June
25

Settimana tropicale

Coraggio, tutto va come deve andare. Inizia oggi un’altra settimana che si prevede calda, anzi caldissima, la più calda di quest’ondata anomala di calore. Mastella ha annunciato ancora una volta che se non faranno come vuole lui in materia di ICI e politiche della famiglia, andrà via. E questi sì che sono problemi.

A Torino c’è un architetto che lavora alacremente per preparare la scenografia che farà da sfondo all’annunciazione di Mercoledì; la giornata in cui Veltroni annuncerà la sua candidatura a capo del PD. C’è bisogno di una scenografia, che ci assicurano sarà sobria, per ribadire ciò che ormai è noto. Un’agenzia giornalistica ormai non basta più. La politica è spettacolo, e mai uno spettacolo aggraziato. La politica è calcio o cabaret.

Lo si evince meglio dalle dichiarazioni epocali dei nostri onorevoli comici.

Mastella per esempio spiega il suo ennesimo “al lupo! Al lupo!” così:

Non vorrei, che il Documento di programmazione economica e finanziaria risultasse una sorta di partita tra rigoristi e antirigoristi.

Che uno è portato a farsi serio e dire: “Ah! Beh! Certo!”

Ma forse è stato meglio Dini (sì, esiste ancora, si conserva) quando incalzato da chi gli faceva notare che nel programma di governo (il tomo di oltre 200 pagine) sta scritto in modo chiaro che avrebbero abbattuto lo scalone, risponde: “Eh, ma non c’era nell’accordo in dodici punti stilato dopo la crisi di primavera…”

Settimana caldissima, anzi tropicale anche per la tanto attesa riforma della legge Biagi (che però, per me è sempre maroni); una riforma soft osteggiata dall’imprenditoria, che la ritiene ottima e funzionante, così com’è. Si sono espressi in merito anche illustri economisti, che hanno pensato alla possibilità di convertire i contratti di schiavi a tempo, in contratti di schiavi definitivi, dopo tre anni di continuità lavorativa. Una bella boccata d’ossigeno per gli schiavi che, non saranno più licenziati dopo la stipula del terzo contratto trimestrale (come accadde a me), ma dopo tre lunghissimi anni…

Rita Pani (APOLIDE)

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  1. Ma Veltroni, rinunciando alla sua missione umanitaria in Africa, è in grado di far dire qualcosa di sinistra, di sensato, di appena socialmente passabile, al nascente (temo) Partito Democratico ?
    Dubito.
    A parte l’ottima capacità di comunicazione la compagnia a cui si accosta è proprio bruttina, per non dire orribile.
    Ma, sinceramente, sono un pò fatti loro.
    Il mio problema sta in quello che fanno (o non fanno) coloro che staranno fuori dal grande contenitore pseudo-americano.
    Continuo a non vedere un partito socialista come nel resto d’europa, se non poche testimonianze che, purtroppo, non hanno certo un’autonoma capacità di recuperare un consenso sufficientemente ampio.
    Ed un sacco di parolai che si preoccupano solo delle loro micro-strutture basate su ipotetiche differenze identitarie che, alla fine, si riducono a piccoli clan politici che, anche a sinistra, lottano per la propria personale sopravvivenza.
    In tutta questa tristezza il livello locale poi fa veramente una tristezza che non si riesce neppure ad esprimere.

    Comment by S.Just — 06/25/2007 #

  2. 1 S.Just
    …………………………………..
    In tutta questa tristezza il livello locale poi fa veramente una tristezza che non si riesce neppure ad esprimere.

    Ma lo sapete quello che è successo nell’UDC?
    4300 tesserati
    Fino Mornasco 300 e passa tesserati, voti espressi a favore dell’UDC 30.
    Giovedi congresso: non sono riusciti a portarlo a termine, hanno chiamato pure la polizia.
    Cosi sarà il terzo partito commissariato a Como.
    Ma ci rendiamo conto qual’è lo spessore dei politici a Como?

    Veniamo a noi.
    In prossimità della formazione dei comitati per la costituente del 14 ottobre le segreterie dei due partiti brancolano nel buio, altri cercano di pescare nel torbido, altri cercano di dragare il fondo con reti a strascico.
    La “società civile” che dovrebbe rappresentare il nuovo, il ricambio, lo svecchiamento dove sta?

    Comment by svalutescion — 06/25/2007 #

  3. Ma come pensi che la societa civile si possa muovere se nell’UDC trovi Bottone con annessi e connessi… (vedasi tessere all’ingrosso) in F.I. trovi una sudditanza a Formigoni da fare paura per non parlar di AN in mano a Butti… questo per la destra… la sinistra e’ occupata ad essere moderata… quindi valgono le regole di Forza Italia se non e’ CL e’ Azione Cattolica..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/25/2007 #

  4. Sir,
    i Bottone non nascono dal nulla, ancora meno crescono a dismisura se nessuno non li foraggia.
    Ci voleva l’intervento del Divino per capire che le tessere sottoscritte a vagonate non èrano reali?
    Che allo stesso UDC facevano comodo gli introiti delle tessere?
    Non avevano messo in preventivo che prima o poi qualcuno sarebbe passato per l’incasso?
    Ma non c’è solo Bottone, c’èta anche qualcun’altro che comincia sempre per B. che portava iscritti come noccioline.
    E il popolo, la società civile dov’è?

    Comment by svalutescion — 06/25/2007 #

  5. Cosa deve fare il pópolo dimmi? andare con il forcone ai congressi per farsi ascoltare?

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/25/2007 #

  6. Tanto per cominciare ci deve andare, diversamente nulla cambia, poi se il caso lo richiede usare il forcone-la ghigliotttina qualsiasi mezzo idoneo all’uopo.

    Comment by svalutescion — 06/25/2007 #

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