July
6

Giurin Giuretta

Finalmente si riesce a capire quanto guadagnano Bruni e la truppa di Lanzichenecchi… dalle pagine dell’araldo.. e non dal sito internet del comune naturalmente dove certi dati sono inaccessibili…

Pagine del giornale in cui, dopo aver incrociato le dita, il Servo dei Servi promette di non aumentare le spese.. per gli stipendi nonostante l’aumento dei membri della banda da 10 a 11..

insomma eccolo qui il conto:

CALCOLO DELLE INDENNITÀ Le indennità sono stabilite per legge (decreto 4 aprile 2000 n 119) in base alle tipologie dei comuni è fissato l’importo per il compenso del sindaco. Sulla base di questa nel caso di Palazzo Cernezzi per il vicesindaco l’indennità è pari al 75% di quella prevista per il sindaco mentre per gli assessori e per il presidente del consiglio è pari al 60%. L’articolo 82 del testo unico del 2000 fa presente che le indennità possono essere incrementate o diminuite con una delibera di giunta.

IL BUDGET DISPONIBILE Facendo qualche conto sul primo mandato Bruni si scopre che l’indennità del sindaco era pari a 5.208 euro lordi al mese, ovvero 62.496 l’anno. La giunta, a dieci, prevedeva 3.124,8 euro mensili per ciascun assessore e 4.339,59 per il vicesindaco (il compenso viene però dimezzato poichè Mascetti è dipendente pubblico). L’ammontare annuo complessivo è pari a 363.515, 94. Il presidente del consiglio percepiva 3.124,8 euro mensili, ovvero 37.497,6 l’anno. In totale per sindaco, giunta e presidenza del consiglio la somma totale annua è di 463.509,54 euro. Questo è il dato che non dovrà mutare dopo le modifiche che verranno apportate nelle prossime settimane.

Ora fatevi 2 conti mantenere questa banda oltre ai vari benefitt… fuori lista… ci costa 1.000.000.000 del vecchio conio… (per benefitt intendo, viaggi, auto in prestito perenne ed altre cosettine)

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  1. Ma su un bilancio come quello del Comune di Como fa ancora più danno che opere pubbliche (come la piscina Senigallia e quella di Casate) durino anni, che l’ospedale nuovo parta avvolto nelle nebbie finanziarie (anche se a pagare il conto, potete essere certi, sarete tutti voi) e l’ipotesi di vendita del vecchio non ne parliamo (stendiamo un velo pietoso sull’autosilo vuoto a servizio dell’immobiliare che acquisterà l’area da sola - visto che qui tutti si ritirano (vedi lo scandalo dell’asta Ticosa) - col solito scandaloso rialzino sulla base d’asta (max 1%).
    Se aggiungiamo che da anni non esiste un assessore al bilancio (e si è visto il non rispetto dei parametri di finanza pubblica fissati dal governo Berlusconi e non da pericolosi cattocomunisti), e ci sono solo assessori alla spesa il disastro finanziario non può che aumentare.
    A questo punto i 500.000 €uro dei costi diretti della politica non saranno nulla rispetto al disastro finanziario complessivo che si tradurrà, ne potete essere certi, nel taglio di tutte le spese sociali e per l’educazione dei vostri figli.
    Per essere precisi l’inchiesta giornalistica potrebbe sommare anche il costo per il “sottobosco” di portaborse e cretini vari infilati nei vari enti a controllo comunale.
    La cifra dello spreco aumenta in modo considerevole ma ancora è nulla rispetto allo sperpero di denaro pubblico di cui sopra.
    Tra le azioni prioritarie del comune ci dovrebbe essere una gestione del personale che non sia affidata ad un funzionario di secondo piano e che preveda un rapporto chiaro ed innovativo coi sindacati dei dipendenti.
    Mobilità interna, flessibilità, concessione dei part-time, in cambio di miglioramenti economici al raggiungimento di precisi obiettivi qualitativi e quantitativi.
    Basterebbe fare a meno del “city manager”, costosissimo ciellino, per far emergere un pò di denaro senza troppo faticare.
    Ma bisogna lavorare per ottenere questo ed è necessario avere una professionalità che in questa giunta non esiste.

    Comment by S.Just — 07/7/2007 #

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