19
CI VOLEVA QUESTO…
La spallata non c’è stata e Berlusconi rilancia con il Partito del popolo italiano. E che altro poteva fare dico io? Ha tentato di indebolire Casini provando a sostituirlo con Rotondi; ha favorito la nascita della Destra di Storace sfilando truppe a Fini senza risultato.
La Lega è un caso a sè, ma l’esito era scritto: nel momento in cui il Pdl di Maria Vittoria Brambilla stentava a diventare il contraltare del Pd di Veltroni con il referendum sulla legge elettorale alle porte l’unica soluzione era inventare un nuovo soggetto capace di diluire al suo interno Forza Italia, sull’onda delle molte firme raccolte ai gazebo (e testimonio che la gente ancora in fila votare ieri sera era tanta).
Ora qui non si tratta di mandare davvero a casa Prodi che è inamovibile. La partita è molto più complessa. Berlusconi gioca in proprio e mira a rafforzare la base elettorale di Forza Italia. L’idea è proprio quella di allargare, di fare da solo ciò che gli alleati, ancora una volta, non gli consentono di fare. Un vero azzardo, una sfida per la sopravvivenza. Usando ogni formula della vecchia politica per tenere assieme tutti i pezzi di consenso utili a combattere la guerra (elettorale).
A voi sembra un caso che i partiti motori delle due coalizione puntino all’autosufficienza? O siete convinti che la sfida oramai sarà tra il Ppi e il Pd? Io credo che ancora una volta, salvo sconquassi esterni, Berlusconi abbia capito tutto. Quel Silvio ormai morto….ma che ha perso nel 2006 per un’incollatura….
Loris Costa

