June
12

Ciao Vincenzo…

Ed alla fine per l’affare Bernasconi ha pagato qualcuno. A seguito di ordine diretto di Gianfranco Fini, ieri sera, Vincenzo Sofia ha rassegnato le proprie dimissioni da Presidente Provinciale di AN, cosa necessaria ad evitare un commissariamento ormai ineluttabile.

Amplie discussioni sono attualemente in corso per chi sarà il commissario, sicuramente esterno, che sarà chiamato a reggere la federazione, i nomi in pole position sono di :On Marco Airaghi ( Varese ), e Sen Giuseppe Valditara ( Milano ) … anche se indirre un nuovo congresso sarebbe stato auspicabile…

Ora ritengo sia auspicabile che Sofia si dimetta anche da ACSM e da Canturina Servizi ( se e’ ancora in carica ) anche perche’ la recente nomina nella societa’ del gas… sembrerebbe agli occhi dei piu’ una sorta di anticipo/liquidazione… ( Tu molli la presidenza con le buone, che io ti do una carica…. ) domanda ma Butti come ne esce? come se nulla fosse?

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  1. Senza entrare nel merito della questione, confermo che l’On Fini ha nominato l’On Marco Airaghi commissario provinciale della Federazione Comasca di Alleanza Nazionale, con l’incarico di traghettarla fino al prossimo congresso .

    Al neo-nominato commissario i migliori auguri di buon lavoro, nella speranza che voglia raccogliere ogni disponibilità atta a sanare le fratture fin qui verificatesi in seno alla federazione, tra cui ovviamente la mia e quella degli altri componenti la minoranza interna.

    Comment by Andrea Bernasconi — 06/12/2007 #

  2. spettacolo!

    Comment by Davide Dina — 06/12/2007 #

  3. Ora per cortesia via Sofia dai consigli di amministrazione, altrimenti AN ci fa una brutta figura…..

    Comment by Sir MacBeth — 06/12/2007 #

  4. ma dopo Sofia come campa?

    Comment by zack de la rocha — 06/12/2007 #

  5. E chi lo schioda da dov’è?
    E’ andata già bene che non siederà in giunta provinciale, ma solo perchè AN vedrà ridotta la rappresentanza di assessori.
    Mi piacerebbe sapere da Bernasconi ora cosa capiterà agli uomini di Sofia & C. nelle istituzioni e nelle partecipate? (Mascetti,Cattaneo,Gandola)

    Comment by Platone — 06/13/2007 #

  6. @5 non succede niente. e poi non sapete che sofia si è dimesso per dedicare più tempo e dedizione ad acsm?

    Comment by Anonymous — 06/13/2007 #

  7. ma si è dimessa anche la direzione o solo lui?

    Comment by vittorio — 06/13/2007 #

  8. ma Sir, mi stupisco di te! Che domanda è “Butti come ne esce?”? Non ho ancora letto i giornali, ma di certo dirà che lui della situazione politica comasca non sa nulla essendo sempre impegnato a Roma..
    Butti è come Bruni, ha sempre un capro espiatorio a cui dare la colpa.

    Comment by sunset — 06/13/2007 #

  9. I segretari provinciali passano, i consiglieri d’amministrazione restano.
    Tutto cambia perchè nulla cambi (se non in peggio) direi.

    Comment by S.Just — 06/13/2007 #

  10. poi, a un certo punto, finiscono anche i consiglieri d’amministrazione

    Comment by Anonymous — 06/13/2007 #

  11. Dovrebbero essere in primo luogo gli scritti e poi gli elettori di AN a chiedere le dimissioni di Sofia dal Cda.
    Credo poi che il Sindaco Bruni, che non ha mai sopportato Sofia, se ci fosse qualche tipo di indicazione politica, non tarderebbe a fare pressioni per un suo dimissionamento.
    Se non c’è più la motivazione politica non sarà certo quella del curriculum a mantenerlo sui quella poltrona.
    Per quanto riguarda Butti, già a suo tempo, prima delle elezioni, qualcuno che conosce certi ambienti, aveva pronosticato una assoluta estraneità ai provvedimenti… e così sarà.
    Quello che auspico da ex iscritto e ora nemmeno più simpatizzante è che vengano recuperate le forze sane che per vari motivi sono stati allontanati da AN a Como perchè non rispondevano alle logiche di Sofia & C. Le persone per bene insomma.
    Spero solo che l’amicizia dell’on. Airaghi con il Sen. Butti non sia elemento di freno a un forte segnale di cambiamento chiamando i responsabili a rispondere delle loro responsabilità.

    Comment by Lucio — 06/13/2007 #

  12. Secondo me Sofia si è messo daccordo con il Partito. Riconfermare gli assessori uscenti in blocco sarebbe stato come delegittimare i neo eletti consiglieri che hanno raccolto tanti voti.
    Primo problema risolto: il nuovo commissario si mette daccordo con il Senatore e fa eleggere chi vuole lui. E ci saranno sorprese.

    Inoltre con il commissariamento della Federazione, decade l’intero consiglio direttivo.
    Secondo problema risolto: il nuovo commissario a questo punto può eleggere il suo direttivo senza malumori interni.

    A questo punto ci si aspetta anche la conclusione della vicenda Bernasconi (che ha un solo esito possibile, l’allontanamento dal partito ora che Sofia ha pagato per la sua parte).
    Terzo problema risolto.

    Comment by Robin Hood — 06/13/2007 #

  13. Muoia Sansone con tutti i filistei.

    Comment by S.Just — 06/13/2007 #

  14. @12 concordo

    Comment by Anonymous — 06/13/2007 #

  15. Sarebbe auspicabile che il Sig. Sofia se ne andasse anche dalle partecipate, questo per una semplice questione i stile e di dignità politica. Ovviamente questo non accadrà viste le dichiarazioni di un suo impegno massimo per ACSM. Legittimato a farlo e quindi amen!
    Ma questa vicenda ha una lunga gestazione, se è vero che già qualche mese fa era apparso un articoletto dove si dava l’uscita di scena di Sofia in favore di Molinari (altro vicino al Senatore) e il posizionamento dell’ex Pres. in qualche partecipata, vd ACSM. Poi tutto ovviamente sconfessato.
    Quindi il tutto si sarebbe risolto in un giro di posizioni all’interno della stessa corrente e senza troppi traumi.
    Invece il ciclone Bernasconi, innescato da una decisione folle da parte del gruppo dirigente, ha portato alla cacciata di Sofia, seppur anestetizzata dalla scusa delle questioni personali, e ad una perdita di posizione di alcuni esponenti vicino a Butti. Il commissariamento esterno è sempre stato sinonimo di sfiducia nei confronti della precedente gestione, e quindi il lavoro dell’attuale commissario sarà quello sì di ricomporre la frattura ma anche di esautorare qualcuno che dovrà assumersi le responsabilità di quanto accaduto.
    E’ una mezza sconfitta per il Senatore e per la sua parte o corrente, altrimenti ci sarebbe stata la scelta interna con una persona mediana, magari indicata dallo stesso Butti, senza perdere pezzi.
    AN se vuole uscire da questa crisi o da questo guado deve andare a congresso e guardarsi dentro la propria anima, capire che un partito non può essere solo un mezzo di promozione sociale o professionale.
    Purtroppo negli ultimi anni le uscite sul giornale sono state legate a mere questioni di potere e quindi di posti, di litigate con gli alleati per supposte battaglie di meritocrazia ma inceve per piazzare questo o quello.
    Intendiamoci quando si è partito di maggioranza bisogna anche scontrarsi con queste situazioni, i posti di potere ci sono e bisogna individuare uomini o donne in grado di svolgere il compito.
    Ma come aveva ben scritto Bernasconi spesso si è scelto in base al principio di vicinanza di corrente rispetto alle reali capacità, e quindi facendo perdere di ogni senso la parola meritocrazia, bandiera di AN e di una destra moderna.
    Ecco, cari amici di AN, preparatevi ad un congresso vero e non dove arriva gente con discorsi precotti e con le solite affermazioni di successo e di presenza nelle amm.ni locali, questa volta i numeri sono contro e questa foglia di fico e volata via.
    Vale per tutti, ma soprattutto per voi Corengia e Bernasconi, cioè date il via ad un vero rinnovamento del partito ne può beneficiare la politica locale.

    Comment by Coldax — 06/13/2007 #

  16. @14 perchè davvero voi credete che ci sarà un congresso in AN in tempi brevi? credete che gli amici del senatore verranno sostituiti nelle varie giunte, consigli d’amministrazione e collegi sindacali? credete che in passato le scelte siano state compiute sulla base dell’appartenenza ad una corrente o all’altra? Io credo di no. Io credo che se l’on. Airaghi concorderà con l’amico Butti i posti e le stretegie potrà fare il commissario per lungo tempo. Credo che i vari Mascetti, Cattaneo, Gandola, Caradonna, Corbella continueranno a fare quello che hanno fatto fino a ieri. Credo che le scelte, come è sempre avvenuto, si baseranno su rapporti personali piuttosto che sull’appartenenza a questa o quella corrente di partito. Credo che o si cambia il puparo oppure non cambia nulla.

    Comment by sunset — 06/13/2007 #

  17. L’ultimo discorso veramente contro l’ho sentito ben 5 anni addietro.
    Gli interventi della minoranza all’ultimo congresso sono stati molto all’acqua di rose… malgrado le dichiarazioni di fuoco sulla stampa.
    L’aveva pronunciato l’allora Consiglere Provinciale Stefano Gatti, uno che la politica la faceva solo per passione con cuore e anima.
    Le sue parole colpirono tutto l’auditorio: “…questo non è un Congresso ma un mercato delle vacche…”.
    Parole che non piacquero a Sofia e al Senatore.
    Risultato:
    1) Processo politico durante una Direzione Provinciale con aperta condanna di tutti i leccapiedi (Airoldi compresa).
    2) Non ricandidato alle imminenti elezioni e il suo collegio assegnato al fedele alzapesi Molinari.

    Qualcuno saprà parlare con la stessa chiarezza?

    Comment by Lucio — 06/13/2007 #

  18. @16 che versione fantasiosa!

    Comment by Anonymous — 06/13/2007 #

  19. Tutta questa vicenda ha dei contorni paradossali…….commissariare una Federazione in un momento così delicato è davvero anomalo….(perchè se non per intervenire pesantamente dall’alto sugli assetti delle Giunte?)….. e tra l’altro indebolisce……il fatto che il commissario non sia il princeps è strano….il commissario è però uomo di LaRussa (che pranza regolarmente con Abelli e Tambini, ovvero Cl mentre qualcunaltro va dalla procura) ma è sicuramente amico del princeps(vicino d’aula per 5 anni)…sarà il suo paravento?…..il princeps non ha i numeri per vincere da solo il congresso…..tolto Sofia i pretendenti saranno numerosi e, se i nuovi assetti amministrativi sono quelli che si profilano, un numero spropositato di delusi andrà ad ingrossare le file di DX sociale….Sofia ha ricevuto l’ordine di fare fuori Bernasconi, non l’ha sicuramente deciso lui, ma sono stati tutti Killer su ordine del puparo…..An perde pezzi, perde voti, perde peso, non essendo più indispensabile da nessuna parte…..è salvata da pochi personaggi ormai scazzati della gestione pro domo sua di qualcuno…..l’On. Airaghi è l’ultima speranza, dovrà rifondare un impero partendo dalle sue macerie…..spero non sia il servo di chi con i suoi facili costumi, ha portato alla decadenza uno dei pochi partiti che ha ancora persone coerenti e di valore al suo interno……

    Comment by aragorn — 06/13/2007 #

  20. @15: concordo con te che Sofia è stato un presidente “limitato” in quanto espressione di Butti e quindi le sue decisioni erano concordate o prese da quest’ultimo.
    Non penso che Airaghi voglia fare il commissario per lungo tempo, quando ci sono fratture o divisioni di correnti in una federazione si rischia di rimanere coinvolti in una palude infida e di non capire chi sono gli amici e chi no. Molto meglio fare ordinaria amministrazione, quietare gli animi e togliere potere ai capetti.
    Quindi Airaghi ha tutta la convenienza a traghettare il partito a congresso entro l’autunno e che si scannino i vari delegati, come è giusto che sia!
    E’ per questo che ho scritto quell’esortazione a due uomini, ragazzi mi sembra diminuire il loro ruolo, che potrebbero modificare questa situazione.

    Comment by Coldax — 06/13/2007 #

  21. @18 guarda che è solo a Como che il princeps pensa di fare il bello e il cattivo tempo, l’ambiente romano è molto più complesso e meno facile del previsto.
    Non è per nulla strano che Fini abbia scelto un commisario esterno a Como e questo ti dimostra che spesso quello che si legge sul giornale, dichiarazioni roboanti e simili, valgono per il circondario e per il pubblico locale, poi le decisioni vere le prendono gli altri!

    Comment by Coldax — 06/13/2007 #

  22. ma il “maligno” (uso la parola utilizzata dal senatore) Bernasconi non commenta?

    Comment by Anonymous — 06/13/2007 #

  23. @21 concordo con te, ma fino a che a Como è circondato dai quattro soliti tirapiedi che hanno paura di prendere posizione e gli danno sempre ragione, le cose non cambieranno.

    Comment by Anonymous — 06/13/2007 #

  24. ma che cazzo si è candidato a fare 3 mesi fa se ora non ha il tempo. e poi ma è mai possibile che che le uniche alternative interne sono ancora il gruppo di caradonna (gatti ecc.ecc.) o bernasconi and c. o qualche tirapiedi ma in tutti questi anni an ha solo occupato poltrone o ha anche fatto crescere qualcuno con un pò di sale in zucca??

    Comment by nelson — 06/13/2007 #

  25. @24 ma è evidente che si tratti di una scusa. Quanto poi alla mancanza di alternative, questa è sempre stata una politica deliberatamente perseguita dal Princeps che ha segato chiunque potesse anche solo lontanamente dargli fastidio. Quanto poi al commento @17 di Lucio, posso dirvi che le cose non sono avvenute così come è stato scritto in quanto c’ero e so chi ha parlato, e cosa ha detto, e chi invece è stato zitto. Lucio non c’era.

    Comment by sunset — 06/13/2007 #

  26. Ma mi sembra che si vada fuori strada per ciò che riguarda l’esistenza di alternative, scusate ma Corengia e Bernasconi non fanno parte di questo gruppo?
    Il congresso recente, io non c’ero, ha messo in evidenza la crescita di gente nuova e con mentalità differente da quella precedente.
    Per la prima volta delle persone si sono messe in posizione di contrasto con Butti mettendolo in difficoltà e cmq ottenendo dei risultati politici di rilevanza.
    Certo Bernasconi ha pagato con l’esclusione ma qualche interesse lo sta già riscuotendo e se non fa pirlate e giocva bene le sue carte può ottenere importanti risultati.
    Direi di evitare di guardare indietro agli anni passati o a gruppi di persone facenti capo a questo o a quel personaggio, più che persone nuove servono persone con un nuovo spirito.
    Certo a leggere le dichiarazioni di oggi alcuni illustri esponenti direi che c’è ancora molto da fare, ma meglio cominciare da qualche parte piuttosto che stare fermi!

    Comment by Coldax — 06/13/2007 #

  27. sunset vedo che sei addentro, alle ultime elezioni ho guardato i dati a como nulla di nuovo sotto al solo salvo il nipote di butti ma chi sono a erba ghislanzoni che danno come assessore (lì c’è sempre stata solo l’airoldi), ed in provincia a parte il solito collegio di como - campione un certo cerrano sul lago che ha preso anche il 40% in alcuni paesi, cattaneo che credo sia il sindaco di ponte lambro 35% e zauli a rovellasca 31%?????

    Comment by nelson — 06/13/2007 #

  28. @ 27 nelson, sono tutte persone che non hanno avuto la minima esperienza politica prima di oggi, mai iscritti al movimento sociale, sono arrivati al momento buono, un po’ come Sofia. Cattaneo era di Forza Italia, a me risulta abbia tenuto la doppia tessere per qualche mese. Come il sindaco di Pusiano che però non ricordo come si chiama.

    Comment by sunset — 06/13/2007 #

  29. Caro nelson,
    tu allora facevi parte di quella direzione per essere presente…
    Smentisci il processo politico a Gatti?
    O smentisci il fatto che Consigliere Provinciale uscente non sia stato ricandidato?

    Comment by Lucio — 06/13/2007 #

  30. Scusa nelson, il mio posto era indirizzato a Sunset @25….

    Comment by Lucio — 06/13/2007 #

  31. Se prima di parlare di me vi informaste ve ne sarei grato…..già mi tocca convivere con il difficile status di trombato…almeno mi si riconosca di non essere entrato al momento buono…ho fatto parte negli ultimi due anni di liceo dell’Fdg a Saronno dove studiavo(al liceo classico Legnani) mi sono iscritto ad A.N nel 94 quando avevo 19 anni…sono diventato presidente di circolo nel 99 e capogruppo in provincia nel 2002… (per avere 31 anni questa è la mia esperienza politica…)…ho lavorato per tre ani in commissioni comunali…..al momento non ho più cariche nonostante abbia preso il 32% pari a 900 voti a Rovellasca..ed il 15,89% nel collegio di residenza del Presidente Leghista della Provincia….quindi una minima esperienza politica l’ho avuta e da quanto ho l’età per comprendere ho sempre fatto politica dalla stessa parte…di più non dico e non commento la vicenda Sofia perchè ormai quello che si scrive sul vostro blog viene riportato virgolettato sui giornali…….
    PS:il sindaco di Pusiano si chiama Maspero….candidato da A.N nel collegio dei revisori di Como ed eletto da F.I nel collegio dei revisori di Erba

    Comment by valerio zauli — 06/13/2007 #

  32. @Nelson è anche facile candidare i Sindaci dei paesi che magari manco sono iscritti ad AN e ottenere percentuali molto alte, sappiamo bene quale bacino elettorali hanno questi rappresentanti.
    E’ stata una facile scappatoia e che ha permesso a qualche dirigente di appuntarsi sul petto medaglie e di fare dichiarazioni alquanto discutibili.
    Ovviamente nessuna critica nei confronti delle persone elette o candidate, ma quando si parla di partito o di congresso servono uomini con spirito di partito e non uomini da candidatura elettorale estempranea e che magari non hanno nessun interesse per il partito copme struttura.

    @sunset: ma c’è ancora qualcuno che è stato iscritto al MSI-DN dentro all’attuale AN? Ah quando parlo di iscritto parlo di militante, anche perchè è sempre stato difficile essere iscritti al MSI-DN solo per moda!

    Comment by Coldax — 06/13/2007 #

  33. Per certi versi sono vicino a Sofia,ma il vero dramma è stato che chi come Bernasconi e compani che non dubito sulle capacità intellettuali e idee innovative,non siano riusciti a mio avviso nel trasmettere essattamente che cosa volessero fare, l’impressione è stata solo di mettere il bastone fra le ruote alla federazione e giungere ad uno scontro ,cosa accaduta.Dall’altra l’immobilità assoluta nel sostere sempre e solo i soliti levando spazio e non solo ad altri,con risultati vedi elezioni sul territorio.
    Certo che ora la situazione è degenerata e non credo che solo assegnando poltrone quà e là la cosa si risolva in fretta anzi.Tutti devono fare un esame di coscenza e chiedersi a chi può stare a cuore realmente il partito con le propie ideologie e spero che almeno questo sia di comune accordo per tutti.
    Ci sono anche persone che possono aver lavorato senza sollevare problemi a gli uni e a agli altri senza aver ricevuto poco o nulla,forse sono queste le persone che vanno premiate e da loro aver la speranza che tutto si risolva con il sostegno di Bernasconi e Company e dell’ex federazione,credo che sia una giusta soluzione per un buon inizio di ricompattazione.
    In caso contrario,il ripescaggio d’assessori o di nomine nuove vicine a Bernasconi purtroppo credo che possa solamente ricreare maggiormente lotte e conflitti infiniti interno al partito,e questo per un futuro breve potrebbe diventare un disastro,rafforzando gli altri partiti,e perdendo ogni credibilità da parte di tutti i nostri elettori,non bisogna dare l’opportunità a nessuno nel credere che quello che verrà deciso in questi giorni sia una vittoria di qualcuno,sperando che non sia Bruni con la riconferma di Caradonna,ma nel trasmettere che le scelte fatte siano per una sana ricompattazione e non per una misera vittoria di quello o di quell’altro.

    Comment by Pirletto — 06/13/2007 #

  34. Sono d’accordo con Pirletto.
    Come dichiarato anche alla stampa, la finalità dell’impegno politico mio e dei colleghi di minoranza, non era e non è quella di ottenere qualche poltrona, altrimenti avremmo lavorato per avere incarichi, e non per vedere azzerata la federazione .
    Abbiamo sempre predicato la necessità di una profonda ricerca che recuperasse lo slancio costruttivo ed innovativo che aveva caratterizzato la AN dei primi anni 90, in luogo del decadentismo tardo-socialista che attanagliava gli ultimi tempi . Non possiamo certo nascondere la profonda soddisfazione nel vedere che anche i vertici nazionali del partito hanno ritenuto condivisibili le notre posizioni, e nel vivere ora un eccitante momento di ripartenza di quello che può e deve tornare ad essere un grande partito . Dobbiamo tornare ad essere uno stimolo onesto integro e forte della cdl, e dobbiamo recuperare quel carattere monolitico che ci ha permesso nel passato di ottenere grandi risultati. Con la precedente gestione non era possibile confrontarsi, sarà compito del commissario ora impostare lo start up di una rinnovata fedrazione, che fondi le sue basi sui principi immateriali che da sempre ci contraddistinguono . Una cosa è certa, non sarà questa minoranza a sottrarsi da tavoli di confronto atti all’impostazione di una nuova crescita di AN sul territorio, ma questi tavoli dovranno essere necessariamente rotondi e con pari dignità riservata ad ogni sensibilità presente all’interno del partito. Sono certo che l’on Airaghi potrà tranquillamente traghettarci ad un prossimo congresso, grazie all,perienza direttiva maturata presso la federazione di Varese, e che ci aspettano giorni di crescita esaltante ..

    Comment by Andrea Bernasconi — 06/13/2007 #

  35. @24 nelson - “… uniche alternative interne sono il gruppo di Caradonna (Gatti ecc.ecc.)”
    Il gruppo di Caradonna é composto in buona parte da gente che dal partito o se ne è andata o è stata cacciata, vedi Gatti.
    @17 Lucio - 1) più che processo politico si è tratatto di un processo modello soviet, anche se la parte riguardante la Airoldi non è proprio così come da te descritta.
    2) collegio che dopo aver guadagnato in percentuale con Gatti ha perso con Molinari, non portando nemmeno il consigliere provinciale, aggiungerei poi che Molinari ebbe la doppia candidatura, comune e provincia, cosa mai successa nel MSI-DN o in AN.
    @25 sunset - visto che eri presente dicci allora chi ebbe parole di solidarietà per il consigliere uscente escluso e chi invece lo accusò di “alto tradimento”. tu sei stato zitto o hai parlato ? l’unico ad aver parole di solidarietà (esclusi gli amici intimi e gli avverasari politici) fù guarda caso… Andrea Bernasconi.
    @26) Coldax - non è detto che dal passato non possano ritornare persone valide con spirito nuovo, il fatto che si siano tirati fuori significa che non volevano avere nulla a che spartire con questo gruppo dirigenziale attuale.
    @31) valerio zauli - hai omesso di dire che poco prima dell’ultimo congresso provinciale di AN stavi appoggiando la mozione di Corengia e che ti sei ritirato all’ultimo minuto, e di tutte le volte che ti sei lamentato della direzione della quale facevi parte sparando su tutti, senatore compreso; meglio non fare commenti su Sofia, visto che sei stato suo complice nella gestione del partito
    @32) Coldax - escluso Butti A. e Caradonna ben pochi; come detto prima o se ne sono andati o sono stati cacciati via proprio da chi non ha la più pallida idea di cosa significhi
    MILITANZA !

    Comment by LA VOCE DELLA FOGNA — 06/13/2007 #

  36. Le riunioni del direttivo provinciale di questi anni devono essere state uno spettacolo imperdibile.
    Ma le diversità di opinione politica quali sono ?
    Mi sembra che ci si divida solo su chi fa cosa e chi prende la poltroncina e dove.
    La “liquidazione” del segretario a carico della collettività con posto ben retribuito fa così tristezza che non si riesce neppure a commentarla.
    Anni fa i Cda delle società di un certo rilievo erano pieni di raccomandati ma con, almeno, un discreto curriculum vitae.
    Il Giangi, in effetti, poteva essere figlio del Massi ed essere un pirla integrale ma, quanto meno, poteva vantare un minimo di studi accademici e persino un master negli Stati Uniti.
    Adesso abbiamo i raccomandati semi-analfabeti e figliocci del Princeps.
    L’unica differenza importante. probabilmente, è che non sono capaci di frequentare un cocktail party con lo stesso stile del Giangi.
    Acsm avrebbe necessità di un Amministratore Delegato capace, e non di un agente immobiliare trombato alle elezioni, e di un Cda di 5 persone (incluso Presidente ed Amministratore Delegato) che sappiano di che si parla e che abbiano gestito qualcosa di un minimo rilievo in vita loro e non solo siano stati capaci di rinnovare le cambiali in scadenza (e non tutte in tempo sembra pure).
    Un dettaglio che mi mette tristezza.
    Oltre al Cda è stato rinnovato il collegio dei revisori ed ho visto che il Prof. Palma ha accettato l’incarico di revisore “semplice” e non di presidente dell’organismo.
    Non credo che la persona nominata presidente abbia un’esperienza professionale comparabile a quella del Dr. Palma e sono allibito che egli accetti una tale nomina pur di esserci.

    Comment by S.Just — 06/14/2007 #

  37. La presidenza spetta al sindaco eletto dalle minoranze, evidentemente il prof Palma è stato proposto dal Comune e quindi non poteva essere presidente. Forse stavolta bisognerebbe lamentarsi della scelta fatta dalle minoranze…

    Comment by Anonymous — 06/14/2007 #

  38. @36 dobbiamo rimpiangere i famosi “cavalli di razza” visto che questi politicanti, arroganti e arruffoni, sono soli dei ronzini….

    Comment by Anonymous — 06/14/2007 #

  39. Allora mi lamento.

    Comment by S.Just — 06/14/2007 #

  40. Eh ma tocca capire chi sono le “minoranze”… (e chi è l’eletto, al di là del nome?)

    Comment by Anonymous — 06/14/2007 #

  41. Ma come? Non posta più nessuno qui? :((
    Nemmeno una riga di solidarietà ad AN che vedrà drasticamente ridotta la sua partecipazione nella giunta della Provincia?
    Se continuiamo con questa indifferenza diventeranno più prepotenti di prima! [-(

    Comment by Platone — 06/15/2007 #

  42. Mah, resto sempre perplesso di fronte a questi avvenimenti, xchè non è mai chiaro quale sia la causa e quale l’effetto. Bernasconi (a cui va tutta la mia simpatia di ex compagno di classe, x quanto possa valere ;) ) dice che Roma ha dato ragione alle posizioni dei suoi, ma a me sembra che questo sia un accadimento piuttosto incidentale: quel che Roma ha fatto è stato “dare torto” (leggi: dare una bella pedata nel sedere) a chi ha fatto una figura tanto barbina alle ultime comunali. Ma dare torto a qualcuno non significa necessariamente dare ragione a qualcun altro.
    Con AN a valori uguali o almeno comparabili alle precedenti elezioni, non avremmo avuto alcun dimesso, alcun commissariamento, e nessun “riconoscimento dall’alto” alle contestazioni del clima da PSI anni ‘90.Bernasconi potrebbe legittimamente sostenere che il calo registrato da AN è frutto dei comportamenti che lui ha contestato, ma (ripeto: x quanto legittima) è la sua opinione, non un fatto incontrovertibile.

    Comment by paperogiallo — 06/15/2007 #

  43. @ Paperogiallo

    certamente le mie opinioni non sono, e nemmeno vogliono essere, incontrovertibili, quantomeno tanto quanto le tue..

    tuttavia il duepercento di riduzione per un partito facente parte di una coalizione che ha aumentato i propri voti fa riflettere..

    Non sempre dare torto a qualcuno significa dare ragione alla controparte, è vero, ma se la controparte è quella che ha richiamato l’attenzione del giudicante, beh, allora forse il ragionamento va corretto..

    Compagno di classe?? Chi sei?? dammi un indizio..

    Comment by Andrea Bernasconi — 06/16/2007 #

  44. Ecco, è proprio questo che non è chiaro. Io so poco di politica in generale, e nulla di politica comasca, dunque non conosco assolutamente i tempi e i modi degli avvenimenti, insomma non sono “dentro al Palazzo”. Tuttavia, a meno di eventi non-pubblici, la cronologia di questi avvenimenti è: tu hai richiamato l’attenzione, AN comasca (immagino col beneplacito di Roma, o Milano) è andata al voto sostanzialmente senza di te, l’effetto da te sperato non è giunto prima del responso elettorale, bensì dopo. Se il “repulisti” fosse avvenuto prima, cristallinamente potremmo ritenere che ti abbiano “dato ragione”. Poichè è avvenuto dopo, possiamo credere o meno che ciò sia avvenuto, mentre siamo certi solo delle colpe attribuite a chi “ti ha fatto fuori”.

    [Per il quiz, diciamo che sono passati secoli... parliamo di oltre 20 anni fa. :) ]

    Comment by paperogiallo — 06/17/2007 #

  45. @ 29 smentisco il fatto che Gatti sia stato “processato” dalla direzione per la frase che hai riportato e che in quella direzione sia stato difeso da Bernasconi (che della direzione nemmeno faceva parte), l’unica persona che ha preso le sue parti è stata l’Airoldi, mentre Caradonna se n’è ben guardato.

    Comment by sunset — 06/20/2007 #

  46. @45 Nessuno ha detto che è stato difeso da Bernasconi in direzione, ma che Bernasconi è stato uno dei pochi ad avere avuto parole di solidarietà.
    Ma allora per quale motivo è stato messo sotto accusa ?
    P.S. nemmeno Caradonna era presente a quella direzione quindi !? Non poteva prendere le sue difese, invece tu cosa hai fatto visto che eri presente ?

    Comment by LA VOCE DELLA FOGNA — 06/20/2007 #

  47. @46 perchè qualcuno ha riportato una frase che Gatti avrebbe pronunciato a latere del Congresso Provinciale. Io, nulla.

    Comment by sunset — 06/20/2007 #

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