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Vaccini morali
Via il mondo di galatea una interessante informazione: Grazie ad un bel post informativo di Alessandro, ho scoperto che al Policlinico Gemelli il comitato bioetico si dichiara contrario al fatto che le minorenni vengano vaccinate contro il virus Hpv, che può causare nelle donne il cancro dell’utero. Il virus viene contratto attraverso i rapporti sessuali, e quindi le donne che hanno più partner hanno più possibilità di infettarsi. Oggi è disponibile sul mercato il vaccino, che dovrebbe essere somministrato alle ragazzine di dodici anni, cioè in un’età in cui non hanno (almeno si spera) ancora avuto rapporti sessuali, in maniera da immunizzarle per il futuro.
Ma al Gemelli non ci stanno.Questo vaccino favorirebbe, secondo il loro parere, “ulteriori cadute di valori, il rafforzamento di una comune accettazione da parte dell’opinione pubblica dei comportamenti sessuali promiscui e probabilmente una maggiore diffusione della malattia”.
Fa piacere sapere che l’idea “meglio morte che zoccole” non è uno slogan condiviso dai soli Talebani.


Questo è uno di quei casi in cui anche i cattolici dubitano.. Ciò non toglie che la comunità cattolica nei propri luoghi privati abbia il diritto di obiettare ciò che ritiene moralmente non condivisibile per se e per i suoi fedeli . Il policlinico Gemelli è un ospedale privato, di proprietà della Chiesa, e quindi è libero di applicare i canoni morali che ritiene opportuni. Chi non è d’accordo è liberissimo di rivolgersi alla sanità pubblica . I testimoni di geova ad esempio, per motivi loro (che ammetto di non conoscere approfonditamente), non accettano trasfusioni di sangue. Provateci voi ad operarne uno sapendo che in caso di evenienza non potrete salvargli la vita con una trasfusione.. Nel 2007 la Chiesa forse dovrebbe cercare di aprirsi un pò di più sulle questioni inerenti l’educazione sessuale, ma questo non è un obbligo, e soprattutto è una questione che riguarda solo i cattolici, non certo chi per propria scelta ha deciso di ispirarsi ad altri valori.
Comment by Andrea Bernasconi — 06/13/2007 #
@ 1Bernasconi
Se visiti il sito del Policlinico scopri che non é una clinica privata, ma integrata nel SSN.
a)Il Policlinico “A. Gemelli” è inserito nel Servizio Sanitario come ospedale di rilievo nazionale di alta specializzazione.
b)Il ricovero ordinario può avvenire in reparto comune, a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.), ovvero in una delle camere differenziate (singole a pagamento).
E comunque anche se lo fosse, privato, non potrebbe sottrarsi alle leggi taliane vigenti.
Credo che neppure a te piacerebbe se una comunità esotica potesse aprire da noi una clinica privata e per ciò stesso praticarvi la medicina secondo i propri convincimenti morali, non esclusa l’infibulazione, per andare agli estremi.
Comment by alce41 — 06/14/2007 #
Visto che ai medici è concesso rifiutarsi di prescrivere la pillola del giorno dopo e di praticare l’aborto al cosa non mi stupisce gran che.
Comment by Bobby Jean — 06/14/2007 #
Al medico, persona fisica, è naturale riconoscere il diritto all’obiezione di coscienza, alle persone giuridiche un po’ meno. Nessuna persona giuridica, che io sappia, ha una coscienza.
Comment by alce41 — 06/14/2007 #
@Alce41:
A me non sembra così naturale riconoscere ai medici dipendenti dal SSN l’obiezione di coscienza, che siano considerati come persona fisica o giuridica poco importa.
A me non interessa cosa pensi TU (tu, medico) di come si dovrebbe fare sesso con chi e quanto, io ho il diritto di gestire la mia vita secondo i MIEI canoni.
(ciò detto, non mi piace che si disponga della vita umana e io non lo farei, tuttavia non mi arrogherei neache il diritto di decidere per quella degli altri)
Comment by Bobby Jean — 06/14/2007 #
@5 Bobby Jean
Se ci pensi scopri che così come tu non vuoi che un altro possa decidere su di te, neppure tu puoi pretendere di imporre alcunché a lui.
Dire: “Lei non può rifiutarsi di farmi abortireâ€, a un medico che ritiene l’aborto un omicidio, ancorché dipendente del SSN, cosa sarebbe, se non un’imposizione?
La distinzione fra persone fisiche e persone giuridiche é importante, perché le strutture sanitarie sono fatte da più persone e dunque si può pretendere che si dotino di personale di diverso orientamento, e che non si trincerino dietro il “non possumusâ€, negando ai cittadini i diritti previsti dalla legge.
Comment by alce41 — 06/14/2007 #
Tanto più che il diritto del medico viene meno se la donna corre seri pericoli di vita.
Comment by Anonymous — 06/14/2007 #
Le leggi in vigore sul territorio italiano vengono prima della morale cattolica!
Per cui… «La nostra Patria non si chiama Vaticano». Se lo scrivano sulla fronte gli amici di Fini.
Comment by triio — 06/14/2007 #
@alce
A mio parere non sono io (sempre come soggetto ipotetico) che impongo al medico di fare qualcosa che va conto alla sua morale, ma è il ruolo che lui vuole occupare che gli e lo impone.
La sua professione è soggetta a una legge, per fortuna, prescindente la morale individuale e a quella lui si deve conformare.
Perchè i suoi problemi di coscienza si devono rifletter su di me?
Tanto più che l’obiezione di coscienza dei medici è inquadrata in una sperequanzione di “potere” tra medico e paziente, perchè per realizzare l’effetto che voglio (aborto, pillola o vaccino) ho bisogno del medico. Si è forse mai sentito un avvocato dire “No mi scusa, io il suo divorzio non lo seguo, sono cattolico”?
Comment by Bobby Jean — 06/14/2007 #
@) Bobby Jean
Se cominciamo a parlare di ruoli sta sicura che salta fuori qualcuno che riscopre il ruolo della moglie, della madre, del padre, della famiglia, della religione… No, meglio non imporre ruoli a nessuno. Qui c’é un uomo che di mestiere fa il medico e non se la sente di farti abortire. Ne ha diritto. Sei pregata di rivolgerti ad altri.
Comment by alce41 — 06/14/2007 #
Se un valore decade per un semplice vaccino allora è un valore da quattro soldi. Piuttosto che preoccuparsi delle future zoccole sarebbe meglio preoccuparsi di quali valori si danno ai propri figli, se questi sono sani valori e, soprattutto saldi, non c’è vaccino che tenga, zoccole non lo diventeranno mai.
Considero perciò la posizione del Gemelli un po’ bigotta.
Comment by Ulisse — 06/14/2007 #
in Italia si fa tutto in clandestinita’… cosa cambia???…. se un medico fa l’obiettore di coscienza, lo fa solo per una sua convinzione religiosa… chi la pensa diversamente 8-x
Si spera che in Italia nel 2007 funzionino anche ospedali “laici”.. che dio ce la mandi buona..
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
Bobby Jean, secondo me ci sono avvocati che si fanno scrupoli morali nella scelta dei clienti.
E comunque: la legge consente al medico ci non praticare aborti, dichiarandolo anticipatamente; la legge impone a tutti i medici di eseguire un aborto se il mancato intervento pone in serio pericolo la salute della donna; la legge impone a tutti gli ospedali di garantire costantemente medici (ed infermieri, perchè la legge parla di tutto il personale sanitario) che siano disponibili a compiere aborti.
Quindi non vedo il problema.
O forse tu, nel tuo laicismo esasperato, preferiresti un Paese dove un potenzialmente bravo medico rinuncia del tutto a svolgere il proprio lavoro, in quanto, essendo cattolico, non vuole praticare aborti?
Comment by Anonymous — 06/14/2007 #
(+) medici laici ) (-) gestioni vaticane/talebane (=) paese civile :)>-
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
non credo esistano molti preti-sacerdoti in italia sai… credo siano (quasi) tutti laici…:p:p
Comment by Anonymous — 06/14/2007 #
meno male… perche mi stupisce che nel ventunesimo secolo ci sia ancora gente che crede ancora nelle sacre scritture come fosse oro colato
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
e pensare che vengo da una famiglia ultra-integralista.!!! .. Wow si e’ liberato il diavolo in me>:)
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
@ 13
Non è questione di laicismo.
Trovo scorretto che un medico abbia la possibiltà di rifiutare una prestazione medica in un ospedale, per un suo problema morale.
Scorretto in ogni caso, che la vita della donna sia in pericolo o no perchè lei e solo lei ha diritto di decidere della sua vita.
Vuoi mettere la morale davanti al tuo lavoro? Benissimo. Non lavorare in un ospedale pubblico. Chi ti obbliga?
Io non sono laica, e non appoggio nessun atto di disposizione della vita umana, tuttavia, non per questo impongo al mio prossimo di assumere il mio punto di vista.
Da un medico ci vado perchè mi curi e mi aspetto che lo faccia, delle sue convinzioni politico-religiose-sociali- non me ne faccio niente, e non mi rivolgo altrove, quello è un ospedale pubblico ed è lì perchè io ne usufruisca pagando il ticket dovuto. punto.
Che vadano a moralizzare il loro studio o una qualunque struttura privata!
Comment by Bobby Jean — 06/14/2007 #
“meglio morte che zoccoleâ€
La liberta’ sessuale….ma siamo onesti….se una donna è di facili costumi..(?)..è zoccola….da sempre…
Poi il bigottismo…è parte integrante di un certo mondo….
…………………………..
Il vaccino se è garanzia di salute per la donna…che venga usato….
Comment by Morgana — 06/14/2007 #
Donna e facili costumi .. qualcuno mi spiega perche’ “facili costumi ” e’ associato al femminile? Mah?
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
Non so l’italiano… come fa il maschile di “zoccola”? :d
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
Speaker’s C,
Non mi chiedere perchè siamo paragonate a quello o a questo…..è una tortura che ci portiamo dalla nascita.
Leggere:“ulteriori cadute di valori, il rafforzamento di una comune accettazione da parte dell’opinione pubblica dei comportamenti sessuali promiscui e probabilmente una maggiore diffusione della malattiaâ€.
Le donne “sovversive” che hanno la capicita’ di cambiare ovviamente in peggio la nostra società …facendala scadere…e portandola sul baratro del sesso libero e di gruppo….
Ma pensa…non sapevo che avessimo tutto sto potere….
La donna ha tutti i diritti di essere curata e di fare prevenzione…poi sulle sue abitudini sessuali…sono scelte personali e come tali vanno rispettate.
Comment by Morgana — 06/14/2007 #
Cara Morgana qui siamo al “bar”, ci divertiamo incontrando gente di tutti i tipi … ciascuno esprime il proprio pensiero …. e’ il lato positivo del blog..
.. Ma… c’e’ un MA… perche’ noi donne siamo costrette a portare lo “spadino” in tasca? … “just in case? ” nell’eventualita’ di un attacco? b-)
Eppure la natura ci ha fatto “creature dolcissime”:)
Ciao.
Comment by Speaker's C. — 06/14/2007 #
Scusate se mi intrometto, ma l’argomento riguarda ragazzine di 12 anni, mica di noi adulti.
Casomai lo scenerio è io genitore con mia figlia/Vs medico.
Se quest’ultimo cazzeggia, e noi vogliamo, beh, cambiamo medico. Libero lui, liberi noi.
Comment by breva — 06/14/2007 #
Non vedo grandi spunti alla mia riflessione.. Per opportuna informazione, in Italia sono convenzionate con il SSN all’incirca il 99% delle cliniche o strutture ospedaliere, per non dire tutte. Il Gemelli è un grande ed avanzatissimo ospedale, e visto che non è l’unico ospedale di Roma, e nemmeno l’unico presente in quella zona della città , non è per niente tenuto ad applicare pedissequamente tutti i protocollimedici esistenti, e giustamente, lo fa in modo chiaro, trasparente e precedente a qualsivoglia richiesta . Se ciò non bastasse il caso riguarda un vaccino preventivo, e quindi una pratica che potrebbe salvare la vita a chi in futuro dovesse contrarre una tale malattia, non c’è quindi nessuna necessità di tutela immediata della salute della persona, che quindi può tranquillamente rivolgersi altrove, se ritiene.
Grave è non riconoscere il diritto all’obiezione di coscienza su questioni morali, perchè l’uomo non è solo carne e frattaglie, ma anche altro; che si chiami anima, morale, cultura, non importa, quel che importa è che l’uomo è e deve essere sempre libero di agire nei limiti di quello che si sente di fare. Io sono contrario alla eccessiva libertà con cui viene concesso l’aborto in Italia, che secondo me dovrebbe essere strettamente limitato ai casi di effettivo bisogno clinico. Lo ritengo un omicidio bello e buono . Ci sono fior di alternative all’aborto, quali il non riconoscimento, l’affido, ed altre vie private.. Uccidere un embrione non è la soluzione .
Inoltre ribadisco che il codice morale dei cattolici deve essere oggetto di discussione per i cattolici, e non per chi ha liberamente scelto di credere in tutt’altri valori, siamo in una libera repubblica, nessuno costringe nessuno a rispettare il diritto canonico come se fosse una legge dello stato!!
Comment by Andrea Bernasconi — 06/14/2007 #
Mi ricordo quando è stata istituita l’obiezione di coscienza.
Se anche eri un medico che cura i piedi o facevi l’oculista eri ricattato: se non firmi come obiettore non lavori e la tua carriera si ferma.
In questo sistema cattolico che usa i metodi del KGB discutere sulle finezze etiche di un pur plausibilissimo problema di obiezione di coscienza è inutile.
A che cosa serve disquisire se dall’altra parte sta seduto un talebano.
Non meraviglia che questa gente pensi che se una ragazzina scopa è giusto che le sue probabilità di contrarre il cancro aumentino.
La differenza tra loro e i talebani è che questi ultimi hanno almeno il coraggio di lapidare le giovani intemperanti. I catto-talebani nostrani lasciano vigliaccamente il compito alla malattia, di cui favoriscono l’insorgenza.
Non dimentichiamo che il primo commento dei fanatici cristiani all’insorgere del fenomeno AIDS fu che era una giusta punizione di dio nei confronti dei peccatori.
Fa senso pensare ai miliardi di euro che diamo ogni anno a questa gente, mentre le scuole pubbliche sono allo sfascio e i pompieri non hanno i soldi per la benzina e non possono spegnere gli incendi.
Comment by Condorcet — 06/15/2007 #
Bernasconi 1: “Il policlinico Gemelli è un ospedale privato, di proprietà della Chiesa, e quindi è libero di applicare i canoni morali che ritiene opportuni.â€
Bernasconi 2: “Per opportuna informazione, in Italia sono convenzionate con il SSN all’incirca il 99% delle cliniche o strutture ospedaliere, per non dire tutte.â€
E già questa é una smentita al Bernasconi che si vanta di non aver trovato spunti di riflessione. Se poi ne volesse degli altri gli proporremmo questi:
a) Una struttura convenzionata é soggetta al rispetto delle regole che governano il Servizio Sanitario Nazionale.
b) L’obiezione di coscienza é riservata alle persone fisiche, non alle strutture (persone giuridiche), che hanno l’obbligo di dotarsi di personale di diverso orientamento.
c) Non sono le persone che, se non gli fa comodo, devono cambiare ospedale; é l’ospedale che, se non gli fa comodo, deve uscire dal SSN.
E per finire:
é sicuramente vero che il codice morale dei cattolici riguarda solo i cattolici, ma proprio per questo i cattolici non devono ostinarsi ad imporlo a tutti gli altri, “…come se fosse una legge dello stato!!â€
Comment by alce41 — 06/15/2007 #
b) L’obiezione di coscienza é riservata alle persone fisiche, non alle strutture (persone giuridiche), che hanno l’obbligo di dotarsi di personale di diverso orientamento.
c) Non sono le persone che, se non gli fa comodo, devono cambiare ospedale; é l’ospedale che, se non gli fa comodo, deve uscire dal SSN.
E per finire:
é sicuramente vero che il codice morale dei cattolici riguarda solo i cattolici, ma proprio per questo i cattolici non devono ostinarsi ad imporlo a tutti gli altri, “…come se fosse una legge dello stato!!â€
June 15th, 2007 at 7:48 - @616
=d> Condivido 100%
Comment by Speaker's C. — 06/15/2007 #
sulla questione dell’obiezione di coscienza, sono molto intransigente. In italia esiste una legge 194, che in quanto tale, regolamenta un comportamento che altrimenti si svolgerebbe, come succedeva, con i crismi della clandestinità . Io gli obiettori di coscienza li farei dichiarare all’atto della loro assunzione e se il suo ruolo contrasta con il servizio per cui il reparto è creato, lo allontanerei o ne assumerei un altro. Perchè se è legittma questa, allora lo è anche l’obiezione fiscale. in caso di forte disaccordo coi principi del governo.
Il caso del gemelli poi è eclatante. Si rifiutano di vaccinare gente per evitare di contrarre una malattia, perchè questa “possibilità di salute” in piu, faciliterebbe (in futuro) il fatto che la donna “diventi di facili costumi”. Ovvero: si sceglie nell’alto dei palazzi che sia preferibile morta” per cancro al collo dell’utero, che “troia”. Fossi nel ministro della sanità :
licenzierei tutti i firmatari di questo documento e se il gemelli non cambia posizione, interromperei ogni sovvenzione, convenzione, finanziamento a qualunque titolo, in piu’ li denuncerei per interruzione di pubblico servizio e per tentato omicidio.
Questo dovrebbe avvenire in un paese civile, quello che non siamo piu da tanto tempo, per negligenza, incapacità , spreco delle risorse, ladrocinio e padroni esterni.
Comment by Cloro — 06/16/2007 #