March
30

NO ad impostazioni da società “ISLAMIZZATE” ..

Il ministro Amato , non è che mi entusiasma molto.. ma questa volta ha ragione da vendere.

Ha detto che La costruzione del bene comune in una società può avvenire solo facendosi carico delle altrui visioni del bene comune, e non cercando "di imporre la propria unilateralmente", come avviene nelle "società islamizzate".

Nel suo intervento, Amato ha sottolineato che nell’attuale sistema politico la contrapposizione "bellica" tra i due poli impedisce spesso di "identificare un bene comune".

"A proposito di bene comune - ha proseguito il ministro - io sono tra coloro che richiamano spesso elementi delle gerarchie ecclesiastiche al ricordo di Maritain, e al principio che il bene comune di una società lo si riesce a realizzare se si tiene conto delle visioni del bene comune che nella società sono presenti, e non si cerca di imporre la propria unilateralmente, perché questo è ciò che viene fatto nelle società che noi critichiamo in quanto islamizzate"

Perchè è questo che sta succendo, la chiesa con il famoso discorso del diritto di esprimersi lancia anatemi, e fatwe non rispettando il concordato, mentre i nostri politici si astengono dall’interferire nella vita del Vaticano… per caso qualcuno ha detto qualcosa sull’elezione del Generale Bagnasco a capo della Cei, come avveniva in passato con l’elezione del Papa? Questa Chiesa purtroppo si è persa per strada.. da Chiesa della solidarietà a chiesa che impone le sue scelte… una chiesa arida che non riconosce l’amore.

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  1. Oggi ho sentito un vescovo dichiarare che ” in Italia va combattuta la pericolosa lobby omosessuale”.
    Non riesco a commentare.
    Riderei, ma mi viene solo tristezza a pensare che le agenzie ed i giornali rilancino affermazioni tanto incredibili.

    Comment by S.Just — 03/30/2007 #

  2. Il vescovo in questione potrebbe chiedere di essere trasferito in Egitto dove gli omosessuali li incarcerano od in Iran dove, ancor meglio, li torturano e li uccidono.
    Si troverebbe certamente a proprio agio.
    E noi vivremmo meglio se cambia paese.

    Comment by S.Just — 03/30/2007 #

  3. Una critica forte va indirizzata anche a quei deputati e senatori eletti (anche se con un sistema balordo!) dal popolo italiano e che violano il principio della libertà di esprimere liberamente i propri voti ed opinioni e se ne fregano del divieto di mandato imperativo, associandosi a questi diktat fuori dal tempo.
    E’ inutile prendersela contro i vari fondamentalismi se poi in Italia viene meno il principio cardine del “libera chiesa in libero stato”, nessuno vuole impedire alle gerarchie cattoliche di esprimere i suoi concetti ma da qui ad arrivare ad ammonimenti verso rappresentanti di un parlamento straniero e sovrano ne corre.
    Urge un intervento fermo e sereno da parte del Capo dello Stato per il rispetto dei singoli ruoli e delle sovranità statali e poi ognuno in sua coscienza valuterà ciò che è bene o male.
    Un cattolico liberale come deve sentirsi di fronte a questa ingerenza della gerarchia ecclesiastica?
    Non deve avere capacità di giudizio e seguire in maniera succube al magistero della Chiesa? Al contrario qual’è la sua fine?

    Comment by coldax — 03/30/2007 #

  4. Io invece sogno un paese dove ad essere torturati e incarcerati siano vescovi e cardinali, guarda un po’…
    Laddove c’è stata la Chiesa, ci sono stati disastri storici, ma nessuno li ha mai processati. Laddove ha messo piede la “cultura cattolica” ci sono state guerre e disgrazie, ma nessuno sembra ricordarsene: Africa, Sudamerica, Asia sud-orientale. Per diffondere la loro dottrina della salvezza dal dolore hanno prima dovuto creare il dolore e poi prometter salvezza. La loro opera di cristianizzazione ha viaggiato sulle ali della guerra e dello schiavismo, sono stati e sono ancora venditori ambulanti di speranze a poco prezzo. Laddove c’è stato il genio e l’intelligenza umana ci hanno pensato loro a far sì che questa non si sviluppasse, hanno bruciato sul rogo più liberi pensatori loro di tutti gli altri regimi totalitari nella storia messi insieme: un vero e proprio olocausto del pensiero, e tuttavia nessuno li ha mai processati. Tanti dittatori sono finiti davanti ai tribunali, alcuni sono stati condannati e giustiziati, e comunque tutti hanno avuto la loro naturale e catastrofica sconfitta storica; gli unici che invece sono sempre stati al sicuro e non hanno mai affrontato le conseguenze delle loro azioni sono stati i papi. Hanno potuto uccidere e sterminare e nessuno gli ha mai presentato il conto. È caduto il nazismo, il comunismo, le dittature militari, ma loro sono sempre lì, sono riusciti a sfuggire persino al giudizio della Storia, con una maestria e un’abilità che ridefiniscono il concetto di opportunismo.
    E ancora c’è gente che ha il coraggio di dire “ma no, hanno anche loro diritto di esprimersi, occorre mediare, scendere a patti…”, mentre loro NON mediano, NON scendono a patti, NON discutono ma impongono e basta. La non-chalance con cui il diktat sui DICO è stato emanato dalla Chiesa, incurante del fatto che effettivamente è una prevaricazione delle istituzioni dello Stato italiano, è raccapricciante. Se oggi chiniamo la testa di fronte a questa semplice cosa, domani che faremo? Ci alzeremo in silenzio dagli scranni di Montecitorio e faremo direttamente posto a loro? Dovremmo sentire il papa fare un nuovo “discorso del bivacco”?
    Certo, è vero anche che la Chiesa ha una vecchia tradizione di ingerenze, in fondo è abituata a mettere il dito dove non gli compete, è un’arte che ha affinato in 2 millenni di storia e che ha perfezionato copiando i suoi amici nazi-fascisti degli ultimi 60 anni, però è arrivato il momento di dire “basta”. Altro che mediazione e conciliazione: bisogna fare sul serio e alzare la voce. Dovrebbe esserci un po’ di sana repressione contro i gerarchi cattolici, una nuova Resistenza, dovrebbero vivere sotto una costante minaccia che li faccia contare fino a 100 prima di parlare, altrimenti rischiamo di diventare un paese teocratico governato da pochi intoccabili capi religiosi.

    P.S. Rido in faccia a quelli che dicevano con Prodi l’Italia si sarebbe trasformata in uno stato comunista…

    Comment by Lao Tzu — 03/30/2007 #

  5. x Lau Tzu “repressione contro i gerarchi cattolici” …. e’ quello che loro aspettano …. la logica dei Martiri…. e’ un affare religioso..

    Comment by speaker's corner — 03/30/2007 #

  6. Concordo con Coldax, serve un intervento del Presidente della Repubblica ma Napolitano dove sta? E’ al Quirinale o in vacanza ai Caraibi?
    Una nota del genere avrebbe dovuto costringerlo immediatamente ad intervenire chiedendo a Ratzinger o a Bagnasco se effettivamente è un diktat oppure no, perchè se lo è siamo in presenza di una violazione costituzionale tanto grave da poterlo indurre anche a sciogliere le Camere se non lo è allora c’è bisogno di una bella ramanzina invitando ad abbassare i toni ed a rientrare nei ranghi.
    Tra tutte le voci quella che manca è proprio la sua.

    Comment by Ulisse — 03/30/2007 #

  7. A proposito di voci presidenziali, sempre Napolitano cosa aspetta ad intervenire chiedendo rispetto per i cittadini italiani omosessuali? Ormai assistiamo quotidianamente a continue offese ed a reiterate violazioni della dignità di milioni di uomini e donne. I sondaggi della Comunità Europea parlano chiaro, l’Italia è fra i paesi europei a più alto tasso di omofobia.
    Aspetta forse che ci scappi il morto?

    Comment by Ulisse — 03/30/2007 #

  8. In Polonia non si scherza con la famiglia

    Sta sollevando preoccupazioni nel Parlamento europeo una proposta di legge che vieti tutte le discussioni sull’omosessualità nelle scuole e in altre istituzioni accademiche in Polonia. Il provvedimento è stato varato d’urgenza dal governo polacco e sta per approdare in Parlamento dove ci si aspetta che venga approvato prima della fine del mese. Sarebbero vietate le discussioni sui diritti civili lgbt e suigay. Le organizzazioni lgbt sarebbero escluse dalle scuole e “gli insegnanti che rivelino la loro omosessualità verranno licenziati”.
    Preoccupazioni sul disegno di legge erano state espresse martedì alla commissione sulle libertà civili del Parlamento europeo. La commissione ha stabilito per votazione di monitorare la legge una volta che questa venga presentata al Parlamento polacco e nel caso passasse di tenere delle udienze per stabilire se viola le regole dell’Unione Europea in tema di diritti umani.
    La proposta di legge, preparata dalla Lega per le famiglie polacche del primo ministro Jaroslaw Kaczynski, ha il sostegno del fratello gemello di Kaczynski, Lech, presidente della Polonia.
    Il provvedimento segue da una lettera del governo ai procuratori delle città di Legnica, Wroclaw, Walbryzch, Opole e Jelenia Gora ordinando con termini categorici di indagare sulla condotta di “omosessuali” circa accuse non meglio specificate di “pedofilia”.
    Nel 2004 e 2005, quando era sindaco di Varsavia, il presidente Kaczynski aveva vietato le marce del Gay Pride anche se alcune sfilate erano state permesse dopo che i tribunali amministrativi avevano ritenuto il divieto incostituzionale.
    Le autorità avevano anche vietato la sfilata per l’uguaglianza lgbt a Varsavia prevista per il 10 giugno 2006. Wojciech Wierzejski, un membro del parlamento della Lega delle famiglie polacche, ha detto lo scorso maggio che “se i devianti cominciano a dimostrare, dovrebbero essere picchiati con un bastone”.

    Per fortuna esistono Stati, degni di tale nome, nella sparanza che leggi del genere vengano adottate anche in Italia.
    E che la piantino di pretendere diritti che non hanno!!!
    W la Polonia

    Comment by Nazionalpopolare — 03/30/2007 #

  9. Ecco un lampante esempio di come il lavaggio del cervello cattolico possa far diventare una persona. Continuate così, gente, fate il nostro gioco, fra un po’ non dovremmo nemmeno più sprecare il fiato per dimostrare le nostre posizioni: basterete voi con le vostre ridicole uscite da pseudo-fascistoidi “famiglia-tradizione-religione” a mettervi in ridicolo da soli.
    Grazie.

    Comment by Lao Tzu — 03/31/2007 #

  10. E’ bastato che cadesse il comunismo ed anche la Polonia si è avviata ad un normale processo di secolarizzazione e le chiese si sono lentamente svuotate e l’influenza della gerarchia cattolica è cominciata a scemare davanti alla forza prorompente dello scintillio dei centri commerciali!
    La potenza del “tutto e subito” è un nemico molto più potente del comunismo repressivo perchè uno si sente cattolico ma relativo rispetto al mondo in cui vive, ecco allora la battaglia di Ratzinger e lo sbandierare anche le minacce di scontro della civiltà, non solo religiosa.
    L’appello della CEI ai politici cattolici è un assurdo e, secondo la mia opinione, anche in contrasto con il principio sancito da Gesù del “date a Cesare …”, tra l’altro un cardine del principio di divisione tra il temporale e lo spirituale.
    Penso che il vero richiamo che la CEI dove compiere è sul comportamento del politico cattolico e non sulla sua attività politica, altrimenti l’ipocrisia regna sovrana ossia: voto no ai DICO e poi faccio quello che voglio, ma sono in linea con il magistero!

    Comment by coldax — 03/31/2007 #

  11. Lao Tzu, di ridicolo cè solo la “gente” come te!!!

    Comment by Nazionalpopolare — 03/31/2007 #

  12. Nazionalpopolare: Secondo te in Polonia fanno bene? Secondo me se passa una legge del genere dovrebbero essere sbattuti fuori dall’unione

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/31/2007 #

  13. Si! Secondo me, in Polonia fanno benissimo.
    In quanto all’Unione Europea, non rappresenta l’EUROPA, ma bensì una lobby affaristico economica, che nulla a che vedere con le tradizioni Europee dei suoi Popoli e che asservita agli interessi yankee.
    Perchè l’Europa non propone un Refendum, se mantenere legale o meno le varie organizzazione gay e che sia il Popolo europeo a rispondere e applicare per legge il risultato di tale voto? O si ha paura che la maggior parte dell’Europa voterebbe, che tali organizzazioni contronatura sarebbero da vietare. La “democrazia” si applica, sono quando conviene e non quando i risultati sarebbero altri!!!

    Comment by Nazionalpopolare — 03/31/2007 #

  14. @NazionalPopolare vai hai tirato fuori la camicia verde dall’armadio e riposto quella di forza?

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/31/2007 #

  15. No, ti sbagli. I leghisti sono filo ameri-cani, non ho nulla a che vedere con loro.
    Riprova, vediamo sè indovini…
    In quanto alla camicia di forza, tu non tè l’ha sei ancora tolta!
    Mi chiedo come fai a scrivere, usi i piedi e tieni la tastiera terra?

    Comment by Nazionalpopolare — 04/1/2007 #

  16. Per fortuna che ci sono quelli come @Nazional…. a ricordarci dove viviamo altrimenti ci distraiamo e pensiamo di essere in una regione civile, rispettosa delle minoranze e delle altre culture.
    Rendetevi conto, cari amici, che queste persone in provincia di Como sono al governo della maggior parte delle amministrazioni pubbliche.
    Non lo ritenete un buon motivo per mettervi a disposizione e riprendere ad andare ad incollare manifesti e distribuire volantini davanti alle scuole ?
    Io non ho dubbi in merito.

    Comment by S.Just — 04/1/2007 #

  17. S.Just, sei ridicolo ed ipocrita, sostenitore di una “democrazia” a senso unico.
    Fai pietà!

    Comment by Nazionalpopolare — 04/1/2007 #

  18. @Nazional…

    Mi stupisci, credevo che la parola “referendum” non esistesse nel tuo vocabolario e fosse stata sostituita da “duce” e “bastonate”.
    Cmq sei veramente sicuro che l’Europa qualora chiamata ad esprimersi voterebbe contro le unioni gay? Guarda che mezza Europa ha già da tempo riconosciuto per legge i diritti alle coppie di fatto, anche omosessuali, siamo solo noi e pochi altri ad essere arrivati per ultimi.
    Qua contro natura ci sono solo le idiozie di cui stai riempiendo il blog.

    Un’altra cosa: visto che sei a favore del pugno di ferro e degli Stati che impongono a mazzate sui denti la propria legge, ti avviso che in Italia pensare fascista è espressamente vietato dalla Costituzione, quindi se dessimo retta ai tuoi consigli per te e per la gente come te sarebbero veramente tempi duri.
    Riflettici.

    Comment by Anonymous — 04/1/2007 #

  19. All’anonimo (così privo di cervello, che non è capace neanche di invetarsi un nick), il fatto che in Europa i gay hanno delle leggi a loro tutela, non dimostra nulla, visto che il Popolo d’Europa, non si è espresso, ma lo hanno fatto i Governi, che ben di rado rappresentano il Popolo, poi che dei deputati drogati, facciano leggi simili, non mi sputisco.

    In quanto all’inutile discorso su un’assurda Costituzione, che non conosci, che vieta la Ricostruzione del PNF, ma non il PENSIERO, è NESSUNA legge potrà mai impedirlo!
    Saluti 88
    Nazionalpopolare

    Comment by Nazionalpopolare — 04/1/2007 #

  20. Meglio l’anonimato che un nick da fascista.

    Comment by Anonymous — 04/2/2007 #

  21. Vai così! Bla, Bla, Bla, antifà….

    88

    Comment by Nazionalpopolare — 04/2/2007 #

  22. Lasciatelo delirare da solo.
    Occupatevi di altro. Prima o poi si stancherà di predicare stupidaggini nel deserto.

    Comment by S.Just — 04/2/2007 #

  23. Difficile che mi stanco…
    In quanto le stupidaggini, voi ne siete maestri!

    Comment by Nazionalpopolare — 04/2/2007 #

  24. Nazionalpopolare-

    Oh nazi-pop dimmi quali sono i tuoi sogni?

    Comment by speaker's corner — 04/2/2007 #

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