La rivoltante trasmissione di Santoro di giovedì scorso , mi ha fatto riflettere su come il potere sia tanto sollecito nel mobilitare risorse per portare i sottoposti a prendere le posizioni che gli sono piu’ convenienti. Per esempio che l’opinione pubblica pensi che gli islamici sono tout court un popolo incivile.
Così l’opera di esportazione della democrazia viene piu’ facilmente digerita.
Ma in queste operazioni qualcosa di contradditorio resta fuori.
Per esempio, nella succitata trasmissione, Santoro ospitava una donna islamica che il marito aveva brutalizzato ed abbandonato senza mezzi e di cui lei aveva ancora paura. Giovanissima, coperta dallo chador.
Ma la sua preoccupazione non era lo chador, a dire il vero.
Era che la magistratura e l’operato di solerti assistenti sociali, le avessero sottratto il bambino.
Che lo avessero dato in affido e che potesse vederlo una volta ogni 15 giorni.
Questo era il suo problema.
La mia riflessione è andata subito alla mamma di Cogne. La personificazione di "piange la tv". Colei che, condannata a 30 anni in primo grado per aver avuto un raptus ed aver ucciso il figlio; a piede libero, ha partorito un’altra bambina che vive con lei e si è tranquillamente tenuta anche il figlio piu’ grande.
Lì la magistratura o gli assistenti sociali, non sono intervenuti…
Anzi: la stampa ha pubblicizzato anche quanto fosse premurosa come baby sitter dei figli degli altri.
Va tutto bene, dunque. Dico riguardo a quanto siamo civili noi e a quanto sono barbari e pezzenti gli islamici.
Che non riescono neanche a tenerseli i figli loro. Gli italiani invece….






nsu prinz




04/04/2007
Forse la donna per prima cosa avrebbe dovuto rinunciare al chador e dimostrare di voler integrarsi nella società italiana, dopotutto suo figlio crescerà da italiano, oppure vogliamo creare un altro emarginato?
Non è una cosa da poco anche se capisco che questa decisione sarebbe stata difficile per una donna islamica vissuta secondo le tradizioni islamiche.
Qui non siamo in Marocco o in Arabia Saudita, siamo in Italia, un paese occidentale, di cultura e tradizioni occidentali. Non voglio fare il leghista ma per integrarsi bisogna saper dosare le proprie tradizioni d’origine con quelle del nuovo paese, sempre che ci si voglia integrare.
Forse in questo caso i giudici hanno considerato anche il futuro del bambino. E’ meglio per lui vivere con la madre che rimane attaccata alle tradizioni più integraliste del suo paese oppure cercare di farlo crescere inserendosi nella società ?
Non voglio dire che il tribunale dei minori non abbia sbagliato ma solo che forse vi è una ragione valida per questa decisione.
04/04/2007
Ma Ulisse non puoi imporre la tua o la mia cultura, se questa Sig.ra Mussulmana, per esempio fosse stata nel sud italia… non sarebbe stata molto differente dalle vecchiette vestite di nero con il foularino in testa a coprire per andare alla messa.
Secondo me uno si veste come gli pare e fa quello che vuole sempre se non è sconveniente e nei limiti. Usare lo chador non è niente di scandaloso.. altrimenti cosa bisognerebbe dire dei preti… o delle suore…
04/04/2007
Non significa niente se le suore vanno vestite in maniera originale. Le suore, caro lei, non hanno figli. Lei pensi se un bambino fosse costretto a vivere con una madre bardata di nero con un foulard sul capo, sulla faccia. Il modo di vestire delle musulmane non è consono a prescindere dal perche e percome lo fanno. Le ricordo che in Italia è vietato nascondere i connotati. Quella donna poi ha ammesso di essere disoccupata di non poter provvedere da se’ al bambino. Della Franzoni tutto si puo dire tranne che non possa mantenere i suoi figli.
04/04/2007
@Gina: Sulle suore non hanno figli ci andrei piano, vada a farsi un giro nei vecchi conventi che tra un muretto e l’altro ci trova qualche sorpresa ben nascosta, senza aggiungere che mio figlio maggiore che sta crescendo senza l’inquinamento mentale del clero, ogni volta che ne vede una giro si nasconde per la paura… e poi scusi ma da ragazzino mi ricordo ancora quando passava una suora e la si passava… quindi…
Per il resto la madre in casa veste come gli pare, mentre quando esce si mette un foulard e allora? dov’è il problema? Vogliamo andare avanti con i luoghi comuni e con il qualunquismo? allora cosa mi dice delle mamme sgallettate che come obiettivo pongono alle figlie fare le letterine.. dai Signora Gina, se guarda a come andavano le nostre donne 40 anni fa… vedrà che con lo chador non c’è molta differenza

questa che vede è una processione degli anni 50 in sardegna.. mica a Riad.. legga [click] pure per altro le celebrazioni sono quelle della settimana santa :-)
04/04/2007
Non ci prendiamo in giro: lei ha capito benissimo di cosa sto parlando. questi extracomunitari vengono in Italia a frotte e hanno delle pretese: lavoro pagato bene, la casa, il medico, e in cambio devono dare rispetto. Rispetto vuol dire che ti vesti come noi, stai come noi, con gli obblighi che abbiamo noi. E’ facile pretendere per non dare niente in cambio. Se stai in Italia lo chador non te lo metti, la moschea se vuoi te la compri non che te la dobbiamo costruire noi con i nostri soldi. Ma cosa crede lei che noi italiani andiamo a rubare? no e allora che si comportino bene, preghino a casa loro, si vestano ome vogliono, ma a casa loro, che non spaccino o che rubino. Non mi sembra una gossa pretesa se non gli va bene, raus, a casa loro, che la vita costa anche meno. Io lo so perchè sono stata in ferie in Marocco e ho potuto vedere che con 100 euro fai la vita del riccone.
04/04/2007
Bisogna vedere cosa si intende per “sconveniente o nei limiti”, nel nostro paese come dice gina non puoi nascondere i connotati e nemmeno farti una foto per i documenti con un cappello o passare la dogana inforcando gli occhiali da sole, quindi secondo la nostra legge se non sconveniente almeno è oltre i limiti mi pare?
Siamo sempre noi a dover tollerare, tolleriamo i veli delle mussulmane, tolleriamo le loro moschee a cielo aperto, tolleriamo la loro bigamia e tolleriamo manifestazioni dove ci si prsenta mezzi nudi e si intraprendono farse amorose sui carri con le chiappe al vento.
Se arrivassero gli indios amazzonici nei loro costumi adamitici dovremmo allora lasciarli fare, loro vivono così è la loro cultura chi siamo noi per vestirli?
04/04/2007
ma tollerare de che?
che cosa tollerate? emigranti che vengono nel nostro paese perchè il “mercato globale” ha dislocato le ricchezze in modo tale da assistere ai padroni della terra che si son messi d’accordo per magnarsi tutto loro? magari se non si spendessero soldi in guerre, mercenarii, armi, si potrebbe investire nello sviluppo di sti paesi e magari dar loro una certa autonomia e non la “democrazia” che poi si riduce ad essere un governo brogliato di servi delle multinazionali.
Gina, lei parla veramente come una leghista, rispetto, dice, ma rispetto de che? quando in italia non si fa altro che gettare discredito sugli islamici e si spendono gli stramiliardi per le guerre?
Quando gli italiani sono emigrati negli USA han creato una delle peggiori mafie che siano mai esistite. Cio’ perchè il sistema americano con la sua impronta imperialistica non dava loro speranze. E adesso ci mettiamo a fare i razzisti? magari votando quelle forze politiche esportatrici della democrazia che finanzia guerre e “missioni di pace”?
Magari se sti soldi fossero spesi per lo sviluppo si vivrebbe decentemente, sa noi ke loro. Non parliamo poi della Franzoni, che poi dovremmo vergognarci di essere italiani a vederla ancora fuori dal gabbio.
Cloro
05/04/2007
Sinceramente non riesco ad immaginare a quali tipo di traumi possa andare incontro un bambino cresciuto da una madre che indossa sempre un foulard sul capo, tuttalpiù svilupperà una paura per le infreddature. Al contrario, un bambino allevato da una madre che ha ucciso un altro figlio, all’interno di una famiglia estremamente compatta nel voler insabbiare questa tragedia di problemi ne potrà avere parecchi. Suvvia evitiamo il ridicolo!
05/04/2007
gina sei stupida come un sasso eroso dal vento da 10.000 anni…vai in marocco trovati un lavoro normale e vediamo in quanto tempo riesci ad accumulare l’equivalente di 100 euro.
Ma non è corretto prendersela con te…piuttosto con chi ti ha educata ed ha provveduto, in maniera quantomeno superficiale e distratta, alla tua formazione intellettuale…purtroppo nulla…scarsa…grossolana.
Vivi e lascia vivere, e invece di andare in ferie vai a dare una mano a chi ne ha bisogno, cialtrona.
05/04/2007
@Gina
“Non mi sembra una gossa pretesa se non gli va bene, raus, a casa loro, che la vita costa anche meno. Io lo so perchè sono stata in ferie in Marocco e ho potuto vedere che con 100 euro fai la vita del riccone.”
Ecco, dopo una frase del genere altro che chador… È la frase più razzista, più intrisa di ipocrisia e di mancanza di senso del reale che abbia mai sentito.
Cara signora Gina, si è per caso mai fatta strada nella sua vuota scatola cranica l’idea che in Marocco uno stipendio medio è inferiore a quella cifra? E soprattutto che non è certo da tali baggianate che si misura il benessere di una nazione, ma con cose ben più serie come l’assistenza sociale e sanitaria, la speranza di vita media, la stabilità politica, il potere d’acquisto della moneta? E soprattutto, si è mai resa conto che un immigrato per venire in Italia spesso e volentieri è disposto anche a rischiare la vita, segno che forse proprio bene bene nel suo paese non sta?
E poi, se permette, io non ho proprio nulla da dire contro un poveraccio che emigra in italia perché un dittatore americano travestito da presidente democratico ha deciso che il suo paese dev’essere terra di devastazione e conquista, anzi, per qualche strano motivo mi sento corresponsabile del suo destino, ma questi sono pensieri di un certo livello che mi rendo conto che lei non può capire.
Lei è il classico esempio di persona razzista che non sa niente, anzi, mi stupisce pure che sappia usare il computer per scrivere tali idiozie.
La sua presenza e le sue parole dimostrano incontrovertibilmente che il razzismo è figlio dell’ignoranza, e lei, cara la mia Gina, ne ha da vendere.
L’argomentazione contraria alle sue tesi è data dal fatto stesso che lei esiste, perché è la dimostrazione vivente che non serve per forza crescere con uno shador per essere senza cervello. La rabbia nei confronti dell’occidente e il fondamentalismo islamico sono ardui da giustificare, ma quando leggo parole simili bé, confesso che tutto sommato non mi riesce poi così difficile e penso che proprio tutti i torti non ce li hanno. È grazie a questo modo di pensare che gli imam avranno sempre un buon motivo per incitare alla guerra santa, spero se ne renda conto.
Non le dico di andare a studiare perché mi rendo conto che sarebbe tempo sprecato, ma almeno eviti di riempire la rete con queste perle di bassezza, grazie.
05/04/2007
Carissimo non tutti gli italiani che sono emigrati in USA erano mafiosi! Mi pare inoltre, che i mafiosi siano sempre stati trattati come tali e nessuo sconto. Giustissimo!
Ma ripeto non tutti, c’è chi si è rimboccato le maniche, ha lavorato e si è creato un’esistenza dignitosa, perchè era gente con la propria dignità . E questo non solo negli USA, ma in tutta l’America e in tutta l’Europa, Svizzera compresa. Ma ai tempi se volevi stare in un paese straniero dovevi lavorare, adattarti e rigare dritto. Chi non lo faceva ne subiva le conseguenze. Quindi non ci perdiamo nei soliti luoghi comuni in cui si sostiene che gli italiani hanno esportato solo mafia e piantiamola di dare la colpa all’america se ciò è accaduto, nella vita c’è sempre il libero arbitrio e ciascun uomo è libero di scegliere cosa diventare, la dimostrazione sono tutti gli emigrati italiani all’estero che sono persone oneste e degne di essere ricordate qualche volta. E sono in tanti garantisco!
05/04/2007
Allora, anche se la trasmissione di Santoro, non l’ho vista…ho capito quale è il succo della discordia.
Per quel che riguarda gli islamici, che portino il chador, purchè non sia il burka, non ne vedo nulla di male, rientrano perfettamente in quelle che sono le sue Tradizioni siano esse Culturali o religiose, purchè siano identificabili, come del resto il chador consente, cosa che il burka non permetterebbe, anche allo stadio non ci si può rendere irriconoscibili, il che vale anche per loro.
Per quel che riguarda le moschee, (che non avrebbero diritto di esistenza in Europa), ma, che comunque se loro le vogliono, tirino fuori i soldi (come tutti), e ne comprino la sala, o edificio che sia, stesso discorso per le scuole islamiche. Ritengo che per loro, come per noi, che le rispettive tradizione dei Popoli vadano preservate e mantenute!
No alla società multirazziale! W le diffrenze!
Nazionalpopolare
05/04/2007
Che tristezza.
Forse più che Nazional Popolare, Nazional Socialista.
06/04/2007
ma li tirano fuori i soldi loro. ma non le vogliono lo stesso.
non tutti gli italiani erano mafiosi
ma quelli che lo erano hanno fatto carriera 8COME LUCKY LUCIANO COLLABORATORE usa X lo sbarco in Sicilia.
06/04/2007
X anonymous sono pienamente d’accordo sul (c’e’ chi si e’rimboccato le maniche) e poi ricordiamoci che il “migrante” non e’ mai ben accetto da nessuna parte agli inizi, no matter Italiano o Marocchino o altro.
Chi parla senza avere avuto nessuna esperienza da espatriato come allla signora Gina consiglierei di emigrare anche solo x un paio d’anni , chissa che possa aprire gli occhi guardando un pelo piu’ in la’ del suo beautiful orticello.
06/04/2007
Vorrei fare un punto rilevante sul “c’e’ chi si e’ rimboccato le maniche” per non essere scambiata x quella che istiga all’arte d’arrangiarsi che …. inesorabilmente sfocia nello stereotipo del “mafioso humma, humma ” lo sappiamo ….all’italiana …
In parole semplici:
Ci si rimbocca le maniche, ragazzi quando lo STATO che ci ospita ci da’ le giuste opportunita: non ci da’ solo i lavori che nessuno vuole fare, ma ci da le scuole di specializzazione gratuite , CI DA i grants per frequentare le universita’ per chi non ha avuto la possibilta’ , ci da’ centri di cultura: diritti sacrosanti….. niente a che vedere con la religione e la pieta’ delle sante istituzioni cosiddette di “carita’”…
ok rispetto i missionari che operano nei paesi “terzomondo” ma si sa che i religiosi tirano “l’acqua al loro mulino”= ” proselitismo” .. e’ ovvio che la conversione ALLE LORO RELIGIONI e’ l’obiettivo finale…
chi mi vuole convertire con il cioccolatino squalifica la mia liberta’ intellettuale… io non ci sto….perche sta attaccando la mia individualita’ e la mia cultura…
Invece uno stato civile e moderno tiene conto dell esigenze di ogni essere umano , non fa la CARITA’ ma rispetta i diritti e la liberta’.
L’inghilterra avra’ tanti difetti…(e’ vero …. ha praticato la tratta degli schiavi ..adesso ha chiesto perdono) penso che questa esperienza aberrante ha insegnato allo stato inglese la democrazia e i diritti civili che sono il fondamento di ogni essere umano… la religione qui c’entra meno di zero, chi vuole la professa e chi non vuole e’ degno di tutto il rispetto…Qui e’ considerata un’offesa chiedere l’appartenenza religiosa…un fatto molto privato…
Cmque questa e’ una mia opinione, soggetta a qualunque critica o sarcasmo…
Viviamo in paesi liberi si spera ancora per un po’ …. almeno per una ventina d’anni???….e poi… chi lo sa lo dica.
07/04/2007
Ma che bravi tutti questi compagni, tutti questi comunisti, bravi a tirare fuori l’imperialismo e addirittutra lo schiavismo che fate a gara a chi la dice piu grossa. Oviamente sapate insultare bene siete bravi, ma in quanto a risposte fate un po’ desidarare. Perchè una cosa è certa: non possiamo dire che tutti noi siamo uguali. Certo la nostra vita vale allo stesso modo, ma le nostre capacità e il nostro modo di farci valere non sono gli stessi per tutti. Perche altrimenti non sarebebro stati gli inglesi a colonizzare l’africa, ma l’africa a colonizzare gli inglesi. Perchè gli australiani si sono estinti, per esempio, scommetto che non lo sapete, cosi come tutte le leggende che si sono tramandate sugli indiani d’america. Le cose stanno cosi, gli uomini cìsono un po’ come gli animali, chi è forte vince, chi non è forte perde e non lo dico io lo dice la storia. Gli israeliani sono migliori dei palestinesi, perchè sono piu’ ricchi e piu armati. E’ cosi. Hitler non era cosi forte come voleva far credere altrimenti avrebbe vinto lui e non gli alleati come è successo. Oggi i mussulmani vorrebbero far credetre di essere forti, a casa nostra, dove impongono le loro moschee e i burka e anche a casa loro, con le armi nucleari (che sono schifezze, ma che sono utili) ma non ce la faranno, perchè la loro cultura porta molta meno civilizzazione della nostra, sono rimasti al medio evo e quindi sono destinati a perdere. Quindi a loro conviene ubbidire ai nostri modi di vivere e adattarsi alle nostre leggi, perchè è la storia che dice che è meglio così. Date retta a una fessa, io sono semplice ma determinate cose le capisco e da quello che vedo scritto le capisco meglio di voi. Poi sul caso specifico io preferisco che la moschea la costruiscono in un altro posto e non vicino a casa mia, inoltre datemi pure della razzista , ma a me non piace parlare con una donna con lo chador, è piu forte di me.
07/04/2007
Gina non è detto che alla donna con lo chador piaccia parlare con te.. è anche questione culturale, non a tutti piace avere a che fare con gli ignoranti, particolarmente se oltre a chiamarsi gina lo sono pure.
07/04/2007
Gina
Con i tuoi inutili giri di parole forse volevi dire una semplice cosa: che nel mondo vige la legge del più forte. Brava, 10 e lode, la scoperta dell’acqua calda. Che intelligenza…
Posto per un attimo che sia effettivamente vero che l’occidente è “migliore” del resto del mondo, è facile parlare dal lato dei vinicitori, lanciare dettami e moralismi con la “panza piena”. Bella forza. E se fossi nata tu in Iraq? In Afghanistan? In qualche paese del terzo mondo? Avresti accettato di chinare il capo e rassegnarti a vivere una vita di stenti e di povertà solo perché il più forte non si discute? Avresti pensato con serenità che siccome ti trovi in certe condizioni è perché sei “inferiore” rispetto all’occidente evoluto? No, non credo che l’avresti fatto: se non riesci ad accettare una moschea a pochi chilometri da casa figuriamoci la presenza di un esercito straniero che ti uccide mezza famiglia e ti porta via da mangiare.
Le cose ovviamente si complicano se facciamo cadere l’ipotesi che l’occidente sia effettivamente superiore, poiché è tutto da vedere. A ben vedere la nostra infinita superiorità ci dà belle gatte da pelare fra surriscaldamenti globali del pianeta e politiche di gestione delle risorse a dir poco inesistenti, che stanno inesorabilmente traghettando l’umanità verso l’apocalisse. Sempre la nostra “superiorità ” ci sta regalando un futuro fatto di scarsità di materie prime dove dovremmo spararci addosso per un bicchiere d’acqua. Le risorse sono sempre di meno, e ad usufruirne sono sempre meno persone. Prega Dio che continueremo a stare dalla parte dei vincitori ancora a lungo, perché le cose potrebbero rivoltarsi da un momento all’altro e in quel caso non credo che la legge del più forte ci andrà più tanto a genio.
E per fortuna che dici che “la nostra vita vale allo stesso modo”… che frase ipocrita dopo tutti i discorsi che fai. Dici questo e dopo poche righe dici che ti fa schifo parlare con una donna con lo chador, e fai classificazioni fra popoli migliori e peggiori. Insomma, ti riconfermi per quello che sei: una congerie informe di ragionamenti al limite del paradossale, e di ignoranza che sfiora il ridicolo.
“Hitler non era cosi forte come voleva far credere altrimenti avrebbe vinto lui e non gli alleati come è successo”. Se tutti i partigiani invece di combattere per la libertà anche a costo della loro vita avessero fatto i discorsi che fai tu a quest’ora altro che nazismo. Se si fossero arresi a chi voleva fare la parte del padrone a quest’ora il mondo non sarebbe quello che conosciamo. Se non ci fosse stata gente con le palle talmente quadrate da mettersi a sfidare i prepotenti noi non saremmo qua a scrivere su questo blog. I tuoi discorsi sono un’offesa alla memoria della gente che è morta o ha subito pene atroci per regalare alle generazioni future una nazione libera e democratica. Riflettici, anche se dubito che lo farai.
08/04/2007
Gina, guarda che vivi in un paese dove fino a pochi anni fa un marito aveva la facoltà di ammazzare la moglie restando in carcere per un tempo brevissimo, osannato dai suoi concittadini (delitto di onore, abrogato dai Codici solo il 5 agosto 1981).
Quindi vacci piano con i giudizi.
Poi cerca di capire che tu non hai il diritto di stabilire chi puo’ venire a risiedere in Italia secondo un tuo criterio personale. Ci sono delle leggi.
Se non ti piacciono adoperati per cambiare le leggi.
Se vedi che le leggi non sono applicate denuncia chi le infrange.
Ma guai a negare a qualcuno i suoi diritti.
Se uno ha il permesso di soggiorno e puo’ stare in Italia, compera un terreno, ci costruisce su un suo uogo di culto, paga le fatture dei fornitori e alla fine va a pregare in quel fabbricato con la sua famiglia, ma chi cacchio sei tu per impedirglielo ?
Vuoi proprio passare per razzista, per xenofoba ?
15/05/2007
:-?BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO:-h[-o<@};-
15/05/2007
MARIO TI AMERò X SEMPRE!!!!!!!!!!!!! TII AAAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO:*=((