November
7

Bin Bum Bam 2

Mentre Bin e’ al gabbio, ripubblico un post andato perso ma che ho recuperato di Vidoq che ci fa capire insieme al post della Cena che insomma gli affari si svolgono mangiando… letteralmente e poi non me ne voglia Caprile.. ma come hanno fatto a metterlo in lista.. certo le colpe dei padri non ricadono sui figli ma… un po di buon senso… anche fabbri poteva averlo..

Prima Scena: un ristorante di Somma Lombardo,  I commensali Stefano Bruni, Mario Pastore e un signore di circa settantacinque anni…………
Ristoranti ve ne sono anche Como cosa facevano lì ?  A Somma Lombardo o meglio al Castello di Somma Lombardo …..(Opus Dei? o  altro……..)?

Seconda Scena: Comune di Como Ufficio di rappresentanza del Sindaco.
 
I presenti: il Sig. Stefano Bruni, il Sig. Mario Pastore,  il sig. Bernardo Caprotti Presidente di Esselunga.
 
Ora nessuno si deve porre il problema se il Sig. Bernardo Caprotti incontra il Sig. Stefano Bruni in Comune di Como.
 
Sta solo difendendo i suoi interessi………legittimi.
 
Conoscendo lo stile "caprotti"  e il modo di pensare e di "Agire"…………..presumo stesse anche rivendicando ….qualche cosa ………….
 
Nonostante il suo libro "anti Coop" o meglio "anti Lega delle Cooperative e Mutue" il Sig Caprotti non si pone alcun problema anche quando deve costruire  ipermercati e supermercati in "comuni rossi".
 
Posso solo confermare , per motivi di lavoro, che mentre alcuni sindaci "rossi" al posto della "mazzetta dentro la valigetta nera" hanno  preferito porgere una lista di nomi di persone da assumere i sindaci di altro colore di solito preferiscono la "valigetta".
  
In provincia di Milano ricordo che un sindaco "sempre al ristorante" di fronte alla valigetta con trecento milioni di lire ha stupito il responsabile della trattativa rinunciando e porgendo una lista con ottanta  nomi di giovani equamente divisi tra parenti dei consiglieri di maggioranza e di opposizione spartiti secondo il manuale "Cencelli".
 
Il "mediatore" preoccupato si appartò contattando il "Vecchio" che invece approvò.
 
I giovani vennero chiamati alla selezione a Limito e poi superato il corso vennero assunti.

Vidoq

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  1. Questa ricostruzione mi appare molto fantasiosa.
    Non penserete che il purtroppo riconfermato sindaco si porti Pastore ad un incontro del genere.
    Nel caso, al massimo gli fa guidare l’auto e lo fa andare a mangiare con il resto del personale di servizio.

    Comment by S.Just — 11/7/2007 #

  2. il sindaco porta Pastore ovunque…anche all’incontro con Corrado, il commercialista di cantù che doveva acquistare il Como…ed è solo un esempio…

    Comment by Anonymous — 11/7/2007 #

  3. mi spiace solo che il bin stasera mangi e dorma a mie spese….

    Comment by salice piangente — 11/7/2007 #

  4. è da un po’ che mangia a spese della collettività…sia legalmente (con il lauto stipendio della provincia …e per poco anche di enerxenia) che anche….

    Comment by Anonymous — 11/7/2007 #

  5. @ 2

    Del resto è il Fido Pastore mica a caso…

    Comment by sveta — 11/7/2007 #

  6. Si fanno ovunque….

    (AGI) - Milano, 7 nov. - Tangenti in denaro contante versate all’assessore, in buste chiuse, nel suo ufficio nella Provincia di Como, e nei bagni dell’assessorato. E’ uno dei risvolti piu’ curiosi che emerge dall’ordinanza firmata dal gip di Milano Andrea Ghinetti, con la quale e’ stato disposto l’arresto di Giorgio Bin , ex assessore al Turismo della Provincia lariana, e attuale capogruppo nello stesso ente per Forza Italia. A rivelare come avveniva la consegna delle tangenti, e’ stato Umberto Tagliaferri, direttore esecutivo dell’associazione coordinamento turistico lago di Como, anch’egli indagato dalla Procura di Milano. Negli interrogatori del 24 e 27 settembre di quest’anno, Tagliaferri dice: “Poiche’ la Provincia di Como contribuiva con 150 mila euro all’anno che venivano versati nelle casse dell’associazione, Bin ha sempre preteso una tangente pari al venti per cento che io gli ho versato in piu’ tranche mettendo il denaro in contanti in una busta e portandola personalmente, presso la sede della Provincia. In particolare mi e’ capitato di depositare la busta - prosegue l’indagato - in un nascondiglio nel bagno dell’assessorato al Turismo, avendo avuto specifiche istruzioni in tal senso dall’assessore, mentre altre volte ho dovuto consegnarlielo a mano”. Tagliaferri spiega anche quale sarebbe stata la ragione del pagamento delle tangenti: “Devo specificare che Bin ha sempre subordinato l’emissione della delibera di stanziamento dei fondi al versamento di queste somme e ho sempre dovuto aspettare gli ultimi giorni di dicembre per avere la delibera.
    Si trattava di fondi provinciali che la Provincia recuperava annualmente al cinquanta per cento, rendicontando le fatture del coordinamento nell’ambito del sistema turistico”. (AGI)

    Comment by breva — 11/8/2007 #

  7. Ma come avvocato Bin ha preso Lucio Levi, qualcuno lo conosce? sa chi e’? Non mi sembra il principe del foro… so pero’ che e’ socio di assosviluppo dove ho scritto qualcosina qui..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 11/8/2007 #

  8. …non capisco proprio come sia possibile. Ogni volta che qualche personaggio di più o meno fama finisce dietro le sbarre c’è sempre l’avvocato di turno che trova il proprio cliente in cattive condizioni fisiche : ma che cosa?! Altro che arresti domiciliari (come essere in albergo d’altronde)!!! se è vero ciò che ha fatto e se è vero che la legge è uguale per tutti che sconti la sua pena fino in fondo, in carcere, e vedremo se una volta fuori gli verrà in mente di commettere simili azioni! Sia fatta giustizia!

    Comment by libera — 11/13/2007 #

  9. Lucio Levi? le sue tracce partono da via Diaz, sede di uno storico partito che non esiste più…

    Comment by marco — 11/17/2007 #

  10. comunque, nemmeno l’altro (difensore) è un principe del foro. anzi…

    Comment by marco — 11/24/2007 #

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