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Lettera e conto aperto (da chiudersi)
Como, 25 Aprile 2007
All’attenzione dell’Illustrissimo Sindaco Bruni Stefano,
A nostro malincuore siamo costretti a sottoporre i nostri occhi a brutali oscenità, quali le vergognose scritte tracciate intorno al nostro stadio, ad opera di sedicenti gruppi neofascisti e neonazisti.
Per non continuare ad incorrere in questo rischio e pericolo, la informiamo che ci siamo visti costretti a rimuovere suddetti scempi.
Certi che la S.V. avrebbe sicuramente provveduto al medesimo intervento, ma troppo occupato da ben più importanti impegni e magheggi, l’abbiamo anticipata, risparmiandole così tempo prezioso da dedicare, per esempio, alla campagna elettorale.
Le porgiamo, con tanti Affettuosi, Calorosi e Sentiti Saluti, il conto della riqualificazione della zona stadio, da devolvere, con effetto immediato, all’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.
Materiale Quantità Prezzo
Vernice bianca 15kg 2 50,00€
Rullo 8 56,40€
TOTALE: 106,40€
(senza contare la manodopera, i danni morali e l’apologia di fascismo)
Le alleghiamo, inoltre, le immonde scritte:
-n. 2 scritte: FROCI NEI FORNI + Celtiche e svastiche
-LIVORNESI EBREI
-WHITE POWER
-FINIRETE APPESI + celtica e svastica
-N.A.T.O. BOIA + celtica
-WHITE HOUSE
-MORTE ISRAELE + svastica
-BOIA + celtica
-CAMERATI LIBERI + svastica
-88 CASUAL BOYS (88 corrisponde a HH, Heil Hitler)
Più altre celtiche, svastiche e simboli nazisti
Per un totale di:
n. 17 croci celtiche
n. 7 svastiche
n. 1 SS
n. 1 runa celtica
STUDENTI AUTORGANIZZATI COMASCHI


=d>
bravi! erano veramente fastidiose quelle scritte, indecente che non le avessero rimosse precedentemente.
Comment by ... — 04/25/2007 #
La prima cosa sensata che avete fatto nella vostra vita… e pure senza tanto clamore (non come i deliri del previgilia della manifestazione)! Mi domando dove siano questi gruppi di neonazisti: a me sembra solo che sia gente un po’ ignorante, bulletti, vandali… Non diamogli troppa importanza o è peggio…
ps apologia di reato? e quando vostri amici rivendicano il diritto di rubare nei supermercati o di salire gratis sul treno che cos’è? Ricorre la scriminante degli espropri proletari?
Comment by cittadino libero — 04/25/2007 #
Così come sono state conservate alcune strutture dei campi di concentramento, così come un pezzo del muro di Berlino starà in piedi a futura memoria, forse qualche scritta sullo stadio, in particolare quelle includenti la parola “ebrei”, potrebbe essere preservata, protetta con una lastra di plexiglass e corredata di un apparato di commento storico-sociologico che evidenzi i rischi che la storia possa essere dimenticata e quanto facilmente le pulsioni verso il totalitarismo possano riaffacciarsi in ogni luogo, tempo e società .
Comment by Condorcet — 04/25/2007 #
Condivido con Condorcet, almeno una, magari quella a Como, un’altra in ogni città , ben evidente. per non scordare.
Comment by breva — 04/25/2007 #
Non bisognerebbe mai scordare gli atti di barbarie compiuti dagli uomini contro altri uomini. L’esempio deve essere la base fondamentale del tentativo di scongiurare nuove immani tragedie come quelle vissute nel secolo scorso, e che nel silenzio complice del perbenismo europeo, continuano ad essere compiute in parti del mondo per noi meno interessanti.
Tuttavia non credo alla deriva totalitarista in merito a queste scritte, quanto piuttosto all’ignoranza di fondo di qualche ragazzino stupido, che non sapendo nemmeno quel che scrive, scrive una frase provocatoria. Cosa c’entrano gli ebrei con lo stadio?? Eppure ricordo come fosse ieri uno striscione aberrante che recitava “onore alla tigre Arkan”.. che per fortuna ricevette un sano “onore a Gatto Silvestro” come risposta!!
Certo se questi ragazzi si occupassero di cancellare anche le scritte (la maggior parte delle quali insensate) dei loro amici, la città avrebbe di che essergliene riconoscente!!
Non mi piace l’arroganza e la mancanza di rispetto con cui questi ragazzini si rivolgono al Sindaco. E ricordo loro che il Sindaco di Como è democraticamente eletto, e rappresenta tutti i cittadini. Prima di pretendere di insegnare agli altri, forse dovrebbero imparare una cosa che nessuna scuola insegna : l’educazione civica, il rispetto per le istituzioni.
Comment by Andrea Bernasconi — 04/27/2007 #
@Bernasconi: ti sei dimenticato di scrivere Sior Sindaco.. nel delirante commento, shock da purga scampata?
Comment by Sir Percy Blakeney — 04/27/2007 #
io lo chiamo lecchinaggio gratuito Sir..:p
Comment by ... — 04/27/2007 #
Esiste anche il necessario senso dello stato che presuppone da parte degli eletti il rispetto delle minoranze e della legislazione vigente (che prevede come reato penale inneggiare al fascismo ed è contraria alle espressioni di razzismo tese ad intimidire ed a discriminare altri cittadini).
Il rispetto delle istituzioni non vuol dire “immunità ” da critiche delle istituzioni stesse per gli atti che svolgono come politici necessariamente di parte.
Anzi la critica all’operato di quest’amministrazione è talmente attutita dai media locali che neppure si percepisce (con la lodevole eccezione di questo blog).
Salvo quello che serve per le piccole lotte interne fratricide di coloro che cercano di conquistare un posto al sole (come anche il nostro opinionist Bernasconi).
Comment by S.Just — 04/27/2007 #
Ma nessuno ha mai detto che non si può criticare il sindaco, o altri esponenti della politica. Dico solo che i toni che si utilizzano col primo rappresentante della città , democraticamente eletto, dovrebbero essere diversi! Specie visto che in questo caso si tratta della classica pagliuzza nell’occhio che fa scordare la trave altrove conficcata …
Devo poi evidenziare come simboli quali le croci celtiche, o la maggior parte delle rune non siano vietate da nessuna legge, al pari delle varie falci e martelli, in quanto non sono simboli del disciolto partito fascista.
Le svastiche e le altre cose come le due saette delle ss, sono simboli odiosi, ed esemplificano la profonda ignoranza e stupidità di chi le disegna..
Quanto alla conquista del posto al sole, non sono certo io quello che fa politica per elevarsi socialmente, o per fini diversi. Io credo in quello che faccio e dico. E sono pronto a lottare contro chiunque voglia rappresentare i miei ideali senza rispettarli!
Quanto all’eventuale purga scampata, non so se ho scampato qualcosa o meno. Quello che so è che della candidatura mia, di Claudio e di Franco si è occupato direttamente Gianfranco Fini, e già questo mi gratifica.
Il sindaco merita rispetto. Non tanto, e non solo, perchè è della mia stessa parte politica, ma soprattutto per il ruolo. Nei pochi mesi in cui c’è stato un sindaco di sinistra (distintosi per altro solo per aver dato l’Abbondino all’assassino della Petacci), io ho sempre rispettato il suo ruolo, ed altrettanto ha fatto ogni rappresentante del centro destra. Perchè questi giovani soloni pensano invece di poter insegnare a vivere a tutti, salvo che ai loro amici ed a loro stessi??
Comment by andrea bernasconi — 04/27/2007 #
Dai Bernasconi addiritura Fini si è occupato delle vostre candidature! Al massimo qualche deputato o senatore che facente capo ad una certa corrente ha sollevato il problema in un contesto più ampio riguardo le prossime elezioni.
E questo mi sembra più realistico ed anche giusto, visto che comunque rappresentate una parte importante di AN e quindi necessita una visibilità elettorale.
Non si faccia prendere la mano anche lei dalle affermazioni mirabolanti e le lasci a qualche suo amico della maggioranza post congressuale….
Comment by coldax — 04/27/2007 #
Capisco il pensiero di Bernasconi quando dice che tutto sommato si tratta di qualche cretinello ignorante che innegga al totalitarismo, magari senza sapere bene quel che dice e fa.
Ma proprio questo tipo di persone rappresentano la forza su cui si basano le dittature.
Ignoranza, infimo livello intellettuale, fede cieca in un’idea elementare proposta da un capo forte e indiscusso, culto della violenza, demonizzazione dell’avversario/nemico.
Nella nostra società possiamo ancora dire “Sono 4 bigoli”. In una società lievemente più debole e disarticolata persone come quelle diventano la colonna portante di un regime.
Loro, però, tutto sommato, non sono i veri colpevoli.
I veri colpevoli sono quelli che prima li scusano, poi fanno finta di non vederli, lasciandoli però agire, e infine li sfruttano e li usano, dopo averli opportunamente indottrinati, come membri di una milizia.
Per questo chi ha visto vicende simili progredire verso il loro tragico esito, con i propri occhi o studiando la storia, si preoccupa quando vede disegnare sui muri i simboli di un’ideologia totalitaria.
Ciò detto, esiste un altro pericolo, che abbiamo corso qualche tempo fa.
L’opposizione al totalitarismo non può diventare rituale, celebrazione, valore sostenuto senza accettare discussioni, strumento intellettuale per negare la libertà di parola ad altri.
Se così avviene significa che il tarlo di un nuovo e diverso totalitarismo è all’opera.
Ognuno deve sentire il dovere non di soffocare l’idea avversa, anche se si è dimostrata storicamente condannabile, ma di discuterla con validi argomenti.
Ciò ovviamente vale quando gli strumenti della lotta sono la parola, il simbolo, un’idea, ovvero quando sono gli immateriali strumenti del pensiero.
Ciò non vale più quando lo strumento usato per imporre una propria visione è la violenza, nel qual caso la democrazia si trova suo malgrado a doversi difendere con strumenti ugualmente forti e guai se non lo fa (come purtroppo non fece quel cretino pusillanime del re d’Italia nel 1922).
Bernasconi, hai citato l’uccisione della Petacci. E’ un tema ricorrente.
Io penso che difficilmente può essere emesso un giudizio morale su singoli fatti che avvengono al crepuscolo di un regime e alla fine di una sanguinosa guerra civile, con il paese occupato da eserciti stranieri e un intero popolo alla fame, dopo aver perso “inutilmente” centinaia di migliaia di suoi figli.
Vuoi, in quelle condizioni, giudicare un piccolo tradimento fatto per sopravvivere? O il piccolo atto di eroismo di un soldato fatto a vantaggio di un commilitone ? O mille e mille altri simili fatti specifici ?
L’innocente Petacci è una di un’infinità di innocenti che hanno perso la vita, come tutti i morti in Russia, i morti sotto le bombe, i morti nei tanti piccoli genocidi che gli italiani hanno compiuto in Yugoslavia o nelle allora colonie (i soldati si facevano fotografare con le teste degli etiopi infilate sulle picche - lo hanno appena fatto vedere su History Channel).
Mi pare più utile fare un’approfondita analisi storica delle cause, delle scelte che hanno portato a quella situazione.
E certo il compagno di viaggio della Petacci - a un’analisi storica - appare essere il principale responsabile dei fatti avvenuti.
Se il capo di una grande nazione si fa pescare travestito, in fuga (con la cassa) verso mete indefinite, inseguito dagli eserciti di tutto il mondo e dal suo stesso popolo vuol dire che forse qualcosa ha sbagliato nella vita.
Che la mano o - meglio - la falce della storia, quando lo raggiunge, colpisca un po’ imprecisamente, mi pare che non sia il fatto-clou di quei decenni di disastro completo per il nostro continente e comunque era il minimo che tutti i protagonisti di quelle vicende si potevano aspettare.
Mussolini e il suo compare con i baffetti hanno ammazzato 50 milioni di persone e affossato definitivamente l’Europa quale potenza mondiale.
Questa è la storia.
Inutile specificare che essere fidanzata di un tipetto così qualche rischio lo comporta.
Comment by Condorcet — 04/27/2007 #
@bernasconi, huber, rezzonico
Avevi promesso di svelare la ricetta del tuo “elisir” personale, quale magia ti rende così iperattivo?
Noto dai tuoi manifesti di propaganda elettorale che sei sovrappeso , che occhietti vivaci ! colpa dell’”elisir”?
Comment by sean penn — 04/28/2007 #
quoto in pieno condorcet..
Comment by marcos — 04/30/2007 #
Bravi! Pensate solamente agli affari vostri, ma nessuno si e’ MAI reso conto per caso, CHE: ” CANCELLARE LE SCRITTE SU MURI DI PROPRIETA’ DELLO STATO EQUIVALE LO STESSO A COMMETTERE LO STESSO REATO DI CHI LE HA FATTE QUELLE SCRITTE? ” Avete scordato: Lex Sed Lex ??? Eh! Ma crhe intelligenti! E ci mandate pure una lettera al Sindaco? E’ la Legge che si opera per cancellare le scritte e quant’altro, e non certo i cittadini! Termino qua’, perche’ senno’ innesco inutili fiumi di polemiche con chi, certamente e’ molto ben preparato in Storia come Voi, ma che sicuramente E’ TOTALMENTE IGNORANTE IN MATERIA DI GIURISPRUDENZA E QUANT’ATRO! Contrastare un idiota, commettendo idiozie a sua volta, porta solamente ad essere piu’ idioti! Fatevi una Birra e meditateci sopra… Baci a tutti!
Comment by IVAN — 02/4/2008 #