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Effetto immediatico
Mi ricordo che una ventina di anni fa, era così difficile apparire in TV, se non eri Raffaella Carrà, che per riuscirci, dovevi inventarti d’essere stato rapito dagli alieni, o essere stato in coma ed essere entrato in contatto con uno spirito guida extraterrestre, che ti aveva dato il dono di scarabocchiare su un foglio di carta, fingendo di dire cose intelligenti sull’altrui futuro, per poter accedere al palco del Teatro Parioli. Poco importava d’essere massacrato da Maurizio Costanzo, che ti prendeva per il culo un paio d’ore. Eri in TV.
Poi la modificazione genetica subita in questo ventennio, ha fatto il resto. Molto ha fatto, ammettiamolo, il Grande Fratello: non solo si poteva stare in TV per mesi, ma se sapevi parlare coi rutti o scorreggiare a tempo di rumba, portavi a casa una bella mazzetta di banconote e conquistavi il diritto al titolo nobiliare “Del grande fratello” per la durata di un anno.
Siccome l’italiano è un popolo fantasioso, e mediaticamente degenerato, si è evoluto; se non si passava il provino perché proprio incapaci di scorreggiare a tempo di rumba parlando contemporaneamente coi rutti, uccideva un figlio o faceva una strage sparando dalla finestra di casa sua.
Quando qualcuno ha avuto culo, la famiglia gliel’hanno sterminata e così è potuto arrivare in televisione da Mentana, che ha sostituito Costanzo nella meritoria opera di divulgazione del nulla, a dichiarare che in fondo non cercava il lavoro, perché forse c’era la possibilità di entrare “nel mondo dello spettacolo”.
Poi la tecnica si è ulteriormente affinata e così Fiorani uscito da galera, anziché essere affidato ai servizi sociali, è stato adottato dalla grande casa in Sardegna di Lele Mora, (il cui perché mi è ignoto) e l’inverno prossimo delizierà i pagatori di canone RAI con una trasmissione notturna su RAI 2. Non è ancora chiaro se questa sarà in diretta concorrenza con la trasmissione che promette Mediaset, condotta dall’altro scarcerato, fotografo ricattatore, Corona.
Che c’è di strano quindi, se un tizio che passeggia a Stazione Termini finge d’aver perso il figlio, per “ricevere un po’ d’attenzione?” Certo è stato un po’ sfigato, lo hanno denunciato ma non lo hanno arrestato.
Rita Pani (APOLIDE)


Che tristezza, per un po’ avevo sperato che almeno Mentana, visto anche come era stato trattato, dimostrasse un po’ di dignità . Quando l’ho visto “rientrare” con Matrix e piano piano scendere ad occuparsi di certi personaggi mi è venuto il voltastomaco.
Lo sconforto piu’ grande pero’ è vedere come tanta gente apprezzi il genere…sai quanti colleghi parlano del GF o di Corona e se gli nomini Welby ti guardano come se fossi un alieno?
Comment by sveta — 07/19/2007 #
Cmq non è mica un obbligo guardare la tv, uno estrapola quel poco che sopravvive alla deriva generale, il resto lo salta a piè pari, ci sono i libri, la radio, il cinema, una sana sc….
Necessario che gli adulti controllino l’uso ai figli, e li motivino in altre direzioni.
Per loro questa tv è normale, noi sappiamo che non è così.
Comment by breva — 07/19/2007 #
Panem et circences
Questo,purtroppo,vuole la gente e questo gli viene dato.
Viviamo in Paese di idioti.
Comment by Phobos — 07/19/2007 #
Non quoto, questo lo vorrà certamente un pò di gente, mica tutta però, inoltre il palinsesto non è interattivo, lo fanno loro…
Comment by breva — 07/19/2007 #
Viene proposto un programma idiota.
Il programma idiota ha successo.
Chi e’ l’idiota?
Il promotore di tale programma o chi ne ha decretato il successo?
Ergo:
viviamo in un Paese di idioti.
Comment by Phobos — 07/19/2007 #
Non quoto
Avrà successo perchè avra uno share del 100% del 20% di quelli che lo guardano…
Comment by breva — 07/20/2007 #
Oh, dimentinticavo, se vai a vedere quanti milioni di teleutenti fanno un grande share su un prodotto di merda, vedrai che sono una manciata, decine di milioni di teleutenti incece hanno la tv spenta e si accartocciano libidosamente sul divano col patner o leggono un libro o……o….o….:d
Comment by breva — 07/20/2007 #
“Viviamo in un paese di idiotiâ€â€¦ tutti, tranne noi (implicito), i nostri amici e quelli che non guardano il Grande Fratello.
Ho due dubbi e ve li espongo.
Il primo più che un dubbio é un sospetto, che possa trattarsi di una conclusione interessata, sponsorizzata da tutti coloro che spergiurano di non guardare Matrix e il GF. Se non guardare la tivù costituisse credito formativo, hai voglia i professori!
Il secondo é un dubbio serio: ma siamo proprio sicuri che scandalizzarsi, rattristarsi, sconfortarsi, incazzarsi per la supposta idiozia altrui sia prova di intelligenza?
Comment by alce — 07/20/2007 #
@breva
#7 non ci giurerei
@alce
E chi s’incazza?
Sono idioti?Peggio per loro.
Ps:
i nostri palinsesti nazionali nn li vedo da anni e nn ne sento la mancanza.
Saluti
Comment by Phobos — 07/20/2007 #
@Phobos
Sono numeri, che fan parte della matematica, che non fa parte delle opinioni, che son cmq lecite, ma non fan testo.
Comment by breva — 07/20/2007 #
L’articolo è qui:
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/spettacoli_e_cultura/reality3/ascodebutto/ascodebutto.html
Ascolti-boom per la prima puntata della sesta edizione
davanti alla tv c’erano 7 milioni 633 mila telespettatori
Grande Fratello, esordio record
il reality vola oltre il 36% di share
‘Un caso di coscienza’ su RaiUno fermo al 24.76 per cento
Ed è record stagionale per ‘Striscia’: 9 milioni di spettatori
Alessia Marcuzzi
ROMA - Un debutto con numeri da record per la sesta edizione del Grande Fratello: ieri sera la prima puntata del reality show di Canale 5 è stata seguita da 7 milioni 633 mila telespettatori con uno del share del 36.46 per cento. Si tratta del secondo miglior esordio nella storia del Grande Fratello, dopo quello della quarta edizione, quando gli spettatori furono 9 milioni 349 mila e lo share raggiunse il 38.62 per cento. Lo scorso anno, la puntata di debutto della quinta edizione aveva totalizzato 6 milioni 886 mila spettatori con il 34,1 per cento di share. Ferma a 6 milioni 542 mila spettatori (24.76 per cento di share) l’ultima puntata della fiction di RaiUno Un caso di coscienza.
Gli altri 50.000.000 di Italiani??
Comment by breva — 07/20/2007 #
@breva
Ok,
la matematica non e’ un’opinione.Ne prendo atto.
Stando ai dati sopra citati allora mi chiedo:
possibile che la tv odierna debba far cosi’ schifo a causa di 8/10milioni di minus habens?
E gli altri 50.000.000 di italian?Non hanno voce in capitolo?
Comment by Phobos — 07/20/2007 #
Gia’ pensare che 7 milioni di italiani guardino il Grande Fratello e’ pesante. Comunque Alce hai ragione, non e’ giusto giudicare idioti quelli che hanno gusti diversi dai nostri, solo che quando parli con certe persone che hanno come unici argomenti il grande fratello appunto piuttosto che Corona o simili e si vantano di non leggere libri perche’ sono noiosi, un po’ di sconforto ti viene…possibile che la vita sia tutta lì…?
Comment by Sveta — 07/20/2007 #
@13
A dire il vero non intendevo distinguere tra giusto e sbagliato, ma tra conformismo e originalità . Il conformismo non fa distinzione tra destra e sinistra. Non è nè giusto nè sbagliato. E’ l’abdicazione del pensiero personale a favore del pensiero dominante, sia pure della propria parte.
E’ meglio leggere un libro o guardare la televisione? Dipende dal libro: “Tre metri sopra il cieloâ€, oppure “Essere e tempoâ€?
Comment by alce — 07/20/2007 #
Il fatto e’ che molte di queste persone il pensiero personale non lo hanno, si uniformano a quello che qualcuno gli fa passare per dominante. In realta’ non c’è da scegliere tra leggere un libro o guardare la TV, andrebbero fatte entrambe le cose, aggiungendo a volte una mostra, a volte vedersi una partita allo stadio. Questo dimostra intelligenza, nel senso di mente aperta e voglia di conoscere tutto. Trovi il libro bello o brutto come il programma in TV, questo non ti impedisce di leggere volentieri un Dylan Dog cosi come quando sei piu’ in vena un Hermann Hesse impegnativo. L’importante e’ che si faccia per acquisire conoscenza.
Comment by Sveta — 07/20/2007 #