May
17

Bel Panorama… a vivereacomo.

Dopo essere primi nella classifica Blog Locali, 39 nella classifica Edelman e Technorati , dopo aver passato i 25.000 commenti, per vivereacomo un altro bel momento con la citazione e mini intervista su Panorama in un articolo che qui riporto: Stati Uniti, a ciascun quartiere il proprio blog di teresa potenza

Clinton Hill, Brooklyn. Pearl District, Portland. Rogers Park/North Howard, Chicago: sono le tre zone da cui provengono, secondo il sito “the bloggiest neighborhood“, i migliori blog di quartiere di tutti gli Stati Uniti. E’, questo, un fenomeno in vertiginosa espansione nel continente americano, che interessa soprattutto le aree in rapido cambiamento, quelle almeno in cui i giovani rampanti si trasferiscono dopo aver comprato casa.

“E’ più raro che nascano blog in zone lontane dalle città” dice a Panorama.it Robin Lester, ideatrice di un blog di Clinton Hill, con circa 700 contatti al giorno. Negli Stati Uniti l’interesse degli inserzionisti per tutte le forme di comunicazione sociale via Internet è così forte che, per esempio, a New York è nata persino una piattaforma che gestisce la raccolta pubblicitaria per tutti i blog della metropoli. “Ma quello che guadagno”, precisa la Lester, “mi arriva per lo più da aziende che mi contattano personalmente”.

Tutt’altra naturalmente la situazione in Italia. Da noi esistono sì blog di quartiere, ma quelli più strutturati si contano sulle dita di una mano. Ci sono per esempio quelli di Genova, Gianola, Bologna e Como. Quest’ultimo è nato su iniziativa di un cittadino “stanco di poter contare solo su pochi quotidiani locali, e pure di parte”. Il suo sito riceve circa 2.500 contatti quotidiani “e credo abbia successo” - continua il gestore - “perché andiamo al di là dei problemi locali”.

A Torino, nel quartiere San Paolo, un blog è nato invece su iniziativa del Comune e oggi può contare su un centinaio di affezionati che lo visitano ogni giorno, oltre ai navigatori meno assidui. “Il blog urbano” dice Andrea Toso, coordinatore del progetto “riduce le distanze e migliora la qualità della vita coinvolgendo il più possibile i cittadini”.

Secondo Toso un modo per mettere le ali ai blog ci sarebbe: “Il modello Sanpablog potrebbe essere esteso anche ad altre entità territoriale e prevedere rapporti di business con operatori commerciali, che avrebbero così un nuovo ambito di promozione”. Un po’ come negli States.

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  1. Complimenti.
    Visto che gli argomenti trattati sono, molto spesso, fuori dal coro è ancora più meritevole.

    Comment by S.Just — 05/17/2007 #

  2. 2500 contatti quotidiani non sono male in una città come Como. Percy attento o mi diventi un’istituzione ;-)

    Comment by Ulisse — 05/17/2007 #

  3. Sempre onore a SPB per l’idea e per l’impegno quotidiano.

    Vero è che un blog nasce e sisviluppa secondo logiche che non sono quelle dei media, inevitabile che le fortune di un blog siano anche affidate al caso, ma forse un minimo di intervento a favore di un ampliamento della base dei frequantatori, sia passivi che attivi, non guasterebbe.

    Qualche possibile filone di sviluppo:
    :: Trattare volutamente qualche tema inusuale, che faccia parlare del blog fuori dal giro più consueto
    :: Trovare qualche tema che ampli lo spettro di età dei frequentatori
    :: Offrire la possibilità di inserire immagini
    :: Fare “concorsi a tema” per vignette satiriche
    :: Proporre temi settimanali o mensili di ampio respiro, da tenere separati nella pagina web, con contribuzioni iniziali che offrono un certo panorama informativo
    :: Propore temi fissi o ricorrenti quali: “Mostruosità architettoniche e urbanistiche” (tassativa la possibilità di inserire immagini), “Inefficienza e malcostume nel rapporto cittadino/enti pubblici”, e altri simili
    :: Nel blog si parla spesso dell’informazione, ma qua e là, non sistematicamente; approfondire con una sezione che funga da “Osservatorio sull’informazione locale”, che monitori i mezzi, gli uffici stampa, i comunicati di rilievo (Quis custodiet custodes ? Noi naturalmente)
    :: Registro delle promesse e dei programmi elettorali e verifica nel tempo degli obiettivi raggiunti.

    Altre idee ? Poi ci vuole chi abbia tempo e voglia di svilupparle, ma il blog sembra ben vivo e tanta gente sente la necessità o vuole provare l’ebbrezza di esprimersi in libertà.

    Comment by Condorcet — 05/17/2007 #

  4. A Bologna, come tu hai segnalato, il blog è SPETTRO DELLA BOLOGNESITA’ e UMARELLS (dal quale è appena stato estratto e pubblicato un libro).
    Sarebbe opportuno creare un wiki con i migliori blog cittadini, visto che la classifica da te riportata non è attendibile causa bugs di technorati.

    Comment by Maso — 05/18/2007 #

  5. Congratulation, o meglio in Comasco, congratulescion.
    Sia per i numeri raggiunti, sia, anzi soprattutto, per l’apertura a 360° del blog, che da voce a chiunque, a volte rompiballe compresi, pertanto aggiungerei la lode per aver dimostrato un atteggiamento di democrazia piana.
    Il fatto del blog che fa quattrino, io non la vado male, l’avevo già scritto in altro post con poco successo, ma lo riconfermo in quanto l’idea non è di utilizzo pubblicitario in entrata o uscita, forse l’uscita si, ma in quanto strumento libero, dalla gestione totalmente libera sul se e sul quanto eventualmente donare, affinchè lo strumento blog funzioni sempre, possa essere se del caso ammodernato, ed anche per pagare caffè e brioche a CLORO che si è dimostrata ottima blogsitter, garantendo a noi la continuità della vivacità di temi del blog.
    Adesso mi asciugo le lacrime, e ti saluto:d

    Comment by breva — 05/18/2007 #

  6. Sir,
    ma non mi dire…su panorama…;)

    Comment by Morgana — 05/18/2007 #

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