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SPT Società Pazzi Trasporti
Normalmente sono in ritardo, in quei del Lago la realtà è ribaltata.
Eccesso di zelo? Forse, fatto sta che dell’inizio dell’anno scolastico si ripete quotidianamente il rito del passaggio Ferrarista anticipato del Bus proveniente da Argegno direzione Como che dovrebbe portare a scuola mia figlia, invece ciccia.
Il fatto è semplice, sistematicamente passa 10-15 minuti prima dell’orario segnalato. Nonostante telefonate, mail e lettere, il problema resta. "Grazie per la segnalazione, ci attiveremo affinchè l’anno prossimo…." L’anno prossimo?? Questo il meglio che mi son sentito rispondere…. Se non possono passare in orario, quantomeno cambino quello stampato sulle paline informative poste sulla strada, o no? Anche perchè non è aggratis, se pago vorrei prenderlo, e non incazzarmi tutte le sante albe.


Hai tutte la mia solidarietà . Ma, per restare sul pratico, se tua figlia deve prendere un bus che passa sistematicamente 10-15 minuti prima, perché non la svegli con 10-15 minuti di anticipo?
Comment by Anonymous — 11/22/2007 #
infatti:d
Comment by breva — 11/22/2007 #
Un pò come i programmi RAI di prima serata, che da anni vengono segnalati sui giornalini TV e sul televideo con inizio alle 21 ma in realtà fino alle 21,20 - 21,25 non se ne parla…ma se l’orario è un altro, perchè semplicemente non lo cambiano…??:-\
Comment by sveta — 11/22/2007 #
che c’è di strano?
Sull’altra sponda, quando ancora andavo a scuola, l’autobus proveniente da Palanzo (quello più vuoto) passava sempre alle 7.10 invece che alle 7.20 costringendo tutti quelli che si presentavanoa lla fermata in orario a stiparsi in quelli provenienti da bellagio già ultra-stipati
Comment by Bobbyjean — 11/22/2007 #
@ Bobbyjean
Beh, tanto normale non mi pare che sia, scusa, prova ad applicare questo sistema alle ferrovie o ad un aereoporto, pensi possa reggere?
Nota bene, il funzionario SPT, tra l’altro gentile, ha fatto “spallucce” sottolineando che tuttalpiù viene data una spece di segnalazione negativa all’autista. (?)
Comunque, se si vuol far passare per normale tutto ciò, si fa, non è certo un problema nazionale, forse anzichè pagare 48000€ all’anno il Paolino Colombo fancazzista, presidente imbalsamato SPT lo si pagasse 1000 € meno, avrebbero i soldi per ristampare gli orari.
Comment by breva — 11/23/2007 #
Preso atto del problema e segnalato….
l’idea di agire di conseguenza e andare alla fermata 10 minuti prima mi sembra quella che risolve tutti i mali senza ulteriori incazzature….
A differenza del trasporto ferroviario il trasporto su gomma risente notevolmente dei problemi legati al traffico, quindi avrà bisogno di una maggiore tolleranza le tracce saranno xxl (cosa che peraltro avviene anche in ambito ferroviario il più delle volte), certo si potrebbe esigere che l’autista rispetti l’orario, quindi se non incontra traffico o gente da caricare alle fermate precedenti si fermi ad aspettare l’orario corretto… non so quanti di quelli sul bus sarebbero contenti….
Se il trasporto fosse organizzato con orari più precisi, sicuramente il giorno in cui c’è traffico ci si lamenterebbe perchè il bus è in ritardo…
Anche se riconosco che quando sei di corsa e perdi un mezzo perchè è in anticipo ti girano parecchio, se però la cosa è sistematica e continui a perderlo….. mediterei sull’imparare dagli errori
Comment by Scu' — 11/23/2007 #
Stò giustappunto facendo così, vado 5 minuti prima dei 10 minuti prima dell’orario segnato d’arrivo.
Certo che mi sento un po pirla.:d
Capisco il traffico (Alle 6.30 del mattino son più le paperette nel Lago che le auto in strada)
capisco che al passeggero salito prima possano girare le balle nello stare seduto al caldo sul bus 5 infiniti minuti, mi duole che l’autista venga cazziato, ciò non toglie che il dubbio resti. :-? Non è il caso di mettere negli orari, un bel “+/- 10′”?;)
Comment by breva — 11/23/2007 #
solo l’orario è il problema
ma mi sembra che ci sia anche altro
affollamento
fermate in curva
fermate in rettilineo
senza segnaletica
senza possibilità di attraversare in sicurezza
senza luce
e ultimamente anche non sicure
faccette strane
strane macchine
strani atteggiamenti
vigili che controllano il contenuto dei sacchetti di monnezza
ma ………………………
finanza che ferma alle ore di entrata degli uffici
autovelox a sorpresa
segnaleti di accopagnamento inesistente
rumorosità fuori controllo
sicurezza un miraggio
però
è una strada internazionale
però è un strada unica
però la montagna a volte ci regala dei sassolini
però l’asfalto è una saponetta
però
Comment by Anonymous — 11/23/2007 #
oggi avevo scritto una risposta ma non ho capito perchè è andata persa mentre postavo…
poi non avevo voglia di riscrivere…
vediamo se ricordo i punti fondamentali…
La risposta al tuo problema sembra semplice e facilmente risolvibile ristampando gli orari (al netto dei costi e del problema di informare tutti che sono cambiati gli orari), ma….
Tendenzialmente quando si fanno gli orari si tende a fare in modo che un viaggio da un punto ad un’altro duri sempre lo stesso tempo, indipendentemente se tale viaggio avviene in orario di morbida o di punta… tale durata è ponderata sulle medie delle lunghezze durante la giornata, naturalemente così facendo si avrà il risultato che il mattino alle 6 il pulmann arriva in anticipo (e dovrebbe essere l’autista a limitare la velocità o aumentare le soste per rispettare l’orario) e alle 6 di sera sarà in ritardo…
Perchè si fa questo? Con il risultato che il pulmann non sarà mai in orario?
Oltre al fatto che ci sono dei motivi burocratici, c’è un motivo pratico molto semplice.
Se il pulmann parte ogni ora o ogni mezzora, l’orario riporterà sempre la stessa cadenza rendendo molto semplice la memorizzazioe, si chiama orario cadenziato (io so che il mio treno per tornare dall’uni passa a 20 e 50 di goni ora e non devo guardare gli orari, sia che faccio solo il mattino, sia che finisco il pomeriggio presto, sia che finisco tardi).
Questo è un notevole vantaggio che andrebbe perso se si modificasse l’orario per il pulmann in morbida che ci mette meno e quello in punta che ci mette di più… dovresti imparare gli orari di ogni corsa singolarmente.
Oltre al fatto pratico per l’utente c’è poi un fatto organizzativo di turni dei materiali coincidenze che rimangono costanti durante la giornata anche con altri vettori….
Ecco perchè non si fa, ecco perchè il sistema che tu ritieni sconveniente per treni ed aeroporti è di fatto applicato sistematicamente per tutti questi mezzi di trasporto a livello internazionale, (un caso è il problema dei ritardi sistematici dei treni lenord al mattino in orario di punta su alcune direttrici, ritardi sui quali rischiano di pagare i bonus ai quali potrebbero ovviare semplicemente modificando gli orari secondo il tuo punto di vista, non dovendo pagare per un disservizio che in realtà dipende poco da loro), ecco perchè il richiamo è all’autista visto che è lui che dovrebbe rispettare l’orario (e che si prende gli insulti di chi è sul pulmann se perde tempo apparentemente senza motivo), in una stazioe il richiamo andrebbe a chi apre il segnale al treno, in un aeroporto…
Comment by Scu' — 11/23/2007 #
Grazie per l’esauriente risposta.
Mi sembra di capire che in qualche modo hai a che fare col “sistema”, quanto dici ha una sua logica, ben comprensibile per chi, il pullman, lo deve guidare.
Capisco, ma resta illogico. Comunque, capito l’andazzo, mi sono premunito anticipando i miei tempi, ed il problema diciamo di averlo risolto.
Una domanda, se puoi rispondermi: è vero che non esiste manutenzione meccanica sul parco bus SPT, che i mezzi sono oggettivamente in balia a se stessi, se tengono tengono, ma è sempre un’incognita? Che, in poche parole, si rischia grosso? a me risulta così, dettomi da un autista.
Comment by breva — 11/23/2007 #
della situazione dei bus proprio non ne so niente
tra l’altro l’ultima volta che sono salito su un bus (proprio spt se non ricordo male) risale all’anno scorso, evento del tutto sporadico dovuto ad una corsa sostitutiva per il blocco della circolazione dei treni a causa dell’investimento a grandate (viaggio di 10 minuti stipati come sardine), quindi non so nemmeno che mezzi abbiano a disposizione e immagino credo vari anche in base alla tratta….
dubito sinceramente che possano essere messi così male nella “civilissima” como…
di solito anche i mezzi che sembrano scalcinati subiscono manutenzione regolare nel campo dei trasporti pubblici e proprio il fatto che sono robusti e costruiti per durare li fa sembrare estremamente obsoleti ma tuttora validi sul piano tecnico, però non posso escluderlo….
ricordo cosa hanno tirato fuori le iene qualche tempo fa per i traghetti delle ferrovie, o di ciò che salta fuori in alcuni discorsi ferroviari su manutenzione ed uso, quindi non mi stupirei…
Comment by Scu' — 11/23/2007 #
E un fatterello di tannti anni fa, successo a mille km da Como, il contesto socioeconomico molto diverso.
Scusi a che ora passa il pulman delle sette, chiede la donna al al tizio che orologio al polso e li in attesa:
Alle sette e mezza, risponde, ma certe volte anche un quarto alle sette.
Comment by svalutescion — 11/25/2007 #
Se va avanti così mi vedo costretto a prendere sto cazzo di un bus, sento dire.
Aumento carburante
Rischio multe salate per cazzate
Tasse auto impazzite
parcheggi introvabili e quelli che ci sono da svenarsi
vuoi vedere che non ci stiamo sul bus?
Comment by Anonymous — 11/28/2007 #