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.. e arriva anche il New Hampshire mentre in Italia [UE Vs Vat]
Aumenta il numero degli Stati dell’Unione che riconoscono le coppie gay. Lo stato del New Hampshire ha approvato una legge per il riconoscimento delle coppie omosessuali. Ora tutto il coseddetto New England, cioè gli stati del nord, degli USA riconosce le unioni di fatto.
Alcuni Stati come il Massachusetts celebrano i matrimoni gay, mentre la maggior parte semplicemente riconoscono tali unioni dando però loro la quasi parità di diritti riconosciuti al matrimonio. Fra gli Stati che riconoscono le unioni omosessuali vi è anche la California del conservatore Schwarzenegger che però si è sempre opposto all’estensione dell’istituto del matrimonio.
Aumenta così nel mondo la lista degli Stati che regolamentano le unioni omosessuali e mentre noi perdiamo tempo con i DICO (che ammettiamolo sono pessimi anche se sono già qualcosa) nel resto della terra si legifera. Intanto il Parlamento Europeo condanna un’altra volta l’Italia per la mancanza di una legislazione adeguata che elimini le discriminazioni con un Risoluzione approvata ieri in cui tra l’altro si cita il suicidio di Matteo e si tirano le orecchie a quei politici ed esponenti religiosi che esprimono pareri omofobi, tra l’altro scatenando le ire del Vaticano.
Se è vero che lo Stato Pontificio non discrimina nessuno che lo dimostri allora con i fatti e non con le parole dopo che l’uovo è stato rotto.


Io ho letto la mozione, l’ho letta tutta direttamente dal sito del Parlamento Europeo (sarebbe auspicabile se la leggeste anche voi onde evitare i ‘mi hanno riferito che’ oppure ‘ho letto su’). In questa risoluzione il PE ci va giù abbastanza duro, soprattutto con la Polonia. Il riferimento, poi tolto, a Bagnasco è solo un articoletto in tutto il contesto, non per questo meno importante certo. C’è solo da chiedersi: vogliamo stare in Europa oppure no? Se si, non si può prendere solo quello che ci fa comodo ma bisogna farsi carico anche delle cose che ci piacciono di meno. Lo Stato del Vaticano non appartiene all’Unione Europea, noi si, e credo che questo particolare dobbiamo tenerlo da conto. Quante volte i nostri politici aumentando le gabelle prendono come pretesto l’Europa? Ormai non le contiamo più, però non si può essere europei ad intermittenza, ora si, ora no. I piedi in due scarpe non hanno mai portato molto lontano.
E’ un parlare al vento lo so, perchè qui da noi le cose, purtroppo, non cambieranno mai, però ci provo lo stesso. La Chiesa dice di non essere omofoba … bene! che lo dimostri con i fatti perchè di parole ne sono state spese anche fin troppe.
Comment by Ulisse — 04/27/2007 #
La chiesa in realtà non è omofoba (se no dovrebbe radiare tutti i suoi esponenti omosessuali, che sono tanti).
La chiesa semplicemente non ammette che l’omosessualità sia pubblicamente dichiarata.
Forma estrema di ipocrisia.
La chiesa, in questra come in altre questioni, ha un atteggiamento apertamente contraddittorio. Evidentemente si sente tanto potente da poterselo permettere.
Comment by Condorcet — 04/27/2007 #