March
30

Appello: E se la pecora nera non fosse quella nera?

Interessante e condivisibile appello lanciato dalla rivista Micromega, anzi due appelli,"contro la crociate clericali della Conferenza episcopale italiana" e contro "l’acquiescenza di gran parte del Parlamento", rivolti a tutti i cittadini, uno firmato da laici uno da cattolici, perché in occasione della denuncia dei redditi compiano il gesto simbolico di non dare l’otto per mille alla Chiesa cattolica e di devolverlo invece alla Chiesa valdese.

Perchè? Lo spiega bene l’appello dei cattolici. Sottoscritto anche da molti religiosi. Undici fime sotto un teso severo: "Siamo scandalizzati da una politica dei vertici ecclesiali sempre più tesa a usare il potere che deriva dal denaro, dalle clientele, dalle influenze politiche, dal dominio sulle coscienze per condizionare la politica degli stati e in particolare di quello italiano". L’appello vede nomi noti: da don Enzo Mazzi e don Vitaliano Della Sala. Uniti nel dire quanto sia "doveroso" negare l’otto per mille "a questo potere ecclesiastico". Da questo l’invito a devolvere il contributo alle chiese valdesi "che i diritti civili dell’individuo hanno sempre promosso".

Ma leggiamoli:

  1. 8 per mille alla Chiesa valdese - appello laico

     

    Di fronte all’offensiva clericale volta a limitare irrinunciabili libertà e diritti civili degli individui (che andrebbero invece decisamente ampliati), e alla subalternità e passività dello Stato nelle sue istituzioni parlamentari e governative, benché non credenti in alcuna religione, in occasione della dichiarazione dei redditi invitiamo tutti i cittadini democratici a devolvere l’otto per mille alla Chiesa Evangelica Valdese che le libertà e i diritti civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere di beneficenza e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa.

    Paolo Flores d’Arcais, Umberto Eco, Margherita Hack, Vasco Rossi, Giorgio Bocca, Simone Cristicchi, Andrea Camilleri, Dario Fo, Michele Santoro, Oliviero Toscani , Franca Rame, Ferzan Ozpetek, Lidia Ravera, Umberto Galimberti, Lella Costa, Luciano Canfora, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Eugenio Lecaldano, Gennaro Sasso

    Clicca qui per sottoscrivere l’appello, indicando nome, cognome e città

  2. 8 per mille alla Chiesa valdese - appello dei cattolici

    Noi cittadini cattolici, che tentiamo di testimoniare nella vita sociale ed ecclesiale un fedeltà la più coerente possibile al Vangelo e quindi critici e scandalizzati nei confronti di una politica dei vertici ecclesiastici sempre più tesa a usare il potere che deriva dal danaro, dalle clientele, dalle influenze politiche, dal dominio sulle coscienze per condizionare la politica degli stati e in particolare di quello italiano, riteniamo legittimo e forse doveroso negare a questo potere ecclesiastico il sostegno dell’8 per mille IRPEF.
    Invitiamo tutti i cittadini italiani i quali, nonostante le intrinseche contraddizioni rispetto al principio di laicità, desiderassero comunque devolvere l’otto per mille a una espressione religiosa, a fare la scelta della “Unione delle chiese metodiste e valdesi” che le libertà e i diritti
    civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere sociali e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa

    don Enzo Mazzi, Giovanni Franzoni, don Vitaliano Della Sala, don Raffaele Garofalo, don Gianni Alessandria, don Roberto Fiorini, don Franco Barbero, Francesco Zanchini, don Bruno Ambrosini, don Aldo Antonelli, Domenico Jervolino

    Clicca qui per sottoscrivere l’appello, indicando nome, cognome e città

E se condividete firmate… che forse la chiesa cattolica vedendo un bell’appoggio alla concorrente.. si ridemensiona e la smette di lanciare fatwe…

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  1. Dear Sir,
    grazie per l’article e per l’invito a firmare, anche considerato che Gotham-Larius ha (o comunque aveva) una notevole comunità “indigena” valdese.
    La firma la metto pure io, per solidarietà “protestante”.
    Un casro saluto,
    Il Griso

    Comment by il griso — 03/30/2007 #

  2. Sia mia moglie che me lasciamo l’otto per mille ai valdesi da quando vinse la prima volta il centro destra di bellachioma. Per questo abbiamo aderito all’appello laico.

    Comment by Spartacus Quirinus — 03/30/2007 #

  3. sono anni che devolvo il mio 8 per mille alla chiesa valdese. la chiesa valdese non solo utilizza i fondi ricevuti solo per opere di beneficenza ma anche pubblica sul proprio sito (http://www.chiesavaldese.org) il resoconto di come vengono utilizzati i fondi che riceve.

    Comment by unadicomo — 03/30/2007 #

  4. C’è una cosa che mi chiedo: i cattolici dove stanno? Le loro gerarchie ne combinano di cotte e di crude e loro stanno a guardare. Mi sembra un po’ troppo comodo ed un comportamento assai poco cristiano. Cosa aspettano per muoversi e protestare?

    Comment by Ulisse — 03/30/2007 #

  5. Ho una domanda da porre al candidato sindaco Gaffuri: dopo la nota della CEI ti senti libero di agire in tutta coscienza anche prendendo decisioni che vanno in senso opposto se necessario oppure costituisce un vincolo insormontabile?
    La domanda non vuole essere nè faziosa nè capziosa, mi serve per poter decidere a chi dare il mio voto, semprechè non decida di non votare.

    Comment by Ulisse — 03/30/2007 #

  6. Forse qualcuno (a torto) sorriderà, leggendo nel testo della “Nota”: «Ogni persona, prima di altre esperienze, è figlio e ogni figlio proviene da una coppia formata da un uomo e una donna». Si tratta di una verità semplice, semplicissima, ma proprio per questo fondamentale e universale. Chi è introdotto «nel mondo complesso della società» grazie ai genitori e alla sicurezza del loro affetto possiede «un patrimonio incalcolabile di sicurezza e di fiducia nella vita». E questo patrimonio «garantito dalla famiglia fondata sul matrimonio» va custodito per il bene di tutti, letteralmente di tutti.
    Non è necessario un grande sforzo concettuale, ma solo la capacità di una lettura senza pregiudizi, per percepire che queste considerazioni della “Nota” sono profondamente laiche, e si rivolgono quindi a tutti gli uomini di buona volontà, come peraltro è reso evidente dal fatto che mai nella “Nota” si fa richiamo alla dimensione sacramentale (essa sì confessionale) del matrimonio.

    Comment by s — 03/30/2007 #

  7. I radicali sono almeno 5 anni che mandano tutti gli anni il caldo messaggio: 8 per mille alla Chiesa Valdese.
    E’ l’unica che si impegna (e rispetta l’impegno) a utilizzarlo in modo utile ma LAICO.

    Comment by porcospino — 03/30/2007 #

  8. Dimenticavo: io da 5 anni seguo il consiglio.

    Comment by porcospino — 03/30/2007 #

  9. Anch’io ho sempre dato i soldi alla Chiesa valdese, anche solo per il piacere di immaginarmi il Marcinkus di turno che storce il naso quando legge il resoconto della raccolta e si trova qualche dindino in meno.

    Ulisse, tu chiedi “I cattolici dove stanno?”
    Le pecorelle cattoliche, per loro statuto interno, devono bersi tutto quello che gli viene propinato senza discutere, devono votare il partito che gli viene indicato, se parlamentari devono votare le leggi del nostro stato secondo le istruzioni che vengono loro impartite da funzionari di un altro stato.
    Proprio pecor(ell)e. Dove vuoi che stiano se non in un gregge.

    Comment by Condorcet — 03/31/2007 #

  10. x s: ‘Lascia la tua casa e seguimi’ quante volte Gesù ha pronunciato questa frase o frasi simili?
    Lasciare la propria casa significa abbandonare anche la propria famiglia, alcuni degli apostoli erano sposati ed avevano pure dei figli eppure …
    Gesù non ha mai posto al centro della sua Parola e della su Azione la famiglia, anzi spesso ha invitato ad abbandonarla. Perchè invece non l’ha valorizzata? Perchè ogni persona deve seguire la propria strada che non deve essere necessariamente quella di costruirsi un’altra famiglia. Il modello di società per Gesù non era la famiglia ma era la persona, e la sua dignità. Deviati, contronatura, malati, amori deboli: ti pare che questa sia dignità?
    Leggi il Vangelo, leggilo attentamente, non ci troverai una sola parola contro l’omosessualità eppure all’epoca era parecchio diffusa visto che Israele apparteneva all’impero romano dove non si facevano troppi scrupoli morali. Al contrario ci troverai molte critiche verso i farisei, coloro che predicano bene e razzolano male, che badano alla forma e non alla sostanza. Guardati in giro, anzi guarda lontano, là dove c’è il Tevere, quanti farisei ci vedi? Io tanti, anche fra le gonne lunghe, fra i politici poi lasciamo perdere se ce n’è uno che si salva è tanto. Perchè dovremmo seguire quello che dicono i farisei abbandonando il Vangelo?
    L’omofobia della chiesa è nata con San Paolo che era un tipino un po’ particolare, oggi lo definiremmo senza tanti complimenti un integralista religioso. Gesù non è mai stato integralista, Gesù non ha mai giudicato nessuno ed era il figlio di Dio, Gesù non ha mai posto anatemi ma ha sempre lasciato tutti nella massima libertà.
    Ti pare che le ultime vicende della CEI facciano altrettanto? A me non sembra.

    Comment by Ulisse — 03/31/2007 #

  11. Mozilla FFox released…

    Desaeler, Mozilla FFox released and Mozilla…

    Trackback by Mozilla FFox released — 06/29/2008 #

  12. Jaap here just be…

    Eb, Jaap here just be and Jaap…

    Trackback by Jaap here just be — 06/30/2008 #

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