April
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La Fondazione no, non l’avevo preventivato

I cittadini di Como attendono di sapere cosa diavolo vorrebbe fare a Como il centro-sinistra se riuscisse a sconfiggere al ballottaggio il futuro ex-sindaco. Esiste un punto fermo : quello che vorrebbe fare Carcano (Area 2010) va bene anche per noi.

Due sono i casi.

O Carcano è il candidato ideale del centro-sinistra, e non si capisce perchè sia stato coinvolto Gaffuri, o qualcosa non funziona.
Certo è bello sapere che "moriremo democristiani" visto che tutti e tre i candidati non si sono mai troppo allontanati da lì (a parte Carcano che probabilmente è un minimo più liberale in economia).

Ma un cittadino di Como che, sfortunamente, volesse proprio sentire qualcosa di sinistra, di progressista, di laico, che fa ?
Bella domanda. Escludendo le iniziative di autopromozione personale (modello Doria & friends) che rimane ?

I Ds sono andati in vacanza anticipatamente e si limitano ad organizzare la raccolta delle preferenze per i soliti tre consiglieri comunali che verranno, I presume, abbandonati lì una volta eletti. Con in più la difficoltà di cercare di non far eleggere uno della minoranza interna.

Attenzione : sempre più difficile signori.

Oggi ho letto che è un vero peccato che l’attuale assessore allo spreco non possa essere "assunto" dalla nostra compagine (quelli di Area 2010 sono persino possibilisti sul confermarlo al suo posto).

Ma quelli che gestiscono la campagna elettorale due parole con i consiglieri comunali uscenti le hanno scambiate ?

La scandalosa gestione di quella schifezza di mostra che è stata fatta su Picasso non è un problema ?

L’assessore allo spreco (e non dimentichiamolo al non-controllo del bilancio comunale) sarà anche simpatico, un pò come Jean Paul Belmondo, avrà sempre da portare alle inaugurazioni fidanzate molto avvenenti ma, vogliamo dirlo, far costare delle mostre moltissimo e, soprattutto, far lavorare amici, ed addirittura parenti, è assolutamente fuori da ogni tollerabilità per i cittadini che pagano, di tasca proria.

E’ stato persino attaccato da buona parte della sua maggioranza consigliare e noi lo "beatifichiamo" per evitare di essere "politically scorrect" a criticarlo ?

E poi la Fondazione ! Ma per favore.

Un altro ente con un consiglio d’amministrazione che solo per funzionare (si fa per dire) assorbe un budget con cui si potrebbe fare una vera attività culturale sfruttando adeguatamente i musei civici, e la pinacoteca, che basterebbe rivitalizzare con la collaborazione di piccoli progetti per le scuole (gratuiti e non a costoso pagamento come le mostre "una tantum").

Non credo che i bambini che frequentano la scuola primaria abbiano necessità di vedere una mostra sulle opere minori degli impressionisti.
Prima di arrivare lì ci sarebbe un lungo percorso da fare che può passare per la conoscenza dei moltissimi ritrovamenti archeologici che sono presenti al museo civico e poi dalla zona romana che è assolutamente interessante.

Organizzare, gratuitamente, per le scolaresche le visite guidate, magari imbiancare e fare manutenzione alle sale, effettuare laboratori con i colori "antichi", cucinare come al tempo dei romani e quant’altro, avrebbe un impatto sull’istruzione dei nostri figli molto maggiore che una gita confusa, costosamente a pagamento per le famiglie, ad una mostra all’anno.

Scrivere un programma su cultura e scuola presupporrebbe andare prima a chiedere informazioni a chi i figli a scuola ce li porta ed agli insegnanti che, faticosamente, cercano di dar loro un’struzione.

Parliamo di scuola pubblica, ovviamente.

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  1. Caspita sono d’accordo…un pò come Prodi insomma! tante promesse poi una volta lì….non cambia niente, anzi!

    Comment by Anonymous — 04/3/2007 #

  2. E’ vero che è difficile fare peggio dell’attuale maggioranza di centro-destra.
    Il parallelo con la politica nazionale è, peraltro, inutile e persino ridicolo.
    Oggi addirittura si cerca di rendere il voto nel Mugello del centro-destra un voto politico contro il governo.
    E’ talmente una stupidaggine che si fa persino fatica a parlarne.
    Qui a Como è evidente che le persone sono moderate e benestanti, i problemi sociali limitati (anche se si cerca irresponsabilmente di esasperarli invece che risolverli).
    Qusto non vuol dire che il cittadino medio, corretto, prevalentemente di formazione cattolica, abbia piacere di essere governato da una banda di ragazzotti arrivisti che si permettono un uso del potere e del denaro pubblico assolutamente indecente sul piano morale e politico.
    La ricerca di una alternativa, quindi, passa anche per un grande rinnovamento della proposta politiche e delle persone che si muovono all’interno del centro-destra.
    E’ impensabile che con tutte le persone moderate, e di valore umano e professionale, che ci sono a Como si debba subire un sindaco così arrogante, circondato da una giunta di persone non all’altezza del compito (prese nel complessivo, ovviamente) e con un gruppo consigliare di arrampicatori sociali non troppo istruiti e certamente molto aggressivi (si può capire hanno la necessità di marcare il territorio come i gatti maschi).
    Per non parlare poi di Pastore presidente del consiglio comunale che rappresenta il paradigma di quello che non dovremmo vedere mai in politica : un ruolo di garanzia che viene assunto da un pasdaran con nessuna preparazione per questo compito delicato ed importante.
    Il costo della politica deve essere ridotto.
    I cittadini devono essere informati di quanto costa alle loro tasche mantenere queste piccole bande di Lanzichenecchi della micro-politica.
    Suvvia, che qualcuno si impegni a ridurre gli emolumenti alle cariche politiche e le consulenze del 50% nel primo anno di governo della città.
    Basta questo impegno per essere differenti.

    Comment by Lillo — 04/3/2007 #

  3. Insomma gira e rigira è la solita solfa e la solita cricca.
    Certo che a Como ne abbiamo di fantasia!

    Comment by Ulisse — 04/3/2007 #

  4. Direi che forse quello che manca è proprio la fantasia, nel senso positivo del termine.
    Ci rimangono, purtroppo, piccoli uomini che si pensano arrogantemente intelligentissimi (nonostante le evidenze contrarie) che si circondano di minus habens (come in tutte le corti che si rispettino) e con l’aggravante che la corte è composta da componenti di una nota setta con l’aggiunta degli alabardieri lanzichenecchi che si occupano del bottino.
    Oggi in centro ho visto due cose.
    Mentre pagavo il conto al Pinzimonio (si mangia malino non andateci) ho visto sul bancone una bella lista con scritto “Dipendenti Comune di Como - Servizio Mensa” con una dozzina di nomi ed una firma di lato.
    Mi viene il dubbio che, prima di andare a giocare a calcetto nei rinnovati locali del centro edp, una parte di “privilegiati” si conceda un pranzo a nostro spese in questo ristorante.
    O magari sono i famosi “pasdaran” del futuro ex sindaco che, oltre al luminoso contratto di consulenza di cui sono stati omaggiati, ricevono anche il gentile cadeau di un pranzo a piè di lista per ristorarli dopo le loro stressanti fatiche della mattinata.
    Sarebbe carino approfondire.
    Vero giornalista dell’Araldo che, peraltro, ti disinteressi di questi piccoli aspetti di “costume” tanto quanto ignori l’automobile in comodato gratuito del nostro eroe ?
    Ho dovuto anche liberare rapidamente il passaggio in Via Luini perchè il proprietario di un pò di locali, e felice possessore di una BMW 530 d nera aveva la necessità impellente di ripartire sgommando (altrimenti a che serve una Bmw nuova ?) in centro storico.
    Probabilmente doveva andare con urgenza ad una riunione dove esibire il suo impareggiabile silenzio.
    Od andare a recuperare la moglie a cui un Dirigente scolastico molto amichevole consente di insegnare dal martedì al giovedì senza impegnare la signora negli altri giorni.
    Ci penseranno gli altri colleghi, dotati di conseguenza di un bell’orario sconclusionato, a coprire tutte le necessità della scuola media in questione.

    Comment by S.Just — 04/3/2007 #

  5. A proposito di fantasia, a volte è meglio costruire sul nulla che sui rottami di ideologie politiche e su pratiche amministrative scarsissimamente apprezzabili per quel che sono e per i risultati che hanno prodotto.

    Comment by Condorcet — 04/4/2007 #

  6. Gaddi non è certo un esempio da prendere per il futuro, bisognerebbe cominciare a levarselo di dosso, lui ed entourage, e già il pm10 scende…

    Comment by breva — 04/4/2007 #

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