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Onorevole
Era lui, ma niente droga. Anzi, vi dirò di più, nemmeno aveva due puttane in camera, il deputato dell’UDC, ma due suore del Convento della carmelitane coi tacchi a spillo.
Non sono moralista; per me, ogni essere (senziente e adulto) è libero di fare quello che più gli piace;
la carmelitana coi tacchi a spillo, ha anche dichiarato che “il cliente” era un buon cliente che pagava quanto pattuito senza fiatare. Questo rende onore al deputato Mele, che almeno non ha tentato di far valere la sua autorità e pretenderla gratis. Inoltre, l’aver pagato due carmelitane coi tacchi a spillo, dopo una serata di lavoro protrattasi fino a notte alta, spiega bene quali siano le motivazioni di uno stipendio mensile così alto, che tanto fa incazzare noi scrittori morti di fame o lavoratori precari.
Ma non è importante, davvero non lo è.
Quello che è importante, sono tutte le altre storture che tornano alla mente, generate dai paladini della famiglia, di Dio e della chiesa… Ma non è vero, nemmeno questo è importante.
Quello che sarà importante è l’impallinamento subito dai suoi colleghi di destra, pronti a mandarlo al macello e pretenderne, senza dirlo le dimissioni…
Probabilmente siamo dinnanzi ad un nuovo corso, quello dell’accoglimento e del perdono.
Probabile che selva faccia scuola, quindi stiamoci attenti, potrebbe essere divertente.
Ricorderete il caso del senatore di Ambulanza Nazionale, che chiama il 118 per farsi trasportare… Si dimette, poi revoca le dimissioni e in ultimo lascia il partito per andare ad arricchire la già folta selva di malfattori di forza italia…
Che fine farà l’onorevole mele?
Rita Pani (APOLIDE)


…ECCO UN ALTRO “PUTTANIERE” ( NELLE FILA DEL PARTITO CATTOLICO DI CASINI ) CHE PROBABILMENTE HA PARTECIPATO AL “FAMILY DAY” E CHE RITIENE DI FARCI LA MORALE SU COME DEVE ESSERE LA FAMIGLIA TRADIZIONALE ITALIANA E CHE SENZA DUBBIO E’ CONTRO I COSIDDETTI “DICO”……….” MA MI FACCIA IL PIACERE……”=d>:-@
Comment by Antonio — 07/30/2007 #
…certo che se si è addormentato veramente…è proprio un bel PIRLA!!!
(((( CHE TRISTEZZA ))))
Comment by anima — 07/30/2007 #
….vedendo la sua faccia è molto probabile ( che si sia addormentato)……=))
Comment by Antonio — 07/30/2007 #
La famiglia tradizionale è in crisi, adesso sappiamo il perchè … ma allora che c’entrano i gay???
Comment by Ulisse — 07/30/2007 #
I gay non c’entrano nulla, la crisi è della coppia. Se poi ci si vuole costruire un qualsiasi alibi che sia esterno ad essa, tutto si puo’ fare. E tutto puo’ servire a non guardarsi in faccia per non affrontare il problema reale.
Forse il problema della famiglia è proprio che vuole essere troppo tradizionale…
Comment by sveta — 07/30/2007 #
Poveretto ..
Sig. Mele…ho saputo che si è pentito…ma non ho capito…ti che cosa si pente esattamente…di averlo fatto con due donne…oppure si pente di non averlo fatto con tre….=))=))=))=))
Ma … non è scappato…e ne diamo atto… ha aiutato la ragazza…non l’ha abbandonata…=d>
Ora dovrà affrontare la moglie…b-(…
Comment by Morgana — 07/30/2007 #
In salsa Komasca io punto su Snif, il Belmondo della lakpolitik, lo vedrei nei locali sai quelli dove porti una cosa, la scambi, io consumo la tua, tu la mia….
Tipico burino, ma molto, moooolto credibile.
A buon intenditor….
Comment by breva — 07/30/2007 #
Ora è chiaro cosa significa UDC: Uso di Donne e Cocaina.
Comment by Ulisse — 07/30/2007 #
“colpa del mancato ricongiungimento familiare”…=))
Comment by sveta — 07/30/2007 #
Dopo aver letto le dichiarazioni di Cesa… sull Corriere capisco perche’ l’Italia non cambiera’ mai.. come fa un cretino del genere a dicharare cose del genere … senza che nessuno dica niente dal Corriere LA VITA DA DEPUTATO - Cesa sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all’ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.
Quindi i casi sono 2 l’aumento ci vuole ..altrimenti coca e mignotte … non fa una piega… mandiamoli in miniera.
Comment by Sir Percy Blakeney — 07/30/2007 #
… a calci in culo…
Comment by sveta — 07/30/2007 #
…di corsa….
Ma che usino i loro, di soldi, con gli stipendi Paperoniani possono far cassa e riunire le famiglie, prenderle, spostarle, e pure pagarsi gli stravizi…. CON I LORO PER0′
Fare “cassa”, come a scuola….ogni partito, la sua….
Comment by breva — 07/30/2007 #
gente come Cosimo Mele è facilmente ricattabile per fortuna l’han cuccato ..
Lorenzo Cesa ha accetato le dimissioni … (ma dovrebbe fare come gli struzzi)
Nel 1992 Cesa fu indagato dalla Procura di Roma per abuso d’ufficio, insieme alla giunta del sindaco Franco Carraro, per presunti illeciti riguardo l’emissione di un finanziamento pari a 90 miliardi di lire destinato ad un incarico di censimento del patrimonio immobiliare del Comune. Cesa non viene condannato.
A partire dal 1993 ha avuto un processo intentato per concussione, accusato dai magistrati romani di aver riscosso una mazzetta di trecentomila euro per conto del ministro Gianni Prandini, subendo per questo in quell’anno un periodo d’incarcerazione, dopo alcuni giorni dall’ordinanza d’arresto. Inizialmente Cesa si sottrasse all’arresto, dal 6 all’8 marzo 1993, rimanendo due giorni in latitanza per poi consegnarsi spontaneamente al pubblico ministero.
Nelle fasi del processo ha ammesso il verificarsi del fatto, dichiarandosene però estraneo, in quanto i soldi non sarebbero stati destinati a lui ma a Prandini, all’epoca ministro dei lavori pubblici e presidente dell’Anas e all’ingegner Antonio Crespo (direttore generale dell’ente).
Cesa dichiarò di aver ricevuto [...] delle contropartite politiche da parte del ministro che sovvenzionava le nostre iniziative politiche.”: il GUP riconobbe l’ “ampia confessione dei fatti contestati”. [1]
Il 21 giugno 2001 è condannato in primo grado, insieme ad altri responsabili, a 3 anni e 3 mesi di reclusione per corruzione aggravata. Con lui, Prandini riceve una condanna a 6 anni e 4 mesi e a Crespo vengono dati 4 anni e 6 mesi. Le imputazioni confermate riguardano 750 miliardi di lire in appalti truccati, che hanno fruttato agli interessati 35 miliardi di lire in tangenti tra il 1986 e il 1993.
La Corte d’Appello ha annullato l’anno seguente la sentenza per aver riscontrato una incompatibilità del Gip: il Tribunale dei Ministri (assegnato per via del coinvolgimento dfel ministro Prandini), non può sostenere il ruolo accusatorio e deve restituire la causa al Gip di Roma, il quale dichiara gli atti del 2005 come “inutilizzabili” e dispone il “non luogo a procedere”. Intanto, subentra la prescrizione del reato grazie alle modifiche alla legislazione attuate dal Governo Berlusconi.
Nel marzo 2006 è stato nuovamente indagato dalla procura di Catanzaro per truffa e associazione per delinquere,nell’inchiesta denominata “Poseidone”: l’accusa riguarda cinque miliardi di lire truffati all’Unione Europea tramite una società fantasma, la Spb Optical Disk Srl, di cui era comproprietario con il ANAS Giovanbattista Papello e Fabio Schettini, capo della segreteria di Franco Frattini. [2]
http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Cesa
:d:d:d
Comment by korsaro — 07/30/2007 #
Li vedi gli uomini del Family Day in Chiesa a sgranare rosari e a fare le prediche agli altri…hanno altre donne, si fanno favori, cercano soldi extra - neanche ne avessero bisogno ma si sa, anche a casa un’entrata in più fa sempre piacere…tutto serve a tenere unita la sacra famiglia…
Comment by sveta — 07/31/2007 #
I Pacs però non li vogliono, mai dare ad altri gli stessi diritti e privilegi.
Cesa ha dichiarato che accetta le dimissioni di Mele perchè il fatto in questione va contro i principi ai quali si ispira il suo partito…un bel bigottismo di facciata.
Comment by sveta — 07/31/2007 #
Che faccia da ciula che ha l’onorevole…
Cmq non so se avete mai frequentato i locali di roma… ma il politico vecchio e panzone con il troione 18enne è un instant classic…
Comment by Faso — 07/31/2007 #
Il Dotatissimo si è dimesso dall’UDC
MA NON DAL PARLAMENTO….[-x[-x[-x
Comment by breva — 07/31/2007 #
per fortuna che a Como non succedono queste cose
Comment by Luca — 07/31/2007 #
Vogliono i soldi da noi per andare a puttane…ma noi li mandiamo a puttane anche senza dargli un centesimo!!
Comment by NonSubiscoMaReagisco — 07/31/2007 #
@ 18
Ingenuo o ironico??:)
Comment by Sveta — 08/1/2007 #
Gentaglia della peggior specie….poi a sentire Cesa ti viene da vomitare…vorrebbero + soldi perchè “la vita lontano da casa è dura”, io non mi sorpenderei, visto la loro faccia da culo, che non presentassero qualche proposta di legge del tipo ” un minimo sindacale ( almeno 3000,00 euro mensili) per essere supportato dai familiari nella faticosa,dispendiosa,solitaria e malinconica vita da parlamentare”.
CHE VITA DURA QUESTI PARLAMENTARI…..ALTRO CHE I METALMECCANICI……:((
Comment by Antonio — 08/1/2007 #