November
26

Il simbolo del PD o di Sportwereld

Mah alla fine un post andava fatto… e un po’ per pigrizia un po’ perche’ interessante… il nuovo simbolo ha molto da dire.. ci fa capire come il NUOVO avanza.. certo che se e’ vero il detto "Chi ben comincia…" direi che ha ragione Bartali!. Grazie SBLOOB.. un’interessante analisi del simbolo :

PD vs AD

Quando c’è la presentazione di un nuovo simbolo o marchio c’è sempre chi lo ama e chi lo odia, anzi per dirla alla Oliviero Toscani “Per piacere a tutti non deve piacere a nessuno!”. Quindi non deve piacere, deve fare schifo! Penso che non sia sempre così. Ricordo la famigerata storia del logo Italia, effettivamente quel logo è brutto ma non per questo piace a tutti. Rimane inguardabile lo stesso.

Per quanto riguarda il nuovo marchio del neonato Partito democratico quello che mi rende perplesso è questo logo che ho trovato sul sito olandese http://www.ad.nl, dalle forme decisamente simili.

Il designer del marchio del Pd è un giovane molisano di 25 anni, si chiama Nicola Storto e ha studiato disegno industriale all’Università di Camerino, proseguendo gli studi in comunicazione visiva allo IUAV di Venezia dove ha conseguito la laurea specialistica nel 2007. Ha avuto come docenti, tra gli altri, Leonardo Sonnoli, Thomas Bisiani e soprattutto Michel De Boer, quest’ultimo direttore creativo di Studio Dumbar in Olanda (che ha realizzato il logo sopracitato). Attualmente Nicola vive a Roma, dove da tre mesi collabora con Inarea, network internazionale specializzato nella creazione e gestione di brand identity.
Certamente questa situazione è piena di stranezze o meglio “coincidenze”, e come disse qualcuno “a pensar male si fa peccato ma di solito ci si azzecca”.

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  1. oserei dire anni di studi buttati nel cesso, oppure si potrebbe iniziare (continuare) a dubitare seriamente dell’istruzione italiana…
    l’unica cosa che si impara bene pare sia copiare, ma io ero convinto anche che per evitare di essere beccati si modificava un pochino il proprio prodotto…. che sia quel bafettino nella parte superiore dei buchi delle lettere?
    Decisamente un logo più adatto ad un’azienda che ad un partito, poi viola le regole base della composizione, PD grafico e stilizzato cozza proprio con l’ulivo, forse però volevano fare un parallelismo tra l’uso del simbolo dell’ulivo e l’impostazione del partito….

    In questo caso nulla da dire… citazione dotta…

    Comment by Scu' — 11/26/2007 #

  2. Speriamo che almeno una lista con le cose urgenti da fare siano capaci di scriverla da soli.

    Comment by S.Just — 11/26/2007 #

  3. I.N.R.I
    Insieme Noi Rilanceremo l’Italia, con Valter nudo in gonnella tricolore con in testa una ghirlanda di Nontiscordardime

    Comment by breva — 02/13/2008 #

  4. Alla fine l’importante è il programam non il simboletto aspettiamo di vederlo…

    Comment by Anonymous — 02/15/2008 #

  5. Sarà molto più facile vedere il simbolo che un programma.
    Certo un pò di parole in libertà si metteranno su un paio di fogli ma non credo si potrà definire un programma per “cambiare l’Italia”.
    Se poi l’applicazione dello stesso è demandata ai vari ex dc ed appartenenti all’Opus Dei neppure il miglior programma del mondo è in grado di produrre un’azione di governo degna di essere ricordata.
    Come in tutti gli ultimi, stentati e rattristanti, governi del centro-sinistra.
    E lo dico io che ho sempre votato per il centro-sinistra.

    Comment by S.Just — 02/15/2008 #

  6. Mah, forse se “strizziamo” gli occhi, e con la mano li ripariamo dall’accecante luce di rinnovamento, forse qualcosa intravediamo, chessò, la bozza di un programma sostenibile?, un ufo?
    Anche in questa occasione argomentano su tutto e su tutto hanno il rimedio…. (”già visto”)l’uno e l’altro.
    Nulla di nuovo sotto il sole, dovremo alimentare la pazienza visto che la mano non si può.

    Comment by breva — 02/15/2008 #

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