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Giuntona.. & Ripescati /3
Como non e’ una citta’ noiosa e ferma.. guardate oggi.. dopo la Ticosa Sequestrata, un Alcolista nominato ai vertici di Premiere Vision (meglio li che Assessore in Provincia),la Sinistra Lariana che preferisce Letta a Veltroni con delle valide ragione tra cui spiccano "e’ nato in toscana e le minga propri un terűn" "Roma Ladrona" " ha lavura a Com.." il buon Emanuele Caso dalle pagine del Corriere di Como ci propone l’intervista a: Lui, il mitico "Andate a Fanc…." il grande e trombato Caradonna (Onore a Caso, ricordo che non e’ facile intervistare un odontecnico che si crede e fa il lavoro di odontoiatra… ed e’ non solo a piedi libero ma ricopre pure una carica importante come assessore ai lavori pubblici… Ponti,Dighe e paratie.. scusate.. )
Un Caradonna, con deleghe alla buste (degli appalti ) che ci mostra la sua superbia visto che non si spiega esattamente come mai e’ stato trombato dagli elettori.. dando la colpa ai cantieri e non alla sua incapacita’ di gestire per esempio 24ore di neve.. comunque questo non accadra’ piu’ , visto che avra’ sicuramente il supporto e la consulenza di vari esperti.. uno a caso.. Caprile.. .e potra cosi’ dedicarsi all’elettorato..
Ma leggiamo l’intervista:
Napoleona a tre corsie in luglio e agosto
INTERVISTE AI NEOASSESSORI
«Un errore grave in questi nove anni da assessore? Così su due piedi non mi viene. Ne ho fatti eh, ci mancherebbe, però mi faccia pensare che a fine intervista lo dico». Alla fine, Fulvio Caradonna, appena nominato assessore per la terza volta consecutiva a Palazzo Cernezzi con deleghe a Grandi opere, Mobilità e Parcheggi, non lo dirà.
Dimenticanza? Superbia? Difficile dirlo. Altre cose, però, ne ha dette molte. Eccole. Assessore Caradonna, lei è risultato il primo dei non eletti alle ultime comunali. Si aspettava questo insuccesso? «Dire che me lo aspettavo no. Ma probabilmente ho pensato troppo a chiudere i cantieri, e troppo poco alla campagna elettorale. Qualche amico, nei giorni prima delle elezioni, ancora mi chiedeva se fossi candidato o no».
Troppa sicurezza di farcela comunque? «No, il fatto è che in una campagna elettorale molto personalizzata, dove tanti candidati hanno fatto un costante porta a porta io sono mancato per star dietro ai lavori pubblici. Colpa mia». Alla fine, però, in giunta c’è arrivato lo stesso a discapito di colleghi di partito ben più votati.
È giusto? «Non so se sia giusto. Di sicuro la segreteria di An era stata chiara su un punto: il numero di voti non sarebbe stato l’unico elemento per proporre i nomi dei futuri tre assessori. Nel mio caso, evidentemente, hanno pesato altri fattori, come l’esperienza e i risultati».
Quanto ha contato l’amicizia con il sindaco Stefano Bruni? «Chiariamo una cosa, il mio nome al sindaco è stato fatto dal partito. Io non sono il tecnico di Bruni, ma un uomo di Alleanza Nazionale. Se poi anche il sindaco ha ritenuto che potessi essere utile in giunta è un altro discorso». Immagino sappia che questa scelta ha creato qualche malumore. «I malumori ci sono sempre quando si compiono delle scelte. E sottolineo che quando si è discusso di assessorati in An, nessuno ha rivolto critiche aperte al mio nome».
Non sono troppi 9 anni da assessore ai Lavori pubblici ai quali se ne aggiungeranno altri 5 per Grandi Opere e Mobilità? «Non credo che si possa giudicare un assessore soltanto con il metro del tempo, ma anche con i risultati».
Quali sono i suoi? «Molti, dal recupero di Sant’Abbondio e Palazzo Natta, le due opere che mi hanno emozionato di più, passando per la bretella dell’Oltrecolle-Canturina all’allargamento della Pasquale Paoli, per finire con l’autosilo della Valmulini». Parliamo della piscina Sinigaglia e di alcuni tempi biblici per la chiusura dei lavori? «Il cantiere della piscina è stato un calvario, lo ammetto, anche se è dipeso in gran parte da problemi esterni e non dal Comune.
Per quanto riguarda i tempi lunghi, bisogna mettersi il cuore in pace: ci saranno sempre per i lavori di una certa portata. È come quando si cambiano le piastrelle in casa, si trova sempre il tubo marcio che non era previsto. Certo i tempi della Sinigaglia non sono stati fisiologici, questo no».
Lei ha la delega alle Grandi Opere. Su quali punterà nei prossimi anni? «Le paratie, la cittadella dello sport di Muggiò e, visto che ora partiremo con uno studio preliminare, la Borgovico bis». Parliamo di paratie. Sempre convinto della bontà dell’impresa? «Più che mai. A settembre partirà il cantiere, e anche se qualcuno è ancora spaventato dall’opera, l’impresa che la realizzerà ha dato garanzie assolute e noi siamo tranquilli».
Non le è sembrato di imporre le paratie alla città? «Non mi è sembrato, l’abbiamo proprio fatto. D’altronde io credo che a un certo momento, sulle grandi scelte, si debba avere il coraggio di decidere pur tenendo nel debito conto le perplessità e i dubbi della cittadinanza. Ma per un fine superiore, si può anche imporre una scelta».
Un anno e mezzo dopo, cosa pensa di quanto accadde nella grande nevicata del 2006? «Penso che in quei giorni, e specificatamente nel primo consiglio comunale dopo un evento assolutamente eccezionale e che ha messo in ginocchio tutto il Nord Italia, la gran parte dei consiglieri di maggioranza e minoranza abbia dato il peggio di sé». Si spieghi meglio. «Quando ancora nevicava, i consiglieri erano i primi a chiedermi di liberare il loro garage, il loro posto auto in via Prudenziana, il portone di via Gorio e via dicendo. Salvo poi arrivare in aula e accusarmi di tutto, senza pietà nemmeno per i dipendenti, i dirigenti e i tecnici comunali che per l’emergenza sono rimasti anche due giorni senza dormire. In consiglio io ho mandato a quel paese i consiglieri che avrebbero dovuto soltanto ringraziare invece che sputare accuse, non i comaschi».
Restiamo sulle strade. Ora si occuperà anche di Mobilità e Traffico, le cosiddette deleghe-croce. Se le aspettava? «Mah, diciamo che sono arrivate e non so se siano state una sorpresa negativa o positiva. In ogni caso, per i trasporti ho già incontrato Spt e a breve farò lo stesso con i sindacati. Non mi spaventano le riunioni di otto ore, ma avverto subito che non concederò un millimetro a chi volesse portare avanti battaglie ideologiche e strumentali».
Su traffico e parcheggi ha qualche idea innovativa? «Ho già detto che la Borgovico bis è una priorità, e sottolineato l’utilità della circonvallazione di Camerlata che ha avuto subito un ottimo effetto positivo. Per il resto, intendo discutere sia con la maggioranza che con la minoranza per licenziare entro fine anno un piano della mobilità e dei parcheggi organico, che tenga prima di tutto in considerazione le esigenze dei residenti».
Lei è il celebre assessore d’agosto con i suoi “infernali” cantieri estivi. Cosa si prospetta quest’anno? «Ci sarà da soffrire un mese, tra luglio e agosto, perché per lavori fognari e sui marciapiedi la Napoleona perderà prima una corsia in salita e poi una in discesa restando a tre complessive. Per il resto, sono previste numerose asfaltature ma molte saranno di notte».
Tre domande flash: perché è sempre arrabbiato con il mondo? «Me lo chiede anche mia moglie, è carattere». È vero che ha una villa da sogno a Brunate? «È un casa bifamiliare dove stiamo la mia famiglia e mia suocera».
Lei gioca spesso a tennis con Bruni. Chi vince? «Lo chieda al sindaco». L’assessore alla Moda, Paolo Gatto, non l’ha inserita tra i politici più eleganti. Dispiaciuto? «Se lo dice Gatto, sono tranquillo».
Emanuele Caso


Scusa Sir ma quando parli di “buste” intendi bustarelle? Mi sembra un modo di procedere alquanto poco democratico e liberale. Esistono prove di corruzione o passaggi di denaro per opere pubbliche? Allora andrebbero denunciate alla Procura altrimenti sono solo accuse infondate e calunniose.
Lo scrivo non per difendere Caradonna o chi altro, ma solo per mantenere la polemica e la critrca politica su un binario civile e non nel gettare nel calderone tutto quello che capita, anche perchè, di solito, i grandi corruttori sono agevolati da queste situazioni di confusione…
Comment by Coldax — 06/30/2007 #
e io che pensavo che Cara-donna fosse una Cara-signora dentista…. e invece è un uomo. ho sempre sbagliato tutto.
Comment by @donna — 06/30/2007 #
Coldax ho scritto Bustarelle o scritto Buste.. sarebbe come se avessi scritto odontotecnico invece di odontoiatra…
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/30/2007 #
Quindi a cosa ti riferisci quando scrivi “buste” visto che tra parentesi ci sono gli appalti? Forse ho frainteso…visto che odontotecnico e odontoiatra hanno in comune i denti…buste e bustarelle potrebbero far parte dello stesso brodo:-?:-?
Comment by Coldax — 06/30/2007 #
Cerrrto che hai frainteso, le offerte non si presentano in busta chiusa? e allora.. poi la misura della busta puo essere grande o piccola… suvvia.. le buste poi in un appalto possono essere piu d’una.. no? E poi non oserai pensar male del “Dott” Odontecnico Caradonna.. una persona onesta, corretta, che sa cos’e’ l’etica.. e la rettitudine morale.
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/30/2007 #
SE NON CI FOSSE STATA LA FRETTA PREELETTORALE LA DEMOLIZIONE POTEVA AVER LUOGO IN MODO PIU’ PRUDENTE. OLTRE LA BEFFA DOBBIAMO RISCHIARE ANCHE LO
AMIANTO !?
PER ALTRO L’ESEMPIO DELLE INAUGURAZIONI FASULLE VIENE DALL’ALTO: BERLUSCONI
E FORMIGONI INAUGURARONO LA FIERA DI MILANO/RHO USANDO FONDALI DI CARTONE !
Comment by nedo — 06/30/2007 #
caro coldax, quando non si hanno argomentazioni valide da esporre c’e’ sempre il rischio di scivolare nelle accuse sparate gratuitamente.
in altre occasione mi e’ capitato di leggere su questo blog di ipotesi di reato mai supportate da prove, di magistratura che non interviene e di mancanza di senso civico da parte di chi essendo a conoscenza di fatti penalmente rilevanti non li denuncia trincerandosi dietro un “tanto e’ la magistratura che deve intervenire… e poi si rischia di ricevere una querela”.
non e’ la prima volta che sir percy blakeney si comporta cosi’ e non sara’ nemmeno l’ultima !
solo che il tenore e la qualita’ degli attacchi rivolti a caradonna piu’ che trovare giustificazione in una critica rivolta all’uomo politico e amministratore mi sembrano esposti come per… a titolo personale, tanto per… !
basta con questa storia del falso dentista o del vaffanculo post neve !
di questo non gliene frega piu’ niente a nessuno.
il super assessore ha avuto in piu’ la patata bollente delle deleghe alla mobilita’, parcheggi e trasporti, abbiamo avanti a noi 5 anni per attaccarlo ogni volta che sbagliera’.
Comment by ANONIMO — 07/1/2007 #
Caradonna è l’unico assessore che davvero ha lavorato negli ultimi 10 anni.
Sono molto felice che gli abbiano conferito ulteriori deleghe.
Ce ne vorrebbero altri 7 in giunta come lui…….. altro che nominare assessori che, in tanti anni di precedente consiglio comunale (e circoscrizione), mai hanno aperto bocca (Miaoooo).
Grazie Caradonna.
Comment by Anonymous — 08/2/2007 #