June
29

Ticosa:Aria pulita…

Sorpresona…. i Carabinieri di Como su ordine della Procura di MILANO hanno posto sotto sequestro giudiziario l’intera area della Ticosa per grave violazione delle procedure di smaltimento dell’amianto…

Dopo l’abbuffata di feste e i mattoni souvenir …. non mi resta che fare personalmente i miei migliori auguri alle persone presenti all’abbattimento ed alla degustazione dei salatini e naturalmente ai collezionisti..

In sintesi:

  1. l’area è già stata circondata dai cartelli di sequestro giudiziario
  2. La procura è quella di Milano.
  3. L’indagine è aperta dal 10 aprile, ma il provvedimento è stato emanato tra ieri e oggi
  4. Probabilmente il Sindaco ha ricevuto ieri una soffiata in serata ed ha emanato un’ordinanza urgente ieri sera per lo smaltimento dei rifiuti di amianto,ma è da tutti considerata molto tardiva.
  5. Ora vediamo… anche se il termine giusto sarebbe sono c..i loro…
  6. Speriamo che diano un’occhiata anche all’assegnazione..

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  1. Nella mia immane ignoranza mi domando e vi domando:
    Avete visto l’abbattimento e i ruderi dell’ex Subalpina?
    La Subalpina non è sito tanto diverso dalla Ticosa, perche mai si bovrebbe pensare che li tutto sia in regola, che non vi sia amianto, che il sito sia stato bonificato?

    Bene, anche se tardivo, il provvedimento della procura di Milano(perchè mai nn quella di Como e per me un mistero), ma suggerirei di dare un occhiata anche in Borgovico.

    Comment by svalutescion — 06/29/2007 #

  2. La giusta figura di m
    Oh, vuoi vedere che Ticosa, + Trevitex, portino quell’attenzione misteriosamente mancata sin d’ora sull’operato farfallino dei Fantastici 4 a Como?
    Ce n’è di materiale per indagare……..
    Che non indaghi la Procura di Como è quantomeno strano, cosa o chi glielo impedisce?
    Chissà, col caldo Sahariano cominceranno le autocombustioni dei documenti delicati, delle perizie, degli incarichi, delle assegnazioni degli appalti fai-da-te in Comune?
    Si può sempre dare la colpa al corto-circuito del computer :-)….

    Comment by breva — 06/30/2007 #

  3. Vedo che tutti si pongono la stessa domanda: perchè ad indagare non è stata la procura di Como? I nostri amati rappresentanti in Parlamento, fra uno yacht club e l’altro non è che possono vedere di scoprirne il motivo?

    Comment by Ulisse — 06/30/2007 #

  4. ma nelle ultime settimane Bruni non continuava a dire che era tutto regolare? Tutto perfetto? E sull’Araldo pure la direttrice dell’asl simona mariani (non ha forse fatto la campagna elettorale a Bruni???) diceva che era tutto regolare…
    talmente perfetto che hanno sequestrato quello che il primo cittadino ha spacciato per grande risultato della sua prima amministrazione….

    Comment by spiderman — 06/30/2007 #

  5. E’ tutta una bolla di sapone…
    Il sequestro dell’area, sarà temporaneo è non cambia la situazione…a meno che non vogliano lasciare così comè, per altri 20 anni!

    Comment by Nazionalpopolare — 06/30/2007 #

  6. …se viene fuori anche un solo documento che dimostra la conoscenza della presenza di amianto ante abbattimento o, anche solo, il mancato rispetto delle procedure di legge per il sindaco e la sua banda di amici sono dolori…

    Comment by cittadino libero — 06/30/2007 #

  7. dolore di che.. la procura di como.. e’ in vacanza…. bisogna essere grati a Milano.. per avere un po di giustizia (forse) o comunque incominciare a far smuovere le cose..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/30/2007 #

  8. 7 Sir Percy Blakeney

    Ma siamo proprio sicuri?
    Non è che è solo questione di competenze?
    Nel senso che l’operato dell’ARSA è competenza regionale e per questo è intervenuta la procura di Milano dando poi delega a quella di Como?
    :-? %-(

    Comment by svalutescion — 06/30/2007 #

  9. SE POI PENSIAMO CHE TUTTO E’ CONSEGUENZA DI CAMPAGNA ELETTORALE… BE IL
    FASTIDIO E’ GRANDISSIMO

    Comment by nedo — 06/30/2007 #

  10. Adesso vediamo…
    macerie (che ormai è certo contengono frammenti di amianto) all’aria per i prossimi 20 anni, così invece che il mostro all’ingresso di como avremo un buco sporco e nocivo che verrà colonizzato dalla vegetazione, oppure la seconda possibilità si insabbia tutto e domani il titolone sulla provincia è dimenticato a favore dell’edilizia…
    Un terno al lotto… in entrambi i casi Como perde, soprattutto i comaschi

    Comment by Scu' — 06/30/2007 #

  11. @ 8 svalutescion
    …..scusate ho scritto ARSA invece di ARPA.

    Se passate da via borgovico date una sbirciatina anche ai ruderi della Subalpina, stessa montagna di residui-stesso colore-stessa natura del sito.

    Comment by svalutescion — 06/30/2007 #

  12. Questi sono solo due episodi eclatanti, ma ci sono molte piccole medie imprese in cui ancora vi è l’amianto. Ad esempio dove lavoro io c’è ancora l’eternit, una volta un dipendente l’ha fatto notare ad un ispettore, lui ha alzato la testa poi ha fatto spallucce e se ne è andato. Ovviamente di controlli non se ne parla. Intanto noi operai continuamo a respirare ’sta schifezza.

    Comment by Ulisse — 07/1/2007 #

  13. Se l’eternit non lo si tocca ed è compatto non c’è pericolo.
    In molti casi è meglio neutralizzarlo con uno speciale trattamento e lasciarlo dove è che rimuoverlo.
    Insomma, un serpente a sonagli è meglio lasciarlo nel suo cesto, chiudendolo bene, che prenderlo con le mani per metterlo in un altro cesto.

    Comment by Condorcet — 07/1/2007 #

  14. Condorcet mi piace tantissimo quando dici : “un serpente a sonagli è meglio lasciarlo nel suo cesto, chiudendolo bene”.
    Ecco… secondo me dovremmo osservare di piu la natura, per capirci di piu’ sulla comunicazione “umana” … nel 2007 abbiamo bisogno di molto meno incomprensioni … Grazie Condorcet, sono sulla tua linea=d> continuo imperterrita…. perche’ credo che solo la natura e’ maestra …
    il resto boh.oops ho detto la mia caz…ta :o

    Comment by Speaker C. — 07/1/2007 #

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