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Amianto e Ticosa
Qui ne abbiamo parlato tanto, ma leggere le dichiarazioni del Sindaco sulla questione "Pietra Raggiata" mi fa accaponare la pelle, sapere che il tutto verra’ coperto da Teloni che «verranno posizionati entro la fine di questa settimana i teli sui circa 1.000 metri quadrati di detriti, stimati in 4mila metri cubi di volume»… mica poco… pero’.. e che ideona usare i "SOLIDI" teloni come un gigantesco tappeto.
Una struttura solida a difesa della nostra salute.. vi ricordo cheper crepare di amianto non servono kili e kili ma basta una solo piccola fibra.. e che una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio, al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell’aria non è pericolosa: l’inalazione può causare il mesotelioma e altre patologie mortali.


Proporrei al sindaco ed alla giunta comunale di fare un “party all’aperto” alla ticosa per ricordare la schiacciante vittoria elettorale scorsa…… con fiumi di “coktail all’amianto”….. e danze scatenate tra le macerie coperte di amianto…..=d>=))
Comment by Antonio — 07/30/2007 #
Io non so se il Sindaco si accorga di dire cose discutibili. Ma pensate che è arrivato a dire, internamente in Forza Italia, che un’e-mail non consente in modo tempestivo di conoscere l’o.d.g. del cittadino del partito…se non è tempestiva una e-mail, che chiunque puo’ ricevere su un cellulare, cosa lo è?
Qui mi pare si faccia il paio..come svuotare il mare con il cucchiaino…
Vabbe’…
Comment by Ghino di Tacco — 07/30/2007 #
Con i dovuti scongiuri…
ma se ci scappasse il morto?
Oggi è stata già dalla notte trascorsa, una giornata caratterizzata da forte vento.
Avrà avuto il buon gusto di spirare, il vento, a debita distanza dalla Ticosa?
Il problema non è mettere una pezza, un telone di pvc sai quanto protegge… è la scelleratezza che caratterizza questi malavitosi. Auguriamoci che la magistratura faccia il suo dovere impedendo una volta per tutte a questi personaggi da codice penale di non far più danni, e quelli fatti di farglieli pagare di tasca propria.
Sbagli? Paghi.
O no? Loro no?
Comment by breva — 07/30/2007 #
Il problema, purtroppo, è che se “ci scappa il morto” la cosa la si saprà tra molti anni.
I casi dell’Eternit e delle varie società che hanno ucciso serialmente, e con malattie terribili ed ingiuste da subire, propri dipendenti e pure loro famigliari (come le mogli che lavavano le tute con la polvere d’amianto) sono lì a dimostrare che, dopo molti anni, non paga mai nessuno in questo paese per errori gravissimi e per la deliberata decisione di non applicare tutto quello che è necessario, ed utile, per garantire la salute di cittadini e lavoratori.
Speriamo veramente che il danno sia molto meno grave di quello che potenzialmente potrebbe essere.
In ogni caso la “febbre” edificatoria di questa giunta non può che creare danni.
Speriamo che almeno questo grave danno alla salute sia evitato ai cittadini comaschi.
Comment by S.Just — 07/30/2007 #
Forse è una sciocchezza…. ma potrebbe essere plausibile che La Città di Como chiedesse il risarcimento per danno biologico? Ci sono i presupposti, mi sembra, o no?
Comment by breva — 07/30/2007 #
La citta’ di Como chi? non credo proprio… la faccenda dei teloni e’ comunque scabrosa e vergognosa.
Comment by Sir Percy Blakeney — 07/30/2007 #
Beh, chiunque ritenga di sentirsi esser stato esposto a rischio , io ad esempio, l’aria arriva anche da me. L’ho subita questa situazione, non l’ho cercata….e mi spaventa, e non è giusto…
Comment by breva — 07/30/2007 #
Puoi andare in procura e presentare una denuncia/querela poi vediamo che succede…
Comment by Sir Percy Blakeney — 07/30/2007 #
Si, vero, ma l’andarci in ordine sparso credo, opinione mia, non produrrebbe quello che invece potrebbe essere l’andarci in forze, semprechè sia corretto parlare di danno biologico, primo quesito, e che sia tema sentito, secondo quesito.
Insomma, Davide e Golia, uno parte già con la coda fra le gambe, sentendosi nel giusto, ma dovendo affrontare o un muro di gomma, e sicuro un’impresa tutt’altro che gratuita, le vie legali, si sa, costano….quindi se fossi un operaio che porta a casa 1500 € al mese, ed abitassi in via Milano Alta, non so se mi spiego…
Comment by breva — 07/30/2007 #
Si ma un operaio come fa a sobbarcarsi una causa… e comunque su che danni “ipotetici”? ti ricordo che poi basterebbe essere passati di li per caso un giorno… non occorre risiedere… certo una class action sarebbe da fare se si potesse e se non fossimo a como….
Comment by Sir Percy Blakeney — 07/30/2007 #
Appunto, non lo fa.
Sentore mio, gli sgherri confidano che magari questa problematica non prenda corpo, proprio per queste ragioni, confidando di evitare così un ulteriore noia, oltrechè costo se provata la colposa esecuzione Ticosa.
Spero che possa esser ventilata questa ipotesi, una causa comune, non mi aspetterei una Città disattenta che fa “spallucce” di fronte ad un tema così spinoso….
Comment by breva — 07/30/2007 #
“Erin Brockovich” è stata romanzata per renderla film da Oscar, la storia però era vera…
Comment by sveta — 07/30/2007 #
e un bel telo di cellophan tagliato in diverse parti “copre” la montagna di ceneri sospette.speriamo che fra un po’ non arrivi anche la “sabbia” a coprire le indagini. La sabbia oltretutto copre meglio.
Comment by elisabetta patelli — 08/1/2007 #
Quello che non capisco è perchè anche su questo blog che dà sempre tanto risalto alle cose di interesse comune, la faccenda dell’amianto non abbia fatto presa. Commentano in pochi, si fa finta di niente. Forse perchè sembra davvero una cosa da film, lontana dalla realtà ? Provate ad informarvi sull’Acna di Cengio e a quello che ha provocato e devastato negli anni. Non è science fiction, è successo solo a 200 KM da qui. E per molto tempo si è fatto credere a chi lì viveva e/o lavorava che non stesse succedendo niente di grave.
Comment by sveta — 08/1/2007 #