnia .. cosi si salva la pellaccia… mi sa che neanche stavolta la passa liscia …

    Nel 2007 L’europa guarda all’Italia e si ricorda dell’alleanza “MUSSOLINI/HITLER… specialmente il Regno Unito…dico cazzate?

    …ma forse non cosi tante…..

    Comment by speaker's corner — 03/25/2007 #

  32. Speakers, no no, non lasciarti dubbi, di cazzate ne hai dette molte.
    Condorcet, siamo buoni tutti a parlare di guerra quando la pellaccia e’ degli altri…
    Raccontami di quella volta che, da sergente, hai salvato la vita a quel soldato….

    Comunque carino il piccolo avatar che avete messo nei miei commenti, sta forse a indicare chi considerate un pirla? Nel caso, vado fiero di essermelo meritato.

    Comment by emmeppi — 03/25/2007 #

  33. @ 32 emmeppi.. Infatti avevo dubbi… tu mi hai dato conferme… Grazie..

    Comment by speaker's corner — 03/25/2007 #

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