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Docu-fiction
Così Mentana ha vinto la sua battaglia, e trasmetterà la docu-fiction sulla strage di Erba, nonostante le proteste – leggo ancora - “degli assassini” e dei familiari delle vittime.
La docu-fiction è una delle molte genialate italiche, ossia un prefisso che tende a vestire d’autorevolezza un prodotto scadente di pessimo gusto; una boiata. Mentana però, lo dice in modo diverso. Per lui la docu-fiction è un prodotto a basso costo che serve a raccontare le storie italiane.
Chissà che ne avrebbe pensato Dino Buzzati, che con i suoi resoconti dai tribunali, riusciva ad attanagliare il lettore, come fosse immerso in un libro di Conan Doyle.
Ora non dovremo fare altro che attendere i risultati di share o auditel che sebbene taroccati, possono dirci in modo inequivocabile il grado di deterioramento cerebrale dell’italiano.
C’è davvero bisogno di mostrare in immagini l’aberrazione e il grado di bestialità di due persone che, in una notte qualunque, disturbati dai rumori di una famiglia, si organizzano per fare una strage?
Chi interpreterà, a basso costo, il ruolo di un bimbo sgozzato? E quale genitore consentirebbe a suo figlio di interpretare quel ruolo?
Forse sono domande banali, ma abbiate la pazienza di perdonarmi; mi è già difficile leggere di un bambino ucciso a quel modo, che proprio non riesco a concepire il bisogno di vedere le figure.
Rita Pani (APOLIDE)


Complimenti. E’ un bellissimo post. Condivido dalla a alla zeta.
Comment by alce — 06/19/2007 #
il fatto è che mentana ha speculato su questa storia fin dall’inizio. il post è sacrosantemente corretto, eppure temo che siano state molte le persone che, morbosamente, hanno guardato la docu-fiction in tv
Comment by sunset — 06/19/2007 #
Sai… c’è anche il quotidiano locale che riempie 2 pagine (due) con questa storia della fiction, dicendo di non criminalizzare Erba, di deprecare questo spettacolo…
Poi 20 pagine dopo, nella cronaca di Erba, parla di un morto mettendo nell’occhiello “a pochi metri dalla casa della strage”… via Leopardi è un po’ più distante, ma fa niente. E’ sempre ad Erba…
Allora: o tutti calmiamo gli animi oppure continuiamo a strillare per vendere copie: però poi basta fare i moralisti. Suvvia, è anche ora di decidere cosa fare…
Comment by mago bargnani — 06/19/2007 #
.. ..Mentana è veramente INGUARDABILE…..
in casi come questo (quasi ogni ogni giorno)
consiglio a tutti un bel film in DVD:
“LA TERRA”..con Bentivoglio e Sergio Rubini…un bel film…
(((BOICOTTARE Matrix)))
Comment by anima — 06/19/2007 #
Il vero dramma è che non ci si scandalizzi nemmeno davanti a questa “schifezza”. ormai siamo asuefatti a tutto, se qualcosa passa in tv potrebbe anche essere un film, e comunque lo guardiamo COME se fosse un film anche quando a morire sono persone vere.
Comment by Anonymous — 06/19/2007 #
Inutile ed immorale.
Comment by breva — 06/19/2007 #
Condivido il post di Rita e comunque non è che non ci si scandalizzi più, a me sembra si uno scandalo lucrare su una vicenda del genere.
Comment by Ulisse — 06/19/2007 #
condivido anch’io il post di Rita. guardate qualche altro canale, un dvd, andate a dormire o uscite all’aria aperta…
tutto ma non una docu-fiction… :(
Comment by Ivan Iotti — 06/19/2007 #
Vien da vomitare a pensare a questo nuovo filone.
Ma se si pensa a come Vespa ha usato il delitto di Cogne… non c’è limite alla spazzatura.
Comment by Condorcet — 06/19/2007 #
Meno male che siamo ancora liberi di NON guardare.
Comment by breva — 06/20/2007 #
TRA GUARDARE e ascoltare un bel disco…meglio un bel disco…
meglio un bel libro…
meglio una passeggiata…
meglio 2 chiacchiere tra amici…
meglio un bel film…
meglio un bel bagno rilassante..
meglio assaporare un buon piatto di calamari fritti…
FARE L’AMORE….
tutto…..ma non vedere Mentana/Vespa….
tutto…..pensiamoci…
Comment by anima — 06/20/2007 #
Ho appena letto che il marito/padre della donna e del bambino uccisi a Erba, parteciperà alla prossima edizione dell’isola dei famosi.
Abbiamo un bel culo, ad essere sconosciuti, eh?
Comment by Rita — 06/20/2007 #
@ Rita: spero ardentemente che sia una bufala…
Comment by Ivan Iotti — 06/20/2007 #