19
Gigi Proietti, Maurizio Costanzo e il teatro Brancaccio. Una sostituzione “a sangue freddoâ€â€¦
Quel che è successo a Gigi Proietti, ieri esonerato, dopo sei splendidi anni, dalla direzione artistica del Brancaccio, e sostituito con Maurizio Costanzo, è una brutta fotografia di come vanno le cose in Italia.
Purtroppo Proietti ha commesso due errori, per così dire. Il primo di essersi messo contro Maurizio Costanzo, l’uomo “televisivo” più potente d’Italia. Il secondo, di non disporre di padrini politici.
A riguardo è significativa - e per alcuni addirittura sospetta - la passività dell’ amministrazione comunale, che prima ha indispettito il proprietario dello stabile, Alessandro Longobardi, rinviando per tredici mesi la sottoscrizione del nuovo contratto (il Comune pagava l’affitto del teatro), e poi cavandosela, nella persona di Veltroni, con le solite frasi di circostanza ("L’esperienza del Brancaccio continuerà, non importa dove, ma continuerà … Sono molto colpito, amareggiato e sconcertato… " ) .
Quando gli addetti ai lavori, sanno perfettamente, che a Roma non si muove foglia che il sindaco non voglia… Ad esempio, ieri, guarda caso, sulle pagine romane del Corriere della Sera, di stretta osservanza veltroniana, non c’era una riga, una, sulla questione. E pensare, che fino a ieri l’altro, Proietti, veniva intervistato un giorno sì e l’altro pure.
Qual era il problema? Che Proietti, evidentemente per ragioni di contenuti e di coerenza con il cartellone del Brancaccio, nicchiava sull’inclusione di un musical in stile Mediaset, scritto e prodotto da Costanzo, come era suo diritto, in quanto direttore artistico. Evidentemente, Costanzo, ormai da decenni, poco abituato a “soffrire” e attendere, inarcando il sopracciglio sinistro, ha fatto intendere a chi di dovere che non poteva più aspettare… E in una “notte”, come si legge sui giornali, Proietti è stato sostituito dal proprietario del teatro. Un “avvicendamento”, del direttore artistico, ovviamente, ineccepibile, sotto l’aspetto formale… Insomma, un’operazione a “sangue freddo” per dirla con Truman Capote.
Questa è l’Italia di oggi.
A Gigi Proietti, bravissimo attore e galantuomo , giunga tutta la nostra sincera solidarietà.
Carlo Gambescia


Gigi dovrebbe candidarsi alla guida del PD, ma stante una persona di indubbia intelligenza e moralità ….
COOOSTANZO…. ?????? :((
un milione di mosche avevan ragione: la merda è buona…:d
Comment by breva — 07/19/2007 #
Costanzo al Brancaccio e Linus a Radio capital.
Non sto paragonando le questioni, i risultati si però……..
Comment by Bobby Jean — 07/19/2007 #
Scusate, ma cosa pretendeva Proietti? Non ha eliminato il suo spettacolo per fare posto al musical scritto da crostanzo, avente per protagonisti attori eccellenti come platinette e calissano (oh! guarda! un altro avanzo di galera)… Che si aspettava?
La cultura innanzi tutto. Se la moglie del ciccione continua a sfornare talenti, è ovvio che si debbano reprire i luoghi per raccoglierli tutti, mica possono finire per strada… :-h
Comment by Rita — 07/20/2007 #
Salve.
Se volete protestare contro il colpo di mano di Costanzo o lasciare semplicemente una traccia della vostra indignazione, firmate una petizione online su http://www.proveperunsito.it/temporanea/petizione.htm. Nello stesso sito troverete anche altre informazioni su come manifestare.
Grazie e scusate l’intrusione
Comment by silvia — 07/21/2007 #
Rita,
hai perfettamente ragione…cogliendo la sintesi …
:)
Comment by Morgana — 07/21/2007 #
Maurizio Costanzo rinuncia alla direzione artistica del Teatro Brancaccio dopo soli sei giorni dalla proposta. «Rinuncio - ha spiegato il giornalista in un comunicato all’agenzia Ansa - a conferma che non c’è stato mai complotto o scippo e così nessun mio interesse economico». «A Proietti - ha poi aggiunto Costanzo - auguro il meglio».
:)
Comment by Morgana — 07/22/2007 #
:):):):)\:d/\:d/\:d/\:d/\:d/\:d/
Comment by breva — 07/23/2007 #