<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: PD:Pannella ecco il perche&#8217; del no&#8230;</title>
	<atom:link href="http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/</link>
	<description></description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 22:18:23 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
		<item>
		<title>By: alce</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-98236</link>
		<dc:creator>alce</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 11:16:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-98236</guid>
		<description>I vostri problemi sono anche i miei. Non crediate che non veda tutti i limiti e le contraddizioni di questo PD. Se sei di sinistra e laico, e anticlericale, come fa a piacerti la Binetti e tutto quel che ci sta dietro? Ma mi dÃ  ancora piÃ¹ fastidio sentir proporre banali panacee che non ci sono. Bisogna fare questo, bisognava fare quello: diciamoci le cose come sono: potevano essere Di Pietro, o Pannella, i demiurghi tanto attesi? o anche soltanto i simboli dâ€™un cambiamento?
Secondo me il problema nasce quando i numeri denunciano spietatamente che qui da noi, nelle condizioni date, non câ€™Ã© spazio per un partito socialista in grado, da solo, di costituire una alternativa di governo. Un bivio davanti a cui ci sono due strade, o ti accontenti di rappresentare una minoranza, oppure trovi il modo di allargare la tua base di consenso. Alleanze, federazione, nuovo soggetto politico? Lâ€™apertura alla componente cattolica rientra nella tradizione del PCI, fin dai tempi di Togliatti. La scelta, dopo innumerevoli tentennamenti, cosa uno, due, tre, Ã© stata quella di fare un partito unico, una soluzione che sulla carta dovrebbe se non altro porre fine alla guerra di logoramento che ha caratterizzato i rapporti tra i due partiti, sia pure da alleati, nel corso degli ultimi anni. 
Eâ€™ a questo punto che ci sarebbe voluto un miracolo, che le due parti capissero che era unâ€™occasione irripetibile per riscrivere il manifesto di un partito che coniugasse il bisogno di libertÃ  cui non aveva saputo rispondere il vecchio PCI, con il bisogno di una giustizia laica e rigorosa, che non era stato nelle corde della DC. Ma non solo. Per scrivere quel manifesto ci sarebbero  voluti, o degli alieni, o dei personaggi eccezionali, nel senso di non comuni, forgiati e selezionati da esperienze catartiche quali quelle della guerra e della resistenza, come era successo per la classe politica che aveva scritto la costituzione.
Onestamente una classe politica cosÃ¬ non esiste. Questo non vuol dire che provare a fare quel partito sia una cattiva cosa. Allo stato delle cose, anzi, Ã© quasi una scelta obbligata. Faremo con quello che câ€™Ã© e chissÃ  che non cresca meglio di quello che temiamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I vostri problemi sono anche i miei. Non crediate che non veda tutti i limiti e le contraddizioni di questo PD. Se sei di sinistra e laico, e anticlericale, come fa a piacerti la Binetti e tutto quel che ci sta dietro? Ma mi dÃ  ancora piÃ¹ fastidio sentir proporre banali panacee che non ci sono. Bisogna fare questo, bisognava fare quello: diciamoci le cose come sono: potevano essere Di Pietro, o Pannella, i demiurghi tanto attesi? o anche soltanto i simboli dâ€™un cambiamento?<br />
Secondo me il problema nasce quando i numeri denunciano spietatamente che qui da noi, nelle condizioni date, non câ€™Ã© spazio per un partito socialista in grado, da solo, di costituire una alternativa di governo. Un bivio davanti a cui ci sono due strade, o ti accontenti di rappresentare una minoranza, oppure trovi il modo di allargare la tua base di consenso. Alleanze, federazione, nuovo soggetto politico? Lâ€™apertura alla componente cattolica rientra nella tradizione del PCI, fin dai tempi di Togliatti. La scelta, dopo innumerevoli tentennamenti, cosa uno, due, tre, Ã© stata quella di fare un partito unico, una soluzione che sulla carta dovrebbe se non altro porre fine alla guerra di logoramento che ha caratterizzato i rapporti tra i due partiti, sia pure da alleati, nel corso degli ultimi anni.<br />
Eâ€™ a questo punto che ci sarebbe voluto un miracolo, che le due parti capissero che era unâ€™occasione irripetibile per riscrivere il manifesto di un partito che coniugasse il bisogno di libertÃ  cui non aveva saputo rispondere il vecchio PCI, con il bisogno di una giustizia laica e rigorosa, che non era stato nelle corde della DC. Ma non solo. Per scrivere quel manifesto ci sarebbero  voluti, o degli alieni, o dei personaggi eccezionali, nel senso di non comuni, forgiati e selezionati da esperienze catartiche quali quelle della guerra e della resistenza, come era successo per la classe politica che aveva scritto la costituzione.<br />
Onestamente una classe politica cosÃ¬ non esiste. Questo non vuol dire che provare a fare quel partito sia una cattiva cosa. Allo stato delle cose, anzi, Ã© quasi una scelta obbligata. Faremo con quello che câ€™Ã© e chissÃ  che non cresca meglio di quello che temiamo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: breva</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-98221</link>
		<dc:creator>breva</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 07:01:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-98221</guid>
		<description>Il brutto Ã¨ che siamo arrivati allo spartiacque, o si vota A o si vota B.
AhimÃ¨ le regole politiche accomunano entrambi, perimetrando il campo d'azione.
Quindi A Ã¨ uguale a B.
Tutto sommato era piÃ¹ democratico quando c'erano 20 partiti, e potevi scegliere "il tuo".
C'era almeno da confrontare.
Adesso, o zuppa o pan bagnato....o l'aereoporto....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il brutto Ã¨ che siamo arrivati allo spartiacque, o si vota A o si vota B.<br />
AhimÃ¨ le regole politiche accomunano entrambi, perimetrando il campo d&#8217;azione.<br />
Quindi A Ã¨ uguale a B.<br />
Tutto sommato era piÃ¹ democratico quando c&#8217;erano 20 partiti, e potevi scegliere &#8220;il tuo&#8221;.<br />
C&#8217;era almeno da confrontare.<br />
Adesso, o zuppa o pan bagnato&#8230;.o l&#8217;aereoporto&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: S.Just</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-98158</link>
		<dc:creator>S.Just</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 20:38:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-98158</guid>
		<description>Vedi Alce il ragionamento fila ma contraddice una parte del marketing politico con cui si cercava di vendere il PD all'inizio.
Qualcosa di nuovo non una pura fusione di oligarchie e di burocrazie di partito che sono ormai arrivate alla frutta (loro come anche quelle degli altri partiti, ovviamente).
In realtÃ , appena Ã¨ iniziato il percorso si sono resi conto che navigare in mare aperto era pericoloso visto che l'italiano medio di centro-sinistra Ã¨ piÃ¹ che incazzato con loro e, quindi, potrebbe sostenere persone che non appartegono al "giro".
Tutto qui.
Quindi mettiamo su la nostra bella incoronazione (neppure a natale di un anno simbolico ma a metÃ  ottobre) di un tizio che dovrebbe rappresentare il contraltare dell'altro "uomo della provvidenza" e via a farsi tutti i fatti propri dal giorno dopo.
Nel frattempo il tizio va in vacanza alla Maldive (simbologia meravigliosa del radicamento popolare del nuovo partito) forse per confrontarsi con i macellai, i negozianti e gli evasori in genere che tali luoghi frequentano e che, posso immaginare, sono il nuovo target per allargare gli "orizzonti" del PD.
Prometteremo qualcosa anche a loro certi di non mantenerla ma tanto fanno allo stesso modo anche gli altri venditori di furmo ....
Tutto questo mette tristezza a chi sperava di vedere un partito nuovo e non un nuovo partito (come dice Bordon) e cioÃ¨, per essere chiaro, un partito che faceva fuori le attuali burocrazie stantie e veniva collocato in mezzo ai giovani ed alle persone in ascolto e per fare in fretta tutto quello che serve per far finalmente diventare il nostro paese un paese europeo sotto tutti gli aspetti.
Il non voler dispiacere a nessuno, il non scegliere mai, il cerchiobottismo in generale sono un grande danno per la democrazia e questa formazione nasce totalmente priva di una visione di societÃ  attuale (non sarÃ  nÃ¨ liberale nÃ¨ socialista non si capisce cosa vorrÃ  essere in realtÃ ).
Il tema dei diritti dei cittadini in quanto tali e dei consumatori poi fa soffrire ancora prima di partite a causa di questo voler imbarcare, a tutti i costi, i guelfi esaltati e persino l'Opus Dei.
Negli ultimi anni (diciamo dal 1992) ho costantemente votato DS (o come si chiamavano prima) adesso che si sono sciolti in modo taffazesco che faccio ?
Questo Ã¨ il problema.
Mi si chiede di sostenere il PD "a prescindere" visto che non esisterÃ  una concreta alternativa ad esso nel centro-sinistra ?
Mi sembra un pÃ² difficile da trovare affascinante come prospettiva.
Tutto qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi Alce il ragionamento fila ma contraddice una parte del marketing politico con cui si cercava di vendere il PD all&#8217;inizio.<br />
Qualcosa di nuovo non una pura fusione di oligarchie e di burocrazie di partito che sono ormai arrivate alla frutta (loro come anche quelle degli altri partiti, ovviamente).<br />
In realtÃ , appena Ã¨ iniziato il percorso si sono resi conto che navigare in mare aperto era pericoloso visto che l&#8217;italiano medio di centro-sinistra Ã¨ piÃ¹ che incazzato con loro e, quindi, potrebbe sostenere persone che non appartegono al &#8220;giro&#8221;.<br />
Tutto qui.<br />
Quindi mettiamo su la nostra bella incoronazione (neppure a natale di un anno simbolico ma a metÃ  ottobre) di un tizio che dovrebbe rappresentare il contraltare dell&#8217;altro &#8220;uomo della provvidenza&#8221; e via a farsi tutti i fatti propri dal giorno dopo.<br />
Nel frattempo il tizio va in vacanza alla Maldive (simbologia meravigliosa del radicamento popolare del nuovo partito) forse per confrontarsi con i macellai, i negozianti e gli evasori in genere che tali luoghi frequentano e che, posso immaginare, sono il nuovo target per allargare gli &#8220;orizzonti&#8221; del PD.<br />
Prometteremo qualcosa anche a loro certi di non mantenerla ma tanto fanno allo stesso modo anche gli altri venditori di furmo &#8230;.<br />
Tutto questo mette tristezza a chi sperava di vedere un partito nuovo e non un nuovo partito (come dice Bordon) e cioÃ¨, per essere chiaro, un partito che faceva fuori le attuali burocrazie stantie e veniva collocato in mezzo ai giovani ed alle persone in ascolto e per fare in fretta tutto quello che serve per far finalmente diventare il nostro paese un paese europeo sotto tutti gli aspetti.<br />
Il non voler dispiacere a nessuno, il non scegliere mai, il cerchiobottismo in generale sono un grande danno per la democrazia e questa formazione nasce totalmente priva di una visione di societÃ  attuale (non sarÃ  nÃ¨ liberale nÃ¨ socialista non si capisce cosa vorrÃ  essere in realtÃ ).<br />
Il tema dei diritti dei cittadini in quanto tali e dei consumatori poi fa soffrire ancora prima di partite a causa di questo voler imbarcare, a tutti i costi, i guelfi esaltati e persino l&#8217;Opus Dei.<br />
Negli ultimi anni (diciamo dal 1992) ho costantemente votato DS (o come si chiamavano prima) adesso che si sono sciolti in modo taffazesco che faccio ?<br />
Questo Ã¨ il problema.<br />
Mi si chiede di sostenere il PD &#8220;a prescindere&#8221; visto che non esisterÃ  una concreta alternativa ad esso nel centro-sinistra ?<br />
Mi sembra un pÃ² difficile da trovare affascinante come prospettiva.<br />
Tutto qui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: sveta</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97930</link>
		<dc:creator>sveta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 07:45:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97930</guid>
		<description>Spaventoso, se il buongiorno si vede dal mattino Uolter cova gia' una bella serpe in seno...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spaventoso, se il buongiorno si vede dal mattino Uolter cova gia&#8217; una bella serpe in seno&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: S.Just</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97684</link>
		<dc:creator>S.Just</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 16:31:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97684</guid>
		<description>Oggi ho letto qualcosa che fa veramente impressione. 
La Binetti sostiene Walter visto che lo fa il suo amico Francesco (il genio che l'ha candidata/nominata Senatrice).
Quindi dovrei ipotizzare che l'Opus Dei, con mirabile realismo politico, intende appoggiare l'incoronazione di Walter.
CosÃ¬ tiene un piede anche nel centro-sinistra dopo essere, massicciamente, rappresentato in tutto il centro-destra europeo.
Non mi aspettavo che la cerimonia dell'incoronazione venisse ipotizzata la notte di Natale in una chiesa ma non si finisce mai di meravigliarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho letto qualcosa che fa veramente impressione.<br />
La Binetti sostiene Walter visto che lo fa il suo amico Francesco (il genio che l&#8217;ha candidata/nominata Senatrice).<br />
Quindi dovrei ipotizzare che l&#8217;Opus Dei, con mirabile realismo politico, intende appoggiare l&#8217;incoronazione di Walter.<br />
CosÃ¬ tiene un piede anche nel centro-sinistra dopo essere, massicciamente, rappresentato in tutto il centro-destra europeo.<br />
Non mi aspettavo che la cerimonia dell&#8217;incoronazione venisse ipotizzata la notte di Natale in una chiesa ma non si finisce mai di meravigliarsi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: alce</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97472</link>
		<dc:creator>alce</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 06:08:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97472</guid>
		<description>Assodato che il partito democratico nascerÃ  dalla fusione di DL e DS, viene anzitutto spontanea una banale domanda di tipo darwinistico: voi, se incrociate uno spaniel con un coker, cosa vi aspettate che nasca, un cammello? 
E di seguito: se aveste un figlio e il vostro vicino di casa, affetto da turbe narcisistiche, vi proponesse di pensarci lui alla sua educazione, voi cosa gli rispondereste?
E se ci sono in giro tutte queste persone che dite,  con tantissime e bellissime idee e chiare e forti, mica residuati anni 70 o comunismo cattoconservatore, comâ€™Ã© che da ventâ€™anni non battono un chiodo e aspettano il PD per appenderci il cappello?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assodato che il partito democratico nascerÃ  dalla fusione di DL e DS, viene anzitutto spontanea una banale domanda di tipo darwinistico: voi, se incrociate uno spaniel con un coker, cosa vi aspettate che nasca, un cammello?<br />
E di seguito: se aveste un figlio e il vostro vicino di casa, affetto da turbe narcisistiche, vi proponesse di pensarci lui alla sua educazione, voi cosa gli rispondereste?<br />
E se ci sono in giro tutte queste persone che dite,  con tantissime e bellissime idee e chiare e forti, mica residuati anni 70 o comunismo cattoconservatore, comâ€™Ã© che da ventâ€™anni non battono un chiodo e aspettano il PD per appenderci il cappello?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: sveta</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97319</link>
		<dc:creator>sveta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 22:34:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97319</guid>
		<description>Sempre perche' ognuno vuole mantenere la sua cadreghina all'interno del suo orticello senza rischiare molto. E qualunque idea un po' piu' netta e forte potrebbe disturbare questa vuota stabilitÃ . Non sia mai che diano una possibilitÃ  alternativa al cattocomunismo conservatore. Quello non si tocca. E lo spacciano per un partito di sinistra.  Per forza cosi tanti che ci sperano sono gia' un po' delusi prima di iniziare l'avventura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre perche&#8217; ognuno vuole mantenere la sua cadreghina all&#8217;interno del suo orticello senza rischiare molto. E qualunque idea un po&#8217; piu&#8217; netta e forte potrebbe disturbare questa vuota stabilitÃ . Non sia mai che diano una possibilitÃ  alternativa al cattocomunismo conservatore. Quello non si tocca. E lo spacciano per un partito di sinistra.  Per forza cosi tanti che ci sperano sono gia&#8217; un po&#8217; delusi prima di iniziare l&#8217;avventura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: S.Just</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97268</link>
		<dc:creator>S.Just</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 19:18:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97268</guid>
		<description>Esite una sottigliezza curiosa nel caso di Pannella e Di Pietro.
Si chiede a loro (persone fisiche) di "sciogliere" i propri movimenti politici addirittura prima che il Partito Democratico sia formalmente costituito.
Di Pietro si Ã¨ persino detto disponibile a proporlo all'assemblea di settembre dell'Italia dei Valori.
I radicali, lo sa chiunque facciano politica, sono sempre stati un movimento politico che presupponeva e persino stimolava la doppia tessera e molti sono stati gli esponenti politici (anche Ds) che per un certo periodo di tempo l'hanno sottoscritta ed hanno potuto liberamente partecipare ai congressi radicali ed alla vita politica del proprio partito.
La presenza di Pannella, ed anche quella di Di Pietro, andavano prese al volo come un'implicitÃ  (e nel caso di Di Pietro persino esplicita) disponibilitÃ  a far parte di questo percorso sapendo, con un minimo di razionalitÃ , che i numeri sono quelli che sono.
Certo le minoranze attive sono mal accettate da coloro che gestiscono il voto popolare senza piÃ¹ sottoporsi ad alcun controllo democratico (visto che i partiti non esistono piÃ¹ e sono senza regole vere e certe da almeno quindici anni).
Avere "paura" di Pannella mi appare una debolezza incredibile che sconfina persino nel ridicolo.
Certo per contrapporsi a persone con idee chiare e "forti" non ci si puÃ² limitare a parlare degli anni '70, vivere di citazioni (spesso a sproposito come quella di Olaf Palme, per fare un esempio) e si dovrebbe anche dire, concretamente, quello che come Partito Democratico si vorrebbe fare per questo paese.
Non basta fare l'elenco delle cose "difficilmente realizzabili" per non disturbare la gerarchia cattolica che, peraltro, ben si guarda dal sostenere questo progetto politico (basta vedere come si stanno spostando ulteriormente a destra i cattolici che si autodefiniscono praticanti).
Scrivere anche solo 10 punti programmatici sembra una fatica insopportabile.
Quindi gli toccherebbe continuamente parlare di quello che mettono sul tavolo Pannella e Di Pietro.
Se fossi in Walter anch'io sarei un filo in difficoltÃ .
Come non capirlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esite una sottigliezza curiosa nel caso di Pannella e Di Pietro.<br />
Si chiede a loro (persone fisiche) di &#8220;sciogliere&#8221; i propri movimenti politici addirittura prima che il Partito Democratico sia formalmente costituito.<br />
Di Pietro si Ã¨ persino detto disponibile a proporlo all&#8217;assemblea di settembre dell&#8217;Italia dei Valori.<br />
I radicali, lo sa chiunque facciano politica, sono sempre stati un movimento politico che presupponeva e persino stimolava la doppia tessera e molti sono stati gli esponenti politici (anche Ds) che per un certo periodo di tempo l&#8217;hanno sottoscritta ed hanno potuto liberamente partecipare ai congressi radicali ed alla vita politica del proprio partito.<br />
La presenza di Pannella, ed anche quella di Di Pietro, andavano prese al volo come un&#8217;implicitÃ  (e nel caso di Di Pietro persino esplicita) disponibilitÃ  a far parte di questo percorso sapendo, con un minimo di razionalitÃ , che i numeri sono quelli che sono.<br />
Certo le minoranze attive sono mal accettate da coloro che gestiscono il voto popolare senza piÃ¹ sottoporsi ad alcun controllo democratico (visto che i partiti non esistono piÃ¹ e sono senza regole vere e certe da almeno quindici anni).<br />
Avere &#8220;paura&#8221; di Pannella mi appare una debolezza incredibile che sconfina persino nel ridicolo.<br />
Certo per contrapporsi a persone con idee chiare e &#8220;forti&#8221; non ci si puÃ² limitare a parlare degli anni &#8216;70, vivere di citazioni (spesso a sproposito come quella di Olaf Palme, per fare un esempio) e si dovrebbe anche dire, concretamente, quello che come Partito Democratico si vorrebbe fare per questo paese.<br />
Non basta fare l&#8217;elenco delle cose &#8220;difficilmente realizzabili&#8221; per non disturbare la gerarchia cattolica che, peraltro, ben si guarda dal sostenere questo progetto politico (basta vedere come si stanno spostando ulteriormente a destra i cattolici che si autodefiniscono praticanti).<br />
Scrivere anche solo 10 punti programmatici sembra una fatica insopportabile.<br />
Quindi gli toccherebbe continuamente parlare di quello che mettono sul tavolo Pannella e Di Pietro.<br />
Se fossi in Walter anch&#8217;io sarei un filo in difficoltÃ .<br />
Come non capirlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: gabriele</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97210</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 16:35:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97210</guid>
		<description>Io ero un potenziale elettore entusiasta del PD. Dico ero e dico entusiasta perchÃ¨ l'idea di qualcosa di nuovo, basato sulla legalitÃ , sull'ESEMPIO che le istituzioni dovrebbero dare, che si staccasse dale logiche dominanti di partito = famiglia che si sono viste finora (dal 1948 ad oggi), mi aveva fatto veramente sperare.

Poi ho visto quello cha hanno fatto al governo, e quello che la gente al governo ha fatto e detto sul partito democratico, ed ho perso le speranze. Di uno cosa sola son contento. che in Italia tutti hanno imparato l'arte del riciclaggio, spero almeno giovi all'ambiente.

No agli estremismi, di centro e di sinistra, si alle idee, e finora non se ne sono viste purtroppo, ma quasi solo favole.

Il problema a mio parere Ã¨ che se un politico per vincere le elezioni fa piÃ¹ affidamento a un team di esperti che ne curino l'immagine piuttosto che alle IDEE, ecco siamo intellettualmente all'etÃ  della pietra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ero un potenziale elettore entusiasta del PD. Dico ero e dico entusiasta perchÃ¨ l&#8217;idea di qualcosa di nuovo, basato sulla legalitÃ , sull&#8217;ESEMPIO che le istituzioni dovrebbero dare, che si staccasse dale logiche dominanti di partito = famiglia che si sono viste finora (dal 1948 ad oggi), mi aveva fatto veramente sperare.</p>
<p>Poi ho visto quello cha hanno fatto al governo, e quello che la gente al governo ha fatto e detto sul partito democratico, ed ho perso le speranze. Di uno cosa sola son contento. che in Italia tutti hanno imparato l&#8217;arte del riciclaggio, spero almeno giovi all&#8217;ambiente.</p>
<p>No agli estremismi, di centro e di sinistra, si alle idee, e finora non se ne sono viste purtroppo, ma quasi solo favole.</p>
<p>Il problema a mio parere Ã¨ che se un politico per vincere le elezioni fa piÃ¹ affidamento a un team di esperti che ne curino l&#8217;immagine piuttosto che alle IDEE, ecco siamo intellettualmente all&#8217;etÃ  della pietra.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: korsaro</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97206</link>
		<dc:creator>korsaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 16:04:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97206</guid>
		<description>da leggere ...
http://www.democrazialegalita.it/bazzecole/bazzecole_ELIO%20VELTRI_pagRiass2007.htm</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da leggere &#8230;<br />
<a href="http://www.democrazialegalita.it/bazzecole/bazzecole_ELIO%20VELTRI_pagRiass2007.htm" rel="nofollow">http://www.democrazialegalita.it/bazzecole/bazzecole_ELIO%20VELTRI_pagRiass2007.htm</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: alce</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97055</link>
		<dc:creator>alce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 09:27:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97055</guid>
		<description>Faccio delle semplici considerazioni che ciascuno puÃ² ritrovare nella propria esperienza quotidiana
Nessun partito politico puÃ² essere del tutto nuovo, nel senso che sarÃ  sempre figlio di qualcuno e di qualcosa, come ciascuno di noi. Il che non gli impedirÃ  di diventare diverso dai genitori, come succede normalmente ai figli.  Se Ã© cosÃ¬ Ã© ragionevole pensare che il nuovo soggetto sia affidato a quelli che lâ€™hanno concepito, piuttosto che a qualcuno che ha tutta lâ€™aria di volerci appendere il cappello. Neppure nelle riunioni di condominio si eleggono a rappresentanti quelli dellâ€™altro condominio.
CiÃ² non esclude che esistano altre famiglie, con altre idee, degne, in tutto o in parte, di attenzione. Nessun partito, che non aspiri a diventare totalitario, pretende di avere il monopolio delle idee. Ma non Ã© indispensabile che tutti entrino nello stesso partito.
Siamo alle idee di Pannella, di cui Pannella naturalmente non ha il copyright. Tralascio volutamente di addentrarmi nella storia dellâ€™uomo politico Pannella, cosÃ¬ tormentata e contradditoria che non so immaginarmi chi, se non un masochista, potrebbe sceglierlo a paradigma di un nuovo soggetto politico con ambizioni di partito di massa.
Ma veniamo alle sue idee. Quando dico che non possono funzionare voglio dire che lâ€™impossibilitÃ  Ã© determinata dal fatto che sono troppe, che alcune sono poco piÃ¹ di slogan, che altre appartengono a generi in antitesi tra loro, che altre ancora sono del tutto incuranti della forza necessaria a metterle in atto (come quando Leonardo pretendeva di volare, senza avere il motore, ecco un esempio di cosa impossibile, Sir, non in senso assoluto, ma qui ed ora.), che agli ingenui possono apparire il massimo del coraggio e della fantasia, ma che la realtÃ  sâ€™incarica ogni volta di bocciare senza appello. PiÃ¹ che un programma politico mi pare unâ€™abbuffata di desideri, una specie di lettera a Babbo Natale. 
Faccio qualche esempio partendo dallâ€™inizio. 
Reddito minimo garantito. 
Cosa vuol dire? dalla culla alla bara? In misura del tutto simbolica, o in modo che ci si possa campare? Nel primo caso inutile, nel secondo: dove le troviamo le risorse? E in attesa dâ€™aver le idee chiare su questo punto fondamentale, a cosa serve lâ€™abolizione del sostituto dâ€™imposta per i lavoratori dipendenti? ad aumentare il numero di coloro che non pagano le tasse? 
Abolizione del contratto collettivo nazionale. Che vuol dire? che ognuno si contratta il proprio salario da sÃ©? con vantaggio di chi? del Montezemolo o del Pautasso di turno?
Abolizione cassa integrazione straordinaria. Se non stabiliamo dove troviamo i soldi per pagare il reddito minimo garantito Ã© una trombata mica da ridere. CosÃ¬ come sarebbe una trombata lâ€™abolizione dellâ€™art. 18 dello statuto lavoratori, in assenza di altre garanzieâ€¦.
Mi fermo qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio delle semplici considerazioni che ciascuno puÃ² ritrovare nella propria esperienza quotidiana<br />
Nessun partito politico puÃ² essere del tutto nuovo, nel senso che sarÃ  sempre figlio di qualcuno e di qualcosa, come ciascuno di noi. Il che non gli impedirÃ  di diventare diverso dai genitori, come succede normalmente ai figli.  Se Ã© cosÃ¬ Ã© ragionevole pensare che il nuovo soggetto sia affidato a quelli che lâ€™hanno concepito, piuttosto che a qualcuno che ha tutta lâ€™aria di volerci appendere il cappello. Neppure nelle riunioni di condominio si eleggono a rappresentanti quelli dellâ€™altro condominio.<br />
CiÃ² non esclude che esistano altre famiglie, con altre idee, degne, in tutto o in parte, di attenzione. Nessun partito, che non aspiri a diventare totalitario, pretende di avere il monopolio delle idee. Ma non Ã© indispensabile che tutti entrino nello stesso partito.<br />
Siamo alle idee di Pannella, di cui Pannella naturalmente non ha il copyright. Tralascio volutamente di addentrarmi nella storia dellâ€™uomo politico Pannella, cosÃ¬ tormentata e contradditoria che non so immaginarmi chi, se non un masochista, potrebbe sceglierlo a paradigma di un nuovo soggetto politico con ambizioni di partito di massa.<br />
Ma veniamo alle sue idee. Quando dico che non possono funzionare voglio dire che lâ€™impossibilitÃ  Ã© determinata dal fatto che sono troppe, che alcune sono poco piÃ¹ di slogan, che altre appartengono a generi in antitesi tra loro, che altre ancora sono del tutto incuranti della forza necessaria a metterle in atto (come quando Leonardo pretendeva di volare, senza avere il motore, ecco un esempio di cosa impossibile, Sir, non in senso assoluto, ma qui ed ora.), che agli ingenui possono apparire il massimo del coraggio e della fantasia, ma che la realtÃ  sâ€™incarica ogni volta di bocciare senza appello. PiÃ¹ che un programma politico mi pare unâ€™abbuffata di desideri, una specie di lettera a Babbo Natale.<br />
Faccio qualche esempio partendo dallâ€™inizio.<br />
Reddito minimo garantito.<br />
Cosa vuol dire? dalla culla alla bara? In misura del tutto simbolica, o in modo che ci si possa campare? Nel primo caso inutile, nel secondo: dove le troviamo le risorse? E in attesa dâ€™aver le idee chiare su questo punto fondamentale, a cosa serve lâ€™abolizione del sostituto dâ€™imposta per i lavoratori dipendenti? ad aumentare il numero di coloro che non pagano le tasse?<br />
Abolizione del contratto collettivo nazionale. Che vuol dire? che ognuno si contratta il proprio salario da sÃ©? con vantaggio di chi? del Montezemolo o del Pautasso di turno?<br />
Abolizione cassa integrazione straordinaria. Se non stabiliamo dove troviamo i soldi per pagare il reddito minimo garantito Ã© una trombata mica da ridere. CosÃ¬ come sarebbe una trombata lâ€™abolizione dellâ€™art. 18 dello statuto lavoratori, in assenza di altre garanzieâ€¦.<br />
Mi fermo qui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Flavio</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97053</link>
		<dc:creator>Flavio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 09:11:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-97053</guid>
		<description>Sir @26

Ti avevo chiesto di usare il buon senso... :-w</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sir @26</p>
<p>Ti avevo chiesto di usare il buon senso&#8230; :-w</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Marcello</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96997</link>
		<dc:creator>Marcello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 06:42:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96997</guid>
		<description>Credo che Pannella-Bonino e Di Pietro abbiano avuto un bel pÃ² di tempo per leggere le regole elettorali approvate dal comitato nazionale dei 45. Pensavano di essere extra-terrestri e che per loro sarebbe stato diverso?
Comunque, personalmente, mi avrebbe fatto piacere vederli partecipare alle Primarie. PerchÃ¨ avrebbero portato arricchimento e quel famoso pluralismo di idee che tanto Ã¨ auspicato nel PD. La legalitÃ  e buona parte delle proposte radicali sono necessarie in un partito che si dichiara nuovo. 
PerÃ² nessuno Ã¨ perfetto! Figuriamoci il percorso di fondazione di un partito! Ma chi l' ha detto che radicali e IdV non possano entrare dopo le Primarie nel percorso fondativo del PD? Io ci spero!
Resto dell' idea che il Partito Democratico abbia enormi potenzialitÃ , ma i leader politici devono avere lungimiranza e mettersi in discussione. Non fermarsi a proclami che spesso se non seguiti da fatti appaiono spot pubblicitari personali e personalistici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che Pannella-Bonino e Di Pietro abbiano avuto un bel pÃ² di tempo per leggere le regole elettorali approvate dal comitato nazionale dei 45. Pensavano di essere extra-terrestri e che per loro sarebbe stato diverso?<br />
Comunque, personalmente, mi avrebbe fatto piacere vederli partecipare alle Primarie. PerchÃ¨ avrebbero portato arricchimento e quel famoso pluralismo di idee che tanto Ã¨ auspicato nel PD. La legalitÃ  e buona parte delle proposte radicali sono necessarie in un partito che si dichiara nuovo.<br />
PerÃ² nessuno Ã¨ perfetto! Figuriamoci il percorso di fondazione di un partito! Ma chi l&#8217; ha detto che radicali e IdV non possano entrare dopo le Primarie nel percorso fondativo del PD? Io ci spero!<br />
Resto dell&#8217; idea che il Partito Democratico abbia enormi potenzialitÃ , ma i leader politici devono avere lungimiranza e mettersi in discussione. Non fermarsi a proclami che spesso se non seguiti da fatti appaiono spot pubblicitari personali e personalistici.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: breva</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96969</link>
		<dc:creator>breva</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 05:31:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96969</guid>
		<description>Se avesse sciolto il parito, lo avrebbero trombato lo stesso?
La scusante Ã¨ nota, lui e DiPietro non hanno sciolto i loro partiti e quindi "ciccia". Ovvio che puzza di carognata, ligi alle regole in modo sospetto, ma tant'Ã¨.
Da qui il ricorso, che perderÃ  secondo me, ma ammesso e non concesso che invece venga accolto....il primo periodo di PD sarÃ  un esame globale da cui non ci si potrÃ  sottrarre.
Sarebbe una novitÃ , visti quanti e quanto sono rilevanti i temi.
CosÃ¬, allo stato dell'arte, faccio fatica a captare questa voglia di nuovo, di aggregazione, che si dice sia la rivoluzione del PD, ma che si manifesta con la solita nota cialtronaggine del fare politichese nostrano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se avesse sciolto il parito, lo avrebbero trombato lo stesso?<br />
La scusante Ã¨ nota, lui e DiPietro non hanno sciolto i loro partiti e quindi &#8220;ciccia&#8221;. Ovvio che puzza di carognata, ligi alle regole in modo sospetto, ma tant&#8217;Ã¨.<br />
Da qui il ricorso, che perderÃ  secondo me, ma ammesso e non concesso che invece venga accolto&#8230;.il primo periodo di PD sarÃ  un esame globale da cui non ci si potrÃ  sottrarre.<br />
Sarebbe una novitÃ , visti quanti e quanto sono rilevanti i temi.<br />
CosÃ¬, allo stato dell&#8217;arte, faccio fatica a captare questa voglia di nuovo, di aggregazione, che si dice sia la rivoluzione del PD, ma che si manifesta con la solita nota cialtronaggine del fare politichese nostrano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: sveta</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96809</link>
		<dc:creator>sveta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 21:29:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96809</guid>
		<description>Vero, i radicali non sono di sinistra. Ma nemmeno di destra. In qualche modo toccano temi e punti nei quali ci possiamo riconoscere in molti. La pena di morte Ã¨ incivile, il fatto perÃ² che si scontino le pene detentive previste e comminate a seguito di giusto processo Ã¨ doveroso. Per tutti e per qualunque reato. Non sara' di sinistra.
Che non si viva e si lavori solo per relazioni amicali mi sembra ineccepibile, eppure cosi raro, dove sono le capacitÃ  e i meriti personali? Non Ã¨ di destra, dovrebbe essere per tutti, senza appartenenze politiche.
E la possibilitÃ  di rompere un vincolo come il matrimonio quando Ã¨ palese che non funzioni piu', o quando addirittura fa male e non Ã¨ giusto che ci si muoia dentro? Non Ã¨ di destra, ma deve essere un diritto universale, poi ognuno puo' decidere se usufruirne o se crepare lÃ¬. Come il diritto dei conviventi, che a volte sono uniti da un vincolo piÃ¹ intimo, personale e forte di quanto non lo siano quelli che promettono davanti a un dio. Ma chi convive non deve essere riconosciuto come coppia con diritti perchÃ¨ "minaccia" i "regolari". Regolari secondo chi? Avere un'alternativa non toglie niente a chi vuole ancora scegliere la "tradizione". Non dovrebbe essere di destra, ne' di sinistra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vero, i radicali non sono di sinistra. Ma nemmeno di destra. In qualche modo toccano temi e punti nei quali ci possiamo riconoscere in molti. La pena di morte Ã¨ incivile, il fatto perÃ² che si scontino le pene detentive previste e comminate a seguito di giusto processo Ã¨ doveroso. Per tutti e per qualunque reato. Non sara&#8217; di sinistra.<br />
Che non si viva e si lavori solo per relazioni amicali mi sembra ineccepibile, eppure cosi raro, dove sono le capacitÃ  e i meriti personali? Non Ã¨ di destra, dovrebbe essere per tutti, senza appartenenze politiche.<br />
E la possibilitÃ  di rompere un vincolo come il matrimonio quando Ã¨ palese che non funzioni piu&#8217;, o quando addirittura fa male e non Ã¨ giusto che ci si muoia dentro? Non Ã¨ di destra, ma deve essere un diritto universale, poi ognuno puo&#8217; decidere se usufruirne o se crepare lÃ¬. Come il diritto dei conviventi, che a volte sono uniti da un vincolo piÃ¹ intimo, personale e forte di quanto non lo siano quelli che promettono davanti a un dio. Ma chi convive non deve essere riconosciuto come coppia con diritti perchÃ¨ &#8220;minaccia&#8221; i &#8220;regolari&#8221;. Regolari secondo chi? Avere un&#8217;alternativa non toglie niente a chi vuole ancora scegliere la &#8220;tradizione&#8221;. Non dovrebbe essere di destra, ne&#8217; di sinistra.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: S.Just</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96786</link>
		<dc:creator>S.Just</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 20:22:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96786</guid>
		<description>Il punto di fondo Ã¨ che i radicali non sono di "sinistra".
Per alcuni aspetti il liberalismo talvolta liberistico che ne anima una parte giustifica tale percezione.
Vorrei perÃ² ritornare al tema della "fattibilitÃ " dei programmi.
Se battersi da decenni contro la pena di morte nel mondo non Ã¨ facile, realizzabile a breve termine, a me non appare un tema da dimenticare.
L'idea che la societÃ  italiana possa diventare piÃ¹ civile, dove le qualitÃ  delle persone consentono un progresso personale e non si viva solo di raccomandazioni amicali mi appare un'idea rivoluzionaria, non facilmente realizzabile ma certamente da perseguire.
In caso contrario tutti i temi che riguardano i diritti civili dei cittadini, per esempio, non sono un progetto politico "realistico" visto che la potente setta religiosa che condiziona tanti voti non ne vuole proprio sentir parlare e preferisce relazionarsi con coloro che si inginocchiano e che non pensano di vivere in uno stato laico dove devono essere tutelate le libertÃ  e le opinioni di tutti.
Anche per il PCI chiedere di vivere in un paese dove fosse possibile divorziare era una battaglia "borghese" e dove richiedere una legge che evitasse a molte donne calvari dolorosi e persino morti per gli aborti clandestini (su cui lucrava un ampio gruppo di delinquenti - medici e non medici) era anch'essa un'istanza "irrealistica" che doveva essere subordinata alle piÃ¹ importanti battaglie per il glorioso avvenire del popolo.
Se non ci fossero stati pochi entusiasti (tra cui anche il carrierista ed oggi anche bacia-pile Rutelli) e direi incoscienti (tra cui anche il sottoscritto a 16 anni) questo paese continuerebbe a vivere ad enorme distanza rispetto agli altri paesi europei.
Vorrei, sommessamente, ricordare che in tutti i paesi europei (escluso penso Grecia e Portogallo) il fatto che i conviventi abbiano un riconoscimento giuridico (con diritti e doveri) 
Ã¨ una cosa assolutamente normale e che nessuno (a parte pochi esaltati) nepppure immagina di mettere in discussione (nÃ¨ a sinistra ma neppure a destra).
Da noi appare un tema "dirompente".
Pensa che mancanza di realismo sarebbe approvare una, doverosa, legge sul testamento biologico o dire a chiare lettere che la riforma appena approvata sull'ordinamento giudiziario fa piuttosto schifo (anche sotto diversi aspetti tecnici).
Oppure affermare che la pseudo riforma delle pensioni appena definita (ma non approvata) lascia meravigliati per il fatto che ci si sia arrampicati sugli specchi pur di non toccare un tema tabÃ¹ : il fatto che le donne possano andare in pensione 5 anni prima.
In Germania Ã¨ stata approvata (a larghissima maggioranza) una norma ragionevole che prevede di mandare in pensione tutti a 62 anni.
Il nostro sistema pensionistico Ã¨ messo meglio di quello tedesco ? Mi pare pure demagogia e continuare a lasciare la "grana" da risolvere ad altri.
Sarebbe un governo riformista del paese ?
SarÃ  realismo e forse, piÃ¹ probabilmente, non voler tornare alle urne per evitare un'ineluttabile sconfitta elettorale.
Tutto qui.

Ps : Pannella propone di creare il Italia il Partito Democratico almeno dall'inizio degli anni '70 e forse pure da prima insieme ad Ernesto Rossi e Pannunzio.
Negli stessi anni c'era molta gente che adesso si pensa fondatore del PD Italiano che mai avrebbe neppure lontanamente pensato di aderire ad un partito di questo tipo.
Anzi facevano la gara a chi era piÃ¹ duro e puro (sempre col paracadute dei soldi di papÃ , ovviamente).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il punto di fondo Ã¨ che i radicali non sono di &#8220;sinistra&#8221;.<br />
Per alcuni aspetti il liberalismo talvolta liberistico che ne anima una parte giustifica tale percezione.<br />
Vorrei perÃ² ritornare al tema della &#8220;fattibilitÃ &#8221; dei programmi.<br />
Se battersi da decenni contro la pena di morte nel mondo non Ã¨ facile, realizzabile a breve termine, a me non appare un tema da dimenticare.<br />
L&#8217;idea che la societÃ  italiana possa diventare piÃ¹ civile, dove le qualitÃ  delle persone consentono un progresso personale e non si viva solo di raccomandazioni amicali mi appare un&#8217;idea rivoluzionaria, non facilmente realizzabile ma certamente da perseguire.<br />
In caso contrario tutti i temi che riguardano i diritti civili dei cittadini, per esempio, non sono un progetto politico &#8220;realistico&#8221; visto che la potente setta religiosa che condiziona tanti voti non ne vuole proprio sentir parlare e preferisce relazionarsi con coloro che si inginocchiano e che non pensano di vivere in uno stato laico dove devono essere tutelate le libertÃ  e le opinioni di tutti.<br />
Anche per il PCI chiedere di vivere in un paese dove fosse possibile divorziare era una battaglia &#8220;borghese&#8221; e dove richiedere una legge che evitasse a molte donne calvari dolorosi e persino morti per gli aborti clandestini (su cui lucrava un ampio gruppo di delinquenti - medici e non medici) era anch&#8217;essa un&#8217;istanza &#8220;irrealistica&#8221; che doveva essere subordinata alle piÃ¹ importanti battaglie per il glorioso avvenire del popolo.<br />
Se non ci fossero stati pochi entusiasti (tra cui anche il carrierista ed oggi anche bacia-pile Rutelli) e direi incoscienti (tra cui anche il sottoscritto a 16 anni) questo paese continuerebbe a vivere ad enorme distanza rispetto agli altri paesi europei.<br />
Vorrei, sommessamente, ricordare che in tutti i paesi europei (escluso penso Grecia e Portogallo) il fatto che i conviventi abbiano un riconoscimento giuridico (con diritti e doveri)<br />
Ã¨ una cosa assolutamente normale e che nessuno (a parte pochi esaltati) nepppure immagina di mettere in discussione (nÃ¨ a sinistra ma neppure a destra).<br />
Da noi appare un tema &#8220;dirompente&#8221;.<br />
Pensa che mancanza di realismo sarebbe approvare una, doverosa, legge sul testamento biologico o dire a chiare lettere che la riforma appena approvata sull&#8217;ordinamento giudiziario fa piuttosto schifo (anche sotto diversi aspetti tecnici).<br />
Oppure affermare che la pseudo riforma delle pensioni appena definita (ma non approvata) lascia meravigliati per il fatto che ci si sia arrampicati sugli specchi pur di non toccare un tema tabÃ¹ : il fatto che le donne possano andare in pensione 5 anni prima.<br />
In Germania Ã¨ stata approvata (a larghissima maggioranza) una norma ragionevole che prevede di mandare in pensione tutti a 62 anni.<br />
Il nostro sistema pensionistico Ã¨ messo meglio di quello tedesco ? Mi pare pure demagogia e continuare a lasciare la &#8220;grana&#8221; da risolvere ad altri.<br />
Sarebbe un governo riformista del paese ?<br />
SarÃ  realismo e forse, piÃ¹ probabilmente, non voler tornare alle urne per evitare un&#8217;ineluttabile sconfitta elettorale.<br />
Tutto qui.</p>
<p>Ps : Pannella propone di creare il Italia il Partito Democratico almeno dall&#8217;inizio degli anni &#8216;70 e forse pure da prima insieme ad Ernesto Rossi e Pannunzio.<br />
Negli stessi anni c&#8217;era molta gente che adesso si pensa fondatore del PD Italiano che mai avrebbe neppure lontanamente pensato di aderire ad un partito di questo tipo.<br />
Anzi facevano la gara a chi era piÃ¹ duro e puro (sempre col paracadute dei soldi di papÃ , ovviamente).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96777</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 20:05:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96777</guid>
		<description>Ma Alce, perche' non ascoltare e dialogare? Il problema qui in realta' e' la fiducia elettore PD, elettore FI, elettore AN e elettore XY. In realta',finalmente per altro, chi vota si sta accorgendo che i partiti sono solo una facciata, ma che in realta' di ideologia c'e' poco.. ma molto Business,Nani e Ballerine e Coca..  un ambiente decadente,insomma... dedito alla trombata ed alla sniffata, tra una scalata fatta dal testa di legno di turno, mentre il popolo.. scusami ma fa la fame.. e/o per non farla si indebita.. per vivere...
Infatti quando parlano di debito pubblico, prima di partire per la tangente "Si mi Sacrifico" ricordatevi come si sacrificano loro... sempre.. e come vivevate pre-euro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma Alce, perche&#8217; non ascoltare e dialogare? Il problema qui in realta&#8217; e&#8217; la fiducia elettore PD, elettore FI, elettore AN e elettore XY. In realta&#8217;,finalmente per altro, chi vota si sta accorgendo che i partiti sono solo una facciata, ma che in realta&#8217; di ideologia c&#8217;e&#8217; poco.. ma molto Business,Nani e Ballerine e Coca..  un ambiente decadente,insomma&#8230; dedito alla trombata ed alla sniffata, tra una scalata fatta dal testa di legno di turno, mentre il popolo.. scusami ma fa la fame.. e/o per non farla si indebita.. per vivere&#8230;<br />
Infatti quando parlano di debito pubblico, prima di partire per la tangente &#8220;Si mi Sacrifico&#8221; ricordatevi come si sacrificano loro&#8230; sempre.. e come vivevate pre-euro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: sveta</title>
		<link>http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96766</link>
		<dc:creator>sveta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 19:42:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/07/31/pdpannella-ecco-il-perche-del-no/#comment-96766</guid>
		<description>@ 27

Quelli di quel partito - qualunque esso sia - dovrebbero ascoltare perchÃ¨ Ã¨ segno di mente aperta al dialogo, al confronto e alla discussione. E non Ã¨ scritto nelle tavole di pietra della legge che se uno nasce di un'idea, cosi debba morire. Semplicemente perchÃ¨ cambiano le condizioni e il contesto. E le persone. Che quando riconducono tutto ad interessi personali, siano esse di destra, di sinistra o di centro, sono deprecabili. PerchÃ¨ ci prendono per il culo.
E questo sia che abbiamo finora votato AN o FI o Udeur o UDC o CCD o DS o Ulivo o Margherita o Asinello o quant'altro. Ci hanno presi per il culo. Perche' non hanno fatto niente per noi. E sembra non abbiano intenzione di farlo in futuro, perche' una parte si sta riciclando solo nel nome e l'altra aspetta solo che quest'ultima cada, per soppiantarla senza fare niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ 27</p>
<p>Quelli di quel partito - qualunque esso sia - dovrebbero ascoltare perchÃ¨ Ã¨ segno di mente aperta al dialogo, al confronto e alla discussione. E non Ã¨ scritto nelle tavole di pietra della legge che se uno nasce di un&#8217;idea, cosi debba morire. Semplicemente perchÃ¨ cambiano le condizioni e il contesto. E le persone. Che quando riconducono tutto ad interessi personali, siano esse di destra, di sinistra o di centro, sono deprecabili. PerchÃ¨ ci prendono per il culo.<br />
E questo sia che abbiamo finora votato AN o FI o Udeur o UDC o CCD o DS o Ulivo o Margherita o Asinello o quant&#8217;altro. Ci hanno presi per il culo. Perche&#8217; non hanno fatto niente per noi. E sembra non abbiano intenzione di farlo in futuro, perche&#8217; una parte si sta riciclando solo nel nome e l&#8217;altra aspetta solo che quest&#8217;ultima cada, per soppiantarla senza fare niente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
