July
20

Una supplica a Walter

Lo so, non sortirà alcun effetto… Resteranno solo parole, ma quelle ancora non ce le possono levare…

Una supplica a Veltroni…

Tempo addietro avrei iniziato con “Carissimi compagni”, oggi è difficile farlo; non so come ci si possa chiamare tra democratici.

L’impegno politico non mi fa difetto, e per questo ho deciso di tentare di inoltrare questa mia supplica a Veltroni.

Caro Walter, ti supplico: basta!

Basta col linguaggio speranzoso, basta con l’abuso di parole quali futuro, giovani, e soprattutto basta con la nuova Italia; anzi, ridateci la vecchia che se pure era bucata, riusciva a non affondare.

Da cittadina italiana poco più che quarantenne, non ne posso più d’essere oltraggiata dalla vostra politica della “chiacchiera”, usata per corrodere le “giovani menti”, per corrompere quel poco di anzianità rimasta a rimpiangere “quando ancora si poteva…(mangiare, curarsi, avere una casa).

Vi detesto particolarmente quando millantate l’impegno per i giovani, fingendo di ignorare l’ampia parte di “diversamente giovani” (dai 30 ai 50 anni) che scientemente, quotidianamente, vengono estromessi dal mondo del lavoro, perché con troppa esperienza sono diventati troppo costosi, per far girare l’ingranaggio economico di un paese ormai votato al fallimento.

Le maestranze esperte vengono sostituite con i “giovani” che, ignorando cosa sia la tutela del lavoratore, e la sua dignità, nemmeno comprendono di essere diventati schiavi. Non importa che non siano preparati, che siano fallaci, che impieghino il doppio del tempo a “far funzionare” l’impresa, o l’ente statale retto dalle esternalizzazioni, l’ospedale, la scuola presso la quale sono stati schiavizzati. Costano meno di un lavoratore quarantenne e questo basta allo Stato o all’impresa, per cessare il rinnovo di un contratto che lascia respirare per tre mesi o per un anno. Si vive in attesa della scadenza, e quando questa si avvicina ti stringe la gola, non ti lascia dormire, non ti lascia nemmeno vivere, chiedendoti cosa ne sarà di te.

Il più delle volte vi sento parlare e mi sembrate invasori alieni. Voi conoscete la verità, ma non ne avete il coraggio; è rimasto a noi, blogger snobbati, liberi pensatori o semplici poveri senza più la possibilità di sopravvivere degnamente, autonomamente. Ovvio però che per voi, la nostra verità sia mera demagogia.

Raccontate che la sicurezza è una priorità, quello che non dite è che andrà sempre peggio, perché se oggi si uccide per portare via una misera vincita al Bingo, domani ti uccideranno per rubarti le scarpe. Voi lo sapete che è questo il futuro, ma non ce lo dite, perché non fa sperare.

Non ci dite che non sono più solo i “cervelli” a fuggire dall’Italia, ma sono anche le professionalità più semplici, quelle di cui sopra, che potrebbero far funzionare gli uffici, le cose. Non ci dite che in Italia non c’è più nulla per nessuno, se non l’incertezza creata dalle nuove regole economiche, che servono a far arricchire chi già è stato fatto ricco. Non avete il coraggio di dirci che non è vostra intenzione consentirci di vivere. Al massimo elargite pillole per una sopravvivenza stentata, con la vostra politica del “si salvi chi può”.

Ho la fortuna di avere un padre di 81 anni che ha lavorato una vita prima di voi, e che quindi conserva una pensione, con la quale consente a mia figlia di studiare in un università che le da una laurea ma non le può permettere di specializzarsi. Mia figlia a Settembre partirà in Korea, dove conta di studiare un po’ più seriamente, per poi tornare in Italia con la speranza che nel frattempo la sua Università abbia provveduto a colmare la lacuna, diversamente emigrerà ancora a vent’anni; fortuna che voglio molto bene a mio papà, e mi è facile augurargli di vivere almeno 100 anni… Sennò anche mia figlia, è fregata.

Abbiate il buon gusto di smetterla di pensare d’essere circondati di cretini, abbiate rispetto della nostra dignità, abbiate il coraggio della verità.

Rita Pani (APOLIDE)

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Rita temo che non sia nemmeno lui la persona giusta. E lo dico con dispiacere, pur non essendo mai stata di sinistra. Ma molto delusa da molte cose, ipocrisia, mancanza di coerenza, mancanza di coraggio, baratto dei valori e degli ideali con le poltrone. Purtroppo nemmeno lui fara’ la differenza. Ci vuole di piu’. Ma mi guardo in giro e non vedo chi potrebbe. Troppo delusa e disillusa?

    Comment by sveta — 07/20/2007 #

  2. Certo che non è lui la persona giusta.
    La persona giusta siamo noi armati di forconi… Prima o poi si capirà (spero)
    R.

    Comment by Rita — 07/20/2007 #

  3. Ma intanto nei prossimi mesi, se non anni, non si parlera’ di altro se non del PD e dei suoi programmi (??!!) e delle sue gia’ evidenti lotte intestine. Non e’ gia’ da ora una gran perdita di tempo? Non possiamo saltare questa pagina gia’ scritta e gia’ un po’ morta e passare oltre? Non mettiamoci troppo, sono anch’io una appena quarantenne ed ho molta piu’ energia adesso di vent’anni fa. Non la voglio sprecare. Sono molto delusa si, ma sempre idealista. Non ci si mangia ma preferisco cosi.

    Comment by sveta — 07/20/2007 #

  4. Su i giovani Vetroniani ci scattatarro su ..

    Rita ho la tua età più o meno (non ti parlo di me altrimenti faccio il seguito del libro cuore) quello che chiedi tu lo chiedevano i nostri genitori per noi ..qualche anno fa .. il risultato qual’è stato ? che noi stiam peggio dei nostri genitori .. Io non ho figli .. ma .. li vedi i nostri figli come sono ? hai visto come mamma Tv (del nano) li ha tirati su .. i vari paraculi di destra e di sinistra stlile Veltroni avranno vita facile con loro L’unica cosa positiva per i futuri giovani .. visto le poche nascite .. sarà quella di trovare lavoro più facilmete ..(forse non per i figli degli extracomunitari nati qua diplomati qua laureati qua per loro saranno azz .. amari) ma drovranno lavorare e stare zitti altrimenti ciao Bep.. e pagarsi tutto propio tutto ai privati come in America lo si capisce stanno preparando il terreno pian piano .. adesso non possono ci siamo ancora noi .. Io mi sto già scegliendo il ponte adatto per me .. per dove andrò a vivere .. “che fortuna non aver figli ..” Se il blog non mi censura io a Veltroni non lo supplico ma gli scatarro in faccia … ciao Rita ti lascio un pezzo di Vasco fa cosi ..

    E mi ricordo chi voleva
    al potere la fantasia…
    erano giorni di grandi sogni……..sai
    erano vere anche le utopie
    Ma non ricordo se chi c’era
    aveva queste queste facce qui
    non mi dire che è proprio così
    non mi dire che son quelli lì!
    SI!!!!
    STUPENDO!
    MI VIENE IL VOMITO!
    è più forte di me
    :d

    Comment by korsaro — 07/20/2007 #

  5. Tutto gia’ fatto, tutto gia’ visto. E intanto lì ci sono sempre loro, Veltroni, la Bindi, Berlusconi. Da una parte e dall’altra il vecchio che avanza. Anche se, appunto, tutti si riempiono la bocca con “i giovani”, “i pensionati”, “la famiglia”…e davvero, noi nel mezzo del cammin di nostra vita cosa siamo? Dai 35 ai 55/60 sei considerato ibrido? Se in piu’ sei anche single cos’e', non esisti per niente?

    Comment by sveta — 07/21/2007 #

  6. Scusa Sveta perche’ Veltroni, la Bindi, Berlusconi sono il nuovo? dai… Onestamente io penso che in un paese civile come la Francia non saremmo a questo punto… altrimenti a quest’ora Madama la Ghigliottina stava gia lavorando…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 07/21/2007 #

  7. No, li ho definiti “il vecchio che avanza”da entrambe le parti. Per noi quarantenni lo sono di sicuro perche’ li vediamo da troppo tempo e li conosciamo purtroppo bene, i giovani spero non vogliano affidarsi a loro, ma se queste continuano ad essere le immutabili proposte della politica dove guardiamo? Il problema grosso e’ che la nostra politica tende a vivere di immutabilita’, e le proposte interessanti sara’ difficile arrivino da lì. Dobbiamo arrangiarci a trovarle altrove.

    Comment by sveta — 07/21/2007 #

  8. Ti do ragione, Sveta.. purtroppo

    Comment by Sir Percy Blakeney — 07/23/2007 #

  9. Poi passo ad asciugarvi le lacrime e a soffiarvi il naso.

    Comment by alce — 07/23/2007 #

  10. Spiritoso! Perche’, tu nel PD vedi qualcosa di nuovo e di stimolante? Se si, ti prego illuminami di immenso…

    Comment by sveta — 07/23/2007 #

  11. Scusa Sveta, mi spieghi quali sono le “altre proposte interessanti” che tu vedi?

    Comment by Uberdoneg — 07/23/2007 #

  12. Il guaio e’ proprio che non ne vedo, leggi bene il 7. Sto dicendo che le proposte interessanti non penso possano arrivare dalla politica di adesso. Mi rendo perfettamente conto che non si puo’ solo piagnucolare, che le critiche devono essere costruttive, che bisogna agire e cambiare le cose che non vanno. Ma come lo fai, con il voto?
    Se le proposte sono quelle che abbiamo adesso, cioe’ che tu voti da una parte o dall’altra hai le stesse cose e bene o male sempre le stesse persone, che potere ti da ancora il voto?

    Comment by sveta — 07/23/2007 #

  13. Ci sono momenti della nostra vita in cui sentiamo che il mondo circostante non ci merita. Quando e se ci capita dovremmo fermarci e riflettere.
    Delle due l’una:
    Se fossimo veramente così come ci pare non dovremmo avere difficoltà a tradurlo in idee e in fatti che aiutino tutti a diventare come noi, migliori.
    Se non ci riusciamo probabilmente non siamo né meglio, né diversi da tutti gli altri, ma semplicemente affetti da adolescenzialismo di ritorno. Malattia seria, ma non inguaribile.
    La politica non c’entra nulla.

    Comment by alce — 07/24/2007 #

  14. Non mi sento migliore, mi sono solo resa conto forse un po’ tardi di avere spesso se non sempre votato per delle facce di merda…che purtroppo sono le stesse che si ripropongono e si riciclano per “creare” entita’ che ci fanno passare per nuove, a destra come a sinistra, e che nuove non sono affatto. Che altro strumento abbiamo se non il voto? O il non voto, che a questo punto comincia davvero a sembrarmi la soluzione migliore a patto che venga fatto in massa.
    Tradurre in idee e fatti cosa significa? Impegnarsi in prima persona e fondare l’ennesimo partitino?

    Comment by Sveta — 07/24/2007 #

  15. Partecipare alla vita pubblica, contribuendo a fare ciò che si può fare, senza pretendere di cambiare il mondo con la bacchetta magica.

    Comment by alce — 07/24/2007 #

  16. Leggevo su Repubblica un articolo molto interessante, in cui si diceva che la sinistra europea è di fronte a un bivio: o ritornare ad essere sinistra (quella che ora chiamiamo sinistra radicale) e a fare la sinistra o diventare una “sinistra reazionaria” (termine coniato per designare gli esponenti di sinistra diventati ministri o comunque sostenitori di Sarkozy in Francia).
    Sinistra reazionaria significa trovare anche a sinistra un “uomo forte” che sappia creare intorno a sè un grande consenso, a costo, ovviamente, di liquefare ulteriormente il concetto di “sinistra”.

    Comment by Uberdoneg — 07/24/2007 #

  17. @ 15

    Gia’ fatto e continuo con passione, ma qui si stava parlando di rinnovamento della classe politica…non ti sembra che sarebbe ora? E che quello che sta succedendo o che sta per succedere non sia una delusione?
    Perche’ noi nel nostro piccolo facciamo, ci impegnamo, se sbagliamo paghiamo mentre loro nel loro “grande” sembra ci tengano solo a fregarci, a salvarsi il sedere, a non cambiare nulla?

    Comment by sveta — 07/24/2007 #

  18. Poichè prima o poi qualche persona seria dovrà pur cercare di governarlo bene questo nostro bistrattato paese, e sapendo che il 90% dei politici italiani, dai parlamentari ai consiglieri di circoscrizione, sono degli emeriti fancazzisti ed incapaci, io mi pongo a favore del tanto acclamato Walter Veltroni, insomma in qualcuno bisognerà pur credere ….
    Cominciamo a vederlo in azione e poi giudicheremo….
    E poi , a mio modesto avviso, il “Ualter” è lontano anni luce dai vari Mastella, Rutelli, Casini & C. ( per non parlare del Cavaliere… );)

    Comment by Antonio — 07/25/2007 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post