May
17

Balle Berlusconiane

[sonetto per suonati]
In piazza Duomo, a Como
ho visto un uomo
raccontare balle
e mille persone trasportarle tutte.
Senza fatica, felici.

In piazza Duomo, a Como
ho visto mille persone
raccogliere balle
e pochi sul palco a numerarle.
Senza fatica, convinti.

In piazza Duomo, a Como
ho visto la politica
messa tra le balle:
chi le raccontava, chi le raccoglieva.
Senza fatica, contenti.

In piazza Duomo, a Como
non ci dovevo andare.
Ho passato la notte a sognare balle
che mi rotolavano addosso.
Che incubo.

Gerardo Monizza

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  1. Tutto è cominciato dal “milione di posti di lavoro”…..ed ormai da quasi 13 anni non smette più…..CRIBBIO !!!::))%-(

    Comment by Antonio — 05/17/2007 #

  2. Andare in piazza Duomo è stato comunque utile: ascoltare senza mediazione le enormità berlusconiane è un esercizio utile.
    Come vedere i mille in piazza che sbattono le mani felici. Ma felici di che?
    Uno che era al mio fianco, alla fine, ridendo, dice ad un suo amico: “è sempre divertente ascoltarlo. Anche se sono le solite cose”.
    Aveva appena finito di sventolare la bandiera di Forza italia…

    Comment by Gerardo — 05/17/2007 #

  3. Io soffro di reflusso gastrico. Fortunatamente si tratta di un fastidio che mi assilla a fasi periodiche. Sopraggiungono crisi per qualche giorno e poi, niente più, per un certo lasso di tempo, a meno che non ci siano le condizioni adatte a causarne l’effetto scatenante.

    E ieri sera le condizioni per rovinarmi lo stomaco erano quelle idonee. Lo sapevo che avrei corso un rischio a recarmi in piazza Duomo ma, la curiosità di constatare di persona se il Cavaliere fosse, un personaggio esistente nella realtà o, una entità mediatica era più forte di me. Non ho saputo resistere. E mi sono recato al comizio munito di un tozzo di pane, qualora fossi stato in preda a forti attacchi. Così da tamponare i succhi gastrici.

    Ma qualcosa è andato storto… nel fare la strada… non so come… non so dove, mi sono perso il salvareflusso e ho dovuto farne a meno per forza. Cominciano i problemi!

    Arrivo in piazza e subito noto un forte profumo di pulito venir emanato da persone tutte vestite come Dio Berlusconi comanda… ma così odorante di pulito che, ad un certo punto mi son domandato: mio Dio ma che è ’sta puzza? Proprio davanti a un luogo di culto una puzza così disumanamente ripugnante addosso a gente così benestante. Nessun rispetto per la Chiesa mi son detto. Però quanta bella gente: tutti ben pettinati, tutti con il viso ben rasato senza neanche un pelucchio, e poi, tutti assolutamente abbronzati. Eh beati loro che possono farsi le lampade… ero quasi invidioso del loro stile. Anche se notando bene mamma natura li ha concepiti di fatto un pò bruttini. E sono arrivato alla conclusione osservandoli attentamente che, il loro stile elegante e fascinoso è un modo astuto per occultare la propria bruttezza. Mi sale improvvisamente il primo reflusso dallo stomaco e mi scappa un ruttino acido che finisce per annebbiare gli occhiali di una vecchietta che viene verso di me. La vecchietta cade e io non l’aiuto a tirarsi su per la paura che inchinandomi possa uscirmi un altro rutto. Un presente mi accusa di essere maleducato peggio di un comunista. Io dalla paura di essere abbuffato dalla folla affermo: no no io ero comunista proprio come Sandro Bondi ora mi son convertito al berlusconismo. Accettano la mia risposta e mi lasciano perdere ma non prima di avermi fatto la romanzina. Uno mi fa: si ma le buone maniere le devi ancora imparare, in quello sei rimasto ancora un comunista. Vabbè me ne vado!

    Mi appoggio alla transenna che circonda il palco sul retro e attendo l’arrivo dell’invincibile Cavaliere. Aspetto un pò, poichè qualsiasi suprema entità si lascia desiderare e, giustamente passa mezz’ora prima del suo arrivo. Arriva. Eccolo lì… è lui o non è lui? No no è proprio lui non può essere un sosia… il sorriso smagliante è identico a quello che ho sempre visto in Tv. Mio buon Gesù!… mi sale e fuoriesce un altro rutto acido. Cominciano i dolori lancinanti e il reflusso aumenta d’intensità. Che faccio vado o ascolto ciò che dice Berlusconi, mi domando. Decido di restare e ascoltare la comicità del leader degli azzurri.

    L’avessi mai fatto!

    Scoppia l’applauso e poi a seguire il coro: CHI NON SALTA COMUNISTA IÉ… CHI NON SALTA COMUNISTA IÉ… CHI NON SALTA COMUNISTA IÉ… Adesso che faccio se non salto pensano che ho falce e martello nascoste sotto il gilet. Allora salto… salto… salto fino a farmi sputare l’acido dalla bocca. Tutto si ferma e Berlusconi si appresta a parlare e a raccontare barzellette divertenti, in effetti sbeffeggia Prodi prima e i comunisti poi. Intanto i miei dolori si fanno più micidiali e continuo a ruttare acido. La cosa mi allarma un pochino e comincio a valutare di andarmene. Ma non prima che Berlusconi dica un qualcosa di interessante e politicamente serio. Mi sa che allora dovrà passare diverso tempo allora, mi dico tra me e me!

    Improvvisamente nomina il candidato Bruni. Aspetto che pronunci qualche parola seria al riguardo, invece no. Berlusconi afferma dal palco in comovisione… Bruni ha fatto qui… Bruni ha fatto qua… Bruni ha fatto su… Bruni ha fatto giu. Aiaaaaaa… mio Dio un dolore tremendo mi prende lo sterno e mi sale acido verde dallo stomaco e mi parte uno sputo verdignolo che finisce nel taschino della giacca di un leghista amico di Carioni. Per fortuna si confonde con il fazzolettino verde tipico dei leghisti. Che fortuna!

    Berlusconi pronuncia ancora delle sciocchezze assurde riguardanti alcuni temi cittadini tipo: nuovo ospedale, Ticosa… Nooo noooo… allora scappo… è stato lì che ho preso la decisione di andarmene, e di fretta anche. Vado via in preda a dolori esagerati causati dalle oscenità viste e falsità pronunciate da Berlusconi su ciò che avrebbe fatto il candidato di Forza Italia. Che orrore, mai più un’esperienza simile!

    Comment by triio — 05/17/2007 #

  4. Monizza… ma dove avete visto l’entusiasmo? A parte i bimbi portati nelle prime file con tanto di bandiere (+ fidanzate cretine che appena vedono uno coi soldi sperano nello scoop della foto…), la gente normale non ha applaudito un bel niente… E cmq insisto: Bruni è insopportabile per la gente ed è anche uno scarsissimo comunicatore… E’ora che questa citta di destra faccia quello che Bologna coraggiosamente fece anni fa’, quando mise su una brava persona di Forza Italia al posto di un comunista cretino: il governo Prodi lo facciano cadere loro in Parlamento (senza aspettare metà legislatura per i dindini…)

    Comment by cittadino libero — 05/17/2007 #

  5. Lo so che è un vizio, ma non riesco a vedere le cose sempre dal lato tragico…
    L’occasione di vedere berlusconi nei suoi numeri da circo era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire; per questo sono andato in piazza… (inoltre: abito quasi lì).
    Era circondato da festanti sbandieratori, portati o andati lì volontariamente, capaci di sorbirsi le fesserie berlusconiane senza battere ciglio. Apperentemente.
    La consegna implicita era: facciamo numero, (bella) presenza, applaudiamo che il Capo è contento e anche i suoi colonnelli locali.
    Che poi sia stata una pessima rappresentazione politica (ma direi anche umana) è un’altra faccenda.
    Ps. Ho dato l’impressione di essere berlusconiano?????

    Comment by Gerardo — 05/18/2007 #

  6. In piazza del Duomo,io non ero presente.
    Ma perfino la Provincia non ha potuto fare a meno di fare un articolo intitolato “le gaffes” ri ferito alle cose dette dal Berlusa sulle realizzaioni della giunta Bruni.
    “E, HO DETTO TUTTO!!” come direbbe il grande Peppino De Filippo.

    Comment by Von Bulow — 05/18/2007 #

  7. E giusto per dare maggiore eco all’evento Espansione tv ha mandato in diretta il comizio/supplizio/comico del nano (ex) pelato=d>

    Comment by Antonio — 05/18/2007 #

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