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Meta (political) comics: come non liberarsi (politicamente) di Andreotti e vivere infelici
Come iniziare male la giornata, a destra come a sinistra: scoprire che il voto di Andreotti ha salvato il governo… Per quale ragione ci si dovrebbe “incaz…”, trasversalmente ? Perché i voti di certi personaggi "Prima Repubblica" non andrebbero accettati da nessuna forza politica. A prescindere dalla posta in gioco (in questo caso la riforma della giustizia). Insomma, schiena dritta. E invece…
Ma c’è di peggio. Paolo Sorrentino (il regista de Le conseguenze dell’amore) - la notizia è di un paio di mesi fa - vuole girare un film su Andreotti. Una specie di “Andreotti 2. Il ritorno”. Certa sinistra (?) dalla cinepresa facile sembra non capire quanto un film sul “Divo Giulio” sia controproducente: un atto di tafazzismo puro.
Perché permetterà al senatore, pardon, al democristiano a vita di farsi tanta simpatica pubblicità gratis nei salotti televisivi. Dove pare che coi suoi ammiccamenti e battutine varie, faccia tuttora salire l’audience… Gìà ci sembra di sentire lo spettatore-medio: “Ma quanto è bravo Andreotti…”; “Ma quanto è simpatico Andreotti…”; "Ma quanto è colto…".
Certi italiani sembrano più stupidi di Tafazzi… Si fanno la bua da soli.
Ma perché Andreotti è politicamente ancora lì? E lotta e vota contro di noi (gli italiani, tutti)? Boh… E’ un mistero. A risolverlo non basterebbero legioni di magistrati, poliziotti, politologi psicopatologi delle folle, eccetera, eccetera.
E troppo furbo lui? O troppo stupidi tutti gli altri? In questi giorni ci si scontra sulla figura di Garibaldi, ma a livelli piuttosto bassi: tipo Italia sì/Italia no/un totale di due pizze… Invece di discutere, e studiare a fondo la vita di Andreotti. Probabilmente dovremo aspettare un altro secolo per scoprire tutto sul senatore a vita più amato dagli italiani… Ed è indicativo che uno come Cossiga, abituato a fare le pulci perfino ai conti dell’amministratore del condomino in cui risiede, si guardi bene dall’attaccarlo direttamente. Significherà pure qualcosa? O no?
E il Divo Giulio? Lui se la gode un sacco. E vota chi dice lui. Ma sempre con un occhio (diciamo pure due) alla Prima Repubblica. E gli Italiani? Almeno, quelli di sesso maschile, continuano a darsi potenti colpi di manganello sulle…


Andreotti è ancora lì perchè, oltre ad essere l’incarnazione del potere in tutti gli aspetti (legali, extra ordinem, illegali), ha un potere di ricatto nei confronti di TUTTE le forze politiche, indistintamente dal colore, che nessuno avrà mai.
Comment by biatch — 07/12/2007 #
Con tutto quel che di male si può pensare e dire, non si può non restare ammirati da questo faraone della politica italiana.
E’ come un soldato che fosse rimasto vivo al 120mo attacco a Verdun. Uno scherzo della natura. Un’aberrazione statistica.
Incarna l’italiano sacro principio che tutto sembra che cambi, ma in realtà rimane uguale a se stesso.
Intanto, alla sua età , dopo aver vissuto 60 anni di politica attiva, oggi ha tenuto in vita un governo.
Incredibile.
Comment by Condorcet — 07/12/2007 #
Si, fuori dal comune e incredibilmente sempre al posto giusto nel momento giusto attorniato dalla gente giusta. Merita stima per la passione e la tenacia, meno per gli effetti di tante sue scelte, ultima quella di Sapere e non parlare. Aprisse bocca lui, mica Prodi, altro che Sismi… altro che 20 anni di segreti… E’ lui il segreto di Stato. Capite perchè Prodi non riesce a levarlo?:d
Cmq, c’è da sperare che anche le Volpi abbiano una coscenza, e che prima della sua dipartita, dopo aver fatto ulteriormente disperare Sorella Morte, lasci un bigliettino con qualche cosa scritto su….. non nelle mani di Kossiga, però:d
E possibilmente senza scritto sopra “grazie”.
Comment by breva — 07/13/2007 #