May
20

La Corrida di Prodi

Se ci fosse Corrado a condurre il gioco, probabilmente ci sarebbe da ridere. Purtroppo però non si tratta di un gioco, ma del più basso esempio di governo nella storia delle due repubbliche, e probabilmente anche sin dai tempi di Firenze capitale del Regno.

Trattasi di un frammentato e controverso governo, nato da elezioni ottrate, in cui il popolo “sovrano” non poteva scegliere i propri rappresentanti, ma solo esprimere le proprie simpatie.

Il governo Prodi è un controsenso, un sillogismo impossibile, un insieme fintamente omogeneo di idee eterogenee tra loro. Come alle elementari, lo si può spiegare graficamente disegnando numerosi sottoinsiemi dal contenuto completamente diverso (uno per ogni partitucolo che lo compone), tutti contenuti da un unico e solo insieme : L’anti-Berlusconismo militante. Il governo ha presentato centodieci ddl, dei quali il parlamento è riuscito ad approvarne solo dieci.

Consiglio di andare a vedere gli argomenti trattati da questi dieci provvedimenti.. sono quasi tutte controriforme ai provvedimenti presi dal precedente governo. Su qualsiasi altro argomento, le rissose componenti di questo triste governo, non riescono a trovare l’accordo necessario ad andare ad affrontare l’aula, e allora vai con i decreti legge.. che bell’esempio di democrazia!! D’altra parte, mettere insieme i socialisti laici ed i cattolici, i comunisti ed i radicali, i progressisti e i rifondatoli, era un impresa veramente difficile.

Ecco quindi che questa triste “maggioranza”, deve affidarsi ai senatori a vita per poter approvare qualsivoglia provvedimento in parlamento. Ed ecco la badante della senatrice Montalcini acquisire un’importanza inusitata per una qualsiasi altra collega. Basta un raffreddore di quest’ultima, che non riesca a portare in aula la senatrice, ed ecco che il governo rischia la crisi.. Altro che repubblica delle banane..

Se questo non bastasse per evidenziare l’incapacità manifesta di questi signori, possiamo parlare del famoso “tesoretto” . Non è di mio interesse cercare a questi fondi una nuova destinazione para-eletorale come fin qui hanno fatto i singoli partiti, ma, per converso, ragionare sulle conseguenze della sua esistenza. Il governo Prodi ha massacrato di tasse l’Italia, riducendo ulteriormente i contributi agli organismi decentrati, e reinserendo l’odiosissimo ticket sulle spese sanitarie, il tutto giustificato da una supposta emergenza dei conti pubblici. E’ stato realizzato un DPEF da circa 14 miliardi di euro (ovvero 28milamiliardidilire circa).. dopodiché.. S O R P R E S A !!!

Quando si sono degnati di guardare i conti in modo serio, si sono accorti di un disavanzo positivo pari a circa 7 miliardi di euro (ovvero 14milamiliardidilire circa) .. ovvero il 50% della manovra, il 50% del DPEF. In pratica, il governo Prodi ha fatto pagare agli italiani il doppio di quello che era necessario pagare..

Io credo che un simile governo non dovrebbe fossilizzarsi a discutere in maniera lacerante sulla destinazione da dare al gettitto imprevisto, ma semplicemente assumersi le proprie responsabilità, scusarsi con gli italiani derubati, ed andare a casa di corsa, prima che la gente possa memorizzare e ricordarsi che il governo ha sbagliato i conti e gli ha di fatto sottratto tanti soldi inutilmente. Se un analoga situazione capitasse in un condominio, che fine farebbe l’amministratore che per imperizia facesse pagare il doppio delle spese condominiali ai singoli condominii??

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  1. E’ bello vedere che mettiamo al servizio del blog una maggiore disponibilità di tempo.
    Il post è liberamente tratta da uno dei tanti articoli di Libero immagino.
    Non particolarmente originale direi e, forse, un pò lunghetto.
    Dacci piuttosto qualche notizia sulla bella manifestazione danzante dove arriva, sembrerebbe, anche Fini insieme ad Alemanno.
    Annunciano lì il commissario per la federazione comasca di AN o lo mettono in una busta chiusa da aprire solo dopo le elezioni ?

    Comment by S.Just — 05/20/2007 #

  2. Ovviamente mettono il nome nella busta chiusa non il commissario.

    Comment by S.Just — 05/20/2007 #

  3. Mi spiace deluderti, ma non leggo Libero. Leggo quotidianamente i giornali locali ed il Secolo d’Italia, più per una questione di sostegno affetivo che non per altro.. anche se c’è da dire che il Secolo vanta una pagina culturale veramente ben fatta, e che ti invito a leggere in maniera acritica.

    Per quel che riguarda il post, non mi sembra sia poi così lungo, anzi ricordo chiaramente di averne letti di ben più lunghi (vedasi i deliranti proclami degli studenti autorganizzati).. E mi sembra molto originale visto che qui delle magagne del governo non si parla mai..

    Hai sviato l’argomento, sei OT, non che m’interessi più di tanto, ma mi piacerebbe leggere un tuo esercizio in cui dimostri che ho torto nel sostenere ciò che ho scritto.. ma mi sa che sarà dura finanche per te.

    Fini sarà a Como stamattina (21.5.07), e poi andrà a Cantù . Il 24 non è prevista la sua partecipazione alla festa di chiusura della campagna elettorale. Non sarà una festa danzante, ma un buffet con musica dal vivo, per ringraziare gli amici che ci hanno aiutato in campagna elettorale e per incontrare le persone che vorranno parteciparvi.
    E’ prevista la partecipazione di Gianni Alemanno, di Cristiana Muscardini e del nostro candidato sindaco di Como, Stefano Bruni. Oltre ovviamente ad interventi miei e dei cari amici Claudio Corengia e Franco Pettignano.

    Non spetta a me dire se sarà annunziato qualche provvedimento nei confronti della federazione, e sinceramente nemmeno so se ce ne saranno. Non resta che aspettare e vedere..

    In ogni caso, io credo in AN. Non negli uomini che attualmente la governano localmente.

    Comment by Andrea Bernasconi — 05/21/2007 #

  4. E’ un pò difficile credere in un partito e dire che la maggioranza degli iscritti sostiene dei malfattori.
    Ma forse non sono un fine politico.
    In ogni caso auguri per la futura carriera di opinionista.
    Nel merito io sono critico anche più di te sull’operato del governo, o forse meglio sulle troppe aree in cui non si riesce a prendere decisioni utili per il paese.
    Ma non ne faccio mai una questione di persone.
    Sono le situazioni politiche da analizzare.
    Il centro-destra ha dimostrato che si può non governare, bloccati dai veti incrociati, pur con una maggioranza bulgara in Parlamento.
    Il centro-sinistra sta dimostrando un’analoga mancanza di coesione e di comune visione degli obiettivi prioritari.
    Temo che ci tocchi veder rinascere la democrazia cristiana per vedere di nuovo governare questo paese.
    In questo caso le due ali estreme dello schieramento si troveranno di nuovo tagliate fuori e marginalizzate come per tutta la storia repubblicana sino al 1992.
    In ogni caso la casta dei politici sta così lontano dalle persone, tutta la casta dei politici con pochissime lodevoli eccezioni, da non capire che si sta creando una situazione sociale di grande insofferenza verso l’amministrazione pubblica nel suo complesso.
    Non è, peraltro, che le giunte di centro-destra di Como abbiano saputo trasferire chissà quali messaggi positivi ai cittadini.
    Non parliamo del buco nero ciellino in Regione.
    Non vorrei che parlando dei massimi sistemi ci si dimenticasse sempre di occuparsi dei cittadini e non solo dei pochi amici e sostenitori che ognuno cura amorevolmente per garantirsi la fondamentale preferenza.
    Sono proprio curioso di leggere la lista dei futuri consiglieri comunali anche se, temo, non ci sarà nulla di cui essere contenti.

    Comment by S.Just — 05/21/2007 #

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