April
27

Sparate su tutto quello che si muove!

La paura fa novanta, si dice: e le reazioni a dir poco scomposte che il centrodestra sta mostrando in questi giorni contro il Provveditore Scaglione, “reo” di aver reso esplicita la sua simpatia per il candidato Luca Gaffuri, sono una palese conferma di questo atteggiamento. Contro chi gli avvocati dell’indipendenza e dell’equidistanza scagliano parole in libertà e piene di risentimento? Contro un pericoloso attentatore, ossia… un cittadino che esercita un suo diritto costituzionale!

Addirittura vi è chi minaccia interrogazioni parlamentari (Grimoldi della Lega Nord), di certo convinto per esperienza personale che in quell’aula il tempo possa essere allegramente impiegato per discettare del sesso degli angeli e non dei problemi del paese (o se preferite del territorio lombardo o comasco).

Ma è solo l’inizio. Aspettiamoci che il tiro al bersaglio continui. Si spara, aiutati da una stampa compiacente, sperando di sollevare polveroni che con un po’ di fortuna possano diventare cortine fumogene tali da oscurare gli argomenti propri del governo locale - non proprio entusiasmante in questi ultimi dodici anni - e che potrebbero portare i delusi a votare altrove.

Perciò, dopo l’occupazione comunista della scuola, potremmo lanciare allarmi in successione: per l’invasione musulmana della città, per la crisi della famiglia provocata dai candidati di centrosinistra, per il vandalismo cui i nemici dell’Occidente ricorrono per sabotare il buon operato della giunta Bruni.

Solo alcuni suggerimenti, per carità. Sono sicuro che, come spesso avviene, la realtà supererà la fantasia…

Andrea Luppi

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  1. Il papa o il presidente della CEI possono dire ai nostri parlamentari che cosa devono o non devono votare nel Parlamento italiano, mentre il Sig. Scaglione non può permettersi di dire per chi lui stesso vota.
    Questa è logica dell’Italietta clericale avvallata da una destra smidollata e dimentica delle sue radici e da una sinistra imbelle, dell’Italietta in cui il cilicio è diventato più “modello” della Costituzione.
    Convergenza al centro ? Convergenza sotto le sottane degli alti prelati, direi.

    A leggere i giornali locali, apprendiamo che “essere di sinistra” è un crimine. Ora, che piaccia o non piaccia la sinistra (a me, per esempio, questa sinistra al governo fa un po’ tanto schifino), mi pare che questo sia un concetto talmente nuovo che dovrebbe essere spiegato dai giornalisti in modo più articolato.

    Pare anche che nessuna persona che occupa una carica nel settore pubblico possa dire per chi vota.
    Dunque in Italia ci sono alcuni milioni di persone che non possono fare una dichiarazione di voto, mentre gli altri sì. Quiondi l’articolo 21 della Costituzione dovrà essere emendato, stabilendo che ci sono due categorie di cittadini con diritti diversi.
    Anche questo è un concetto talmente innovativo che forse qualche spiegazione in più la meriterebbe da parte di chi ritiene di contribuire a formare l’opinione pubblica.

    Mi è piaciuta la Lega con la sua idea di interrogazione parlamentare:
    “Signor Presidente, Signor Ministro degli Interni, Signori parlamentari, è avvenuto un fatto inaudito: in campagna elettorale un cittadino ha dichiarato per chi vota !”
    Ehi, ma a vette così elevate di pensiero e strategia politica non eravamo più abituati ! Quelli della Lega evidentemente hanno fatto dei campi speciali sull’Adamello, dove gli hanno infuso tutta la scienza di Macchiavelli, del cardinale Mazarino, di Richelieu e di Andreotti messa assieme.
    Con dei geni così gli altri partiti non hanno speranza. E’ quasi inutile spendere tutti quei soldi per fare le elezioni.

    Comment by Condorcet — 04/28/2007 #

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