<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: DiversitÃ  dei carismiâ€¦ e degli stili</title>
	<atom:link href="http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/</link>
	<description></description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 20:46:05 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
		<item>
		<title>By: Andrea Luppi</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-55177</link>
		<dc:creator>Andrea Luppi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2007 17:01:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-55177</guid>
		<description>Caspita, si parla di un argomento e ne saltano fuori cinque o sei insieme! 
La campagna Ã¨ lunga e prometto che su alcuni punti ci ritorneremo, anche perchÃ© (Morgana, situazione del lavoro; Anonymous, moschea) meritano un discorso a parte piÃ¹ articolato, che qui mi sembrerebbe un poâ€™ OT.

@ Ulisse: Non posso rispondere a nome di Gaffuri su questioni di coscienza, la risposta allâ€™interessante dilemma della celebrazione matrimoniale gliela chiederÃ² quando torna (in questi giorni non Ã¨ a Como). Per fortuna Ã¨ una questione che non si pone nella realtÃ , perchÃ© non Ã¨ di questi argomenti, o di moschee, che abbiamo bisogno per far breccia nellâ€™elettorato comasco. Capiscimi bene: non Ã¨ che non abbiano la loro importanza, ma in chiave amministrativa ne escono ridimensionati, e soprattutto forniscono al centrodestra una troppo facile occasione di creare la cortina fumogena che gli evita di confrontarsi sul progetto di cittÃ  che hanno (o non hanno).
Comunque, sul fatto di sentirsi vincolato alla nota sui Dico, parlo per me: se in coscienza cogliessi il rapporto causa-effetto tra riconoscimento dei diritti civili dei singoli e una crisi dellâ€™istituto matrimoniale; se mi sembrasse credibile che la semplice non approvazione di questa legge spingesse tutte le giovani coppie a riconsiderare il loro progetto di esistenza comune in forme insieme piÃ¹ impegnative e gratificanti, allora un â€œvincoloâ€ avrebbe forse senso. Lâ€™azione legislativa che impedisse agli uomini che lo volessero di procedere per la via ritenuta migliore (nel rispetto dei diritti altrui) non andrebbe approvata. Il fatto Ã¨ che le cose non stanno in questi termini. I Dico non impediscono a nessuno di vivere con piena intensitÃ  e valore la relazione matrimoniale (dimensione sacramentale inclusa). Non alimentano una â€œcorsaâ€ verso le convivenze. Questa tendenza del resto Ã¨ giÃ  in atto con la legislazione vigente. Chi la ritiene moralmente preoccupante secondo me puÃ² fare una cosa sola, intraprendere unâ€™azione educativa e di testimonianza perchÃ© la coscienza delle persone rivaluti la dimensione dellâ€™impegno, del dono di sÃ©, della costruzione di una comunione profonda nel rapporto di coppia. 

Se non vi siete ancora stufati, vado un poâ€™ oltre. Letta per quanto vi Ã¨ scritto, la nota dei vescovi, che nonostante tutto ha toni rispettosi delle coscienze (a differenza delle affermazioni a dir poco incaute di mons. Bagnasco), richiama principi etici oggettivi (per la dottrina cattolica), senza indicare perÃ² soluzioni normative. Questo Ã¨ appunto il compito del legislatore, il quale non puÃ² limitarsi a enunciare principi, ma ha la funzione di mediare tra questi e le situazioni e i comportamenti sociali. Delle unioni di fatto perciÃ² il legislatore deve farsi carico, tanto piÃ¹ che il disegno di legge ha semplicemente stabilito il riconoscimento di un dato di fatto a fini anagrafici, con attribuzione di diritti e doveri in capo alle singole persone conviventi. 
Per quanto mi sforzi, come ho detto, non riesco a trovarvi una visione che pregiudichi in qualche modo lâ€™impianto costituzionale e la centralitÃ  della famiglia. Se poi la preoccupazione fosse che la convivenza in qualche caso diventa un modo di banalizzare la relazione di amore tra le persone, non sarebbe certo un fatto positivo e si puÃ² comprendere una messa in guardia da un simile rischio, che perÃ² dipende appunto dalle scelte e dallâ€™impegno personale, i quali purtroppo possono venir meno anche allâ€™interno di un matrimonio.
Giorgio Tonini (DS) Ã¨ senzâ€™altro troppo ottimista quando riscontra una consonanza, Â«quasi letterale, tra quello che a me pare il passaggio centrale della nota e le famose sette righe che all'argomento dedica il programma dell'Unione: programma che impegna il centrosinistra al riconoscimento giuridico non delle unioni di fatto, bensÃ¬ dei 'diritti delle persone' che convivono. Sia nella nota Cei, che nel programma dell'Unione si parla di persone, dunque di diritti individuali, come tali da riconoscere a prescindere dal sesso o dall'orientamento sessualeÂ».
Piuttosto, come ha detto Franco Monaco (DL), nell'atteggiamento dei vescovi vi Ã¨ forse Â«un difetto di comprensione della deontologia del legislatore, il quale non Ã¨ un predicatore, ma deve fare i conti da un lato con il costume, dall'altro con il pluralismo etico e culturaleÂ» della societÃ  moderna. 
Io credo inoltre che sarebbe assai piÃ¹ efficace un richiamo in positivo sul valore dell'amore coniugale e sulla famiglia come risorsa per la societÃ , di piÃ¹: sulla straordinaria bellezza di questa esperienza (non per nulla si Ã¨ appena espresso in questi termini il card. Tettamanzi), che non ripetute prese di posizione granitiche, le quali rischiano di occultare, piÃ¹ che rivelare, il senso di amore universale dellâ€™annuncio evangelico. Il che, per dirla chiaramente, Ã¨ avvenuto molte volte nella storia della Chiesa, talora in forme tragiche. Anche su questo bisognerebbe operare un serio ripensamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caspita, si parla di un argomento e ne saltano fuori cinque o sei insieme!<br />
La campagna Ã¨ lunga e prometto che su alcuni punti ci ritorneremo, anche perchÃ© (Morgana, situazione del lavoro; Anonymous, moschea) meritano un discorso a parte piÃ¹ articolato, che qui mi sembrerebbe un poâ€™ OT.</p>
<p>@ Ulisse: Non posso rispondere a nome di Gaffuri su questioni di coscienza, la risposta allâ€™interessante dilemma della celebrazione matrimoniale gliela chiederÃ² quando torna (in questi giorni non Ã¨ a Como). Per fortuna Ã¨ una questione che non si pone nella realtÃ , perchÃ© non Ã¨ di questi argomenti, o di moschee, che abbiamo bisogno per far breccia nellâ€™elettorato comasco. Capiscimi bene: non Ã¨ che non abbiano la loro importanza, ma in chiave amministrativa ne escono ridimensionati, e soprattutto forniscono al centrodestra una troppo facile occasione di creare la cortina fumogena che gli evita di confrontarsi sul progetto di cittÃ  che hanno (o non hanno).<br />
Comunque, sul fatto di sentirsi vincolato alla nota sui Dico, parlo per me: se in coscienza cogliessi il rapporto causa-effetto tra riconoscimento dei diritti civili dei singoli e una crisi dellâ€™istituto matrimoniale; se mi sembrasse credibile che la semplice non approvazione di questa legge spingesse tutte le giovani coppie a riconsiderare il loro progetto di esistenza comune in forme insieme piÃ¹ impegnative e gratificanti, allora un â€œvincoloâ€ avrebbe forse senso. Lâ€™azione legislativa che impedisse agli uomini che lo volessero di procedere per la via ritenuta migliore (nel rispetto dei diritti altrui) non andrebbe approvata. Il fatto Ã¨ che le cose non stanno in questi termini. I Dico non impediscono a nessuno di vivere con piena intensitÃ  e valore la relazione matrimoniale (dimensione sacramentale inclusa). Non alimentano una â€œcorsaâ€ verso le convivenze. Questa tendenza del resto Ã¨ giÃ  in atto con la legislazione vigente. Chi la ritiene moralmente preoccupante secondo me puÃ² fare una cosa sola, intraprendere unâ€™azione educativa e di testimonianza perchÃ© la coscienza delle persone rivaluti la dimensione dellâ€™impegno, del dono di sÃ©, della costruzione di una comunione profonda nel rapporto di coppia. </p>
<p>Se non vi siete ancora stufati, vado un poâ€™ oltre. Letta per quanto vi Ã¨ scritto, la nota dei vescovi, che nonostante tutto ha toni rispettosi delle coscienze (a differenza delle affermazioni a dir poco incaute di mons. Bagnasco), richiama principi etici oggettivi (per la dottrina cattolica), senza indicare perÃ² soluzioni normative. Questo Ã¨ appunto il compito del legislatore, il quale non puÃ² limitarsi a enunciare principi, ma ha la funzione di mediare tra questi e le situazioni e i comportamenti sociali. Delle unioni di fatto perciÃ² il legislatore deve farsi carico, tanto piÃ¹ che il disegno di legge ha semplicemente stabilito il riconoscimento di un dato di fatto a fini anagrafici, con attribuzione di diritti e doveri in capo alle singole persone conviventi.<br />
Per quanto mi sforzi, come ho detto, non riesco a trovarvi una visione che pregiudichi in qualche modo lâ€™impianto costituzionale e la centralitÃ  della famiglia. Se poi la preoccupazione fosse che la convivenza in qualche caso diventa un modo di banalizzare la relazione di amore tra le persone, non sarebbe certo un fatto positivo e si puÃ² comprendere una messa in guardia da un simile rischio, che perÃ² dipende appunto dalle scelte e dallâ€™impegno personale, i quali purtroppo possono venir meno anche allâ€™interno di un matrimonio.<br />
Giorgio Tonini (DS) Ã¨ senzâ€™altro troppo ottimista quando riscontra una consonanza, Â«quasi letterale, tra quello che a me pare il passaggio centrale della nota e le famose sette righe che all&#8217;argomento dedica il programma dell&#8217;Unione: programma che impegna il centrosinistra al riconoscimento giuridico non delle unioni di fatto, bensÃ¬ dei &#8216;diritti delle persone&#8217; che convivono. Sia nella nota Cei, che nel programma dell&#8217;Unione si parla di persone, dunque di diritti individuali, come tali da riconoscere a prescindere dal sesso o dall&#8217;orientamento sessualeÂ».<br />
Piuttosto, come ha detto Franco Monaco (DL), nell&#8217;atteggiamento dei vescovi vi Ã¨ forse Â«un difetto di comprensione della deontologia del legislatore, il quale non Ã¨ un predicatore, ma deve fare i conti da un lato con il costume, dall&#8217;altro con il pluralismo etico e culturaleÂ» della societÃ  moderna.<br />
Io credo inoltre che sarebbe assai piÃ¹ efficace un richiamo in positivo sul valore dell&#8217;amore coniugale e sulla famiglia come risorsa per la societÃ , di piÃ¹: sulla straordinaria bellezza di questa esperienza (non per nulla si Ã¨ appena espresso in questi termini il card. Tettamanzi), che non ripetute prese di posizione granitiche, le quali rischiano di occultare, piÃ¹ che rivelare, il senso di amore universale dellâ€™annuncio evangelico. Il che, per dirla chiaramente, Ã¨ avvenuto molte volte nella storia della Chiesa, talora in forme tragiche. Anche su questo bisognerebbe operare un serio ripensamento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: speaker's corner</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54892</link>
		<dc:creator>speaker's corner</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 21:19:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54892</guid>
		<description>...   non ho capito niente era riferito ovviamente a presenzia-lista... sara' perche gli auto incensi non mi piacciono ....  ma perche' lo stato italiano non s'interessa delle ragazze che non hanno un tetto??  e di quelle che cercano lavoro in citta' ,   sto parlando  dello stato "laico civile italiano" .. non parlo del  potere cattolico che mischia la religione con i diritti del cittadino ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;   non ho capito niente era riferito ovviamente a presenzia-lista&#8230; sara&#8217; perche gli auto incensi non mi piacciono &#8230;.  ma perche&#8217; lo stato italiano non s&#8217;interessa delle ragazze che non hanno un tetto??  e di quelle che cercano lavoro in citta&#8217; ,   sto parlando  dello stato &#8220;laico civile italiano&#8221; .. non parlo del  potere cattolico che mischia la religione con i diritti del cittadino &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: speaker's corner</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54889</link>
		<dc:creator>speaker's corner</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 21:13:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54889</guid>
		<description>Non  ho capito niente ... ma non ha importanza..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non  ho capito niente &#8230; ma non ha importanza..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Presenzia-lista</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54866</link>
		<dc:creator>Presenzia-lista</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 20:39:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54866</guid>
		<description>Leggo sulCorriere di oggi:

Il nastro cade una prima volta, da solo. Un attimo di imbarazzo. Poi tutto viene ricostituito e la cerimonia, con tanto di forbici poste su un vassoio d'argento, puÃ² iniziare. Ãˆ stato inaugurato ieri, a Ponte Chiasso, il nuovo edificio della Casa della Giovane. Un lavoro lungo, iniziato nel lontano 2002, che attraverso molte peripezie ha portato al tanto atteso taglio del nastro compiuto dal sindaco di Como, Stefano Bruni, e da Anna Cavadini, 90 anni, ex presidente della struttura intitolata a Irma Meda. Fu proprio Irma, allora giovane comasca, in seguito a un drammatico fatto di cronaca - il ritrovamento di una ragazza morta in un abbaino - a prendere l'iniziativa e, nel 1957, a volere una casa che accogliesse donne provenienti (all'epoca) dal meridione e dall'Altolario che cercavano lavoro in cittÃ  oppure nella vicina Svizzera. Nel 2002 poi, 14 anni dopo la scomparsa della fondatrice in seguito a un incidente stradale, la vecchia struttura, dichiarata inagibile, venne chiusa e abbattuta per realizzare un nuovo stabile che dopo mille peripezie ieri Ã¨ stato inaugurato.
La struttura Ã¨ dotata di tre piani e 26 camere con bagno, di cui otto doppie. La casa della giovane, costata al Comune di Como un milione e mezzo di euro e affittata a una cifra simbolica annuale di 300 euro - Ã¨ gestita dalla Acisjf (Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane), un'associazione di volontariato nata in Svizzera nel 1897 (in Italia dal 1902) con lo scopo di rispondere ai bisogni delle donne. Â«Finalmente siamo arrivati a questo importante traguardo - Ã¨ il commento della presidente, Melina Falsone - Ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato. La struttura, grazie alla collaborazione con la Caritas, sarÃ  aperta a tutte le donne maltrattate, straniere, oppure in difficoltÃ . Ospiteremo 35 persone, la direttrice sarÃ  Emanuela De Bortoli che si avvarrÃ  dell'aiuto di sette educatrici e di una persona addetta ai servizi della cucina. Oggi perÃ² voglio ricordare anche don Renzo Beretta, martire dell'accoglienzaÂ».
Â«Bisogna ringraziare anche la Fondazione Cariplo, che ha donato tutti gli arredi - ha poi proseguito il sindaco Bruni - oltre alla circoscrizione (rappresentata dal presidente Marco Butti, ndr). Questo quartiere di Ponte Chiasso ha molti problemi, ma penso che sia un bel segnale l'apertura di questa casa proprio quiÂ». 
Parole in ricordo di don Renzo Beretta anche da parte di Emma Cavallaro, presidente dell'Acisjf, prima del saluto del vescovo, Diego Coletti, che puntualizza: Â«Questo non deve essere un traguardo, ma un punto di partenza. Siamo a un passo dal confine, luogo di incontro e non di separazione. Il mio augurio Ã¨ che ci si possa non fermare solo ai servizi offerti, ma che questo possa essere un luogo in cui dare amore alle persone che ne hanno bisogno. In questa casa dovremo volerci beneÂ». 
Non Ã¨ mancato in chiusura anche un accenno politico e polemico, anticipato dal sindaco e circostanziato dall'assessore ai Lavori Pubblici, Fulvio Caradonna, alla fine della cerimonia. Â«Era presente in questa sala anche chi non avrebbe dovuto esserci - Ã¨ il pepato attacco di Caradonna - ovvero chi ha reso la vita difficile a questa struttura. Poi perÃ² ai tagli dei nastri arrivano tutti. Di chi sto parlando' Di Vittorio Mottola, ex presidente della circoscrizioneÂ». 
Il quale perÃ², chiamato in causa, non ribatte. Â«Basta vedere gli atti - dice - La Casa della Giovane Ã¨ sempre stata al primo posto nei nostri interessi. Io non ho da rispondere a nessuno. Sono felice perchÃ© il nostro territorio ha fatto un passo avantiÂ». 


Mauro Peverelli 
 .........................................................................................................................................

Gaffuri se ci sei batti un colpo:
La circosrizione la perdemmo, ma l'ex presidente fu cosi bravo da farsi eleggere in Consiglio provinciale, adesso pare che sarÃ  candidato alle comunali per investitura diretta del regnante del feudo che a sua volta si Ã¨ autoincoronato consigliere provinciale, a tempo perso potrebbe anche proporsi per un assessorato in comune. 

Se queste sono le premesse per il PD a livello locale.........................................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo sulCorriere di oggi:</p>
<p>Il nastro cade una prima volta, da solo. Un attimo di imbarazzo. Poi tutto viene ricostituito e la cerimonia, con tanto di forbici poste su un vassoio d&#8217;argento, puÃ² iniziare. Ãˆ stato inaugurato ieri, a Ponte Chiasso, il nuovo edificio della Casa della Giovane. Un lavoro lungo, iniziato nel lontano 2002, che attraverso molte peripezie ha portato al tanto atteso taglio del nastro compiuto dal sindaco di Como, Stefano Bruni, e da Anna Cavadini, 90 anni, ex presidente della struttura intitolata a Irma Meda. Fu proprio Irma, allora giovane comasca, in seguito a un drammatico fatto di cronaca - il ritrovamento di una ragazza morta in un abbaino - a prendere l&#8217;iniziativa e, nel 1957, a volere una casa che accogliesse donne provenienti (all&#8217;epoca) dal meridione e dall&#8217;Altolario che cercavano lavoro in cittÃ  oppure nella vicina Svizzera. Nel 2002 poi, 14 anni dopo la scomparsa della fondatrice in seguito a un incidente stradale, la vecchia struttura, dichiarata inagibile, venne chiusa e abbattuta per realizzare un nuovo stabile che dopo mille peripezie ieri Ã¨ stato inaugurato.<br />
La struttura Ã¨ dotata di tre piani e 26 camere con bagno, di cui otto doppie. La casa della giovane, costata al Comune di Como un milione e mezzo di euro e affittata a una cifra simbolica annuale di 300 euro - Ã¨ gestita dalla Acisjf (Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane), un&#8217;associazione di volontariato nata in Svizzera nel 1897 (in Italia dal 1902) con lo scopo di rispondere ai bisogni delle donne. Â«Finalmente siamo arrivati a questo importante traguardo - Ã¨ il commento della presidente, Melina Falsone - Ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato. La struttura, grazie alla collaborazione con la Caritas, sarÃ  aperta a tutte le donne maltrattate, straniere, oppure in difficoltÃ . Ospiteremo 35 persone, la direttrice sarÃ  Emanuela De Bortoli che si avvarrÃ  dell&#8217;aiuto di sette educatrici e di una persona addetta ai servizi della cucina. Oggi perÃ² voglio ricordare anche don Renzo Beretta, martire dell&#8217;accoglienzaÂ».<br />
Â«Bisogna ringraziare anche la Fondazione Cariplo, che ha donato tutti gli arredi - ha poi proseguito il sindaco Bruni - oltre alla circoscrizione (rappresentata dal presidente Marco Butti, ndr). Questo quartiere di Ponte Chiasso ha molti problemi, ma penso che sia un bel segnale l&#8217;apertura di questa casa proprio quiÂ».<br />
Parole in ricordo di don Renzo Beretta anche da parte di Emma Cavallaro, presidente dell&#8217;Acisjf, prima del saluto del vescovo, Diego Coletti, che puntualizza: Â«Questo non deve essere un traguardo, ma un punto di partenza. Siamo a un passo dal confine, luogo di incontro e non di separazione. Il mio augurio Ã¨ che ci si possa non fermare solo ai servizi offerti, ma che questo possa essere un luogo in cui dare amore alle persone che ne hanno bisogno. In questa casa dovremo volerci beneÂ».<br />
Non Ã¨ mancato in chiusura anche un accenno politico e polemico, anticipato dal sindaco e circostanziato dall&#8217;assessore ai Lavori Pubblici, Fulvio Caradonna, alla fine della cerimonia. Â«Era presente in questa sala anche chi non avrebbe dovuto esserci - Ã¨ il pepato attacco di Caradonna - ovvero chi ha reso la vita difficile a questa struttura. Poi perÃ² ai tagli dei nastri arrivano tutti. Di chi sto parlando&#8217; Di Vittorio Mottola, ex presidente della circoscrizioneÂ».<br />
Il quale perÃ², chiamato in causa, non ribatte. Â«Basta vedere gli atti - dice - La Casa della Giovane Ã¨ sempre stata al primo posto nei nostri interessi. Io non ho da rispondere a nessuno. Sono felice perchÃ© il nostro territorio ha fatto un passo avantiÂ». </p>
<p>Mauro Peverelli<br />
 &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>Gaffuri se ci sei batti un colpo:<br />
La circosrizione la perdemmo, ma l&#8217;ex presidente fu cosi bravo da farsi eleggere in Consiglio provinciale, adesso pare che sarÃ  candidato alle comunali per investitura diretta del regnante del feudo che a sua volta si Ã¨ autoincoronato consigliere provinciale, a tempo perso potrebbe anche proporsi per un assessorato in comune. </p>
<p>Se queste sono le premesse per il PD a livello locale&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Morgana</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54861</link>
		<dc:creator>Morgana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 20:24:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54861</guid>
		<description>Essere credente...per me Ã¨ uno stato di Grazia!

Non giudico...e odio la falsitÃ ...combatto nel mio piccolo per la dignitÃ  umana...
Credo che la famiglia sia un punto di riferimento di ogni persona...credente o meno...i vincoli sono un appartenere a qualcuno.....

Ogni credente Ã¨ libero di condividere posizioni politiche diverse....
Il politico eletto dal popolo...dovrÃ  essere fedele sia alle proprie convinzioni che all'elettore che lo ha votato che sia cattolico o non...su questo Ã¨ giusto soffermarci...

Che la Chiesa si sta posizionando per lo scontro...lo trovo desolante...interferire in uno stato non Ã¨ positivo....dare indicazioni o consigli...sarebbe la forma migliore per aprire un dibattito.


E' per me impensabile negare l'evidenza delle convivenze...degli omosessuali...separati..divorziati...ecc...La ns. societÃ  Ã¨ un "arcobaleno" si situazioni....con cui conviviamo...e Io personalmente...non mi provoca problemi...anzi...

La vs...libertÃ ...sia anche la mia libertÃ  di essere credente...pecora o meno...l'importante essere felici di ciÃ² che siamo.

Morgana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Essere credente&#8230;per me Ã¨ uno stato di Grazia!</p>
<p>Non giudico&#8230;e odio la falsitÃ &#8230;combatto nel mio piccolo per la dignitÃ  umana&#8230;<br />
Credo che la famiglia sia un punto di riferimento di ogni persona&#8230;credente o meno&#8230;i vincoli sono un appartenere a qualcuno&#8230;..</p>
<p>Ogni credente Ã¨ libero di condividere posizioni politiche diverse&#8230;.<br />
Il politico eletto dal popolo&#8230;dovrÃ  essere fedele sia alle proprie convinzioni che all&#8217;elettore che lo ha votato che sia cattolico o non&#8230;su questo Ã¨ giusto soffermarci&#8230;</p>
<p>Che la Chiesa si sta posizionando per lo scontro&#8230;lo trovo desolante&#8230;interferire in uno stato non Ã¨ positivo&#8230;.dare indicazioni o consigli&#8230;sarebbe la forma migliore per aprire un dibattito.</p>
<p>E&#8217; per me impensabile negare l&#8217;evidenza delle convivenze&#8230;degli omosessuali&#8230;separati..divorziati&#8230;ecc&#8230;La ns. societÃ  Ã¨ un &#8220;arcobaleno&#8221; si situazioni&#8230;.con cui conviviamo&#8230;e Io personalmente&#8230;non mi provoca problemi&#8230;anzi&#8230;</p>
<p>La vs&#8230;libertÃ &#8230;sia anche la mia libertÃ  di essere credente&#8230;pecora o meno&#8230;l&#8217;importante essere felici di ciÃ² che siamo.</p>
<p>Morgana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: speaker's corner</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54830</link>
		<dc:creator>speaker's corner</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 18:48:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54830</guid>
		<description>Questa preoccupazione ansiosa della chiesa cattolica riguardo la famiglia penso derivi dal fatto che  la chiesa e' convinta che il pensiero individuale possa scardinare  il concetto "gregge impaurito"= gregge controllato...".

Infatti quando parli con un cattolico ... non dire mai :"ma io la penso cosi' " perche ti attacchera' subito senza misericordia, dicendoti che sei un ignorante , che non hai letto la bibbia....  "

 il buon cattolico"  con gli occhi bassi senza guardarti in faccia  guando tu cercherai di dire la tua ,ti appioppera' l'etichetta dell'egoista incallito, ti guardera' dall'alto in basso con un senso di pieta'  come solo un cattolico sa fare facendoti sentire una nullita'   ... fara ' finta di amarti anche se gli stai sui cogl....ni. ... rinnnegando il suo lato umano ti dira' che lui e' buono che  vuole solo il tuo bene.. ..

  Non credere.!!!.  Non mi convince  chi nega il proprio lato individuale umano!!!  Naaaaaaaaaa! NON  ME FIDO...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa preoccupazione ansiosa della chiesa cattolica riguardo la famiglia penso derivi dal fatto che  la chiesa e&#8217; convinta che il pensiero individuale possa scardinare  il concetto &#8220;gregge impaurito&#8221;= gregge controllato&#8230;&#8221;.</p>
<p>Infatti quando parli con un cattolico &#8230; non dire mai :&#8221;ma io la penso cosi&#8217; &#8221; perche ti attacchera&#8217; subito senza misericordia, dicendoti che sei un ignorante , che non hai letto la bibbia&#8230;.  &#8221;</p>
<p> il buon cattolico&#8221;  con gli occhi bassi senza guardarti in faccia  guando tu cercherai di dire la tua ,ti appioppera&#8217; l&#8217;etichetta dell&#8217;egoista incallito, ti guardera&#8217; dall&#8217;alto in basso con un senso di pieta&#8217;  come solo un cattolico sa fare facendoti sentire una nullita&#8217;   &#8230; fara &#8216; finta di amarti anche se gli stai sui cogl&#8230;.ni. &#8230; rinnnegando il suo lato umano ti dira&#8217; che lui e&#8217; buono che  vuole solo il tuo bene.. ..</p>
<p>  Non credere.!!!.  Non mi convince  chi nega il proprio lato individuale umano!!!  Naaaaaaaaaa! NON  ME FIDO&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Ulisse</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54784</link>
		<dc:creator>Ulisse</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 15:46:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54784</guid>
		<description>Approfitto del commento di Morgana per una considerazione personale che puÃ² anche essere una cavolata (in questo caso perdonatemi, tutti prima o poi diciamo cazzate). La centralitÃ  della persona l'ha inventata GesÃ¹ Cristo che spesso ha lanciato inviti ad abbandonare la famiglia pur avendo moglie e figli. Non a caso GesÃ¹ la famiglia non l'ha mai propagandata troppo, lui stesso non ne aveva una. ChissÃ  perchÃ¨? E chissÃ  perchÃ¨ questa chiesa ne fa invece un baluardo?
Forse perchÃ¨ se si considera la persona bisogna anche considerarne il rispetto, la libertÃ  e la dignitÃ . Invece puntando sulla famiglia ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Approfitto del commento di Morgana per una considerazione personale che puÃ² anche essere una cavolata (in questo caso perdonatemi, tutti prima o poi diciamo cazzate). La centralitÃ  della persona l&#8217;ha inventata GesÃ¹ Cristo che spesso ha lanciato inviti ad abbandonare la famiglia pur avendo moglie e figli. Non a caso GesÃ¹ la famiglia non l&#8217;ha mai propagandata troppo, lui stesso non ne aveva una. ChissÃ  perchÃ¨? E chissÃ  perchÃ¨ questa chiesa ne fa invece un baluardo?<br />
Forse perchÃ¨ se si considera la persona bisogna anche considerarne il rispetto, la libertÃ  e la dignitÃ . Invece puntando sulla famiglia &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Anonymous</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54409</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 04:42:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54409</guid>
		<description>Visto che nel 2007 sono 40 anni dalla pubblicazione l'enciclica 'Populorum Progressio' di Paolo VI il vescovo di Como potrebbe approfittare dell'occasione per dirci come vede applicata nella nostra zona la dottrina sociale della chiesa.
Ed i politici di centro-sinistra potrebbero, a loro volta, tradurre in programma elettorale questo sollecito.
Penso che il giudizio sull'operato (o meglio sulla totale assenza dall'operare) delle amministrazioni che si sono succedute in questi anni non possa, anche in questo caso, che essere fortemente negativo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che nel 2007 sono 40 anni dalla pubblicazione l&#8217;enciclica &#8216;Populorum Progressio&#8217; di Paolo VI il vescovo di Como potrebbe approfittare dell&#8217;occasione per dirci come vede applicata nella nostra zona la dottrina sociale della chiesa.<br />
Ed i politici di centro-sinistra potrebbero, a loro volta, tradurre in programma elettorale questo sollecito.<br />
Penso che il giudizio sull&#8217;operato (o meglio sulla totale assenza dall&#8217;operare) delle amministrazioni che si sono succedute in questi anni non possa, anche in questo caso, che essere fortemente negativo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Morgana</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54213</link>
		<dc:creator>Morgana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 16:45:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54213</guid>
		<description>La centralitÃ  della persona Ã¨ il perno irrinunciabile di una politica che vuol farsi servizio, ma va attuata facendo di essa un soggetto di diritti attivo (da ascoltare, da interpellare) 

Â«ai cosiddetti â€œultimiâ€Â», Â«segno [â€¦] della assoluta centralitÃ  della â€œpersonaâ€ nella nostra azione amministrativaÂ». 

Morgana...come ho giÃ  dichiarato Ã¨ cattolica...conosce sia il movimento di Cl ..sia Azione Cattolica....e ha molti amici in questi due gruppi cattolici.

Ma parliamo dei cosidetti ultimi senza virgolette....parliamo della centralitÃ  della persona....
parliamo di che cos'Ã¨ oggi il mondo operaio...della vita nei Bennet...aperti il giorno di Pasqua....parliamo delle PERSONE che ci lavorano...parliamo delle loro famiglie...parliamo del concreto....

Vorrei conoscere il pensiero del Sig. Luca Gaffuri su questa situazione lavorativa....Grazie!

Sempre Vostra Morgana....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La centralitÃ  della persona Ã¨ il perno irrinunciabile di una politica che vuol farsi servizio, ma va attuata facendo di essa un soggetto di diritti attivo (da ascoltare, da interpellare) </p>
<p>Â«ai cosiddetti â€œultimiâ€Â», Â«segno [â€¦] della assoluta centralitÃ  della â€œpersonaâ€ nella nostra azione amministrativaÂ». </p>
<p>Morgana&#8230;come ho giÃ  dichiarato Ã¨ cattolica&#8230;conosce sia il movimento di Cl ..sia Azione Cattolica&#8230;.e ha molti amici in questi due gruppi cattolici.</p>
<p>Ma parliamo dei cosidetti ultimi senza virgolette&#8230;.parliamo della centralitÃ  della persona&#8230;.<br />
parliamo di che cos&#8217;Ã¨ oggi il mondo operaio&#8230;della vita nei Bennet&#8230;aperti il giorno di Pasqua&#8230;.parliamo delle PERSONE che ci lavorano&#8230;parliamo delle loro famiglie&#8230;parliamo del concreto&#8230;.</p>
<p>Vorrei conoscere il pensiero del Sig. Luca Gaffuri su questa situazione lavorativa&#8230;.Grazie!</p>
<p>Sempre Vostra Morgana&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Anonymous</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54162</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 14:42:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54162</guid>
		<description>inizia a sapere qual'Ã¨ la posizione di carcano e gaffuri sull'argomento. ..la ns Ã¨ vecchia, ma Ã¨ questa. la loro?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>inizia a sapere qual&#8217;Ã¨ la posizione di carcano e gaffuri sull&#8217;argomento. ..la ns Ã¨ vecchia, ma Ã¨ questa. la loro?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54158</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 14:35:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54158</guid>
		<description>@Pastore: E' il vecchio discorso il consiglio mai metterÃ  a disposizione un'area.. Ã¨ come con i Di.Co non passano in parlamento.. dai non prendiamoci in giro..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Pastore: E&#8217; il vecchio discorso il consiglio mai metterÃ  a disposizione un&#8217;area.. Ã¨ come con i Di.Co non passano in parlamento.. dai non prendiamoci in giro..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Anonymous</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54148</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 14:04:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54148</guid>
		<description>la posizione di bruni sulla moschea Ã¨ chiara. l'amministrazione comunale non costruisce strutture di qualsiasi natura o tipo a nessuno...il piano dei servizi potrÃ  provvedere le aree con funzione pubblica e se qualcuno presentaerÃ  un progetto sarÃ , come sa bene, valutato e votato dal consiglio comunale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la posizione di bruni sulla moschea Ã¨ chiara. l&#8217;amministrazione comunale non costruisce strutture di qualsiasi natura o tipo a nessuno&#8230;il piano dei servizi potrÃ  provvedere le aree con funzione pubblica e se qualcuno presentaerÃ  un progetto sarÃ , come sa bene, valutato e votato dal consiglio comunale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54123</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 13:26:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54123</guid>
		<description>@Mario Pastore a me non sono chiare le posizioni di Bruni, anzi sono in zona grigia, sicuramente Ã¨ contrario, ma perÃ² si nasconde dietro il piano regolatore ed altro.. ci fa sapere la posizione di Bruni? visto che non vuole intervinire sul blog, e non so perchÃ¨, avremmo tante domande da fargli... :-)
Senza polemica. 
Un caro Saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mario Pastore a me non sono chiare le posizioni di Bruni, anzi sono in zona grigia, sicuramente Ã¨ contrario, ma perÃ² si nasconde dietro il piano regolatore ed altro.. ci fa sapere la posizione di Bruni? visto che non vuole intervinire sul blog, e non so perchÃ¨, avremmo tante domande da fargli&#8230; :-)<br />
Senza polemica.<br />
Un caro Saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Anonymous</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54115</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 13:15:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54115</guid>
		<description>sarebbe interessante sapere da Gaffuri e Carcano come affronteranno , se eletti,  le questioni islamica/ moschea e dico inteso ciÃ² che sarebbe di competenza delle amministazioni. E magari sapere come loro affronterebbero questioni relative alle presunte irregolaritÃ  commesse. e ribadisco presunte,   degli extracomunitari di via milano alta. Pongo la questione non in maniera provocatoria nÃ¨ tantomeno per suscitare polemiche. Credo sia serio sapere anche questo da 2 candidati sindaci. Le posizioni di Bruni a riguardo sono chiare ai piÃ¹.
grazie Mario Pastore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sarebbe interessante sapere da Gaffuri e Carcano come affronteranno , se eletti,  le questioni islamica/ moschea e dico inteso ciÃ² che sarebbe di competenza delle amministazioni. E magari sapere come loro affronterebbero questioni relative alle presunte irregolaritÃ  commesse. e ribadisco presunte,   degli extracomunitari di via milano alta. Pongo la questione non in maniera provocatoria nÃ¨ tantomeno per suscitare polemiche. Credo sia serio sapere anche questo da 2 candidati sindaci. Le posizioni di Bruni a riguardo sono chiare ai piÃ¹.<br />
grazie Mario Pastore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54105</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 12:28:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54105</guid>
		<description>@Braccobaldo: Io preferisco Yoghi e Bubu compreso di Ranger rispetto al Sig. Burn ed al suo equivoco assistente Smithers ( Simposon) che oggi governano Springfield-Como</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Braccobaldo: Io preferisco Yoghi e Bubu compreso di Ranger rispetto al Sig. Burn ed al suo equivoco assistente Smithers ( Simposon) che oggi governano Springfield-Como</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54101</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 12:22:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54101</guid>
		<description>Ulisse,giusta domanda,anche se i pacs od altro non passeranno, comunque per curiositÃ  vorrei saperlo. Ma volendo essere pratici io aggiungerei, il registro unioni civili, Gaffuri lo renderÃ  operativo? parliamo di una legge del 1958, epoca in cui c'era Andreotti al governo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ulisse,giusta domanda,anche se i pacs od altro non passeranno, comunque per curiositÃ  vorrei saperlo. Ma volendo essere pratici io aggiungerei, il registro unioni civili, Gaffuri lo renderÃ  operativo? parliamo di una legge del 1958, epoca in cui c&#8217;era Andreotti al governo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Braccobaldo show</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54100</link>
		<dc:creator>Braccobaldo show</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 12:22:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54100</guid>
		<description>Ma quello in foto chi Ã¨ l'Orso Yoghi della sinistra? E chi sarÃ  mai il Bubu della situazione?

Come era nel solito copione del cartoon: Yoghi Ã¨ il leader, svampito e involontariamente spericolato; Bubu tenta di arginarlo con il suo senso pratico. 

Ci sarÃ  da divertirsi! Lo scontro tra Orso Yoghi e Mr. Simpson per la "poltrona" si prospetta entusiasmante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quello in foto chi Ã¨ l&#8217;Orso Yoghi della sinistra? E chi sarÃ  mai il Bubu della situazione?</p>
<p>Come era nel solito copione del cartoon: Yoghi Ã¨ il leader, svampito e involontariamente spericolato; Bubu tenta di arginarlo con il suo senso pratico. </p>
<p>Ci sarÃ  da divertirsi! Lo scontro tra Orso Yoghi e Mr. Simpson per la &#8220;poltrona&#8221; si prospetta entusiasmante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Ulisse</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54083</link>
		<dc:creator>Ulisse</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 11:54:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/03/31/diversita-dei-carismi%e2%80%a6-e-degli-stili/#comment-54083</guid>
		<description>Bel discorso ma rimane comunque il mio dubbio espresso in un commento nell'articolo sulle pecore nere: Gaffuri si sente libero dalla nota della CEI o la considera vincolante?
Faccio un esempio: poniamo il caso che per miracolo (o per opera del demonio a seconda dei punti di vista) in Italia venga allargato il matrimonio civile anche alle coppie omosessuali come avviene in Spagna, Gaffuri nel caso fosse eletto a sindaco li celebrerebbe pur sapendo di contravvenire agli ordini della CEI?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel discorso ma rimane comunque il mio dubbio espresso in un commento nell&#8217;articolo sulle pecore nere: Gaffuri si sente libero dalla nota della CEI o la considera vincolante?<br />
Faccio un esempio: poniamo il caso che per miracolo (o per opera del demonio a seconda dei punti di vista) in Italia venga allargato il matrimonio civile anche alle coppie omosessuali come avviene in Spagna, Gaffuri nel caso fosse eletto a sindaco li celebrerebbe pur sapendo di contravvenire agli ordini della CEI?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
