June
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Uh! Guarda! La nuova P2

Lo andavo dicendo da più di cinque anni, che la P2 non era morta, ma anzi era pericolosamente viva e vegeta. Oggi finalmente, non sono stata io a dirlo ma Giuseppe D’Avanzo in un’inchiesta per Repubblica.

Che lo dicessi io, lo so contava davvero poco, ma temo che non conterà poi tanto nemmeno ora che la preoccupante storia, emerge lucidamente su Repubblica. Perché è meglio che i problemi siano altri, anzi, è più conveniente che i pericoli siano altri.

L’emergenza sicurezza, in primo luogo, e le altre innumerevoli distrazioni di massa che occupano i giornali e le menti i attesa del cappuccino al bancone di un bar.

L’emergenza di fondo, resta sempre il comunismo, e non sapete con che animo leggo in giro, spalmato per il Web, il profondo terrore che scaturisce “dall’esistenza dell’ideologia”.

Per esempio, non fa paura che un sistema “piduistico” che unisce la telefonia, la Guardia di Finanza e i servizi segreti, fosse impegnata a spiare e rintracciare i nemici di un uomo che stava al governo, non fa paura che lo stesso sistema potesse controllare le istituzioni e il sistema politico italiano (quindi la democrazia). Fa paura che duecento cretini abbiano manifestato solidarietà alla brigatista lioce a ai mafiosi sotto regime del 41 bis. Terrorizza che scritte inneggianti alle BR siano apparse sotto casa di Biagi a Bologna.

Vado sempre contro corrente, sono preoccupata per il primo caso, non stupita per il secondo, essendo ben conscia di quale sia il degrado morale e culturale dell’Italia.

Non sono rassegnata invece alla stupidità di chi, liquida o assimila i 200 cretini all’ideologia comunista (mi pare banale ricordare di evitare commenti idioti contenenti Russia, Stalin, Lenin, proprietà privata e Cina, che garantisco non c’entrano una mazza).

E’ però emblematico l’utilizzo delle parole di certa stampa, come nel caso dell’Aquila, per esempio, quando l’abile cronista, probabilmente asservito, scrive: i detenuti sono riusciti a stendere fuori dalle finestre le bandiere rosse.

E pure è storia, che la mafia col comunismo non c’entra un cazzo, o avete scordato le appassionate e appassionanti parole di Totò Riina durante la sua prima apparizione davanti ai giudici che lo processavano?

Queste sono tutte invenzioni dei comunisti, come il giornalista Lacchi (Arlacchi n.d.r.) o Caselle da Palermo (Caselli n.d.r.)

Rita Pani (APOLIDE)

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  1. Se per P2 s’intende una rete di interessi che, se scompigliata da un’azione esterna, tende a riannodarsi attorno ai gangli istituzionali dai quali s’irradia il potere, se s’intende questo, direi che non c’é da stupirsi della sua esistenza, del suo ostinato permanere; anzi ci sarebbe da stupirsi del contrario, della mancanza di collegamento tra i centri nevralgici del potere. Sarebbe come immaginare una struttura cerebrale dotata di neuroni ma priva di sinapsi. Un intestino privo di batteri.

    Se invece s’intende la degenerazione patologica della rete, la devianza che ne induce parti più o meno estese a staccarsi dalle logiche istituzionali per diventare comitati d’affari al servizio di associazioni di privati cittadini, allora siamo in Italia e c’é da preoccuparsi. Anzi, per tornare all’esempio dell’intestino, c’é il rischio che finisca tutto in cacca.

    Il fatto é che i batteri fanno il loro lavoro, se si prendono troppe libertà e troppo spazio la causa è nelle debolezze della politica, che non fa il suo. Il caso Visco-Speciale, verosimilmente, è la punta dell’iceberg, la parte visibile d’un tentativo di ridurre la colonia batterica e della reazione di quest’ultima.

    Confesso che, malgrado il disincanto, faccio calorosamente il tifo per la politica. Tra Speciale e Visco, cento volte Visco. Non mi piacciono i generali, a prescindere da come siano andati realmente i fatti. Ogni tanto bisogna pur concedersi lo sfizio di essere faziosi.

    Comment by alce41 — 06/5/2007 #

  2. La Massoneria se esiste, esiste da entrambe la parti politiche. D’altronde il bipolarismo tanto decantato da molti esponenti politici di ambo le parti, rende intrinseco questo sottopotere collegato a diverse istanze del mondo della finanza e dell’economia.

    Chi si serve per la propria causa della magistratura, chi si serve delle istituzioni poliziesche e militari, l’obiettivo da raggiungere non cambia: detenere il potere polico-economico con cui gestire i propri affari finaziari.
    Sorprende il fatto che la Chiesa abbia al suo interno ramificazioni collegate ad entrambe le parti: Opus Dei, Compagnia delle opere.

    In tutta questa democrazia telecomandata dagli affaristi, comunismo e mafia, come anni a dietro, fanno ancora la parte del capro espiatorio. Si evince come la storia degli ultimi 35/40 anni comprensiva di terrorismo rosso e nero e stragi di Stato, sia stata dettata per lo più da queste forze occulte legate ai Servizi deviati.

    Comment by triio — 06/5/2007 #

  3. …la frase del Generale destituito che fa riferimento ai Gulag è davvero Speciale! E lascia intendere l’inverosimile origine di appartenenza del suo operato.

    Questo alto ufficiale ha eseguito in toto le veci del burattino per conto della nuova o ex p2. É stato usato per una causa che non le appartiene e non se ne è ancora accorto, poichè convinto di aver ottemperato a dovere nei confronti di chi finora lo stesso si è reso servo. Convinto lui! Massonici contenti.

    Comment by triio — 06/5/2007 #

  4. Nonostante i contenuti del post possano essere largamente condivisibili,
    ritengo che uno studio della lingua italiana in merito a punteggiatura e sintassi rappresentino un buon punto di partenza per chi intende scrivere su un blog.

    Grazie,
    D.

    Comment by daniele — 06/6/2007 #

  5. Soprattutto della sintassi, caro Daniele: “… che uno studio… rappresenti …”

    Comment by alce 41 — 06/7/2007 #

  6. Mio Dio è pieno di proff.. Giusto far notare gli errori, poichè «sbagliando s’impara», però… dai su… non si esageri! Non é un blog esclusivamente frequentato da universitari. Forse si vuole limitare la scrittura ai soli colti e preparati? Mamma mia… questo è discriminatorio e classista!

    Comment by triio — 06/7/2007 #

  7. Frangamenti me ne fischio.
    Se me scappe un refuse e anche duetre, songo certe che mi perdonerete.
    E’ già tanta fatiche scrivere, figurarse doverette pure rileggere e scorreggere.

    Ci fossero più idee, anche mal scritte nello stile e nelle virgole, che piovono dalla fretta, forse sarebbe tutto un po’ meno grigio. <:-p

    Comment by Rita — 06/7/2007 #

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