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Lettera di Travaglio a Montezemolo,non ci dice tutto
Ricevo e pubblico volentieri alcune considereazioni di Marista Urru sul post Travaglio Montezemolo: Mi e’ simpatico Travaglio e mi dispiace vedere che sta dilapidando in fretta il personale "tesoretto" di credibilita’ che si era saputo costruire con estrema accortezza.
Non puo’ sfuggire alle persone mediamente attente che in realta’ in quella lettera non si dice niente che gia’ non sia stato detto e ridetto dai giornali, dai blog dalle TV :"i lavoratori Italiani sono i meno pagati in Europa, mentre i manager sono i piu’ pagati ed i meno efficienti" Dopo aver esposto un fatto incontrovertibilmente vero e risaputo, con tecnica bolscevica e nonchalance, appioppa una colossale balla, in questo modo in genere si cerca di creare una verita’ che venga accettata alla fine da tutti, infatti ci dice : "la Fiat si e’ rimessa in sesto con le sue mani e con la cassa integrazione"
No caro giovanotto, se la Fiat come al solito si e’ ripresa grazie alla cassaintegrazione e aggiungo io anche grazie se non sbaglio al fatto che le hanno permesso di ricorrere a prepensionamenti straordinari, vuol dire che ancora una volta si e’ salvata, non con le sue mani, ma con i nostri soldi, cioe’ con i soldi di noi comuni mortali che, pur versando al centesimo le nostre tasse, mai abbiamo avuto dallo Stato un millesimo di quegli aiuti dati da sempre alla Industria tanto amata dagli italiani ( o meglio, dai politici Italiani).
E se una qualsiasi piccola o piccolissima Impresa avesse avuto un millesimo delle risorse che lo Stato ha gettato in quel pozzo senza fondo di nome Fiat, mi creda quella impresa avrebbe tirato su un sacco di bei soldini e avrebbe creato un sacco di posti di lavoro invece delle migliaia e migliaia di cassintegrati a spese della collettivit� sfornate da mamma Fiat.
Accusa Travaglio severo e indignato : "chi sbaglia paga, voi manager non pagate mai" se non garantite la sicurezza dei dipendenti, per voi c’e’ l’indulto, loro muoiono, vero come � vero che altrove certe cose non avvengono quanto da noi. Segno che da noi qualcosa non funziona come si deve. Le leggi ci sono, spesso non vengono applicate, vengono disattese o raggirate, istituzionalmente dovrebbero controllare tra gli altri i Sindacati che dovrebbero fare il bene dei lavoratori.
Le lotte sindacali non sono mancate, questo e’ vero, sono almeno 20 anni che i sindacati spingono i lavoratori a scioperi costosi per ottenere vantaggi micragnosi , scioperi che in realta’ ottenevano di evidenziare e rafforzare il potere della triplice, ma che portavano poi ad accordi al ribasso e di ribasso in ribasso, si e’ arrivati al presente : stipendi bassi e sicurezza di basso livello. In compenso i sindacati sono entrati nei gangli vitali della burocrazia statale, hanno ottenuto di diventare erogatori di servizi per il cittadino pagati dallo Stato, hanno accumulato beni, incarichi, fino ad arrivare ad occupare alte cariche istituzionali.
Ora queste cose vanno denunciate e dette chiaramente, capisco che si abbia un po’ paura, si tratta di poteri forti, ci vuole coraggio o incoscienza; bene io non debbo fare politica e strada caro giovanotto, quindi lo dico, io che non sono nessuno mi sento di dire ai lavoratori : "lasciate stare gli intermediari, i vostri affari curateveli da soli, per quanto ve lo permetteranno le leggi studiate ad hoc per impedirvelo, datevi da fare, mettetevi d’accordo direttamente con i vostri datori di lavoro, e ricordatevi , i sindacalisti quando trattano col vostro datore di lavoro hanno da guadagnare se stanno dalla parte del piu’ forte ( permessi retribuiti, incarichi Inps, Enpas, Cnl fino ad arrivare agli incarichi politici)
.Ecco Travaglio queste ed altre cose che certo alla sua attenzione non sfuggono, vorrei raccontasse agli Italiani mettendo a buon frutto la sua visibilit�, per l’aria fritta abbiamo gi� i giornali padronali. le Tv di partito, le Tv padronali, non crede?


Concordo con Marista nel giudizio complessivo su Travaglio, ma a proposito di nonchalance dovremmo stare tutti un po’ più attenti prima di lanciarci.
a) Dice Marista, rovesciando la nonchalance di Travaglio: “la Fiat si è ripresa grazie alla cassa integrazione e ai prepensionamenti”. Che non corrisponde esattamente al vero. Di cassa integrazione e prepensionamenti la Fiat ha sempre goduto, come ogni altra grande impresa italiana, e ciononostante stava andando a gambe all’aria, come Bianchi, Ansaldo, Innocenti, Falk…. Poi è arrivato Marchionne e le cose sono cambiate. Sarà un caso ma è anche un fatto, e non si possono ignorare i fatti solo per non dover cambiare le proprie opinioni.
b) Dice Marista, rivolgendosi ai lavoratori:
“lasciate stare gli intermediari (i sindacati ndr), i vostri affari curateveli da soli, per quanto ve lo permetteranno le leggi studiate ad hoc per impedirvelo, datevi da fare, mettetevi d’accordo direttamente con i vostri datori di lavoro…”
Anche questa non è male come nonchalance. Non c’è chi non riesca a immaginare Pautasso che contratta a tu per tu il suo salario con il capo del personale della FIAT. Ci vuole solo un po’ di coraggio. Tanto ” io non devo fare politica, nè strada, caro giovanotto”, dice Marista.
Comment by alce41 — 05/31/2007 #
Mah generalmente quelli che riescono a contrattare qualcosa col datore di lavoro sono quelli che ’stanno nella manica’ per tutti gli altri la porta è sempre chiusa. Purtoppo non tutti hanno la capacità o la forza di contrattare di persona, vuoi per carattere, vuoi per mansione.
Un esempio? Nella mia ditta la direzione è abituata a dare lettere a destra e a manca, basta un piccolo errore, anche il più insignificante e zac, ecco che ti arriva una bella letteruccia.
Ci sono ovviamente le eccezioni, quelli che anche se sbagliano la lettera non se la pigliano mai, chissa perchè?
Ovviamente se il singolo va a chiedere un aumento ecco la cara, amata direzione che comincia a dire, hai combimato questo, questo e quest’altro e addio aumento, i soliti noti invece … beh l’aumentino l’hanno avuto.
Sempre a proposito delle lettere, alcune la direzione le ha dovute ritirare per l’intervento dei sindacati, se il singolo non si fosse rivolto ad essi ora quella lettera sarebbe ancora in un suo cassetto.
Che nel sindacato ci siano cose che non vanno ok, però evitiamo di buttare via il bambino con l’acqua sporca.
Comment by Ulisse — 05/31/2007 #