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Meditate gente, meditate..
Leggendo queste dichiarazioni di Cosimo Mele, ci si puo’ solo incazzare, sapendo poi che ci sono persone (TANTE) che non arrivano alla terza settimana… per mangiare.. e che faranno il ferragosto in casa… reclusi come spacciatori di Coca.. «La ragazza che mi accusa racconta solo fandonie. Ore e ore di sesso sfrenato insieme a lei? Ma dai, non scherziamo. E poi io non l’avevo mai vista, prima di quella volta. E l’Hotel Flora, in via Veneto, è un po’ come fosse casa mia. Ci ho vissuto a lungo. Con l’albergo, in realtà, avevo una semplice convenzione: fanno così tutti i parlamentari, mi pare, quelli che non sono romani e che perciò hanno bisogno di un tetto per svolgere il loro lavoro nella Capitale durante la settimana. Pagavo 220 euro a notte, se ricordo bene. Duecentoventi euro, per chi conosce Roma e i suoi prezzi, non sono un’enormità. E poi, guardate, non devo mica sentirmi in colpa se faccio una vita a quattro o cinque stelle: perché io lavoro tanto, mi faccio un culo così… ».
Gia’ 220 euro a notte quando c’e gente che vive un mese con 1000 o al max 1500 e magari ha pure famiglia.. deve mangiare, vestirsi e vivere… In Francia l’ultima persona che ha detto cosi’ era una Regina… poi e’ andata a trovare Madame La Ghigliottina… ma qui siamo in Italia…


E’ incredibile…hanno una faccia di m….. senza limiti…..
Comment by anima — 08/10/2007 #
finchè la maggioranza degli italiani starà bene non ci saranno problemi, ma quando la situazione si invertirà … vedremo chi finirà sulla ghigliottina…
Comment by cittadino libero — 08/10/2007 #
Caro Sir Percy,
incazzati per le zoccole, per la coca e per tutto quello che vuoi ma lascia perdere la ghigliottina per i 220 euro a notte spesi da Cosimo Mele per la sua camera all’hotel Flora. Ha ragione lui dicendo che non si tratta di un’enormità .
Ogni tanto mi trovo anch’io a dover restare per lavoro nella capitale e ti assicuro che, nonostante convenzioni, sconti di tutto rispetto e pure bocca buona in fatto di hotel, posso dirmi fortunato quando riesco a trovare una singola attorno ai 150 euro a notte in alberghi a tre stelle.
Se non sei convinto: provare per credere.
Il tutto, ovviamente, se si vuol mantenere il minimo di decoro.
In caso contrario, c’è sempre anche la soluzione “sacco a pelo” sotto i ponti sul Tevere. Salvo il rischio di pidocchi, rapine e retate di clochard, è totalmente gratis.
Comment by ZIGOZAGO — 08/10/2007 #
@Zigozago: secondo me Mele.. a 6600 euri al mese qualcosina fuori roma trova.. magari un monolocale.. e poi rendiamoci conto che c’e’ gente che 220 euri ci mette una settimana a guadagnarli… magari pure in nero.. e poi scusa ma penso che tu a Roma vada per lavorare.. :-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 08/10/2007 #
Sir Percy,
con 6 mila e rotti euro al mese è sicuro che Mele potrebbe trovarsi pure una casa decente anche in pieno centro a Roma. Casa peraltro che - almeno secondo quanto avevo letto a botta calda sul Corriere - il nostro onorevole appassionato di zoccole “cocate” dovrebbe avere già da tempo e che nell’occasione della sua notte brava aveva però preferito non utilizzare per non rischiare - beffa della sorte - di dare nell’occhio.
Comunque sia, i 6 mila e rotti euro non tornano neanche se Mele non avesse già casa a Roma. Le presenze nella capitale di parlamentari come lui coprono infatti molto meno giorni dei trenta calcolati da te. Mediamente, i lavori parlamentari, nei periodi di piena attività della Camera, solo eccezionalmente impongono di trascorrere in città più di tre o quattro notti alla settimana. Alla fine, fatto qualche conto, a moltissimi deputati potrebbe così convenire la soluzione dell’albergo. Questo anche perché, come probabilmente sai, i parlamentari , oltre a spidendio e tutto il resto, si beccano pure circa 4 mila euro al mese di rimborso per le sole spese di soggiorno a Roma. E con questi quattrini non solo è possibile dormire in alberghi di tutto rispetto e mangiare no problem, ma, ogni tanto, potrebbe avanzare pure qualche sostanzioso spicciolo per altre cose, compreso, se il genere interessa, anche qualche trasgressione come quella che ora ha sputtanato e giustamente inguaiato Cosimo Mele.
Comment by ZIGOZAGO — 08/11/2007 #
Vero… Zigozago ma ricorda che tu a Roma vai per lavorare… :d
Comment by Sir Percy Blakeney — 08/11/2007 #
What?
Se i soldi fossero da lui guadagnati, con il PROPRIO lavoro imprenditoriale, potrebbe anche spendere tremila euro a notte, andare a baldrakke (magari un po’ più fresche, di classe e belle di quel trave della Zanobi che dovrebbe pagare LEI per essere pigiata…è una da un 20ino sulla strada)…potrebbe anche farci il bagno, nella coca e sbatterlo in faccia ai casintegrati..
Ma quando uno (per inciso già inquisito per aver intascato mazzette ed essersele giocate al casinò) fa certe cose con il danaro pubblico (quindi anche mio), mentre in parlamento i suoi colleghi stanno votando, quando chi lo ha mandato a sedere su quegli scranni lo ha fatto perchè si è fidato di lui e dei valori che propugnava, beh, allora il discorso cambia, e di brutto, se permettete.
p.s.: 6.600 euro?
AM chi ve le dice ste fandonie?
Un parlamentare, fra “stipendio”, gettoni di presenza, agevolazioni, prebende e rimborsi vari, porta a casa ben più di quella somma, ma molto, molto di più…
Comment by Carlina — 08/13/2007 #
CASO MELE: IL DEPUTATO PAPA’ PER LA QUARTA VOLTA
E’ nata Angelica, la quarta figlia di Cosimo Mele, il deputato ex Udc finito sotto inchiesta con l’accusa di omissione di soccorso e cessione di droga dopo una serata ‘allegra’ trascorsa nell’hotel Flora di via Veneto il 27 luglio scorso con due donne, di cui una finita all’ospedale San Giacomo in stato confusionale. La bambina e’ venuta alla luce ieri mattina, dopo un parto cesareo, all’ospedale di Ostuni.
Angelica ti auguro ogni bene …
Comment by Morgana — 08/13/2007 #
Quoto in pieno Carlina :((
Comment by Cinzia — 08/14/2007 #
la cosa più scandalosa di tutte, dal mio punto di vista, è che l’UDC, il partito del papa abbia candidato uno divorziato. questo attuale, infatti, è il secondo matrimonio.
Comment by deus ex-machina — 11/6/2007 #