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L’alternativa campionese.
Tutti i campionesi avranno notato alcuni cambiamenti in questi giorni. La campagna elettorale tra Salmoiraghi e Piccaluga è iniziata, ma la differenza c’è.
Certo, la piazza e gremita sin dalle prime ore dell’alba di candidati, curiosi e gente che ha davvero voglia di cambiare.
Non si tratta però di cambiare solo il “metodo” della politica adottata nell’ultimo decennio, ma anche di iniziare a ragionare pacatamente e liberamente.
Anche nella lista Salmoiraghi ho notato cambiamenti. Non c’è quasi più nessuno che corre verso di lui, ma è lui a doversi avvicinare.
La svolta campionese è possibile. Un taglio netto con il passato che ci ha fatto conoscere in ogni parte d’Italia e del mondo come un paese dove ogni cosa illecita è tollerata se non addirittura avallata dalla maggior parte dei cittadini.
Non è facile ribellarsi con i despoti. Chi lo fa e chi lo ha fatto a pagato prezzi altissimi anche sul luogo di lavoro.
Finalmente i campionesi possono andare in paese a parlare con i candidati senza porre come pregiudiziale il voto per qualcosa in cambio.
La lista Piccaluga ha scelto questa linea che sicuramente servirà come insegnamento ed alla fine pagherà ampiamente i candidati che potranno gestire in armonia il paese. Un paese, ora pieno di debiti, pieno di problemi da risolvere, pieno di odio che deve diventare invece semplice sfida tra rivali politici.
Gli avversari non sono nemici; il Sindaco è Sindaco di tutti, anche di coloro che non l’hanno votato. Marita conosce bene il territorio e questo è ciò che si è notato anche oggi sulle rive del lago dove moltissimi cittadini si sono ritrovati per firmare come previsto dalla legge e chiacchierare con colei che i presenti vorrebbero come futuro Sindaco.
Spero che la campagna elettorale, iniziata con toni civili, resti tale.
P.S. Per i campionesi.
Noterete che si lavorerà, sia al Casinò che in Comune, con la giusta tranquillità e pace sociale.


La vittoria di Marita é scontatissima.
Salmoiraghi ha solamente preso quei 4 fedelissimi da portare al massacro elettorale. altri fedelissimi ma un po’ più furbi non si sono messi questa volta perché é meglio perdere restando fuori che dentro.
Il paese é terrorizzato del ritorno al potere di Salmoiraghi. ha paura per il proprio futuro. non c’entrano in fondo le sue molteplici condanne, che potevano essere un buon campanello d’allarme, che fa paura é quello che é successo: un’azienda in crisi costretta a chiedere lacrime sudore e sangue a tutti a causa sua, una sanità dai costi esorbitanti ed alla fine andata a puttane causa sua, un cambio fiscale fortemente ridotto perché il ministero ne aveva le balle piene di farsi prendere per i fondelli, pensioni in crisi, un mercato immobiliare scandaloso sia negli affitti sia nell’acquisto, residenze e posti di lavoro a chi con il paese non ha nulla a che fare e ragazze campionesi- magari con figli- lasciate allo sbaraglio.
Tutto questo che prima si poteva “accettare” grazie ai favoritismi politici ora non é più sostenibile né politicamente né economicamente ( tanto vale che mi dai 500.- Frs.- di superminimo quando poi grazie a te la variazione di cambio me ne sottrae 1000.-).
E così la storia é scritta, finalmente il caro Salmoiraghi é riuscito a riunire tutto il paese, a riunirlo tutto contro di lui perché ora rappresenta la paura ed il terrore che il suo ritorno porterà inesorabilmente alla disfatta di Campione.
Adesso sarà in giro per la piazza a chiedere il voto a tutti ,ebbene, diteglielo chiaro e netto, che a lui il voto non lo darete mai perché non avete nessuna intenzione di mandare a puttane il futuro vostro e dei vostri figli.
non vedo l’ora che mi chieda il voto…
Comment by Un fan di Marita — 04/25/2007 #
Oggi è il 25 aprile: festa della liberazione
A Campione bisognerà pensare ad una nuova festività : 28 maggio: fine di 15 anni di tirannia, sperpero, soprusi e illegalitÃ
Fans di Marita come me… organizziamoci!!!!
Comment by ALTRO FAN DI MARITA — 04/25/2007 #
Ieri sera ho visto “avversari politici” discutere e chiaccherare insieme al bar. Tutti allo stesso tavolo. Erano ragazzi giovani, candidati delle due diverse liste.
Ecco il cambiamento! Accettare di discutere anche se si hanno idee diverse.
Comment by Ivan Longato — 04/25/2007 #
Vi ricordate il consiglio comunale di fine estate ‘06?
Molti non possono averlo dimenticato!
La maggioranza di Samoiraghi perdeva i pezzi. Verda dimesso, Bresciani pure e gli altri quattro della lista avevano rinunciato all’incarico di consigliere comunale (Cibelli, Falconi, Carando e Piccaluga), Martino che in seguito dichiarerà la volontà del suo gruppo di “non proseguire il cammino” sino alla scadenza naturale del mandato, parte della minoranza che perdeva i pezzi, ma….
…… ma uno strano idilliaco duetto tra Salmoiraghi e Balsamo lasciava sbigottiti i presenti. L’oggetto della piacevole salottiera discussione riguardava “l’edilizia” ed i meriti acquisiti sul campo da Balsamo.
La novella di Salmoiraghi-nonno, raccontata dal nipote Roberto al Segretario Comunale Vito Andresini, ma riferita presumibilmente a tutti coloro che nel passato “avevano avuto”, compresi quelli della sua lista a cui ora lui, con la solita enfasi, voltando le spalle al suo stesso gruppo, raccontava……
C’era una volta,
Un nonno che aveva dato davvero tutto ai propri concittadini. Un nonno a cui sempre avevano chiesto favori, aumenti, promozioni, assunzioni e tutto quello ciò che si chiede ad un uomo di potere. Lui aveva dato tutto e dopo un po’ di tempo si era accorto che non aveva più nulla da dare. Fu in quel momento di difficoltà che si rese conto che coloro i quali erano stati da lui promossi avevano dimenticato cos’era la gratitudine e l’onore. Infatti iniziarono ad essere in molti a non più salutarlo a voltargli la faccia ed addirittura a denigrarlo.
Cosa fece quel nonno? Li prese tutti, uno ad uno e li portò in piazza di fronte al resto della popolazione ed additandoli li fece diventare tutti rossi dalla vergogna. Quel nonno, come il Sindaco di Campione, ricordava tutto perché aveva un’ottima memoria. Il riferimento era anche a quegli appartenenti della Rsu del Casinò di Campione così maleducati, ora, da rifiutare l’incontro chiesto dal Sindaco nei giorni scorsi.)
Certamente gli sfoghi di allora erano dovuti soprattutto ai duri giorni passati in carcere a Potenza, ma in fondo è stato uno dei Consigli Comunali più anomali a cui abbiamo assistito.
Ora Sigor Alfio capiamo molte più cose. Il tempo è il mezzo più sicuro per raggiungere la veritÃ
Comment by MEMORY — 04/25/2007 #
ce l’ha fatta alla fine a raccattare qualche disperato per fare la lista alla fine.
Comment by campionese ma.... — 04/25/2007 #
il problema non é che che il nonnino ha dato a tutti. Il nonnino ha dato a chi voleva lui o meglio a chi ha votato per lui. Poi di colpo ha cominciato a inculare tutti, sanità -casinò-pensioni-cambio fiscale- e ci si é accorti che il nonnino non era in difficoltà lui ma tutti i suoi nipotini grazie ai suoi comportamenti illeciti (2 condanne definitive ed una in prima grado più una collezione di avvisi di garanzia…).che tutti in paese constatavano.
Per cui caro il mio nonnino ai nipoti gli si vuole bene a tutti comunque anche al più scalmanato e non si cerca di infinocchiarli lasciandoli a casa senza lavoro per premiare i nipotini di qualche altro nonno Comasco.
Ieri al casinò ce ne era uno che raccontava le barzellette e tutti ridevano; poi ho elencato i nomi della lista del Salmo, tutti ridevano ancora… ridevano tutti!!!! strano che l’unico che non ridesse fosse quello che poco prima raccontava le barzellette!!!!
si sarà forse offeso perché la mia storiella era più bella della sua??? la verità supera la fantasia
Comment by Un fan di Marita — 04/26/2007 #
Ho avuto anche io la medesima reazione (risate) alla lettura della lista del Salmoiraghi; d’altra parte, c’è da dire che comunque ci sono 4 o 5 nomi abbastanza validi (chi piú chi meno, sugli altri membri evito commenti), ma ovviamente non pienamente sufficienti a sostenere da soli il paese. A parziale “difesa” di queste lista, peró, devo ammettere di non conoscere con esattezza i membri della lista di Marita (se non sbaglio anche qui i nomi validi sono 4 o 5… in effetti giocare a calcio e commentare partite tv non è come amministrare un paese…), e vorrei chiedervi se poteste dirmi voi chi ha preso parte alla sua lista oppure segnalarmi un posto dove possa trovarli, in modo tale da farmi un’idea piú ampia dell’offerta proposta per queste elezioni.
Per concludere sento molta fiducia nei sostenitori di Marita, peró parlando con alcune persone ho notato come molti siano rimasti fedeli a Salmoiraghi: Marita potrebbe anche vincere, certo, peró penso che se cosà fosse non ci sarebbe l’ampio scarto che i suoi fans si aspettano.
Comment by Pensieroso — 04/26/2007 #
Guarda che la tua valutazione potrebbe essere rivista in positivo.
Non conosco bene Manicone (ci salutiamo al lido o in piazza), ma riflettendo…. uno che ha giocato anche in una squadra di serie A deve ben sapere cos’è il gioco di squadra. Mi ricordo che con Picco facevamo smili analogie per la pallacanestro. Manicone ha sposato una ragazza di Campione, ha i figli a Campione e pur essendo un campione non se l’è mai tirata. Vive il territorio e vive i problemi del territorio. Sai, a volte basta viverci in un paese per capire e risolvere.
Uno che sa stare in squadra parte favorito e favorisce la squadra stessa.
Sulle capacità di amministrare il paese poi basterebbe sapere che medici, architetti, impiegati gioco, fidi, ispettori di chemin e operai amministrano paesi più grandi di Campione. Addirittura alcuni operai hanno amministrato nazioni.
Non è il mestiere che fai, soprattutto in una comunità così piccola, ma come lo fai, quali principi ti hanno insegnato e cosa vuoi lasciare ai tuoi figli.
Governare è anche un impegno per migliorare la qualità della vita di chi ti sta vicino.
Di tutti!
I nomi lista sono ormai noti, ma così come non ho espresso pareri per l’altra, a parte il capolista, mi asterrò anche con quella di Marita.
Comment by Ivan Longato — 04/26/2007 #
No dai peró, con tutto il rispetto, la tua sul gioco di squadra è una forzatura… io non giudicavo la persona, dico solo che cosà come è stata additata troppa inesperienza alla neo-lista Salmoiraghi (e io stesso noto questa inesperienza), la stessa cosa si potrebbe dire per l’altra lista (ripeto, purtroppo non conosco la lista completa pro-Marita).
Ora, lungi dal voler essere uno strenue difensore del Salmoiraghi, capisco che in questo blog scrivano generalmente i fan di Marita e che i miei dubbi riguardo quest’ultima lista non saranno “sostenuti”, peró non penso che ci sia cosà tanta differenza di esperienza tra l’una lista e l’altra… tutto qui.
Comment by Pensieroso — 04/26/2007 #
Scusatemi, ma non riesco a fare a meno di nascondere un certo divertimento nel leggere i commenti di chi è sicuro nella sconfitta di Salmoiraghi, io non conosco personalmante gran parte dei candidati di entrambi le liste e quindi non posso esprimerne un giudizio globale.
Mi sento però solo di fare un considerazione: si può dire di tutto sull’ex sindaco meno che sia una persone stupida nè benchèmeno avventata; se si è presentato significa che sa di avere possibili e concrete possibilità di vincere anche questa volta e personalmente, per quello che vedo e sento, mi sento di scommettere che il prossimo sindaco sarà ancora lui.
Certo, probabilmente non vincerà più con percentuali degne da elezioni bulgare come nelle elezioni passate ma, ripeto, mi sento di scommettere su una sua nuova rielezione.
A chi è invece sicuro della vittoria della Piccaluga, vorrei ricordare la sicurezza che lo stesso Berlusconi sfoggiava alla vigilia delle Politiche che sappiamo tutti come siano invece andate a finire; sinceramente mi sembra di rivedere un pò lo stesso copione, quindi credo sia meglio non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso perchè i famosi 24 mila voti delle Politiche, nelle Comunali potrebbero essere poche manciate di voti.
Comment by Uno di Campione... — 04/26/2007 #
Scusate….
senza entrare nel merito dei componenti delle liste, che effettivamente hanno degli anelli deboli entrambe, esiste un dato oggettivo: le condizioni in cui siamo, sull’orlo di un precipizio!
Vi faccio una domanda:
La responsabilità è di qualcuno o no?
Oppure la causa sono spiacevoli incidenti di percorso e sfortunate coincidenze?
Pensate prima di rispondere…
A proposito di squadre vorrei ricordarvi che, quando una squadra perde, il primo che salta è l’allenatore!
Comment by Baci & Abbracci — 04/26/2007 #
caro uno di campione, per cui concittadino.
La situazione é notevolmente cambiata, non sarà certo uno sprovveduto ma la sua candidatura é simbolo di quell’arroganza che da sempre lo rappresenta!
Si spaccia per vittima di un sistema giudiziario che ha portato (oltre che a riempire la sua fedina penale ma questo sono in fondo fatti suoi) il paese al tracollo.
il comune di Campione é stato commissariato due volte negli ultimi anni. La prima ci é costata la sanità , la seconda ci sta costando un potere nel casinò e un grosso punto di domanda sulle pensioni già fortemente colpite. qualora vincesse quanto tempo pensi che resterà in carica? che finirà il mandato come già sosteneva 3 anni fa? impossibile e lo sappiamo già (vedasi codice etico!!!) vogliamo veramente un altro commissariamento che non fa certo bene al paese? Se vincerà Campione sarà finito é questo il fatto che tutti i Campionesi conoscono per cui chi vuole veramente che tutto ciò accada?
quando la sanità andò a puttane che cosa fece il nostro caro Ex sindaco? é stato a Campione a lottare con noi o ha fatto le valigie e se ne é andato a Pregassona?
pensi veramente che un personaggio simile può ancora dare a Campione ciò che non é mai riuscito a dare? domandiamoci invece che cosa ci toglierà una sua prossima elezione (cambio fiscale? sanità ? pensioni? Casinò? scuola?) oppure la prossima sarà ancora peggio? Chi si vuole buttare in questa avventura di noi?
La vittoria di Marita é l’unica sola possibilità che il paese ha! Se dovesse vincere ancora il Salmo il problema sarà la corruzione di un intero paese…. non si salva più nessuno.
Per questo dico che Marita stravincerà perché gli animi sono cambiati!!!
Per cui grazie Marita in anticipo per averci liberato il paese!!!!
Comment by Un fan di Marita — 04/27/2007 #
Ripeto, non voglio essere preso per il difensore del Salmoiraghi… peró anche dal tuo discorso traspare che le privazioni subite in questi anni siano conseguenze di scelte e provvidementi di elementi esterni, quali i tanto amati commissari voluti fortemente dagli avversari di Salmoiraghi (e penso che nessuno di questi possa negare la felicità che ha provato quando è arrivato qui il Calandrella… e ora che fanno? Danno la colpa delle vaccate fatte da quest’ultimo a Salmoiraghi). Spiego meglio: chi puó affermare con certezza che con un altro sindaco non ci sarebbero state le stesse privazioni? Campione è nel mirino dei voraci politici italiani da tempo, quindi Salmoiraghi o no, commissario o meno, alcuni tagli li avrebbero fatti lo stesso prima o poi.
Comment by Pensieroso — 04/27/2007 #
già ma un conto avere una sanità facilmente gestibile come lo é stato fino al 1994, un conto avere un sindaco che fa il medico e il costo della sanità va alle stelle. Ti dice niente il fatto che lo studio medico sembrava un ufficio di collocamento?
Vogliamo dare la colpa a chi allora? chi ha voluto aumentare i costi della Sanità ? chi ha voluto qui il commisario avviso di garanzia Lucchese?
Oppure possiamo parlare del Casinò, dei venti milioni spesi in marketing, delle indagini fatte dagli ispettori ministeriali che guarda a caso adesso colpiscono anche il Muciaccia, chi li ha spesi, chi ha abusato del potere che ha avuto in questa società ? Ora Calandrella fa il suo lavoro, cerca di tutelare un’azienda i cui patti prevedevano la possibilità di sperperi ingiustificati. Chi é il colpevole di ciò? Chi ha aperto le scuole a tutti chi ha assunto personale non di Campione per poi trovarsi adesso con 100 persone in più a lavorare, con ragazzi Campionesi disoccupati e un’azienda allo sbaraglio con Capi Area voluti da lui, Responsabili nominati da lui e un direttore Generale voluto da lui? vogliamo continuare?
Non ci sono scuse, se chi ha amministrato il paese in questi 13 anni lo ha conciato così é colpa sua e basta! vogliamo rivotarlo o vogliamo uscire da questa situazione?
Comment by Un fan di Marita — 04/27/2007 #
@ Pensieroso ha scritto:
“Spiego meglio: chi puó affermare con certezza che con un altro sindaco non ci sarebbero state le stesse privazioni? Campione è nel mirino dei voraci politici italiani da tempo, quindi Salmoiraghi o no, commissario o meno, alcuni tagli li avrebbero fatti lo stesso prima o poi.”
La risposta alla tua domanda è: nessuno lo può affermare con certezza.
Tuttavia se lui non avesse creato il vuoto intorno a se, parlo di appoggi politici.
Se lui avesse amministrato come si deve comune e casinò, i “voraci politici italiani”, come li chiami tu, ci avrebbero lasciati in pace.
Adesso te le faccio io due domande:
Come si fa a portare un casinò sull’orlo del fallimento?
Come si fa a portare il comune più ricco d’Italia al verde?
Questi sono fatti, certezze che viviamo ogni giorno sulla nostra pelle.
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum!
Comment by Baci & Abbracci — 04/27/2007 #
A proposito del caro Calandrella, vorrei rendervi partecipi di una notizia che mi è giunta:
ho saputo che il Commissario ha fatto sì che venisse modificata la ripartizione dei soci nel consiglio d’amministrazione del Casinò, portando i rappresentanti del Comune di Campione da tre a due, e attribuendo il posto sottratto al nostro comune alla Provincia di Varese, del quale l’attuale Commissario è stato Prefetto fino a pochi anni fa.
Non so a voi, ma a me questa cosa puzza.
Comment by Uno di Campione... — 04/27/2007 #
Giusto questo volevo dire!!! Caro “fan di Marita”, se tu mi vieni a dire che il Calandrella sta facendo il suo lavoro cercando di tutelare l’azienda, mi spiace, ma non hai capito la situazione: era a Varese, aveva (e ha) amici a Varese, e guarda caso chi entra nel Cda del Casinó? Ooops… Varese. “Uno di Campione” ha pienamente ragione riguardo a quello che sta facendo il commissario.
Premesso questo, penso che nessuno abbia il coraggio di negare le colpe (pesanti) di Salmoiraghi, solo che bisogna capire se l’alternativa proposta sia adatta al compito di ristrutturazione del paese, e se questa lista, una volta al potere, non favorisca poi il suo di clan, a svantaggio di altri (visto che in un post qui si affermava che l’ex sindaco favorisse solamente i suoi amici, nonostante io abbia visto entrare una marea di gente al Casinó…)… e in piazza ho sentito gente (ovviamente ipotizzabile che non votino Marita) che parlava proprio di quest’ultima possibilità …
Comment by Pensieroso — 04/27/2007 #
si pero’ mi pare che in base ai patti parasociali a varese spettasse gia’ da tempo un uomo in consiglio di amministrazione e da tempo da varese era richiesto.Calandrella non ha fatto altro che giustizia a questo punto.Se i patti parasociali prevedevano l’ingresso anche di varese , cosa c’entrano le amicizie varesine del commissario?Se mai bisognerebbe mettere in discussione alla fonte la costituzione di questa spa pubblica, ma mettiamoci in testa che il comune di campione nel casino’ contera’ sempre meno al di la’ del bene po del male che ne possa conseguire.
Comment by ghino senza tacco — 04/27/2007 #
Calandrella e i soci hanno fatto questa modifica dei patti parasociali e non solo. Le modifiche volute da Calandrella, il quale é stato messo qui dal ministero, hanno per così dire “inculato” Campione e il suo potere decisionale all’interno della Società . Questo fatto é da attribuirsi al mal-governo che il socio “campione” ha attuato in questi anni di sperperi e alla tutela da parte delle istituzioni di una azienda ridotta sull’orlo del fallimento.
Che Calandrella fosse a Varese non lo sapevo ne mi interessa, Varese dal 2002 doveva entrare nella società ed ora a causa di questo baillame e buco amministrativo dovuto al commissariamento, le porte si sono aperte. Il commissario quindi interviene, secondo me sbagliando perché ritengo avesse dovuto fare solo normale amm.ne, per evitare che a fine anno si ripresenti il fallimento Aziendale (scontato se vincesse il salmo con gli stessi patti parasociali). Il commissario quindi sbaglia a mio avviso ad intervenire in quanto ciò non é normale amm.ne; d’altro canto tutto ciò era inevitabile vista la gestione che Salmo Tuosto Gianoglio Della Berta e Seroldi hanno condotto in questi anni.
Calandrella é arrivato in comune a causa della sospensione da parte del prefetto del sindaco e dalle dimissioni che ne sono susseguite. Un grosso danno da parte di chi non é riuscito a terminare i suoi ultimi due mandati (pensate che riuscirebbe a terminare il terzo??)
Comment by Un fan di Marita — 04/27/2007 #
Calandrella applica la legge!
Varese percepiva annualmente circa 5 miliardi, prima che, con al governo la sinistra, fu messa la fiducia e Varese quindi entrava a pieno titolo nella gestione del Casinò. Butti voleva far fuori Varese, ma la fiducia alla finanziaria, col governo di destra fece decadere gli emendamenti proposti per emarginare Varese.
Ora: 2 soci al Comune di Campione, 2 a Como, 2 a Lecco. ed 1 a Varese.
Prima. 3 soci al Comune di Campione, 2 a Como e 2 a Lecco.
Dispari! Non c’è né notizia, né amici.
Per il messaggio 17-
Il lavoro non è ad appannaggio dei Sindaci, ma è un Diritto garantito dalla Costituzione!
Le persone che hanno assunto, spesso, servivano davvero. Non si può far credere che essere assunti, dopo un corso di gioco, sia un favore!
Comment by Ivan Longato — 04/28/2007 #
finalmente una vera alternativa alla lista di Salmoiraghi(quella del 416bis).tifiamo ed
appoggiamo in pieno Marita Piccaluga che portera’ dopo anni di terrore a Campione d’Italia ,il ripristino della legalita’.l’associazione sos racket ed usura.
Comment by frediano manzi — 04/28/2007 #
“…dopo anni di terrore a Campione d’Italia…, …il ripristino della legalita’…”
Cos’è, le Nazioni Unite volevano inviarci i Caschi Blu?? Siamo seri per favore…
Circa le modifiche nella ripartizione dei posti all’interno del CdA del Casinò, mi sento però di aggiungere che non mi sembra molto corretto che il Comune di Campione abbia lo stesso numero di rappresentanti di Lecco e Como, considerando il diverso peso (se non sbaglio Campione ha più del 40%) che questi diversi enti hanno all’interno della Società .
A me questa modifica non sembra molto un atto di giustizia!!
Comment by Uno di Campione.... — 04/28/2007 #
Ok che Varese dovesse entrare da tempo nel Cda, ma per quale motivo? Che c’entra Varese?! Capisco Como, nostra provincia, ma Varese… a sto punto perché non fare entrare anche Napoli… cioè, fatemi capire, ammetto la mia ignoranza.
Poi sostengo la tesi del messaggio 22: l’entrata di Varese nel Cda, secondo me, rappresenta un ulteriore passo verso l’allontanamento del Casinó da Campione, non un atto di giustizia. Poi, lo ripeteró fino alla nausea, vi do ragione quando si afferma che con un altro tipo di gestione non saremmo a questo punto… ma è un altro discorso…
Comment by Pensieroso — 04/28/2007 #
purtroppo pensieroso non é un altro discorso.
é proprio quello che dici, con un’altra amministrazione non saremmo a questo punto!
ma il campionese si é barricato dietro il buon Salmo senza capire che dietro di lui qualcosa cominciava a salire nel culo!!!
ora che lo sentiamo tutti… che fare… cominciamo a togliercelo dal culo… dimostriamo che possono darci fiducia e si ricomincerà !!
ciao
Comment by Un fan di Marita — 04/28/2007 #
Io invece chiedo cosa cavolo centra Lecco? Ha voluto la provincia staccandosi da Como, dovevano lalsciarli fuori… troppo comodo:-?
Comment by Anonymous — 04/28/2007 #
Sono d’accordo che la gestione Salmoiraghi ha portato il paese il paese in questa situazione, vorrei pero’ porre il seguente quesito: ma nel tempo e quando parlo di tempo non parlo solo delle 2 ultime legislature,ha fatto proprio tutto da solo? Molte delle persone che oggi si presentano pro o contro Salmoiraghi hanno fortemente contribuito nel creare la situazione attuale, direttamente dai banchi del Consiglio Comunale o indirettamente e moltissime hanno “ottenuto” da Salmoiraghi, contribuendo ad accrescere il suo potere.
Si parla di forti cambiamenti, è vero ci sono molti volti nuovi che si affacciano alla politica ma la mia impressione é che le menti siano sempre le stesse, schierate, secondo la situazione, pro o contro, e dal 1980 che nei Consigli Comunale
abbiamo molte variabili ma anche parecchi punti fermi, quelli che ci sono sempre in prima persona o indirettamente.
??????????????????????????????????????????????????????????????????
Vedremo…………..
Comment by Anonymous — 04/28/2007 #
Caro mio sbagli di grosso non ha fatto tutto da solo, ha fatto tutto con l’appoggio della gente che lo ha votato, e lo ha votato solo in cambio di favori, e magari tanti di quelli che ora sputano su di lui di questi favori hanno goduto.Tutti hanno pensato al loro orticello, si sono riempiti la pancia e ora si schierano dall’altra parte, liberissimi di cambiare idea ci mancherebbe, ma almeno un pò di pudore sarebbe gradito, almeno per la gente che ha visto e constatato tutto ciò che hanno ottenuto.
Il grande errore di Salmo è stato quello di dare troppo ai soliti noti, e ora eccoli pronti a sputare sul piatto dove hanno mangiato e l’altra parte ad accoglierli come figliol prodighi, ma che affidamento si può fare su certa gente?
“Chi troppo vuole nulla stringe” questo proverbio si addice proprio ai campionesi, mai contenti, pronti sempre a recriminare che tutto è dovuto, che tutti i servizi devono costare poco o nulla, che si lamentano delle spese della scuola, che non hanno proposto di pagare per mantenete il bus navetta, o gratis o niente, ma guardiamoci intorno e rendiamoci conto che siamo fortunati e impariamo ad apprezzare ciò che abbiamo.
Un ultima cosa: attenzione ai patrizi campionesi, nel loro pensiero, il paese è roba loro, la cerchia è ristretta e tutti quelli che non ne fanno parte non sono nessuno e lo dico per esperienza…
Comment by Anonymous — 04/29/2007 #
Le due righe finali dell’ultimo post mi fanno pensare, e riflettono un pochino quelli che potevano essere alcuni miei dubbi… io non conosco bene Marita (non di persona almeno), e neppure la sua “cerchia” di patrizi campionesi (mi piace sto termine), quindi non posso giungere a conclusioni certe: peró, in effetti, non si puó sapere se poi si passerà ad un altro tipo di “terrore” (riprendo il termine dal mess. n° 21) elitario appannaggio dei soli campionesi puri… ripeto, parlo senza conoscere bene i membri di quella lista (ne conosco uno solo bene, e mi basta…)
Comment by Speriamo bene! — 04/29/2007 #
volevo dire che sono incominciati i comizi politici e il nostro caro si é portato avanti col lavoro!
addirittura lo si può trovare in rete.
questo é il link!!
http://www.youtube.com/watch?v=GRu1BXG_8zY&mode=related&search
buona visione a tutti
Comment by Un fan di Marita — 04/29/2007 #
Avrei voluto scrivere un mio parere, ma leggendo alcuni commenti e soprattutto l’ultimo, mi é passata la voglia. Quando saremo nella cabina elettorale faremo tutti ció che ci pare, prego solo i candidati di non fare le solite promesse a vanvera. Piuttosto dite solo : Cercheremo di fare del nostro meglio.
Comment by Anonymous — 04/29/2007 #
Mi viene un pó da ridere… anche la nostra cara si sarà portata avanti col lavoro! Scendi dal pero fan!
Comment by Anonymous — 04/29/2007 #
Credo nella sobrietà delle liste. Per quando mi riguarda le accozzaglie servono solo a far numero. Mi piace discutere dei contenuti.
Gli ultimi post erano decisamente “fuori tema”.
Ora facciamo spiegare bene i programi. Non le promesse elettorali, ma cosa realmente si vuol fare di Campione.
Qualcuno mi dice, ancora una volta: Salmo è cambiato!
Se davvero fosse così dovrebbe fare un bel “mea culpa” su molte scelte del passato.
Vedo solo grandi sorrisoni e credo che non basti. Bisogna fare un salto di qualità .
Salmoraghi è sempre stato umono carismatico, ma le promesse non bastano più.
Dovrebbe guardarsi indietro e far capire a tutti se e cosa ha sbagliato….. Altrimenti è solo un proseguo….. cambiando qualche orchestrale!
Comment by Ivan Longato — 04/29/2007 #
Longato, stavo pensando proprio come te in questi giorni: Salmoiraghi dovrebbe, il giorno della presentazione ufficiale delle liste, fare un bel discorsetto all’inizio, spiegando i suoi errori passati, e dicendo di aver capito di non potersi piú comportare in determinati modi. Questo, oltre ad essere un buon modo per far rivalutare la sua immagine, gioverebbe alla sua candidatura (peró difficile lo faccia…); poi ovvio, come dici tu, le promesse non bastano.
Per quanto riguarda l’altra lista, spero che il programma non sia solamente l’abbattimento mediatico della figura dell’ex sindaco (come fu per la lista Pellegrino 3 anni fa), e che proponga qualcosa di pratico, non solo buone intenzioni.
Comment by Pensieroso — 04/29/2007 #
ma si può sapere perché si ripresenta???????????
glielo ha ordinato il medico?????????????????????
gli manca forse qualche altra sospensione o denuncia??????
Comment by campione-dipendente — 04/29/2007 #
O Ivan ma che credi ancora alle false promesse?
ti facevo un po’ più scafato!!!
sale sul palco, dice che ha sbagliato e che non lo farà più, che ci penseranno i suoi consiglieri a tenerlo sott’occhio ecc. ecc.!!!
ma non diciamo minchiate!
Se veramente avesse un po’ di buon senso e capisse dove ha sbagliato non solo lo ammetterebbe ma non si candiderebbe chiedendo scusa a tutti!!!!
quindi caro Ivan, dimostra che non sei un ingenuo e non chiedere l’impossibile o dare consigli inutili che poi qualche campionese magari ci crede pure!!!!
Comment by Un fan di Marita — 04/29/2007 #
Come sei ingenuo, “pensieroso”! Primo:quelli che tu chiami “gli errori di Salmoiraghi”, per lui non sono stati assolutamente degli errori. Anzi… anzi… Era tutto premeditato dal lontano 1994.
Secondo: la maggioranza del paese ha fatto finta anche lei che non fossero errori per incoffesabile convenienza, per viltà , per tacito conformismo, per debolezza, per indifferenza.
Terzo ed ultimo: Paese e Sindaco. Chi è stato il limone e chi lo spremitore? Sta di fatto che oggi di Campione è rimasta la buccia…
Comment by Astarotte — 04/29/2007 #
Errata corrige:intendevo “scorza”, non “buccia”.
Comment by Astarotte — 04/29/2007 #
Risposta al messaggio 35.
Stupido è chi lo stupido fa!
Risposi così anche in apssato su sminel. Si offende solo chi sa di comportarsi da stupido.
Sempre su Forrest Gump.
La vita è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai quello che ti capita!
Nel film!
….. nella realtà quando compri da anni la stessa confezione sai quali sono quelli buoni e quelli che ……
Comment by Ivan Longato — 04/30/2007 #
C’è ancora un mistero che io non riesco a spiegarmi….
Il salmo è stato sospeso dal suo incarico dal ministero (va bene si è dimesso per fare in modo che questo non avvenisse). Come puo’ ora ricandidarsi e, non vi sorge il dubbio che nel ceso venga rieletto lo farebbero decadere un’altra volta?
Comment by campionese ma.... — 04/30/2007 #
Ciao Ivan,non penso affatto che tu sia un ingenuo, piuttosto apprezzo il tuo cambiamento , dalla critica fine a se stessa a un civile ragionare coerente. tu sei l’unico che si firma, ma lo sai noi a Campione abbiamo un remoto passato di scrittori in anonimato. Volevo chiederti, anche se esco un po’ dal tema, ma qualcuno di questi che se la prende con te, ti ha mai detto apertamente le cose in faccia?
E per tornare al grande Forrest : Male non fare , paura non avere!
Comment by Anonymous — 04/30/2007 #
Sai, sono due le cose che mi da davero fastidio.
La superficialità . Fortunatamente sono pochi, ma sono i più chiaccheroni.
La denigrazione. Ancora ieri mi hanno telefonato per sapere se davvero ero stato nominato “responsabile trasferimento casse”. La fantasia è davvero tanta. Innanzitutto che senso avrebbe? Respnsabile dall’8 maggio al 9? Lì si che chi controla dovrà fare il suo lavoro.
Sotto il punto di vista professionale sono assolutamente trasparente. Non mi offro, non mi vendo! Ora non mi offrono più nulla. Meglio così!!
Spero tanto che i miei concittadini pensino e ricordino. Guardino al futuro. Non della prossima decade…….
Le liste sono uscite. Ponderare, pensare, parlare, confrontarsi e poi decidere del proprio futuro.
Comment by Ivan Longato — 04/30/2007 #
Carissimi concittadini,
alle prossime elezioni decideremo se voler tornare ad essere uomini liberi od essere “schiavi per sempre”
Del resto il nome dato alla stessa lista del’ex Sindaco lo conferma!
E ricordate: IL LUPO PERDE IL PELO, MA NON IL VIZIO!!!
Ricordatevene in Cabina…. ricordatevene!!!!
Per il bene di Campione mi auguro rimanga “ex per sempre”
Comment by ALTRO FAN DI MARITA — 04/30/2007 #
Risposta al messaggio 39:
Nel caso venisse rieletto, il Ministero non avrebbe (anche se la fantasia di questo governo, stupisce ogni giorno di più) appigli a cui attaccarsi per farlo dimettere, poichè la sospensione del Prefetto arrivata nell’autunno scorso era CHIARAMENTE collegata alle vicende che hanno coinvolto il nostro paese quest’estate; ma dato che, come richiesto anche dai Pm, il giudice ha recentemente archiviato le indagini poichè non sussistono elementi per imbastire un processo, credo che da questo punto di vista non sussistano pericoli.
Comment by Uno di Campione.... — 04/30/2007 #
caro uno di Campione…
le vicende relative alle puttanelle del Caso Savoia saranno anche andate in fumo a causa dell’archiviazione ma penso che la sospensione del sindaco riguardasse cose ben più pesanti che una sveltina reale al Diamond!!!!
L’arresto avvene a Giugno e fu sospeso a Novembre. Ci sono indagini del ministero, truffe il caso delle residenze false, e poi siracusano pagano, avvisi di garanzia, il codice etico, le magnate al ristorante l’abuso edilizio. Penso che il prefetto debba solo estrarre dal mazzo!!
e se nel mazzo manca il “re” ci sono sempre le altre!!!
non durerebbe più di un mese se venisse eletto!!! fors’anche il giorno dopo a causa del codice etico!!!
vero Alessio Butti!!! come la mettiamo col codice etico.. vale solo per i comunisti oppure anche per AN???
Comment by Un fan di Marita — 04/30/2007 #
Campionesi non fate cavolate avete vissuto 15 anni con la coda tra le gambe, il 28 maggio può essere un bel giorno x la svolta!!!!!!
Comment by DM — 04/30/2007 #
Una svolta che arriva dopo tredici anni del regime che sappiamo, non la si può più chiamare una svolta, al massimo è una linea retta che ha subìto una crisi d’identità causa oggettivo esaurimento facoltà di elargizione favori, assunzioni, promozioni, donazioni sottobanco, ecc.
Ho capito bene? La partita è “cambiAMO CAMPIONE” contro “campiONE FOREVER” ?
Comment by Astarotte — 05/1/2007 #
Ma basta! ma credete veramente che la situazione cambierà totalmente? si passerà da una serie di favori fatti a determinate persone ad una serie di favori fatti ad altre persone… e poi, ricordate, la lista cambiAMO Campione è un riciclo di tutte persone che erano prima dalla parte del Salmoiraghi…
Comment by Polemico — 05/1/2007 #
Chissà cosa ci faceva oggi a Campione il signor Santino Pagano??
Il ponte sullo stretto arriva sino al debarcadero di Campione ??
Comment by Ivan Longato — 05/1/2007 #
santino era a campione per motivi personali, non stiamo sempre li’ a farci strane idee. Lui ha sempre dimostrato grande serieta’ sopratutto durante le campagne elettorali, e’ un personaggi discreto e fortemente superpartes. Bentornato Santino, ti vogliamo sempre tutti tanto tanto bene.
Comment by bolscelvico — 05/1/2007 #
Io voglio bene ai miei figli ed alla mia famiglia! Anche a qualche donna per essere sincero…
Bluffavo! NON ERO SICURO CHE FOSSE VENUTO A CAMPIONE.Grazie della conferma boscevico!
Certo che nel dare il bentornato starei più cauto. Molto più cauto!!
Comment by Ivan Longato — 05/1/2007 #
La domanda è sempre valida. Al di là dei motivi personali….. cosa ci fa un siciliano “chiaccherato” come lui nelle aule di tribunale per reati mafiosi a Campione e durante la campagna elettorale?
Anche l’altra volta l’avevamo notato. Al bar. Silnzioso…..
Comment by Ivan Longato — 05/1/2007 #
la mia era solo una provocazione tragicomica. :d
Comment by bolscelvico — 05/1/2007 #
AAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHH! E’ venuto a spaventarci!!!! Intimorirci!!!
Ma piantatela!!!! Mai sentito spaventato né intimorito da questa persona che non so nemmeno che faccia abbia!
Comment by Anonymous — 05/1/2007 #
Rispondo al 43 uno di Campione,
Prima di scrivere caazzate informati, in autunno veniva sospeso il caro Robertino per il dissesto finanziario Casinò e Comune, perciò se rieletto viene risospeso e sostituito con un ‘altro commissario questa volta per tre anni così da insegnarci (o come dice la Pastrolin impararci assessore alla cultura…le farei fare l’assessore a ..) il codice etico a noi cittadini che evidentemente non lo ricordiamo più.
E allora addio sanità pensioni ecc.. meditate gente meditate…
Comment by Anonymous — 05/1/2007 #
Si anonimo hai ragione o qui ci diamo una mossa o abbiamo finito di esistere.
L’Italia ci guarda con i vari partiti, l’unico é Butti la vicina Svizzera ci guarda e spesso mi sento dire non sarete così scemi di rimetterlo su…
Io sono positivo non penso che riesca a vincere non possiamo essere cosi scemi… se guardiamo la lista é stata fatta disfata un sacco di volte fino all’ultimo non sapevano chi mettere mentre altri uscivano altri entravano per poi uscire quelli rimasti alcuni li ha presi per le palle non potevano fare diversamente..
Forza CambiAMO Campione cambiAMO insieme perché AMIAMO Campione
Comment by Anonymous — 05/1/2007 #
Rispondo al messaggio 54:
prima di scrivere cose inesatte, credo che saresti tu quello che deve informarsi, o almeno non fare finta di vivere nel paese della meraviglie…
Questo tanto citato codice etico sottoscritto dai vari capigruppo di partito di Camera e Senato nella fine dello scorso anno:
1 non ha ALCUN valore vincolante per i partiti, ma si limita, nei fatti, ad essere un auspicio
2 vale SOLO per i candidati presentati dai partiti ai quali sono iscritti (e a quanto mi risulta Salmoiraghi non è FORMALMENTE tesserato ad A.N.)
3 nel caso insorgesse una crisi di coscienza nei nostri politici e decidessero di applicarlo, una rilevazione fatta da Repubblica ha dimostrato che quasi la metà dei nostri Parlamentari dovrebbero lasciare il loro incarico…
E in più aggiungo, in Paese dove nemmeno la volontà popolare espressa da noi Cittadini attraverso i referendum, che in effetti hanno solo valore consultivo e non vincolante, viene rispettata non vedo come riescerà mai a trovare applicazione questo codice etico…
A voi il giudizio…
Comment by Uno di Campione.... — 05/1/2007 #
Falso! Votato il mese scorso!!!
Vale anche per le liste civiche!
Ma poi è incredibile. ……Siamo arrivati al punto che essere disonesto, se scritto, vale solo su Marte, ma su Giove no!
Per opportuna conoscenza…..
Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare sulla designazione dei candidati alle elezioni amministrative.
Votato al’unanimità dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare martedì 3 aprile 2007.
Il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni), nel disciplinare la materia riguardante l’elettorato passivo (Parte Prima, Titolo II, Capo II), individua, quali cause ostative alla candidatura (articolo 5, la condanna definitiva per alcuni reati, ritenuti gravemente incompatibili con l’esercizio di funzioni pubbliche (tra gli altri, delitto di associazione per delinquere di tipo mafioso; associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti; delitti concernenti armi, munizioni e materiali esplodenti; peculato, malversazione, concussione, corruzione ovvero il favoreggiamento reale e personale per uno dei predetti delitti). Viene, inoltre, individuata quale causa ostativa alla candidatura l’applicazione con provvedimento definitivo di una misura di prevenzione ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575. Lo stesso Testo Unico assegna, peraltro, rilevanza anche alla condanna non definitiva per taluno dei predetti reati, nonché alla applicazione - con provvedimento non definitivo - di una misura di prevenzione, ovvero alla adozione di una delle misure coercitive di cui agli articoli 284, 285 e 286 del codice di procedura penale; a tale ipotesi, infatti, viene ricollegata la sospensione di diritto dalle cariche elettive espressamente elencate al menzionato articolo 58. Il sistema di cautele, in altri termini, si muove su una doppia linea: non candidabilità (limite preventivo) per i soggetti condannati in via definitiva; sospensione dalla carica (intervento correttivo) per i soggetti raggiunti da provvedimenti giudiziari non definitivi. L’assetto normativo così delineato trova la sua ragion d’essere nella necessità di una vigile attenzione nei confronti della gestione degli enti locali, costituente il livello di amministrazione che, in ragione della prossimità , risulta deputata a soddisfare in prima istanza le esigenze delle comunità locali.
Proprio l’immediata prossimità al territorio, peraltro, espone maggiormente gli enti locali (comuni e province) all’aggressiva azione della criminalità di tipo mafioso, che mira a soddisfare i propri appetiti e ad accrescere la propria potenzialità attraverso il condizionamento sia dei processi di erogazione della spesa pubblica locale, sia dei processi concernenti l’iter per il rilascio di concessioni,autorizzazioni,licenze,eccetera.
Se, da un lato, si avverte l’esigenza di edificare limiti normativi più severi che possano fungere da efficace e generalizzato filtro preventivo alla immissione negli organi amministrativi (e - prima ancora - nelle liste elettorali) di soggetti le cui vicende giudiziarie sottendano il pericolo anche solo potenziale di perturbamenti delle regole legalitarie e democratiche, dall’altro deve registrarsi l’oggettiva difficoltà di correlare previsioni di legge di tale contenuto a situazioni (custodia cautelare, rinvio a giudizio, condanna non passata in giudicato, misure di prevenzione non definitive) caratterizzate da accertamenti non definitivi.
Una previsione normativa, infatti, che inibisse l’accesso all’elettorato passivo sulla base di imputazioni e addebiti non consacrati in un provvedimento giudiziario definitivo risulterebbe verosimilmente confliggente con diritti costituzionalmente garantiti, sostanzialmente riconducibili alle libertà connesse alla partecipazione alla vita democratica delle comunità locali.
La più ovvia alternativa, rappresentata dal riconoscere rilevanza - perché insorga il divieto di elettorato passivo - alle sole decisioni giudiziarie definitive, benché tranquillizzante sul piano dei valori costituzionali, non consente il perseguimento degli obiettivi posti: continua a sussistere il rischio che nelle liste elettorali siano inclusi soggetti gravati da qualificate situazioni giudiziarie, la cui definizione richiede, purtroppo, tempi certamente eccedenti uno o forse due mandati elettorali.
Per converso, la soluzione qui illustrata, consistente nell’adesione volontaria ad una proposta di autoregolamentazione delle candidature, ad opera dei partiti, delle liste civiche e delle formazioni politiche che intendano presentare o sostenere propri candidati, costituisce uno strumento idoneo a raggiungere il risultato prefissato, senza incorrere nelle evocate censure. A maggior ragione, proprio i livelli degli enti locali cui fa riferimento il presente codice sono passibili di scioglimento, secondo la legge, per inquinamento e infiltrazioni mafiose.
Viene rimessa alla dialettica tra le formazioni politiche e sociali che partecipano alla vita politica e amministrativa degli Enti locali l’individuazione della soglia di rilevanza di una situazione giudiziaria o che sia un prodotto del sistema sanzionatorio e interdittivo amministrativo, in relazione al pericolo che questa rappresenta per l’ordinato svolgimento delle funzioni della pubblica amministrazione.
Su base volontaristica, i partiti, le liste civiche e le formazioni politiche decidono di rendere più rigorosa la scelta dei soggetti da inserire nelle liste elettorali, nel quadro di un processo volto alla formazione e alla selezione di nuove classi dirigenti a livello locale: una convenzione pattizia è la fonte di una regolamentazione che impegna i sottoscrittori a escludere dalle proprie liste varie categorie di persone, in ragione del pericolo sociale - che esse fondatamente rappresentano - di veicolare all’interno della competizione elettorale prima, e dell’area dell’amministrazione pubblica poi, interessi, metodi e comportamenti mafiosi.
D’altra parte, il crescente condizionamento di organizzazioni criminali sui pubblici poteri in ambito locale ha già determinato la necessità di apprestare un articolato sistema di interventi, in ragione del carattere autenticamente eversivo dell’azione della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Invero, l’esigenza di assicurare alle comunità locali sistemi di amministrazione trasparenti e impermeabili ai condizionamenti mafiosi è già oggetto di specifiche previsioni legislative, inserite nel citato Testo Unico. Si fa qui riferimento alla azione di tipo amministrativo tesa allo scioglimento dei consigli comunali e provinciali in caso di infiltrazioni e condizionamento di tipo mafioso.
Nondimeno, le esigenze di ampliamento della difesa degli organismi dell’autonomia locale dall’aggressione di contro-poteri criminali sono oggetto dell’attenzione e dell’impegno parlamentare: i risultati del dibattito che ha, sul punto, animato i lavori della Commissione parlamentare antimafia hanno già dato luogo a proposte di adeguamento legislativo e rafforzamento dei predetti strumenti, volti a ripristinare condizioni di legalità compromesse dalle infiltrazioni.
Viene avvertita, parimenti, l’esigenza di completare in chiave preventiva la difesa della legalità amministrativa, individuando strumenti idonei ad impedire che occasioni di contaminazione del buon andamento dell’azione amministrativa derivino dalla scelta di candidati che si trovino in condizioni tali da non evitare ripercussioni sull’ordinato svolgimento della vita pubblica locale.
La presente proposta di autoregolamentazione diviene, quindi, il mezzo anticipato per contribuire alla trasparenza, alla tutela e alla libera determinazione degli organi elettivi locali, troppo spesso eterodiretti e condizionati dagli inquinamenti mafiosi: l’obiettivo è quello di impedire che il procedimento di selezione democratica dei rappresentanti delle comunità territoriali e di individuazione degli amministratori locali subisca alterazioni ad opera di fattori - esterni al quadro degli interessi locali e riconducibili alla criminalità organizzata - che in seguito si traducano in ripercussioni sullo svolgimento della vita delle comunità locali.
Essa si pone, in altri termini, quale misura avanzata a garanzia del corretto funzionamento degli organi rappresentativi delle comunità locali, che si intende sottrarre all’influenza della criminalità organizzata, incidendo - su base autodeterminativa e volontaristica - sulle procedure pre-elettive, sinora affidate - con risultati non sempre soddisfacenti - alla responsabilità di ciascun partito, lista civica o formazione politica.
Elemento fondante della proposta di autoregolamentazione è l’individuazione, quale soglia ritenuta idonea a far insorgere il divieto di inclusione nelle liste elettorali, di situazioni e circostanze che presentano un alto grado di significatività sotto il profilo della mafiosità .
Situazioni giuridicamente rilevanti, dunque, caratterizzate, da un lato. dall’attendibilità della ricostruzione fattuale che esse attestano e - dall’altro - dalla diretta pertinenza al sistema criminale organizzato di tipo mafioso.
L’intervento giudiziario, inteso quale attività propria del giudice terzo (sentenza anche non definitiva, decreto di rinvio a giudizio, ordinanza applicativa di misura cautelare personale, provvedimento applicativo di misura di prevenzione personale, anche non definitivo), costituisce il presupposto necessario e sufficiente: le garanzie proprie della giurisdizione conferiscono una particolare attendibilità al vaglio delle situazioni di fatto contestate; il provvedimento del giudice, ancorché non definitivo, è illustrativo di una qualificata pericolosità sociale, che, comunque, in aree a rischio, appanna l’esigenza di indiscutibile trasparenza della politica e degli eletti nelle istituzioni.
Tale pericolosità , per assumere rilevanza ai fini qui richiamati, deve essere specifica in relazione alle ipotesi di collusioni e collegamenti con la criminalità organizzata, tanto da rendere pregiudizievole, per i legittimi interessi delle comunità locali, il consentire che soggetti così gravati partecipino alla competizione elettorale, alterandone lo svolgimento e candidandosi alla guida degli enti esponenziali di esse.
Inoltre, ai fini del presente codice, a tali interventi sono equiparati i divieti, le sospensioni e le decadenze previsti dalle norme in materia di misure di prevenzione a carico dei soggetti indiziati di appartenere ad associazioni di tipo mafioso; sono, altresì, equiparati ad essi i provvedimenti di rimozione, sospensione e decadenza previsti dal Testo Unico degli enti locali approvato con decreto legislativo n. 267 del 2000, dei quali si è detto in precedenza.
Il catalogo dei reati di cui al comma 1 dell’articolo 1 contiene le condotte ritenute univocamente sintomatiche dell’influenza della criminalità organizzata di tipo mafioso.
In esso, infatti, si è deciso di inserire, in primo luogo, i delitti propri delle associazioni per delinquere di tipo mafioso, attraverso il rimando all’articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale che individua la competenza delle Direzioni distrettuali antimafia (non solo, quindi, quello previsto dall’articolo 416-bis del codice penale, ma tutti i delitti commessi avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne derivano, oppure quelli commessi per favorire un’associazione di tipo mafioso).
Giova sottolineare, peraltro, come siano intervenute sul punto ragioni di coerenza sistematica tese a ribadire la rilevanza, ai fini del presente codice, esclusivamente del pregiudizio giudiziario qualificato dall’intervento del giudice, risultando - viceversa - non sufficiente ogni provvedimento adottato dal pubblico ministero: la delimitazione della applicabilità delle previsioni della proposta di autoregolamentazione dei partiti per la designazione dei candidati alle elezioni amministrative ai delitti di cui all’articolo 51, comma 3 bis, del codice di procedura penale, rientranti nella competenza del Tribunale in composizione collegiale ovvero della Corte di Assise, risponde specificamente anche all’esigenza di evitare che attività di una parte processuale, quali la citazione diretta a giudizio (articolo 550 c.p.p.), la presentazione dell’imputato in stato di arresto davanti al giudice del dibattimento (articolo 449 c.p.p.), l’adozione di provvedimento di fermo (articolo 384 c.p.p.) e simili, possano costituire una ragione di esclusione dalle liste elettorali.
Accanto a questa previsione, estesa all’intera area dei delitti a rilevanza mafiosa, sono stati inseriti altri gravi delitti normalmente collegati alla presenza e all’attività criminale delle associazioni mafiose e, comunque, correlati a forme di delinquenza organizzata.
Ci si riferisce, qui, ai delitti di estorsione ed usura, tipica espressione del racket, ossia di modalità strutturate e associate di criminalità , sovente anticamera di vere e proprie organizzazioni mafiose o di articolazioni specializzate di queste: le peculiarità intrinseche delle ipotesi delittuose in esame trasformano tali delitti, da meri comportamenti delinquenziali diretti a procurarsi illeciti profitti, in veri e propri strumenti di pressione e di controllo del territorio.
Ci si riferisce, ancora, ai delitti di riciclaggio e di impiego di denaro di provenienza illecita, oltre che al delitto di trasferimento fraudolento di valori, tutti considerati come passaggio quasi obbligato che le organizzazioni criminali devono percorrere per giungere al reinvestimento dei proventi illeciti dopo averne offuscata la provenienza illecita.
È stata, infine, assegnata rilevanza ad un altro reato, il traffico illecito di rifiuti in forma organizzata, di recente introdotto nel nostro ordinamento, in ragione dei profili di interconnessione, anche solo potenziale, che tale settore presenta, alla luce delle risultanze giudiziarie degli ultimi anni, con la criminalità mafiosa.
Non appare superfluo sottolineare, conclusivamente, la base volontaristica e di autodeterminazione su cui è strutturata la proposta di autoregolamentazione.
Essa rappresenta l’espressione della volontà dei partiti, delle liste civiche e delle formazioni politiche ad impegnarsi in un cammino che, erigendo un filtro preventivo alla candidatura di soggetti caratterizzati da significativi rapporti con fattispecie criminali tipiche dell’area mafiosa, preservi la pubblica amministrazione da rischiose contaminazioni e ponga le comunità locali quanto più possibile al riparo dai successivi drastici interventi che - come gli scioglimenti e i conseguenti commissariamento degli enti locali interessati - sebbene necessitati dalla constatazione di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso nell’azione amministrativa, privino i territori del diritto ad avere con continuità un’azione politica ed amministrativa.
Poiché i reati previsti come motivo ostativo per la candidatura nel caso delle ispezioni e nell’ambito delle relazioni di accesso agli enti locali rappresentano elementi di valutazione per proporre lo scioglimento e il relativo commissariamento dei consigli comunali e provinciali per infiltrazione mafiosa, si ritiene di esaltare con la coerenza e la trasparenza delle scelte dei partiti, delle liste civiche e delle formazioni politiche l’irrinunciabile principio della responsabilità politica nella selezione delle classi dirigenti e degli eletti, al livello più immediato del rapporto sul territorio tra rappresentanti e rappresentati.
Sulla base delle considerazioni sin qui svolte, la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare avanza la seguente proposta di autoregolamentazione.
Art. 1
1. I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che aderiscono alle previsioni del presente codice si impegnano a non presentare come candidati alle elezioni dei consigli provinciali, comunali e circoscrizionali coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato emesso decreto che dispone il giudizio, ovvero sia stata emessa misura cautelare personale non annullata in sede di impugnazione, ovvero che si trovino in stato di latitanza o di esecuzione di pene detentive, ovvero che siano stati condannati con sentenza anche non definitiva, allorquando le predette condizioni siano relative a uno dei seguenti delitti:
a) delitti di cui all’articolo 51, comma 3 bis, del codice di procedura penale;
b) estorsione (articolo 629 del codice penale), usura (articolo 644 del codice penale);
c) riciclaggio e impiego di danaro di provenienza illecita (articolo 648 bis e articolo 648 ter c.p.),
d) trasferimento fraudolento di valori (articolo 12 quinquies della legge 7 agosto 1992, n. 356);
e) omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali da parte delle persone sottoposte ad una misura di prevenzione disposta ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575, nonché da parte dei condannati con sentenza definitiva per il delitto previsto dall’articolo 416-bis del codice penale (articolo 31 della legge 13 settembre 1982, n. 646);
f) attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152);
2. I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che aderiscono alle previsioni del presente codice si impegnano, altresì, a non presentare come candidati alle elezioni di cui al comma 1 coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, ricorra una delle seguenti condizioni:
a) sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575;
b) siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero della legge 31 maggio 1965, n. 575, così come successivamente modificate e integrate;
c) siano stati rimossi, sospesi o dichiarati decaduti ai sensi dell’articolo 142 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Art. 2.
Il presente codice di autoregolamentazione si applica anche alle nomine di competenza del Sindaco e del Presidente della Provincia.
Art. 3.
I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che intendono presentare, come candidati alle elezioni di cui al comma 1 dell’articolo 1, cittadini che si trovino nelle condizioni previste dal medesimo articolo 1 si impegnano a rendere pubbliche le motivazioni della scelta di discostarsi dalle indicazioni del presente codice di autoregolamentazione. :-?:”>
Contenti? Possono appoggiarlo partiti come AN ed UDC?
Comment by Ivan Longato — 05/2/2007 #
Devo ammettere che probabilemnte chi ha scritto e votato questo testo sapeva esattamente cosa volerva dire.
Caro Santino Pagano, nemmeno lei è candidabile.
Salmoiraghi racchiude tutto ciò che non si vorrebbe in una lista civica o politica.
Leggi Alessio che in Commissione c’era anche AN.
Ecco i passaggi che secondo me sono gli architravi di questa scelta di maturità politica. Riguardano il candidato pluri inquisito e condannato definitivamente in Cassazione per truffa ai danni del Comune di Campione. Truffa perpetrata nei locali del casino’ (esattamente al ristorante).
Riguardano tutte le malefatte, i guaie ciò che i campionesi onesti hanno dovuto subire. È la voglia di cambiamento voluta dai Partiti.
Notizia per i campionesi: Salmoiraghi, con la sua fedina penale non
potrebbe neppure essere assunto alle dipendenze, Bisogna presentare i carichi pendenti ed i suoi pesano.
Notizia per i sicilianuzzi:
anche se vi fate vedere in piazza non fate paura a nessuno. L’unico vostro problea è che via salmoiraghi, gianoglio e balsamo non avete più referenti. L’altra lista, fortunatamente non ha contatti con le isole.
Leggete ciò che riguarda (in un breve riasunto) il vostro ex Sindaco:
Il sistema di cautele, in altri termini, si muove su una doppia linea: non candidabilità (limite preventivo) per i soggetti condannati in via definitiva; sospensione dalla carica (intervento correttivo) per i soggetti raggiunti da provvedimenti giudiziari non definitivi.
Se, da un lato, si avverte l’esigenza di edificare limiti normativi più severi che possano fungere da efficace e generalizzato filtro preventivo alla immissione negli organi amministrativi (e - prima ancora - nelle liste elettorali) di soggetti le cui vicende giudiziarie sottendano il pericolo anche solo potenziale di perturbamenti delle regole legalitarie e democratiche, dall’altro deve registrarsi l’oggettiva difficoltà di correlare previsioni di legge di tale contenuto a situazioni (custodia cautelare, rinvio a giudizio, condanna non passata in giudicato, misure di prevenzione non definitive) caratterizzate da accertamenti non definitivi.
Essa rappresenta l’espressione della volontà dei partiti, delle liste civiche e delle formazioni politiche ad impegnarsi in un cammino che, erigendo un filtro preventivo alla candidatura di soggetti caratterizzati da significativi rapporti con fattispecie criminali tipiche dell’area mafiosa, preservi la pubblica amministrazione da rischiose contaminazioni e ponga le comunità locali quanto più possibile al riparo dai successivi drastici interventi che - come gli scioglimenti e i conseguenti commissariamento degli enti locali interessati - sebbene necessitati dalla constatazione di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso nell’azione amministrativa, privino i territori del diritto ad avere con continuità un’azione politica ed amministrativa.
Poiché i reati previsti come motivo ostativo per la candidatura nel caso delle ispezioni e nell’ambito delle relazioni di accesso agli enti locali rappresentano elementi di valutazione per proporre lo scioglimento e il relativo commissariamento dei consigli comunali e provinciali per infiltrazione mafiosa, si ritiene di esaltare con la coerenza e la trasparenza delle scelte dei partiti, delle liste civiche e delle formazioni politiche l’irrinunciabile principio della responsabilità politica nella selezione delle classi dirigenti e degli eletti, al livello più immediato del rapporto sul territorio tra rappresentanti e rappresentati.
I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che aderiscono alle previsioni del presente codice si impegnano a non presentare come candidati alle elezioni dei consigli provinciali, comunali e circoscrizionali coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato emesso decreto che dispone il giudizio, ovvero sia stata emessa misura cautelare personale non annullata in sede di impugnazione, ovvero che si trovino in stato di latitanza o di esecuzione di pene detentive, ovvero che siano stati condannati con sentenza anche non definitiva, allorquando le predette condizioni siano relative a uno dei seguenti delitti:
a) delitti di cui all’articolo 51, comma 3 bis, del codice di procedura penale;
b) estorsione (articolo 629 del codice penale), usura (articolo 644 del codice penale);
c) riciclaggio e impiego di danaro di provenienza illecita (articolo 648 bis e articolo 648 ter c.p.),
d) trasferimento fraudolento di valori (articolo 12 quinquies della legge 7 agosto 1992, n. 356);
e) omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali da parte delle persone sottoposte ad una misura di prevenzione disposta ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575, nonché da parte dei condannati con sentenza definitiva per il delitto previsto dall’articolo 416-bis del codice penale (articolo 31 della legge 13 settembre 1982, n. 646);
f) attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152);
2. I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che aderiscono alle previsioni del presente codice si impegnano, altresì, a non presentare come candidati alle elezioni di cui al comma 1 coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, ricorra una delle seguenti condizioni:
a) sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575;
b) siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero della legge 31 maggio 1965, n. 575, così come successivamente modificate e integrate;
c) siano stati rimossi, sospesi o dichiarati decaduti ai sensi dell’articolo 142 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Art. 2.
Il presente codice di autoregolamentazione si applica anche alle nomine di competenza del Sindaco e del Presidente della Provincia.
Art. 3.
I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che intendono presentare, come candidati alle elezioni di cui al comma 1 dell’articolo 1, cittadini che si trovino nelle condizioni previste dal medesimo articolo 1 si impegnano a rendere pubbliche le motivazioni della scelta di discostarsi dalle indicazioni del presente codice di autoregolamentazione.
Grazie per il post Ivan
Comment by Anti-mafioso — 05/2/2007 #
Scusami, ma non ero a conoscenza degli sviluppi dell’ultimo mese, e quindi non posso che dire che hai ragione.
Anche se questo non toglie che sia uno strumento che resterà privo di potere e che nessuno potrà usare contro nessun politico se non nelle conversazioni da bar, perchè una legge che non prevede una pena, resta un auspicio fine a se stesso.
Per indenterci, l’interdizione dai pubblici uffici, a cui in genere si giunge dopo che si hanno accumulate una serie di condonne superiori ai due anni, è una pena chiara e limpida che consegue ad altrettanto chiari reati commessi, ma questo non è certamente il caso del codice etico!!
Ripeto che NON HA ALCUN VALORE LEGALE!!
Comment by Uno di Campione.... — 05/2/2007 #
Ok!
Vi propongo allora la questione morale del problema.
Non frequento la Chiesa, ma rispetto chi crede e/o chi è praticante, qualunque sia la religione.
Molti, che ultimamente si riavvicinano alla fede nella nostra Chiesa, dovrebbero pensarci un po’ su….
Mi chiedo se i reati contro il patrimonio non siano anche dei “peccati gravi”.
Quando ci si presenta in Chiesa, davanti all’altare e ci si segna davanti a Cristo, si dovrebbe essere rispettosi dei Comandamenti!
Ci dovrebbe essere almeno il pentimento! Pentirsi non significa necessariamente che si può ancora peccare.
Nemmeno queste sono “regole” che possono allontanare i “peccatori” dalla politica, ma ci si prova, con ogni mezzo….
Non per cattiveria. Non per invidia. Non per caso…..
Ci si prova per i bene di tutti!
Comment by Ivan Longato — 05/2/2007 #
Per favore Ivan lascia stare la questione morale, la chiesa, chi va sempre in chiesa. Please, stai scivolando nel pantano. Lo sai che in paese ci conosciamo tutti. Pensiamo alle capacità e alla voglia di fare e…..stop.
Comment by Anonymous — 05/2/2007 #
Era solo una provocazione!
Mi diverte questo blog!
Mi divertono i campionesi. Siamo proprio italiani. Sappiamo abituarci proprio a tutto!!
Cosa fa un Italiano in un pantano? Non prova ad uscirene, impara a nuotare…..
Comment by Ivan Longato — 05/2/2007 #
la campagna continua siete stati assillati anche voi dal caro robertino che chiama tutti a casa promettendo ricordando…. ma per favore un po’ di coscienza un po’ di umiltà …
Mi fanno ridere quelli che dicono é cambiato… ma dove …lo dice anche lui per sempre. Per sempre ma io mi tocco gli attributi, ma per favore anche il nome della lista fa pensare..
vergognatevi sono curioso di sapere come impronta la sua campagna e il suo programma.
Oltre che calunniare cosa dirà …..é colpa degli altri se mi sono dovuto dimettere é colpa dello stato se non ci sono più soldi, oppure come dice il racconta barzellette non votate la marita perché é comunista… perché non aggiungiamo che mangia i bambini..
Comment by Anonymous — 05/2/2007 #
La campagna elettorale o acquisti continua e nel frattempo a Paradiso, davanti alla Banca Corner, i Capi Area Giochi (i numero 1 e 2) si trovano col candidato Sindaco (Salmoiraghi). Purtoppo la Banca è chiusa alle 21.00!
Prima siedevano in Comune con tutti i loro colleghi e l’anomalia campionese era purtoppo visibile a tutti (Capi Area che fanno riunioni in Comune sono un’anomalia!).
Ora devono espatriare. Chissà cosa si sono detti?
Quali strategie, da parte della Direzione Giochi in vista della prossima apertura del nuovo Casinò? O forse è il candidato che detta loro le strategie?
Si apre tra 7 giorni e loro hanno il tempo di fare incontri politici, in una serata piovosa, con la Signora Lia che è costretta a prendere freddo per scarrozzare il candidato.
Quando sono in azienda vantano il diritto di essere “semplici impegati con funzioni direttive” e non vogliono assolutamente rinunciare al meritato giorno di riposo.
Poi la sera si travestono e via a discutere delle sorti del paese.
Se dovessimo avere degli “inconvenienti” all’apertura del casino’ forse scopriremo cosa si sono detti.
Comment by a-pensare-male-non-si.sbaglia — 05/2/2007 #
Che problema c’è?
Il Casinò ha il CODICE ETICO.
Non ricordo chi deve farlo rispettare e chi fa parte degli organi di controllo ma mi informo!
Comment by Ivan Longato — 05/2/2007 #
Anche a me diverte molto questo blog, e io pur essendo italiano, se dovessi cadere in un pantano cercherei di uscirne, se devo dirla tutta, ho sentito stridere le tue unghie sul vetro ,ivan, macché provocazione, marcia indietro bell’e buona!
La chiesa accoglie tutti falsi e false. E i comandamenti, se non sbaglio, sono dieci.
Mi divertono molto anche i vari investigatori che per caso passano di là o di là .
Leggo tutto con molto interesse.
Comment by Anonymous — 05/2/2007 #
Non mi conosci e quindi non sai che anche a Campione mi piace fare il provocatore.
Non sempre è utile, ma è divertente.
Sulla Chiesa ti posso garantire che l’ho buttati lì. Giusto per quei falsi moralisti che sono sempre pronti ad additare dall’alto della loro fede.
Non mi ci metto nemmeno! Se dovessi provocare….. Mi chiedo come si può essere un credente, praticante e lavorare in una bisca legalizzata!
Non sono quello della marcia indiero! Fidati. È che neppure un Codicde Etico fa cambiare idea a certi politici. Non ho mai scritto, detto o pensato che fosse vincolante, ma almeno il suggerimento qualche politico doveva coglierlo!
Campione è un paese piccolo e Lugano è qui a due passi. È normale che ci si veda.
Se volevano nascondersi andavano a Legnano!
E poi Salmoiraghi in questi giorni, e fino alla chiusura dei seggi, avvicina tutti. Proprio tutti!
Comment by Ivan Longato — 05/2/2007 #
C’è del nuovo a Campione. C’è anche un nuovo sito internet.
La svolta possibile ad un passo dall’oblio!
http://www.cambiamocampione.com/
Comment by Ivan Longato — 05/3/2007 #
Mi scuso con Marita per aver diffuso la notizia del sito, ma cercando in rete e cercando. in giro…
Mi informo ed informo. Questo blog ha anche questo scopo. Diffondere ciò che altri non mettono in risalto.
In ogni caso, 460 ingressi nel sito e quasi 600 pagine visitate in 24 ore.
Cara Marita, almeno domenica molti sapranno da giorni cosa presenterete ufficialmente:
Il sito della lista! Cosa colete propore ai campionesi e …….
Se il buon giorno si vede dal mattino…….
Comment by Ivan Longato — 05/4/2007 #
E poi….
Finalmente un candidato Sindaco che parla il mio dialetto!!!!
Comment by Ivan Longato — 05/4/2007 #
Ho letto la lettera di Cristina Ferrari sulla campagna elettorale!
concordo con lei che non si debba cadere in insulti alle persone e che il paese é ora che capisca che la poltrona debba essere un’onere non solo un onore.
Spero che tutto il paese finite le elezioni possa insieme essere contento della Futuro Sindaco che lo sarà per tutti come da anni non succedeva! Ivan vuole la minoranza del Salmo… per che cosa!!??? per avere ancora qualcuno che vuole dividere il paese in buoni e cattivi? giusti e sbagliati? raccomandati e villani!??
Il caro Salmo la minoranza deve farsela casa sua.. a legnano, a pregassona, a potenza.. dove vuole, ma deve smettere una buona volta di dividere il nostro paese e le nostre famiglie! ha rovinato l’immagine di tutti e creato rancore ed odio in tante famiglie!
ricominciamo quindi a sentirci campionesi, votando una nostra concittadina e non il concittadino di Capello, e torniamo ad essere uniti e se chi deve diventare capo ha votato il Salmo, fa niente, che diventi lui perché se lo merita non perché ha messo la X al posto giusto!!!
é ora di finirla con questa politica. Campione deve essere unito e dobbiamo toglierci questo “cancro” che ha distrutto la nostra salute!!
quindi caro Salmo, non ce l’abbiamo con i tuoi candidati (alcuni sono dei nostri cari concittadini) ce l’abbiamo con chi ha umiliato in questi anni il nostro paese.
é una vergogna che tu ti possa candidare ancora!!! Senza la tua candidatura saremmo tutti più sereni e le critiche agli avversari sarebbero solo critiche politiche e non odio personale che tu hai fatto crescere in questo paese!!!
Cara Cristina, tieni duro ancora un mesetto e la morsa, o meglio la stretta ai coglioni da parte del Salmo, scomparirà e potremo goderci tutti insieme il nostro lungolago godendo delle gioie altrui e non invidiando e boicottando gli altri!
Comment by Un fan di Marita — 05/4/2007 #
Non esiste carnefice senza vittima e viceversa. Non ti sembra eccessivo imputare le colpe solo a Salmoiraghi in fondo in questo paese ha trovato terreno molto fertile per la sua “politica”clientelare e corrotta. Per portare avanti un certo modo di amministrare bisogna trovare molte persone consenzienti e mi sembra proprio che in tutti questi anni non abbia fatto degli sforzi enormi nel trovare seguaci, esiste il reato di corruzione ma non dimentichiamo che si fa corrompere è passibile del reato di concussione.
Moltissimi cittadini campionesi hanno beneficiato di questa “politica”, con previlegi di varia natura (non solo posti di lavoro, anche previlegi quali promozioni, avanzamenti, spostamenti, super minimi, assegnazione o mantenimento senza requisiti di case comunali, cambio agevolato a persone che lavorano, borse di studio, residenze facili con controlli farsa etc) e sono quindi ugualmente condannabili e non raccontiamoci che erano costretti o non erano a conoscenza poiché ogni persona deve sapere che é responsabile delle proprie azioni, la legge non ammette ignoranza.
Ecco perché pur augurandomi una svolta ritengo non sia sufficiente un cambio di governo.
Comment by Anonymous — 05/4/2007 #
Questo post é ” Il logorio dei nervi altrui” Forse avremmo voglia di leggere anche dell’altro…. sempre le stesse cose, sempre le stesse frasi, a parte qualche frase di @ 71 , é sempre la stessa solfa.
Ragazzi andiamoci piano. Quasi tutti abbiamo degli scheletri negli armadi, il paese é piccolo, la gente mormora. Piantiamola di bearci nel condannare e sentenziare e sparlare anonimamente solo degli altri. Ivan, sei il migliore.
Comment by Anonymous — 05/4/2007 #
Caro Anonymous 73 parla per te. Non tutti ti assicuro hanno scheletri negli armadi, c’é chi lavora onestamente anche se non viene notato ed é giusto che sia così perché questa é normalità alla quale forse non siamo abituati, perciò parla dei tuoi scheletri per favore, ma non fare di tutta l’erba un fascio…
Comment by Anonymous — 05/4/2007 #
Bene, allora almeno siamo in due. La provocazione me l’ha insegnata l’Ivan.
Comment by Anonymous — 05/4/2007 #
SimCity trasforma il giocatore nel sindaco di una città da costruire da zero, dandogli carta bianca sulla costruzione di centri commerciali, industriali e residenziali rispettando ovviamente il budget disponibile. Per migliorare la qualità di vita dei sim-cittadini ovviamente poi il comune si dovrà occupare della costruzione di stazioni di polizia, caserme dei pompieri, centrali elettriche, mezzi di trasporto pubblico ed altri servizi che permettono alla città di sopravvivere. Inoltre potrà variare le imposte per coprire le spese.Lo scopo del gioco è far crescere la città , evitare disastri, e fare diventare la vostra creazione il posto dove ogni cittadino vorrebbe abitare. Non c’è una vera è propria fine del gioco in realtà . Per complicare il già difficile compito di gestire la città , ci sono una serie di disastri che possono abbattersi sulla vostra creazione. Tornado, inondazioni, incendi, rivolte e terremoti attendono solo di abbattersi contro la vostra ridente cittadina.
Se Salmoiraghi fosse stato un Sindaco virtuale avrebbe perso!
Visto che i suoi mandati non erano un gioco direi che ora deve rispondere ai cittadini del suo operato che personalmente considero disastroso.
Quasi dimenticavo…. era un gioco multi player. Non era solo!
Comment by Ivan Longato — 05/5/2007 #
io mo stupisco di molta gente che per anni hanno mangiato sulle spalle di salmoiraghi anno avuto promozioni, sono entrati in una azienda che adesso hanno il futuro assicurato,per poi girargli le spalle adesso e in questo modo?io vi dico una cosa,questa piccaluga molto probabilmente vincera queste elezioni,sicuramente! ma pensate che mettera apposto il problema a campione in un sclok di dita??? e poi un altra cosa il casino nuovo e’ stato costruito grazie al merito di salmoiraghi,molti ho sentito che non sono daccordo su questa struttura ,pero intanto si sta facendo di tutto per aprire questo monumento, voglio farvi una domanda? ma se questo casino dovrebbe andare male,cioe non funzionerebbe come previsto, sicuramente la colpa andra a una persona (salmoiraghi) . pero voglio proprio vedere se va tutto bene ,il paese rinasce a causa del nuovo casino a chi andrebbe il merito!!!! con questo voglio dirvi che secondo me il samoiraghi deve avere un altra scianz appunto per rimettere dinuovo tutto a posto deve farsi ricredere su tutto quello che lui ha fatto per tanti cittadini campionesi,e poi lui deve prendersi la soddisfazione di aprire il casino nuovo anche perche e stata sua lidea di costruire questo monumento,e deve essere sua la responsabilita di cio che puo accadere sia nel bene che nel male.
Comment by anonimo — 05/6/2007 #
Stamattina come tanti elettori prossimi a scegliere chi dovrà tutelare i nostri interessi, mi sono recato presso l’auditorium per ascoltare cosa proponeva la lista Cambiamo Campione.
Non ho perso una parola, e devo dire che sono tutte cose che interessano il cittadino campionesse, al di la dell’orientamento politico. Punti ed argomentazioni volti a ripristinare una situazione vigente prima del decreto Visco - Bersani ( area Ulivo – DS -Partito Democratico).
Io come la stragrande maggioranza dei campionesi, abbiamo firmato la petizione promossa la passata estate. Al di la dell’orientamento politico.
Vorrei sottoporre una domanda.
Come si può credere che coloro i quali, non più tardi di quasi un anno fa ci hanno tolto anzitempo il cambio fiscale, infatti la scadenza naturale del precedente decreto era fissata al 31/12/2007, siano così accondiscendenti al suo ripristino, per il semplice fatto che il risultato elettorale potrebbe dare la maggioranza alla lista Cambiamo Campione?
Ci ridarà anche la Sanità ?
E soprattutto sarà gratis?
Grazie
Comment by Iscritto dalla nascita, non Patrizio — 05/6/2007 #
Cara Marita,
dopo aver visto il logo, CambiAMO Campione, devo dire che non è così male, solo che qull’AMO mi suona un po’ stonato, perciò voglio chiedere alcune delucidazioni:
1. L’aver fatto arrivare a Campione l’USL al solo scopo di divenirne presidente, segnando così l’inesorabile fine del sistema sanitario svizzero di cui il nostro paese godeva da anni, e dopo due anni di scellerata presidenza lasciarla carica di debiti ….E’ AMARE CAMPIONE?
2. Dopo la rottura con Salmoiraghi l’aver inondato le magistrature ed i ministeri di denunce indiscriminate rendendo il nostro paese antipatico e odioso a tutta l’Italia…E’ AMARE CAMPIONE?
3. Se durante uno sciopero la notte di capodanno, sciopero proclamato dallo stesso sindacato di cui tuo marito era segretario nazionale, l’aver mandato tuo marito stesso e le tue figlie ad implorare gli scioperanti di riprendere il lavoro, solo con lo scopo di non perdere il veglione al Casinò al quale eravate invitati… E’ AMARE CAMPIONE?
4. Dopo essere stata per anni una di destra ed essere passata per ripicca a sinistra (da qui il nuovo cognome Ripiccaluga) aver dichiarato in televisione che hai completa fiducia nel governo,lo stesso governo di sinistra che appena salito al potere, prima ancora di pensare ai problemi dell’Italia, aveva pensato di privare Campione del cambio agevolato, peggiorare il già tragico sistema sanitario al solo scopo di vendicarsi della popolazione che in grande maggioranza aveva votato il centro-destra…E’ AMARE CAMPIONE?
Se dopo tutto questo sei ancora convinta che è così che si ama il proprio Paese, non cambiare Campione…ma cambia TU Paese!!!
Uno che il suo paese lo AMA veramente
Comment by uno che AMA Campione — 05/6/2007 #
finalmente escono dal guscio anche i salmoraghiani, pensavo che oramai foste nascosti e spaventati nelle vostre casette invece qualcuno ha ancora il coraggio di parlare!
ad Anonimo 77 dico che forse lui ha bisogno un’altra “scianz” per imparare l’italiano e per sapere la differenza tra gli accenti- casino é diverso da casinò-! per cui se vuoi dire qualcosa che venga ascoltato fallo in Italiano altrimenti si capisce solo la tua ignoranza nel voler ridare “scianz” e “sclok” a chiccessia!
E un benvenuto anche ad Anonimo 79, carissimo, il problema non é la magistratura che indaga ma sono le malefatte e le truffe che sono state fatte in paese. Amare Campione vuoldire abitare a Legnano allora? vuoldire lavorare a Pregassona dopo che si é affossata la sanità ? vuoldire regalare residenze, truffare cene? Vuoldire anche disinteressarsi del problema del Cambio fiscale quando si é primi cittadini? Vuoldire mettere in ginocchio l’azienda del nostro comune?
Vedi, Marita ha un grande pregio che solo pochi beoti come te non sanno riconoscere, é proprio l’amore per il paese nel quale é nata e cresciuta. Marita durante il problema cambio fiscale si é tirata su le maniche ed ha lavorato anche per te. Cosa ha fatto invece il tuo caro sindaco?
Voler quindi bene al paese significa approfittarne in lungo e in largo a discapito dei cittadini?
Ti faccio quindi questa domandina semplice semplice:- dove vivono e risiedono i nostri candidati sindaci?- Chi dei due quindi ama e vive a Campione?-
Caro Salmoraghiano non preoccuaprti che le vendette non sono figlie del nostro nuovo Sindaco, Marita non si comporterà con te e con i tuoi familiari come il Salmo ha fatto con chi non lo ha votato. Vedrai che alla fine apprezzerai la tua busta paga che risalirà grazie alle conoscenze ed al lavoro di Marita a Roma, vedrai che apprezzerai la nuova Sanità e ringrazierai iddio che questa volta la maggioranza dei Campionesi ha votato per Lei!!!
ciao a presto
Comment by fan di Marita — 05/6/2007 #
Rispondo al nr. 77 che forse o non era ancora arrivato o a memoria corta.
Il nuovo casinò non la voluto Salmoiraghi poichè era un progetto accettato intorno al 1989 /90
Ricordo ancora la presentazione dal sindaco Picco..
Per quanto riguarda dare una seconda possibilità … ma sei fuori di testa , quante possibilità gli dobbiamo dare non una non due non tre anche la quarta.. e no nella merda piano piano e poi non tanto piano ci ha messo altro non ha saputo fare forse anche quelli che hanno avuto da lui se ne sono resi conto. Cosa vuol dire hanno avuto se poi rischiano il fallimento se poi nn possono ricevere la pensione se poi non possono curarsi ecc.. anche noi abbiamo dato a lui un paese meraviglioso oltre che la fiducia perciò lasciamolo andare al massacro in queste elezioni così come lui ha mandato il nostro paese e vediamo di non dire più cazzate.
La pIccaluga sa che non sarà cosa facile ma con l’amore e la passione per questo paese magari con piccoli passi saliremo dalla merda e non sprofonderemo.
Comment by Anonymous — 05/6/2007 #
Caro uno che ama Campione amala con il cuore perché le cazzate che hai scritto denotano quanta poca informazioni hai e quanta te ne hanno raccontata.
Debiti la sanità non ne ha avuti nel passato avevamo accordi con la cristiano sociale i debiti sono arrivati quando il caro salmoiraghi aveva trasferito l’uff. collocamento nel suo studio e dopo avergli parlato dei problemi ( parlavi lì perché in comune non ti riceveva ) ti arrivava una bella fattura a casa, mi é proprio successo così anche a me come anche a molti altri é questo amare Campione
Ho senz’altro più fiducia in una Marita che scusami tanto non é stata colpa sua se siamo finiti sui giornali…come, non abbiamo più un etica uno ruba ma il colpevole é chi lo denuncia…alla faccia di uno che ama campione se così non fosse chissa a chi vendevi il paese o hai trovato libero solo lui quel giorno…
Comment by Anonymous — 05/6/2007 #
sono andato anch’io alla presentazione della lista cambiamo Campione l’ho trovata molto interessante gente ben preparata e concreta.
Sono curioso di veder la presentazione di Salmoiraghi ci sarà l’Aldino che racconta barzelllette il bruno Boffa chissa cosa racconterà e poi l’elenco é lungo sicuramente ci sarà da divertirsi peccato che non é una commedia organizzata dall’azienda..
Comment by Anonymous — 05/6/2007 #
Al 79 sei mal informato o in malafede?
L’ USSL nr. 80 é arrivata non grazie alla Piccaluga , ma data dal governo, la Piccaluga ha dato la sanità a tutti perché una volta la sanità svizzera era solo per quelli che lavoravano al Casinò e Comunali mentre gli altri commercianti ecc.. avevano la sanità italiana.Contratto con Cristiano sociale e non é mai stata in rosso come fai credere
Quando la Piccaluga raccoglieva le firme per la sanità 580 firme in 2 giorni con una lettera della convenzione della Margherita letta in consiglio comunale dal sig. Salmoiraghi (perché poteva interessare anche a lui per la sua professione) non pensava forse solo all’AMORE per il paese perciò non dire cazzate solo per infangare. E prova ad amare veramente campione e non solo i tuoi interessi.
Comment by Anonymous — 05/6/2007 #
EVVIVA AMORE PER TUTTI !! PEACE AND LOVE !!!
Comment by Anonymous — 05/6/2007 #
A Campione cpme nel resto d’Italia noto che il revisionismo storico va molto di moda.
Con i revisionisti c’è sempre lo stesso problema. Spesso distorcono quello che è realmente accaduto.
Le vittime diventano carnefici, ecc, ecc….
Comment by Ivan Longato — 05/7/2007 #
Il Casinò, al suo interno, non era così nei piani presentati a fine anni ‘80. Le modifiche sono state fatte, tantissime, proprio sotto l’attenzione del nostro ex Sindaco Salmoiraghi.
La cosa che preoccupa noi, che ci lavoriamo, sono le incredibili quntità di m2 che sono state create per uffici. A fronte di 6.000 m2 per i giochi ve ne sono 12.800 per gli uffici!
Chi legge e non ha mai vosto il nuovo Casinò deve ommaginare che sistemare la stessa quantità tavoli da gioco esistenti nel vecchio è assai complcato. Non è polemica, ma semplice realtà . In tutti questi anni i lavoratori, alcuni dirigenti ed il sindacato sono stati VOLUTAMENTE tenuto all’ocuro di quanto si stava creando.
Anche le dichiarazioni si questi giorni sui quotidiani comaschi devono far riflettere…
Questa casa da gioco è stata concepita per gioco di massa, slot, feste, cene.
Tutto pronto per PUNIRE coloro che in tanti anni hanno prodotto ricchezza per tutti!
IL GIOCO TRADIZIONALE NON DEVE ESSERE ABBONDONATO, MA ANZI DEVE ESSERE RILANCIATO FORTEMENTE.
Questo è il mio appello ai componenti della lista di Marita. I giochi francesi non sono “da museo” com alcuni vogliono far credere. Lavorano ancora tanto e con un livello molto alto. Il prossimo Sindaco dovrà difendere questa peculiarità di Campione. Ciò non significa necessariamente interagire con la gestione interna della Casa da gioco, ma sono dei principi (ancora redditizi per tutti) che devono restare. La richiesta di gioco è ancora forte e la maggior parte dei nostri giocatori torna perchè abbiamo i giochi francesi.
Noi dobbiamo far rislatare ciò che i Casinò limitrofi non hanno. Non il contrario.
Noi possiamo e dobbiamo dire ai clienti che abbiamo giochi che gli altri non hanno!
Poi sule scelte aziendali cerco sempre di vedere lontano. Certo che alcune volte se l’azienda cercasse soluzioni meno pasticciate i lavoratori non farebbero sciopero.
Cosa sarà costato lo sciopero della scorsa settimana delle Slot?
Comment by Ivan Longato — 05/7/2007 #
ok!!!!! va bene!!!! ma quando andavate dal salmoiraghi a piangere perche non avevate il lavoro e andavate a lemosinare per lavorare al casino era bravo perche ascoltava i vostri problemi e vi aiutava a inserirvi nell’azienda e vi sistemava per sempre, era un signore!. adesso che siete tutti con il pancione pieno, e dopo il fatto che e successo al salmoiraghi pocotempo fa e diventato una merda,signori vi dico che i problemi sussisteranno sempre a campione, perche campione e una meta che fa gola a tutti e quindi sono pienamente convinto che sia la piccaluga ho il salmoiraghi chi vincera queste elezioni non cambira nulla. e per dirtela tutta io spero che vinca il salmoiraghi , perche e lui che deve dimostrare il contrario di quello che si e detto di lui e di avere la responsabilita di fare riemergere il paese da dove la portato, alla fine e anche obligato pensateci bene!!!!! ce un detto che dice, sai cosa lasci, ma non sai cosa trovi.
Comment by anonimo — 05/7/2007 #
“Anonimo”, tu sì che potevi firmarti col tuo nome come piace a qualcuno, perchè abbiamo capito tutti che sei… IL NONNO DI SALMOIRAGHI !!!
Comment by Astarotte — 05/8/2007 #
Sono venuto a sapere della genialata dello sciopero fatto sabato sera nel settore slot…
Tra l’altro mi è stato detto che il casinò era anche pieno di gente…
Agli organizzatori e agli sciperanti, dico: COMPLIMENTI!!
MA STIAMO DIVENTANDO SCEMI O COSA?!?
Abbiamo un casinò in lenta ripresa (anche se per tagli nelle uscite e non aumenti nelle entrate), una concorrenza accanita intorno, stiamo aprendo una cattedrale nel deserto senza un minimo di pubblicità visibile, e ci permettiamo il lusso di scioperare!?
Sia chiaro io credo che lo sciopero sia un sacrosanto diritto dei LAVORATORI (credo che lo stampato parli già da solo), ma serve anche un minimo di intelligenza nel suo impiego, non può essere così spregiudicato ed irresponsabile!!
Quando l’ho saputo, vi giuro che non ci volevo credere poi, dopo un pò di telefonate ne ho avuto multeplici conferme e ne sono rimasto basito!!
A queste persone che hanno come priorità lo scontro con la dirigenza (che certamente ha le sue colpe), invece di pensare a come dare un immagine di favorevole impressione del nostro casinò in modo tale da richiamare un numero sempre maggiore di clienti, soprattutto in previsione dell’apertura del nuovo casinò, dico:
meritereste che il casinò venisse CHIUSO DEFINITIVAMENTE, e vorrei vedervi poi con le pezze al culo o dover cominciare a trovare un lavoro dove certamente sareste pagati molto meno e dove non vi sarebbe permesso un simile comportamento!!
Ripeto, non si può essere così irresponsabili nei confronti di quest’azienda che in fondo vi da da mangiare.
E aggiungo che in questo modo svilite e degradate la figura dello scipero che è stato ideato come uno strumento ben più nobile, di quello scapestrato che viene invece fatto da molti dipendenti del nostro casinò!!
Comment by Uno di Campione.... — 05/8/2007 #
@Astrotte
prima di dar aria alla lingua informati sui motivi per cui è stato fatto lo sciopero e non ti permettere di sindacare sulle decisioni prese da un intero reparto!
Comment by Anonymous — 05/8/2007 #
@ astrotte
scusa il mess precedente non era per te ma per UNO DI CAMPIONE
Comment by Anonymous — 05/8/2007 #
questo era scritto si Img press:
martedì, 8 maggio 107 ore 16:53:47
INCHIESTA IL PONTE SULLO STRETTO? QUELLO CHE PORTA I SOLDI DELLA MAFIA NELLE ROULETTE DELL’AREA SVIZZERA
“Ma il massimo si raggiunge se andiamo a mettere naso e becco nella ingarbugliatissima matassa dell’inchiesta Gioco d’Azzardo. Che, guarda caso, con i beni di Alfano & Co, ci azzecca eccome. Ci ha provato a fare luce anche un solerte cronista di Como, Alessandro Galimberti. Con tutta la buona volontà e l’esperienza maturata sul campo ha abbozzato uno schema che possiamo così sintetizzare: Il perito lecchese della Procura antimafia è sospettato di baro. Una singolare nemesi si è così abbattuta sull’inchiesta Gioco d’Azzardo, l’indagine della Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria sul presunto asse malavitoso che, dai miasmi dello Stretto, salirebbe fino al paradiso dell’enclave di Campione. Un asse che secondo la Dda di Reggio Calabria annovererebbe come associati “esterni” anche l’ex sindaco di Campione d’Italia Roberto Salmoiraghi e l’ex assessore (e per lungo tempo suo oppositore politico) Alfio Balsamo. L’inchiesta, che n