March
25

Il mio Romanzo

Me la sono cercata. Ammetto d’essermi sentita lusingata, dalla vostra curiosità e dalle tante mail che ho ricevuto.

Non è poi così strano, il fatto che io abbia scritto un libro (in verità più d’uno), è strano semmai che io abbia trovato un editore curioso e coraggioso che abbia deciso di pubblicarmi, nonostante non abbia mai giocato a pallone, non sia una modella, non sappia cantare e non sia nemmeno fisicamente pappabile.

Voglio confessarvi che allo stupore di aver trovato un editore, sono stata stupita anche dalla benevolenza e dalla stima dimostratami da Pino Scaccia, che ha risposto immediatamente alla mia timida richiesta di una sua testimonianza che andrà a fare da postfazione al mio romanzo.

Il romanzo è una storia semplice, che racconta l’esistenza di chi si ostina a credere negli ideali, in un mondo che gli ideali li rigetta.

Ma non è – come scrive l’editore nella sua nota – sul genere“politico/impegnato” che potevano minacciarlo: niente schematismi ideologici, anche se una forte passione civile lo intride; niente bozzetti romantici e niente retorica; i personaggi, anche quando potrebbero diventare personaggi-simbolo, non sono mai macchiette – tutt’al più dei tipi, e tipi che si ricordano –, sono uomini e donne che vivono non un romanzo ma la vita – e poi si prolungheranno in noi, nelle emozioni che il romanzo suscita e regala - e hanno vizi e limiti e virtù di veri uomini e vere donne: qualche volta degni, qualche volta miserabili. Insomma, un romanzo vero, lontano da pose e atteggiamenti; un libro sincero che comunica a ogni pagina la sostanza umana dell’autrice prima ancora della sua abilità letteraria: la quale si attua qui dissimulandosi e dando corpo a una prosa «tutta cose», come sarebbe piaciuta a un Machiavelli o, per fare un nome meno solenne, a un Cecchi: il quale peraltro, dal canto suo, ne scriveva una assai meno disadorna.

Sì, dunque, esce il mio primo Romanzo. Non ho ancora le coordinate per un ordine o l’acquisto (grazie per avermele chieste) e quando le avrò, state certi che le posterò. Per ora mi basta la vostra attenzione, domani mi farebbe piacere un vostro commento … l’ho letto, mi è piaciuto oppure no.

Non si tratta di voler emergere, ed arrivare ( ma dove poi? ) si tratta solo di sapere di avere ancora qualcosa da dare.

Grazie ancora a tutti e non dite in giro che mi commuovo, ne va della mia reputazione!

Rita Pani (APOLIDE)

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  1. Brava Rita. E’ bello scrivere, eh ! E che soddisfazione quando vediamo i nostri pensieri tradursi in qualcosa che ci sopravviverà. Proprio per quello che hai intelligentemente evidenziato: il piacere di avere qualcosa da dare agli altri.
    E il piacere di sapere che questo qualcosa potremo continuare a darlo anche quando non ci saremo più. Fosse anche solo per un frase che verrà letta tra due secoli quando l’opera verrà presa in mano da uno studioso per una ricerca su “Oscuri autori di testi scritti del XXI secolo” (a quel tempo la comunicazione scorrerà su binari diversi e il “testo scritto” sarà oggetto solo di ricerche storiche, ma non escludere nemmeno che il tuo romanzo possa essere trasporto su nuovi innovativi supporti).

    La fama dà un brivido potente, un’incredibile scarica di adrenalina, ma sappiamo che è l’effimero piacere che può dare una droga. Nulla di fronte alla consapevolezza che il nostro pensiero si conserverà.

    Facci sapere come il tuo romanzo verrà distribuito in città.

    Comment by Condorcet — 03/25/2007 #

  2. Il tuo romanzo lo vogliamo anche
    a Cecil Road London… li’si trova un Italian bookshop .. .. dove spiccano i bookcovers
    con la faccia di Berlusconi … Avra’ messo le mani anche li’? Mah!

    Una cosa e’ certa “l’intelligentia italiana” a londra pende a destra…. anzi no… peggio”
    “E’ LA SETTA MASSONICA”… per entrare nel circolo serve il marchio con il fuoco…. devi essere figlio di… nipote di … amico di… appartenenere al gruppo tal dei tali…. devi avere collegamenti con la chiesa… prelati .. oblati.. devi fare serenate ..sviolinate inchini e baciamani a go-go..

    Ci vorrebbe un Martin Scorsese per descivere la condizione reale dei giovani italiani a Londra … quelli che lavorano, studiano e lottano tutti i giorni per la sopravvivenza, quelli che rifiutano contatti con le varie logge massoniche.. .. mafie etc etc.
    Ma questa e’ un’altra storia ..

    Cambiasse la suonata !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Comment by speaker's corner — 03/25/2007 #

  3. C’e’ pero’ un lato molto positivo …. nei momenti di disperazione l’Italiano sa dare il meglio di se’…come un perfetto prestigiatore.. (non nel senso patetico del termine) ..ma nella grandezza dell’immaginazione umana…

    Ragazz,i non e’ tiritera retorica … e’ la cruda realta’… non e’ sempre stato cosi, per noi italians ? Nel benessere ci si addormenta e nell’indigenza s’inventa…… Benedetta Italica tradizione.!!! “la disperazione e’ la madre dell’invenzione”….

    Il mondo c’invidia questo modo cosi unico di reagire alla malasorte….

    Comment by speaker's corner — 03/25/2007 #

  4. …………………………..’na volta tenato una botta di culo non che guasti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se poi ai Giappponesi-Americani o Inglesi gli viene pure a loro un po di sfiga è la volta buona che s’ingegnano con la fantasia.

    Comment by Anonymous — 03/25/2007 #

  5. Innanzitutto i complimenti di rito per avere avuto la capacità di scrivere un libro . Ho partecipato con passione alla correzione delle bozze del romanzo di mio fratello, e so quanto impegno e fatica si debba mettere nel portare a temine un simile impegno .

    Credo che non lo leggerò, perchè l’autrice risulta spesso troppo lontana dalle letture da me preferite, ma comunque auguro ogni bene all’opera .

    Ciònonostante :

    Non sono consentiti:

    messaggi non inerenti al post
    MESSAGGI PUBBLICITARI
    messaggi con linguaggio offensivo
    messaggi che contengono turpiloquio
    messaggi con contenuto razzista o sessista

    trovo inopportuna la pubblicazione di questo post, in quanto evidente pubblicità del prodotto editoriale citato . Se questo venisse tollerato, mi aspetto presto di vedere una sezione del blog riservata alle aste on line in perfetto stile E-bay. Le regole devono valere per tutti!

    Comment by Andrea Bernasconi — 03/27/2007 #

  6. @Bernasconi, penso tu stia scherzando.. :-)

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/27/2007 #

  7. @6 Sir Perc Blakeney
    Beh, Bernasconi non ha tutti i torti… A me sembra pubblicità bella e buona….

    Comment by GMMF — 03/27/2007 #

  8. E allora? Se un autore fa un suo libro e mi fa piacere darne notizia sul mio blog?non ho capito dove sta i problema. A casa propria ognuno fa cio che vuole, mi sembra.

    Per quento riguarda la pubblicità in generale, non ho capito se domani decidessi di inserirla non potrei? Chi me lo vieta?

    In tutti i casi le “regole” citate da Bernasconi fanno comunque riferimento ai commenti, tanto per chiarezza e non al blog, anzi ora mi viene voglia di metterla, solo per far il bastian contrario..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/27/2007 #

  9. @ SPB
    Mi spiace che se la sia presa così…
    Bastava una spiegazione pacata e oggettiva.
    Reagisce così ogni volta che qualcuno le porta una osservazione non ortodossa?

    In Toscana direbbero: “Mi’a t’ho chiesto quant’anni sc’hai!”

    Comment by GMMF — 03/27/2007 #

  10. @GMMF ma io non me la sono presa, ho solo specificato :-)

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/27/2007 #

  11. Ahi ahi ahi, guai censurare il censore ..
    Io devo vendere una macchina, che faccio, ti mando una foto anche io?
    Ah, no è vero.. le foto le puoi pubblicare solo tu..

    Comment by Andrea Bernasconi — 03/27/2007 #

  12. Scusami Andrea, ripeto, se ho piacere nel mio “spazio virtuale” che pago con i miei dindini, non con quelli dello stato, ripeto con i miei, di rendere noto che Rita ha scritto e pubblicato un Libro, e visto la stima che ho ne suoi confronti condivido con Lei la gioia dell’avvenuta pubblicazione (evento difficile, come sai se non hai qualcuno dietro le spalle) con un suo post, in cui comunica la nascita.. non vedo, ripeto non vedo dove sia il problema.

    Forse che ti da fastidio che una persona in questa Italia puo scrivere un libro, riesce a farselo pubblicare, riesce avere una prefazione di Pino Scaccia tutto da sola, senza ghost writer, senza il supporto di quotidiani di proprietà di Papa e Televisioni pure e sopratutto senza raccomandazione ma solo con il suo sudore?

    Magari ci fossero più Rite…

    PS: Certo che se paragoni un libro ad un’auto, e prima dici che hai corretto le bozze del libro di tuo fratello…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/27/2007 #

  13. Non paragono un libro ad un auto, ma la pubblicità alla pubblicità .
    Comunque Tana Percy, tu puoi fare osservazioni a chiunque scrivendo cose spesso assolutamente false, ma appena qualcuno si permette di farti notare che hai trasgredito una norma da te stesso redatta, ecco che subito ti vendichi in modo bieco ed un pò triste..

    Pur non condividendo il 99% delle tue opinioni, ho sempre provato un certo rispetto per l’impegno profuso nella realizzazione di questo angolo di discussione partigiana, devo cambiare idea .

    Per quel che me ne frega puoi fare quello che vuoi nello spazio che paghi con i tuoi dindini, ma non ergerti a tutore della democrazia e della discussione libera .

    Non sei poi così diverso dal tuo odiato Silvio Berlusconi : ambedue ragionate con provvediemnti ad personam ..

    Comment by Andrea Bernasconi — 03/28/2007 #

  14. Rita non ha pubblicizzato il libro, prezzo, distribuzione, ecc., cosa che comunque è da considerarsi accettabilissima, essendo il libro la quintessenza di un prodotto dell’ingegno e manifestazione del pensiero e SOLO SECONDARIAMENTE oggetto di commercio.

    Rita ci ha comunicato la sua emozione per l’esperienza fatta nello scrivere e pubblicare un libro.
    Ma che cosa mai c’è di più puro e bello ??!!
    Io sono contento che Rita ce lo abbia comunicato, come si evince dalla mia prima risposta.

    Tutti i libri sono recensiti gratuitamente sui mezzi di informazione e solo occasionalmente pubblicizzati dall’editore e non dall’autore.
    Quando un autore parla del suo libro NON fa pubblicità, ma manifesta il suo pensiero e comunica una notizia.

    Se volete vado avanti per un pezzo… ma mi pare che così basti.

    Comment by Condorcet — 03/28/2007 #

  15. @Bernasconi: Altri libri sono stati recensiti in passato, ma questo ti ha dato fastidio perchè? Forse che ti da fastidio vedere che c’è gente che sa scrivere? che ha emozioni come quelle descritte da Condorcet?
    PS:alla fine hai ammesso chi è Silvio Berlusconi…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/28/2007 #

  16. Non è colpa di nessuno, se non dello sfaldamento della cultura che ha visto l’inizio del suo declino, a partire dagli anni 80, sotto l’egida di craxi, mano armata di berlusconi.
    Sono sicura che molti dei partecipanti a questo - come ad altri - blog, non sappiano o non ricordino, cosa è stata, a partire dal 1900, “la terza pagina” dei quotidiani. Sono invece sicura che in molti sappiano cos’è un paginone centrale, ed ancora motli altri, sappiano che a volte basta sollevare il lembo di una pagina di una rivista, passarci sopra il polso, per odorare la nuovissima fragranza dell’ultimo profumo creato da cacarell.
    Non entro nel merito della questione - è difficile controbattere il ridicolo - ci tengo a precisare che non ho pagato un euro a Sir, e sono rimasta piacevolmente colpita nel trovare il mio post rilanciato su questo blog. So che sarà difficile crederlo, ma resto fortunatamente convinta che un attestato di stima, valga molto di più di uno scambio di merce.
    E sono molto contenta di averne avuto anche qui, e a gratis.
    R.

    Comment by rita — 03/28/2007 #

  17. Gratis o a pagamento non importa . Ciò che importa è che chi si lamenta delle censure attuate dai poteri forti in città, teoria tutta sua, faccia altrettanto non appena ha un minimo di spazio proprio .

    E’ stato creato un “caso bernasconi” su di un malvezzo diffuso tra la maggior parte dei consiglieri, solo perchè mi sono permesso di evidenziare lo stato di legibus solutus del tenutario di questo blog .

    Bell’esempio di libertà di pensiero .

    Comment by andrea bernasconi — 03/28/2007 #

  18. da quando riprendere un post da un altro blog è vietato? l’unica che potrebbe dire qualcosa in contrario è Rita Pani. non è stato il primo nè l’ultimo post ripreso dal blog resistenza infinita. e allora? mi sembra che qui qualcuno, beccato con le mani nella marmellata, stia cercando di vendicarsi (in modo a dire il vero un po’ puerile)

    Comment by unadicomo — 03/28/2007 #

  19. @ Una di como
    tira fuori le mani dal naso, e vai a vedere le tempistiche.. capirai che è vero quello che dici, ma con invertiti protagonisti rispetto a quanto vuoi fare intendere tu ..

    Comment by Andrea Bernasconi — 03/29/2007 #

  20. premesso che non metto le dita nel naso (è un’abitudine per lo più maschile che trovo alquanto disgustosa), quali tempistiche dovrei vedere? il post del libro su resistenza infinita è stao pubblicato il 24 marzo, qui il 25. quindi?
    maturità classica eh? si vede che lei giocava anche a scuola, quando hanno spiegato che “ma” è una congiunzione e quindi non deve essere preceduta dalla virgola.

    Comment by unadicomo — 03/29/2007 #

  21. Probabilmente giocavamo insieme, dopo il ? ci vuole la maiuscola !!
    Le mani nel naso erano la risposta alle mani nella marmellata !!
    Quello che sostengo è che sia scorretto sostenere che in aula non faccio altro che giocare - visto che sono uno tra i più attivi consiglieri del mandato - solo perchè mi sono permesso di dichiararmi stupito dal vedere una pubblicità di un prodotto editoriale all’interno di quel blog che vorrebbe essere superiore a qualsiasi umana nefandezza .. ed è effettivamente questo quello che è accaduto, sono stato indicato come capro espiatorio di un malvezzo comune . Nel merito poi, ritengo che non sia un peccato così grave giocare col pc dell’amministrazione in un momento di pausa o di stasi dei lavori consiliari . Interessante sarebbe denunciare quei consiglieri che arrivano per il solo appello, per il solo gettone, e poi se ne vanno.. Chi si distrae qualche minuto, è solo un essere umano .
    E’ ridicolo che la morale sia fatta da chi fa pubblicità occulta!!

    Comment by andrea bernasconi — 03/29/2007 #

  22. @Bernasconi, oltre che ARROGANTE senza mezze misure,hai anche la faccia di tolla.

    Sei stato beccato mentre videogiochi, mentre fumi dove non si può, sei il recordman delle cicche attaccate sotto i tavoli del consiglio. La tua famiglia da anni distorce le informazioni attraverso il giornaletto da camino locale (versione invernale) e da barbecue (estiva),oppure la televisione locale, hai un senatore che vendeva pubblicità per voi, per non parlar delle porcate fatte in generale in questa città da decenni e vieni qui a darmi del marchettaro a me? Per cosa poi? Per aver pubblicato con piacere un post in cui viene annunciata un’opera prima di un libro di una persona che stimo, sul mio blog?

    Tranquillo capisco il tuo nervosismo, perchè hai qualche problema nella lettura, ho capito e quindi chiedero a rita la versione con le figure così non ti sentirai tagliato fuori e capirai di cosa parla il libro (non è un manuale per l’uso del contatore).

    Ed a proposito di Markette leggiti questo post di novembre 2005 [click] dove c’è la prova provata di chi le fa le markette… e per chi..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/29/2007 #

  23. insomma, è stato proprio punto nel vivo con quella foto e con l’appunto sull’errore!
    la mia (di non usare le maiuscole) è una scelta che seguo in tutti i forum/blog e simili nei quali scrivo. tendo anche a non mettere il punto in fondo alla frase (se vado a capo). è un modo come un altro per distinguersi e per “sgamare” eventuali fake. la mia era una battuta ma, visto che la prende così seriamente, guardi che lei ne fa altri, di errori. ad esempio, prima di un segno di punteggiatura non si mette lo spazio.
    non ha però risposto riguardo quali tempistiche dovrei controllare.
    inoltre, forse è il caso che faccia una ricerca in internet su cosa è la pubblicità occulta.
    vede, la sua reazione (scomposta? esagerata?) fa pensare che lei abbia (come si suol dire) la coda di paglia.
    ci sono davvero suoi colleghi che si presentano per il solo appello e se ne vanno? li denunci (tutti, però). ci faccia nomi e cognomi. credo che sia sir percy, sia tutti gli altri frequentatori di questo blog sarebbero ben felici di avere questa informazione prima delle prossime elezioni.
    non ho comunque capito se giocare ai videogiochi durante le sedute è un malvezzo diffuso o se lei è stato sfortunato perchè fotografato durante una pausa dei lavori consiliari. un momento lei afferma una cosa, un momento l’altra. o intende che è un malvezzo diffuso dal quale però lei è esente?
    un’ultima domanda: per lei un intervento di un suo collega (non solo di consiglio ma anche di partito) è un momento di pausa?

    Comment by unadicomo — 03/29/2007 #

  24. @ percy
    Ti va di lusso che non ragiono come Mascetti .
    Mi limiterò a controbattere le sciocchezze che hai scritto :
    1) Se tu fossi realmente quello che ti spacci di essere, ovvero un indagatore indipendente dalle censure, ti salterebbe al naso come si cerca sempre di far fare cattiva figura a me, e non ad altri, ma nell’ordine : Sono stato fotografato mentre gioco al computer durante una dichiarazione preliminare del collega Nardone. Lo sai che la maggioranza dei consiglieri di solito nemmeno partecipa alle dichiarazioni preliminari, e che essendo prima dell’appello sono occasioni che non sono pagate? Pare sia stato fotografato mentre fumo ad una finestra, anche se tale foto non si è mai vista, lo sai che quella specifica finestra è relativa ad una stanza con divieto di accesso del pubblico? E che la legge Sirchia vale solo nei luoghi con accesso libero del pubblico lo sai? La provincia mi ha calunniato facendo credere che io attacchi cicche sotto il tavolo consiliare (peraltro i supposti recordman sarebbero Molinari e Corengia), peccato che io non abbia mai mangiato una cicca in vita mia, perchè trovo aberrante il ruminare tipico dei mangiatori di cicche..
    2) La mia famiglia, in collaborazione con altri imprenditori del settore da anni ha dotato la città di due voci libere, indipendenti, e localmente gestite, due imprese che danno lavoro ai comaschi e portano ricchezza al territorio comasco, e non alla curia di Bergamo come altre aziende simili .
    3) Alessio Butti lavora, come tanti altri, per tali imprese da più di vent’anni, ovvero da quando era un ragazzino spiantato e senza alcuna influenza ne politica ne personale, se negli anni è cresciuto fino ad arrivare ad essere un senatore della repubblica non posso che esserne lieto per lui! Se è per questo fino a poco più di un anno fa anche la sua compagna lavorava per aziende compartecipate dalla mia famiglia, anche lei da più di vent’anni!!
    4)Se tu non ti ergessi a censore dei comportamenti altrui, spesso esacerbando le cose, e rendendole più scandalose di quanto già siano, nessuno avrebbe alcunchè da dirti, e probbilmente questo blog non sarebbe così frequentato . Il prezzo da pagare per il tuo quarto d’ora di celebrità è quello - peraltro piuttosto semplice - di rispettare le regole che TU STESSO IMPONI AGLI ALTRI!!
    5) Anche in questo caso hai voluto esacerbare gli animi, davanti ad una piccola osservazione, che negli intenti miei, avrebbe dovuto fare sorridere, mi hai indicato come un giocatore compulsivo che va in consiglio comunale a perdere tempo, e questo sai meglio di me che non è vero . Il tutto solo perchè ho compiuto il reato di lesa maestà nel evidenziarti come la pubblicazione dell’esistenza del libro della Pani (che non mi interessa leggere) sia contraria alle regole del blog!!
    6) Quanto al link mi sembra proprio povero di significato, trattasi di un semplice errore non rilevato.. La società che edita il Corriere infatti, su richiesta di privati è anche disponibile a editare numeri unici o piccole serie di prodotti per privati, da distribuirsi poi in abbinata col giornale o con altri mezzi a cura del privato. E’ evidente, vista la scarsa qualità della pagina che porti come prova di supposta marchetta che quella stessa era una bozza realizzata per tale fine, erroneamente finita in un indirizzo ad altro riservato . Se si fosse voluta fare una marchetta efficace, sono certo che lo sai bene, ci sarebbero stati modi di parecchio più incisivi che il sito internet..

    @Una di como
    Ma perchè se scrive una cosa lei deve essere presa come battuta, e se invece lo faccio io no? Le tempistiche da controllare sono quelle del post della Patelli sulle assenze delle donne, della pubblicazione di questo post, del mio primo commento sulle regole violate dal tenutario del blog, della pubblicazione della famosa foto . Controllando date ed orari vedrai che la pubblicazione della foto è una triste vendetta per aver detto che anche il nostro amico tenutario deve rispettare le regole che chiede di rispettare a tutti gli altri!! Si è offeso il bimbo!!
    Ci sono consiglieri che vengono solo per il gettone di presenza e poi se ne vanno a fare altro tutta sera, ma non sarò io a dire chi sono . Non sono un pubblico delatore.
    Il malvezzo diffuso è quello di distrarsi, non quello di giocare, c’è chi lo fa girando in internet, chi lo fa gestendo il proprio sito, chi lo fa con il fantacalcio, chi più tradizionalmente, leggendosi il giornale cartaceo, o la rassegna stampa del comune. Io non sono esente dal malvezzo, ed ho sbagliato, ma lo ritengo un piccolo sbaglio di assoluta non importanza nell’ambito di 9 anni spesi al servizio del cittadino su 30 di vita.
    Se anche mi sono distratto, il che peraltro non è neanche del tutto vero, perchè io ascolto gli interventi degli altri anche se sto facendo qualcos’altro, è perchè evidentemente l’argomento non era poi così interessante, e non mi riferisco a Nardone, ma a tutte le volte in cui mi posso essere distratto giocando, guardando la rassegna stampa, o in qualsiasi altra maniera possibile..
    Partire da un istantanea su un momento di distrazione, e far passare una persona per uno che abitualmente pensa ai cazzi suoi invece di prestare attenzione, e soprattutto individuare questa persona come unico capro espiatorio di un malvezzo comune per punirlo di averci criticati, è una vergogna!

    Comment by Andrea Bernasconi — 03/30/2007 #

  25. Eh si, sarebbe VERAMENTE Interessante CONOSCERE quei consiglieri che arrivano per il solo appello, per il solo gettone, e poi se ne vanno..
    Aspettiamo: saremmo tutt’orecchi….

    Comment by ilPrigioni3ro — 03/30/2007 #

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