15
Confronti: Andrea Bernasconi, Consigliere Comunale e Candidato AN
Ricevo e pubblico volentieri questo scritto comprensivo di programma da parte di Andrea Bernasconi, ricordo che questa è un’occasione per un sereno e costruttivo confronto con il Consigliere di AN e candidato alle prossime elezioni. Ringraziandolo perchè comunque gli riconosco l’onore di essere sempre stato disponibile ed essere entrato nello spirito del blog, posso solo consigliarvi di fare domande, segnalazioni, proposte …come al solito…
SPB
___________
Cari lettori,
sto cercando di impostare la mia campagna elettorale nel segno della massima trasparenza e collaborazione possibile nei confronti della cittadinanza . Per questo ho attivato un numero verde direttamente connesso al mio cellulare, a cui rispondo sempre e solo io! Il numero corretto è 800.660055 e la sua finalità è quella di avere un contatto diretto con tutte quelle persone che desiderino chiarimenti sulle mie idee politiche o che vogliano contribuire con nuovi spunti al mio programma elettorale.
Analogamente è finalmente on line la prima parte del mio sito internet, all’indirizzo www.bernasconi.co.it .
Fino alla fine della settimana entrante sarà disponibile solo l’intro in flash, mentre in seguito sarà possibile leggere la mia biografia (se a qualcuno dovesse interessare), il mio programma elettorale, e tutti gli articoli che hanno riguardato la mia attività politica nel corso degli ultimi nove anni (tutti in formato pdf). C’è chi per costruirsi una finta visibilità ha prodotto dei volantini in cui riportava le sue idee ed iniziative sotto forma di finti titoli di giornale che avrebbero ripreso tali posizioni, c’è chi invece ha sempre lavorato a testa bassa in difesa dei propri ideali, ed ha sempre cercato di comunicarli in modo trasparente all’elettorato. Ho scelto di appartenere alla seconda categoria.
Per sottolineare ulteriormente la mia voglia di trasparenza e di confronto con gli abituali frequentatori di questo blog ho deciso di pubblicare presso questa sede in anteprima assoluta la bozza pressochè definitiva del mio programma elettorale (anch’essa in formato pdf), che prego Percy di rendere disponibile attraverso un link.
Spero che possa essere di vostro interesse, ed attendo eventuali commenti e contributi che spero vorrete dedicare a tale breve ma incisivo documento, pronto ad integrarlo con idee eventualmente valide che dovessero emergere, e a difendere quelle espresse con la consueta forza.
A presto,
Andrea Bernasconi.
Programma elettorale Bernasconi: [click - pdf]


il parco di Villa Olmo ai cani??? …è una battuta ovviamente!
…allora Le propongo un’idea, visto che nei suoi sogni traspare più spazio ed interesse per gli animali che per le persone, mi permetta di colmare quel vuoto che Lei denota. Si faccia di una parte di Palazzo Cernezzi una sede di accoglienza e dormitorio per i senza dimora.
Stanotte si sforzi di sognare qualcosa per coloro che hanno perso, oltre alla casa, pure la voglia di sognare!
o:-)
Comment by triio e l'interpretazione dei sogni — 04/15/2007 #
Caro Bernasconi
Molti punti del tuo programma sono ottimi e certamente possono rendere la città migliore.
Capisco che in un programma elettorale non si possano inserire voci che possono alienare al candidato il voto di intere categorie di persone o che rischino di avviare eccessivi contrasti all’interno delle rispettive maggioranze.
Quindi diciamo - ovviamente non per te, ma in generale - che un programma elettorale non può mai toccare i temi che in realtà sono i più importanti.
Tra i più “sensibili” citerei il tema dell’efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa dai punti di vista gestionale e finanziario.
Molto ci sarebbe da dire (e si è detto in questo blog, il dio di internet ce lo conservi !) riguardo al passato. Per il futuro sarebbe bello sentire i candidati esprimere non l’ovvia enunciazione dei due o tre principi teorici di una buona amministrazione, ma in pratica che cosa intenderebbero fare per evitare che la prossima amministrazione risulti immune dalle critiche che hanno avuto le amministrazioni precedenti (costruzione di centri commerciali, lavori pubblici, cessione di proprietà comunali, consulenze, assegnazione di posti in consigli di amministrazione, clientelismi vari, ecc. ecc.).
Sul piano pratico suggerirei un impegno forte per affrontare il tema dello stadio, recentemente oggetto di un grande interessamento da parte dei giornali e di proposte da parte delle società sportive comasche. Ciò nell’ambito di più ampi interventi per rendere la città di Como realmente “turistica” e non quel “mezz e mezz” da dilettanti che è oggi.
Inoltre ripeto il suggerimento che avevo già dato a Bracchi tempo fa. Un’azione per estendere e soprattutto rendere più sicuro l’uso delle due ruote (a motore e a pedali) può essere un toccasana per la circolazione al pari di opere pubbliche del valore di molti milioni di euro.
Qui potrei continuare a lungo con molte idee pratiche da proporre alla valutazione e al al confronto, ma non voglio annoiare i blogghisti.
Veniamo ora alle sfide che possono mettere alla prova fino in fondo un pubblico amministratore, che sono i grandi temi che toccano la coscienza.
Sto parlando delle libertà individuali, dei temi etici legati alla gestione del proprio corpo, del rapporto con altre persone, eventualmente appartenenti ad altre culture o ad altre religioni, del rapporto con la potente Chiesa che ci troviamo in Italia, benissimo rappresentata (se solo pensiamo al patrimonio immobiliare) in territorio comasco.
Su questi temi, a te, giovane, attento, aperto, disponibile al dialogo, che in questo blog hai dimostrato anche di avere una cultura su cui pochi avrebbero scommesso, non posso che ripetere il suggerimento già espresso in altre discussioni, che è il seguente.
Non appannare la tua immagine nella massa dei biechi tradizionalisti, dei benpensanti, degli odiosi xenofobi, dei baciapile ultratimorati, di chi gode a sentirsi omogeneo a una grande massa uniforme di persone, di tutti coloro che in fronte si sono incisi a fuoco la parola “schiavo” e sono felici di esserlo.
Rivaluta, nel pensiero e nell’azione, l’anticonformismo dei futuristi, il brio di una cultura di destra allegra e dissacrante, qualche pizzico di follia dannunziana, un pochino di sano anticlericalimo dei nostri bisnonni risorgimentali che hanno fatto l’Italia in barba al papa, un po’ di amore per quell’ente fondamentale che è l’individuo, che per un uomo di destra dovrebbe essere sacro.
Inoltre: sii sempre te stesso. Sei ancora abbastanza giovane da andare soggetto a un minimo di idealismo e abbastanza benestante da non avere bisogno della politica per tirare avanti. Questo ti può dare un grande vantaggio e una grande credibilità .
Non sprecare questo vantaggio, questa credibilità per qualche piccolo sporco compromesso, per qualche interessucolo del partitio, per fare un piacere a un “amico”.
Sbaglia anche - è normale per chi fa qualcosa - ma sempre con la coscienza pulita.
Comment by Condorcet — 04/15/2007 #
Signor Bernasconi, ho visto il Suo sito. Le idee sono carine.
Solo un appunto: Lei ha pagato per avere un codice come div align =”center” >
Comment by Anonymous — 04/16/2007 #
Il sistema si è ^mangiato^ (giustamente) il codice.
Riproviamo ..
=====================
Signor Bernasconi, ho visto il Suo sito. Le idee sono carine.
Solo un appunto: Lei ha pagato per avere un codice come div align =”center” table id = “Tabella_01″ width=”780″ border=”0″ cellpadding=”0″ cellspacing=”0″? Spero di no …
Comment by Anonymous — 04/16/2007 #
Mi unisco all’invito di Condorcet, e quindi non ripeto.
Sottolineo, come sempre, la necessità di intervenire con degli obiettivi concreti e misurabili (in cifra assoluta od in percentuale, nel bilancio consuntivo del 2008) sulla riduzione dei costi della politica in generale e sul malcostume, soprattutto ciellino, dell’affidamento ad amici di posti ed appaltini vari, in particolare.
Apprezzo, in ogni caso, lo sforzo di comunicare e lo rispetto.
Inviterei, in ogni caso, a dichiarare la propria indisponibilità a stare in un consiglio comunale oltre due mandati (anche per differenziarsi, in via preventiva, dal malcostume imperante, devo dire purtroppo, pure nel centro-sinistra).
Per il resto sono solo dispiaciuto della collocazione politica che, onestamente, non posso condividere visti i compagni di merende che si ritrova.
Mi augurerei di vedere in consiglio comunale anche personalità migliori ma, temo, dovrò accontentarmi di non vedere peggiorato il già basso livello attuale.
In bocca al lupo e non spendere troppi soldi.
Non ne vale la pena.
Comment by S.Just — 04/16/2007 #
4 Anonymous
.se lo sarà pure mangiato, ma per i non addetti alla programmazione: che cacchio è ’sto codice? Il codice Bernasconi come quello di Da Vnci?
Comment by Presenzia-lista — 04/16/2007 #
Un dettaglio.
La camicia col colletto bianco fa americano ma con l’abito formale non è proprio elegante.
Essendo un candidato del centro-destra sarebbe il caso di porre attenzione.
L’abito, si sa, fa il monaco.
O qualcosa di simile.
Comment by S.Just — 04/16/2007 #
BerNÃ , ma le parole cultura-politiche giovanili-associazionismo esistono nel tuo vocabolario?
Comment by Presenzia-lista — 04/16/2007 #
Caro Bernasconi ho visto che ha rimesso nella traga dei mezzi che muove o spinge
un MSI oltre a 2 AN.
Non è tanto convinto del cambiamento?
Fa il dopppio gioco?
Vuole anche il voto dei nostalgici oltre a quello dei più presentabili?
Ci spieghi, da soli non capiamo.
Comment by porcospino — 04/16/2007 #
la “traga” è la “targa”
Comment by porcospino — 04/16/2007 #
il manifesto gigante che troneggia nei paraggi dell’autosilo di via Recchi:
Bernascini: cambiamo l’aria.
Sono perfettamente in sintonia: comincia a spostarti-
Comment by Presenzia-lista — 04/17/2007 #
Leggo dal tuo programma: La qualità dell’architettura dovrà costituire una merce di scambio per maggiori facilitazioni urbanistiche…..deroghe altezze….volumi…
Andrea, scusa, ma siamo alle solite, ci vuoi concedere un praticello, con in mezzo il grattacielino? A como di immobiliaristi c’è n’è così, non cominciare anche tu!
Parlare di costruire un pelino meno no? Cos’è, viene il morbillo o si muore a fare qualche metro cubo in meno? Pensi che Como torni a 100000 abitanti?
Fai uno sforzo, correggi il programma prima di metterlo on-line :d
Comment by breva — 04/17/2007 #
Cari lettori
nel 2001 Andrea Bernasconi si fece promotore a Como ,trovandone i finanziamenti,del progetto Pre.Di.Ca.(precoce diagnosi di cancro).Il progetto,gratuito per i comaschi,partì in collaborazione con il centro ricerche in Chirurgia Toracica dell’Università dell’Insubria,diretto dal prof.Dominioni e con l’associazione,no profit,A.Ma.Re.(associazione malattie respiratorie) di Como.
Allora Andrea fu accusato di propaganda pensando che il progetto sarebbe fallito a breve.
Centinaia e centinaia di comaschi si sono sottoposti allo screening per il tumore polmonare.
Ai lettori, ricordo, che diagnosticare un tumore al primo stadio,vuol dire avere 80 possibilità su cento di guarire.
Il progetto,gratuito, è attivo più che mai ed è rivolto ai fumatori asintomatici fra i 45 e 75 anni o ex fumatori
Per informazioni 031 306825(martedì e giovedì 14.30.-16.30)
Dr.Antonio Paddeu
Presidente A.Ma.Re.
Comment by Anonymous — 04/18/2007 #
Il dr. Paddeu è una persona seria ed il suo intervento merita attenzione.
Se Andrea Bernasconi ha promosso quest’attività di screening per il tumore polmonare non posso che essergli riconoscente.
Mio padre è morto per questa malattia e mi auguro che tutti noi si ponga attenzione a tutto quanto può evitare drammatiche sofferenze.
Lo stile di vita, ovviamente, ha una notevole importanza ma la prevenzione ne ha altrettanta.
Se invece che acquistare nuove armi il governo italiano decidesse di investire nella ricerca (come quella di Veronesi per l’individuazione precoce del tumore al seno) potremmo definirci, una volta tanto, un paese civile.
Comment by S.Just — 04/18/2007 #
Ciao, grazie per i commenti, cerco di rispondere ad ognuno di voi :
@ Trio
Mai stato più serio invece.. Da quindici mesi ho la gioia di possedere una magnifica cucciolotta di Dobermann, e la mia vita è cambiata . Se prima me ne fregavo dei cani, ora mi fermo ad accarezzare i cani altrui, e sono diventato una specie di fissato. In questo, non potevo fare a meno di accorgermi di alcune difficoltà correlate alla scelta di avere un animale da compagnia.. In Città ci sono tre o quattro piccole aree verdi riservate ai cani, ma sono concettualmente sbagliate! Le loro dimensioni, e la mancanza di ordinaria manutenzione le hanno trasformate in tenebrose e maleodoranti cloache, dalle quali è ben difficile uscire con le scarpe pulite. Personalmente mi reco a Villa Olmo a far sgambare la mia piccola Ofelia, ogni volta che gli impegni me lo permettono, ed ogni volta trovo almeno una decina di altri e spesso sempre diversi proprietari di animali che fanno altrettanto, nonostante questo sia vietato dal regolamento del parco. D’altraparte è vietato anche sdraiarsi a prendere il sole, ma lo fanno tutti lo stesso. La mia idea è quella di istituzionalizzare una situazione di fatto, ovviamente riservando una specifica porzione del parco (non certo nella sua interezza), e magari videosorvegliando l’area, per evitare che qualche maleducato si dimentichi di recuperare i souvenir depositati dal proprio amico a quattro zampe!!
@ Condorcet
Non sono d’accordo quando evidenzi una emergenza appalti e trasparenza presso il comune di Como . Libero di non crederci, ma in questi ultimi cinque anni io ero seduto in molte riunioni riservatissime, in cui la maggioranza ha affrontato molti nodi focali per la risoluzione e la progettazione di iniziative molto importanti : Mai una volta ho avuto il sospetto che si fosse già deciso qualcosa in spregio alle norme vigenti, anzi molto spesso abbiamo corretto bandi in modo che fossero aperti alla partecipazione del maggior numero possibile di aziende!!
Devo purtroppo ammettere che c’è invece un emergenza morale riguardante le nomine dei CDA delle partecipate, con particolare responsabilità del mio partito, che continua ad indicare persone assolutamente inadatte ed impreparate per incarichi strategici quali quelli ai quali verranno chiamati. Ma io cerco di combattere questa cosa, anche se non sempre ci riesco.
Non credo nell’utilità e nella fattibilità di piste ciclabili in Como, e ti spiego il perchè: la situazione orogeografica della nostra città non si presta ad essere attraversata da mezzi a locomozione umana, perchè troppo ricca di saliscendi, e troppo povera di aree pianeggianti. Inoltre, l’efficacia di un sistema di piste ciclabili è direttamente proporzionale alla sua capillarità e diffusione, cosa che non può prescindere da una programmazione urbanistica ad hoc che avremmo dovuto prevedere almeno vent’anni fa.. Il calibro delle nostre strade infatti non permette l’istituzione di piste ciclabili nella maggior parte delle vie, per fare qualche centinaio di metri, tanto vale non farli del tutto!!
Per quanto riguarda l’invito morale, ed ideologico, ti ringrazio, cercherò di seguire il tuo consiglio, ricordandoti però le parole che ispirano ogni mia attività , ovvero:
“Sentir e Meditar :
Conservar la mano pura e la mente.
De le umane cose tanto sperimentar
quanto ti basti, per non curarle.
Non ti far mai servo, non far tregua coi vili,
il Santo vero mai non tradir, ne proferir mai verbo
che plauda al vizio, o la virtù derida”
Le persone non parlano più così, e prima che al futurismo, mi piace ispirarmi a queste parole.. Con buona pace del pur grande Marinetti .. Il Passo citato è tratto dal carme “In morte di Carlo Imbonati”, di Alesssandro Manzoni, e dovrebbe costituire il testamento morale del patrigno dello scrittore..
@ Anonimous
Scusa ma non riesco a capire di cosa parli, immagino che sia relativo al mio sito, ma non so proprio cosa risponderti.. se me lo chiarisci, ti risponderò volentieri..
@ Saint Just
Come ho risposto a Condorcet, io cerco di differenziarmi dalla triste ordinaria e cencelliana gestione quotidiana del mio partito, nel forse vano tentativo di cambiare le cose dall’interno.. Se gli altri non hanno simili stimoli, non è colpa mia!!
Sinceramente nemmeno io vorrei fare più di due mandati in consiglio, anzi mi piacerebbe farne uno solo ;) .
Quanto ai soldi vai tranquillo, sono anche riuscito a far pulire i cartelloni che mi sono stati vandalizzati, e quindi a non spendere altri soldi per sostituirli.. ffffffiuuuu..
@ Saint Just
Ed infatti è una camicia americana. Io compro solo Brooks Brothers, e solo in America. A parte il fatto che l’abito non è poi così formale (è infatti un tasmaniancon leggeri riquadri rossi), personalmente trovo che l’accostamento della camicia white collar sia un misto di eleganza, giovinezza e modernità .. insomma a me l’abbinamento della foto piace molto..
@ Porcospino
Dovendo cambiare le targhe dei mezzi fotografati per ovvie ragioni di privacy, il mio grafico ha pensato di fareuna cosa simpatica, riprendendo la sigla del partito . Se tu guardi il logo di Alleanza Nazionale, in basso, sotto la Fiamma, vedrai l’acronimo MSI, a ricordare a tutti quelle che sono le nostre radici . Radici che è importante ricordare, e conservare, al fine di non perdere la propria identità , ma che non vengono poi certo considerate al momento di cogliere i frutti di oggi!! Chiarisco la parafrasi, non faccio il doppio gioco, e non cerco i voti dei nostalgici, sottolineo solo la nostra identità , senza per questo rinnegare in alcun modo il percorso di rinnovazione compiuto da AN negli ultimi quindici anni, nel quale mi riconosco al 100%
@ Breva
Non so se Como arriverà mai a 100.000 abitanti, quello che so è che vorrei essere un amministratore che incentivi lo sviluppo verso il bello, e non un mero conservatore dello stato di fatto. Se vogliamo attirare turismo ed investimenti dobbiamo anche essere pronti a incentivare questo tipo di iniziative. Derogare in altezza, non significa derogare in volume. Significa per converso, disporre lo stesso volume in una superfice più contenuta, e quindi dedicare la parte di suolo risparmiata al verde, o agli standard qualitativi.. In Europa e nel mondo va sempre più sviluppandosi una particolare economia legata alle opere architettoniche, figlia del successo dei progetti di Salamon e degli altri precursori del design newyorkese. Perchè complice la bellezza del nostro territorio non dobbiamo far parte di questo movimento? A Neuchatel è stato edificato un magnifico albergo di lusso direttamente sul lago, su palafitte.. da tutto il mondo centinaia di migliaia di persone vanno a visitarlo.. perchè non fare altrettanto sul nostro lago, dando una nuova dimensione turistica al nostro territorio sempre più vecchio e conservatore? Non voglio più cemento, voglio più verde, più bellezza, più cura nelle costruzioni, e l’unico modo di ottenere queste cose è tutelare gli interessi di chi in questo settore lavora, e rendere per loro profittevole un investimento in qualità ..
@ Antonio Paddeu
Ti ringrazio per avere ricordato la bella iniziativa che insieme abbiamo realizzato. Per correttezza devo sottolineare che senza la partecipazione unanime del consiglio della circoscrizione sette, che all’epoca presiedevo, difficilmente avremmo potuto organizzare questo lungimirante progetto. Visto che me lo ricordi, evidenzio come il progetto sia patrocinato dal Ministero della Salute, e sia stato esplicitamente approvato con lettera di encomio da parte del Presidente della Repubblica.
@ Saint Just
Anche nella mia famiglia il tumore ha causato diversi lutti. Forse proprio per questo ho cercato di impegnarmi nella lotta attiva contro questa malattia.. o forse perchè essendo un fumatore (come tutti sanno grazie a La Provincia) soffro di qualche complesso di colpa..
Se lo Stato decidesse di fare qualcosa davvero di utile, potrebbe istituzionalizzare la diagnosi precoce, questo in breve tempo renderebbe obsolete le varie costosissime e invasive terapie fin qui note.. Che sia proprio per questo che non viene fatto? Forse che gli antitumorali siano un affare troppo grosso per rendere pubblico che servono a poco o a niente? Ai posteri l’ardua sentenza..
Ringrazio tutti per la pacatezza dei commenti. attendo eventuali altri contributi.. a presto..
Comment by Andrea Bernasconi — 04/18/2007 #
Certo che Bernasconi, sei un bel personaggio! Dir simpatico è riduttivo, dir che sei comico è più in linea con la tua persona e alcune delle tue idee. :-b
Fai tappezzare la città con i manifesti con su la tua immagine e con scritto, se non erro: “ripuliamo la città ”, poi, affermi di voler fare di quella storica bellezza che è Villa Olmo(attualmente luogo di importanti mostre artistiche), un merdaio puzzolente per i tuoi amici a quattro zampe. Già me l’immagino una futura esposizione pittorica circondata da artistici escrementi canini, che, “si intonano proprio” con l’Impressionismo dell’neoartista lariano, militante guarda caso in Aenne; Merdasso. Mi sto scompisciando! :))
Allora l’epiteto “pagliaccio” (da me non condivisibile, se non altrimenti dichiarato con simpatia in altre circostanze che, non siano simili a episodi recenti di manifestazione del proprio odio politico/antagonista) te lo vai proprio a cercare.;)
Comment by triio — 04/19/2007 #
Tornare in questo consiglio comunale potrebbe essere più interessante visto che la maggioranza consigliare non sarà , probabilmente, molto ampia come nel passato.
Quindi i “free riders” potrebbero anche lasciare il segno su qualche tema di un certo rilievo.
Sulla camicia col colletto bianco, dammi retta, sei fuori moda.
A Como non so, ma certamente a Milano nessuno le porta più.
Poi ti possono piacere moltissimo e mi inchino al gusto soggettivo.
Dammi retta, visto che sei in conflitto con la maggioranza del tuo partito.
Fatti dare una “buona uscita” e fatti nominare al posto di Gatto all’ALER.
Essendo una persona che, oggettivamente, si dà da fare, ed essendo benestante di tuo, forse potresti mettere un pò di impegno e grinta nel risolvere problemi delicati ed importanti per questa città .
Anche se oggi nessuno se ne interessa od, al massimo, la carica viene vista solo come un’importante posizione in cui costruire consenso personale distribuendo favori.
Comment by S.Just — 04/19/2007 #
@ Triio
Confermo, ta capiset propri nient!!
I miei manifesti non sporcano, in quanto verranno rimossi alla fine della campagna elettorale, e non lasceranno traccia nell’ambiente..
Per quanto riguarda Villa Olmo ti ho già spiegato che non si tratterebbe di tutto il magnifico parco, ma di una porzione sufficentemente amplia da permettere di “sgambare” ai cani. Tu pensi che sia una sciocchezza, ma non lo è, anche perchè oggi in qualsiasi parte vai del parco trovi deiezioni canine, domani, realizzando un area riservata agli animali (e videocontrollata come ho scritto) questo non accadrà più..
Con affetto
@ S.Just
Per la camicia, forse è proprio il non essere alla moda che mi fa piacere.. non credo che avrei particolare piacere nello spendere migliaia di euro nei negozi fintamente chic della moda odierna..
Nessuna buona uscita, se gli elettori dovessero spedirmi a casa ci andrò, senza richiedere paracadute di alcun tipo..
Comment by andrea bernasconi — 04/20/2007 #
@ Triio
:o
Non credo ai miei occhi!! Hai letto la mia risposta? Io non voglio una grande cloaca al posto del parco di VIlla Olmo, non sono mica demente! Ti dico solo che la situazione attuale è un ipocrisia.. E’ vietato lasciar liberi i cani, ma lo fanno tutti! Ci sono tre-quattro aree per lasciare i cani liberi .. ma se provi ad entrarci per raccogliere le deiezioni del tuo amico, ne uscirai infallantemente più fortunato.. La realizzazione di una grande area dedicata ai cittadini possessori di cani è un sensato intervento a favore di una categoria di persone sempre più ampia, ed è un atto di civiltà . Garanzia contro la maleducazione dei “furbetti della cagatina” sarà il videocontrollo dell’area, che sono certo rimarrà sempre pulita..
@ S.Just
:-?
Sono stupito dal tuo profondo interesse per il mio look, ciònonostante l’essere fuori moda, fino a quando la moda continuerà a propinarci quattro schifezze a costi assurdamente proibitivi, sarà per me motivo di vanto!!
I vari D&G Cavalli ed altri sacerdoti del nulla a caro prezzo, non avranno mai il mio obolo!!
[-(
Per quanto riguarda l’analisi politica, preferisco continuare la mia lotta alla Cervantes, o alla Walter Scott.. Se qualcuno vorrà svegliarsi all’interno di AN, e capire che non possiamo più permetterci di essere il trampolino di ri-lancio dei trombati alleati, o la campana di vetro sotto la quale tutelare i sudditi utili solo al princeps e non mai alla società , io ci sarò, e sarò sempre lì al mio posto. Nessun paracadute, mai! Se gli elettori dovessero decidere di mandarmi a casa non chiederò di andare in una qualche partecipata, o in qualsivoglia società pubblica, ma mi limiterò ad accettare l’eventuale invito del popolo sovrano!!
Comment by Andrea Bernasconi — 04/21/2007 #
Visto che non cerchi i voti dei “nostalgici”, e credi nelle scelte di AN dal 1995 a oggi, perchè non togliete la Fiamma dal logo di AN????
Visto che quella Fiamma è in netta contradizione con Alleanza Nazionale.
Gli unici continuatori delle Idee del MSI, rimane la Fiamma Tricolore.
Comment by Nazionalpopolare — 04/21/2007 #
dici ripuliamo la città ,combattere la microcriminalità e intanto sei il primo che ha messo i cartelloni abusivi sugli spazi della campagna elettorale.complimenti per la coerenza!!
Comment by Anonymous — 04/22/2007 #
@ 20 Nazionalpopolare
Direi che se non la togliamo è soprattutto per una questione affettiva.. La fiamma che arde nel simbolo di AN non è più la fiamma del mausoleo mussoliniano di predappio, ma una splendida fiamma tricolore che ben simboleggia l’ardere dei nostri cuori per l’Italia e per l’Italianità .. Non chiederci di spegnere la nostra autentica passione per l’Italia, il nostro orgoglio di essere Italiani.
Quanto a Altrnativa Sociale - Fiamma Tricolore - Forza Nuova ed altre compagini di estrema destra, ho profondo rispetto per loro, così come ne ho per ogni formazione politica democratica, ma credo che buona parte delle loro idee siano troppo distanti dall’Italia di oggi .
@ 21
Vale come risposta il primo capoverso sub 18
Comment by Andrea Bernasconi — 04/23/2007 #
non sto parlando del fatto che sporcano ma che sono abusivi.quelli sugli spazi elettorali sono abusivi!
Comment by Anonymous — 04/23/2007 #
Come un pappagallo ripeto le parole del Sig. Andrea Bernasconi:” Dei nostri cuori per l’Italia e per l’Italianità ” … poi mi chiedo,” ma perche allora l’attacco e la schifatura X D&G E Cavalli? …. se vogliamo speculare sulla contraddizione umana… Ok io sono in prima linea .. ma vorrei sottolineare che X L’orgoglio dell’Italia e dell’Italianita’ all’estero in senso positivo sono rimasti solo i sacerdoti del design, non solo nel campo abbigliamento….. La cucina italiana si vva bene … … tradizionale .. niente di nuovo…
Se chiedo a un cittadino comune qui a Londra :” Do you know who is Prodi? O Fini ? La risposta e’ :”WHAT? WHO? WHAT?
Se chiedo D&G E Cavalli. Armani etc etc ? .. Everybody knows… non i RICCHI …. Tutti
OK lo so che in Italia in questo momento non e’ “IN” dire mi piace quella maglietta di D&G … non parliamo di Cavalli .. … Questo e’ anche il bello dell’ Italia…. :-” le tendenze …
Comment by speaker's corner — 04/23/2007 #
Speaker corner’s
forse lo stare a Londra ti ha annebbiato i ricordi.. ed i sensi.. L’italianità non è solo l’italian look, è un modo di essere. Se D&G sono più famosi di prodi non mi stupisco, e mi piacerebbe che potesse essere così anche qui in madrepatria!
Comment by andrea bernasconi — 04/23/2007 #
NNooo, no , no non ci siam capiti!! … Lo so, lo so che in Italia va il MINIMALE …. ..qui si nota l’italiano/a….da due anni a questa parte viaggia in divisa … la minimale.. ..anonimato ….che rispetto.
Il punto non e’ quello della tiritera dell’italian look, ti diro’ che non me ne puo importare di meno, per quanto mi riguarda l’apparenza senza spessore e’ volgare e insulsa …. vengo dalla vecchia scuola dove mi hanno insegnato che prima di vestirmi devo analizzare di che umore sono….(ma questa e’ un altra storia)…mi piace cambiare vestito secondo l’umore che ho .. ho sempre pensato che lo stile non si compra …. … ce l’hai o non c’e l’hai..
Il punto che volevo fare e’ un altro business/ esportazione ITALIA al passo con L’Europa.. …
. la nebbia qui non c’e'… nessuno puo negare che all’estero l’Italia di questi ultimi cinque /dieci anni e’ conosciuta al postivo x design e al negativo X la M.A.F.I.A … (mother and father italian ancester )…. cosa vogliamo di piu’?
Per questo ripeto che forse ci converrebbe non schifare il design a la creativita’ italiana per non morire di utopie e tristezze della cosa nostra,,,
Salviamo il salvabile …
Bye bye..
S. C.
b-)
Comment by speaker's corner — 04/23/2007 #
@ Speaker’s
non sono così d’accordo circa la giustezza della fama negativa che dici avere l’Italia all’estero.. La Mafia è un problema ed è stata anche merce di esportazione, ma non è certo stata un’invenzione italiana, quantomeno all’estero.. Trattasi di una diversa canonizzazione di un modo di fare particolari business, diverso ma uguale a quello utilizzato dalle triadi, dalle yakuza, e dalle altre organizzazioni macro-criminali a stampo etnico.
Per quanto riguarda l’aumento della visibilità del design italiano sono perfettamente d’accordo, purchè non si cada nella tentazione di chiamare artista qualsivoglia imbecillotto provocatore..
Comment by andrea bernasconi — 04/24/2007 #
Yess and Noo..
sono d’accordo su … “la non giustezza della “fama ” al negativo dell’italia all’estero”…
m.other . a.nd . f.ather. i.talian. a.ncestor…. e’ irritante … purtroppo e’ un tam-tam difficile da far tacere all’estero… non so perche’ …
X italian design mi riferivo al business, … design che produce lavoro, soldi , prestigio buon nome.. camera di commercio… (dell’Italia in Europa) …
Il termine “artista” di questi tempi mi fa ridere, una parola cosi inflazionata, ormai priva di senso.
L’unica cosa che distingue il “vero” dal finto e’ che il vero non ha bisogno di bardature e di C.V infiocchettati, perche’ cammina da solo… il “finto”, siccome e’ senza ossa, senza la bardatura non sta in piedi… a voglia camuffare… nessuno e’ fesso.. specialmente di questi tempi… questo e’ il bello..
;););););)
Comment by speaker's corner — 04/24/2007 #
Sai, qui in Italia si dice che gli inglesi non si cambiano le mutande e non si lavano.. Cosa (la seconda) per altro da me verificata nei sei mesi in cui ho lavorato in un albergo a Lyndhurst.. E sono certo che gli inglesi che sanno di questa diceria cercano di evitare il suo diffondersi.. anche loro inutilmente..
Comment by andrea bernasconi — 04/24/2007 #
Eppure dopo sta storia sugli Inglesi secondo me qualche inglese in giunta c’è!:o
Comment by Sir Percy Blakeney — 04/24/2007 #