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	<title>Comments on: La rotta degli squali</title>
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	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 00:18:18 +0000</pubDate>
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		<title>By: Condorcet</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/06/19/la-rotta-degli-squali/#comment-82200</link>
		<dc:creator>Condorcet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 22:41:02 +0000</pubDate>
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		<description>Nel mondo di oggi irrigidire le regolamentazioni del lavoro puÃ² apparire come una forma di garantismo, ma otterrebbe effetti esattamente opposti, relegando a un'incertezza maggiore di quella offerta da Biagi centinaia di migliaia di persone che occupano posizioni-limite nel mondo del lavoro.
Non Ã¨ che dicendo che il precariato Ã¨ male che esso per magia sparisce ed Ã¨ sostituito da un magnifico mondo di certezze e di sicurezza.
Molte persone che conosco che lavorano in regime Biagi sarebbero a casa frustrate e inattive senza quella legge.
Certo, giusto pensare a forme di garanzie, ma perchÃ¨ queste devono essere offerte dagli imprenditori e non per esempio riducendo i privilegi di apparati pubblici che premiano gli incapaci loro dirigenti con liquidazioni inimmaginabili e pensioni faraoniche ?
Giusto anche instaurare meccanismi che premiano il passaggio dal non lavoro al lavoro precario e soprattutto dal lavoro precario a quello con tutte le garanzie.
Ma questo Ã¨ un processo lungo, che non si puÃ² fare solo a colpi di decreti velleitari o con regolamentazioni tanto incerte da generare immensi contenziosi giudiziari che si traducono in enormi costi per i datori di lavoro e in delusioni cocenti - e anche costi - per i lavoratori.
Biagi ha visto lontano. Ora serve che si perfezioni la sua opera, con intelligenza.
Non Ã¨ che l'economia mondiale e il mercato del lavoro li si cambia con una leggina.

Nello scritto di Grillo si parla del potere di acquisto delle famiglie.
Invece di incolpare il mercato del lavoro, che richiede piÃ¹ flessibilitÃ  e quindi, in parte, anche piÃ¹ precariato, perchÃ¨ non si analizza la scelleratezza e leggerezza dei pubblici amministratori, dei nostri politici, che hanno gestito in modo irresponsabile il passaggio lira-euro ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo di oggi irrigidire le regolamentazioni del lavoro puÃ² apparire come una forma di garantismo, ma otterrebbe effetti esattamente opposti, relegando a un&#8217;incertezza maggiore di quella offerta da Biagi centinaia di migliaia di persone che occupano posizioni-limite nel mondo del lavoro.<br />
Non Ã¨ che dicendo che il precariato Ã¨ male che esso per magia sparisce ed Ã¨ sostituito da un magnifico mondo di certezze e di sicurezza.<br />
Molte persone che conosco che lavorano in regime Biagi sarebbero a casa frustrate e inattive senza quella legge.<br />
Certo, giusto pensare a forme di garanzie, ma perchÃ¨ queste devono essere offerte dagli imprenditori e non per esempio riducendo i privilegi di apparati pubblici che premiano gli incapaci loro dirigenti con liquidazioni inimmaginabili e pensioni faraoniche ?<br />
Giusto anche instaurare meccanismi che premiano il passaggio dal non lavoro al lavoro precario e soprattutto dal lavoro precario a quello con tutte le garanzie.<br />
Ma questo Ã¨ un processo lungo, che non si puÃ² fare solo a colpi di decreti velleitari o con regolamentazioni tanto incerte da generare immensi contenziosi giudiziari che si traducono in enormi costi per i datori di lavoro e in delusioni cocenti - e anche costi - per i lavoratori.<br />
Biagi ha visto lontano. Ora serve che si perfezioni la sua opera, con intelligenza.<br />
Non Ã¨ che l&#8217;economia mondiale e il mercato del lavoro li si cambia con una leggina.</p>
<p>Nello scritto di Grillo si parla del potere di acquisto delle famiglie.<br />
Invece di incolpare il mercato del lavoro, che richiede piÃ¹ flessibilitÃ  e quindi, in parte, anche piÃ¹ precariato, perchÃ¨ non si analizza la scelleratezza e leggerezza dei pubblici amministratori, dei nostri politici, che hanno gestito in modo irresponsabile il passaggio lira-euro ?</p>
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