November
30

Sito in manutenzione

Come avrete notato non sto postando in questi giorni, perche’ questo Blog e’ in manutenzione fino a lunedi 3/12/2007. fino a quella data pertanto non saranno pubblicati scritti.

Sara’ possibile commentare come ora, riceverete un messaggio di errore ma lo stesso viene registrato, ritengo che nel W.E. i problemi saranno sistemati.

SPB

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. In effetti invii il post, quando si apre la pagina antipatica, io torno indietro e rinfresco la pagina, oplà che il post s’appiccica….un pò tortuoso, ma funziona, un po come la politica…

    Comment by breva — 11/30/2007 #

  2. Torna presto Sir, ci manchi…ma chi lo avrebbe mai detto che mi sarebbe potuto piacere uno di sinistra e interista…:)

    Comment by sveta — 11/30/2007 #

  3. Per ora, potete trovare espressioni dell’illuminato SPB sul mio sito http://www.cloroalclero.com/

    ;-)

    Comment by Cloro — 12/1/2007 #

  4. Visto…sulla vicenda tassisti si è scatenato…x(

    Comment by sveta — 12/1/2007 #

  5. Non c’é alcun dubbio che i tassisti rappresentino un interesse particolare e i fruitori del loro servizio una più vasta maggioranza, nel senso che ciascuno di noi, pur non essendo mai stato tassista, almeno una volta nella vita ha fruito, o fruirà del servizio di taxi.
    Per fare il tassista é necessaria una Licenza, che viene rilasciata dalla Comunità, che con ciò gli riconosce la patente di servitore pubblico, cui si accompagnano alcune salvaguardie, per esempio una protezione dalla concorrenza
    Salvaguardie e privilegi derivanti non dall’essere tassista, ma per essere di pubblica utilità.
    La storia é piena di gilde, confraternite, leghe, cooperative, corporazioni di arti e mestieri, ordini professionali, circoli, consorterie, sette, logge, nati per rispondere a precisi interessi della comunità e sopravvissuti fino a diventare pesi morti e ostacoli difficilissimi da rimuovere o modificare. Con danno della collettività intera.
    Che diritto hanno i beneficiari di ribellarsi a chi gli ha accordato e gli garantisce i benefici, qualora questi decida che l’interesse generale pretende una ridefinizione dei termini della Patente?
    Avrebbe potuto sir Francis Drake ribellarsi alla regina Elisabetta, ove questa avesse deciso di accordare una seconda patente di corsa, per esempio a sir Walter Raleigh, adducendo il fatto che non c’era posto per due nel Mar dei Sargassi?
    Fin dove può arrivare, in una democrazia liberale, la difesa di un interesse particolare e quando deve lasciare il passo all’interesse generale?

    Comment by F.Maria Arouet — 12/2/2007 #

  6. Vero. Io vorrei arrivare a capire bene il motivo per il quale anch’io tendo a considerarlo un bene di lusso. Per lavoro prendo il taxi alcune volte in un anno. Solitamente da casa a Malpensa o Orio al Serio oppure da Fiumicino al noarto ufficio di Roma.
    Si tratta sempre degli stessi tragitti, percorrendo sempre la stessa strada. Non riesco a pagare la stessa cifra per due volte e molti storcono il naso quando chiedo la ricevuta!
    In ogni caso ho deciso che preferisco andare in macchina all’aeroporto e parcheggiare al Park to Fly…costa decisamente meno e danno un ottimo servizio!
    Questo in Italia, perchè all’estero per comodità prendo sempre il taxi per gli spostamenti ed è decisamente conveniente…
    Ora, avranno sicuramente qualche ragione per protestare, però ho anche sempre pensato che alcuni di loro non siano del tutto onesti. Questa è solo la mia esperienza personale, smentitemi pure, sarò contenta di sentire che funziona diversamente.

    Comment by sveta — 12/2/2007 #

  7. Visto…sulla vicenda tassisti si è scatenato…

    Sulla vicenda dei taxi ha fatto la figura del pirla contraddicendo sè stesso… visto che all’epoca delle liberalizzazioni era favorevole al provvedimento che ora contesta…..
    http://www.vivereacomo.com/2006/07/02/una-riforma-buona/

    Comment by Anonymous — 12/2/2007 #

  8. Caro amico Anonymous che di la di firmi famme nu bucchino (forse ti riferivi a tua sorella) e cicciodinonnapapera che poi siete gli stessi, un concetto e’ la liberalizzazione teorica che noi abbiamo in testa un altro e’ quella all’italiana quella alla Veltroni e/o Albertini dove vengono rilasciate licenze gratuite a 400/500 amici e autisti personali (chiedere ai tassisti di Milano ed il famoso autista di Albertini che lavora in Jaguar) e che poi rivendono le stesse passato il periodo necessario e scusate se non e’ una presa per il culo.
    Di privatizzazioni fittizie e di aborti di liberalizzazioni (perche’ queste sono tali) le abbiamo viste in Italia… e dire che alla fine si paga sempre noi..
    E poi diciamo che una differeza sostanziale dell’uomo rispetto alla bestia e le bestie come te (per altro con forti complessi visti i nick) e’ poter maturare ed elaborare le idee vedere e comprendere… ma forse per te e’ troppo. Io non sono Dio che detta le tavole della legge… ricorda..

    Comment by SPB — 12/2/2007 #

  9. famme nu bucchino non sono io, prego. e gli insulti tieni per te e i tuoi familiari. grazie. argomenta, invece di insultare chi osa mostrare le tue contraddizioni. o sai solo fare il bastian contrario “a prescindere”?

    Comment by Anonymous — 12/2/2007 #

  10. @anoymus: Si non sei te…. =))=))=))=))=)) Argomenta ma hai letto il mio commento in risposta o ti sei fermato a tua sorella3:-o ? se quelle non sono argomentazioni… :-??

    Comment by SPB — 12/2/2007 #

  11. Ma visto che ci tieni…. alcuni esempi:
    1)La madre delle Privatizzazioni e Liberalizzazioni:
    Telecom Italia (passa di mano e viene svuotata la cassa ad ogni giro di premier) questo per le privatizzazioni… per le liberalizzazioni leggesi ultimo miglio.
    Liberalizzazioni Urgenti
    1)Notai, LOBBY (VERA) saprofita ed inutile
    2)Farmacie o pensi che permettere di vendere preservativi, deoranti e vibratori della durex nei supermercati sia da intendersi come liberalizzazione? Perche’ nel mondo si possono aprire vie intere di farmacie ed esistono catene…

    Se vuoi posso contiuare… ora leggi tutti i miei tre commenti… e rispondi.

    Comment by SPB — 12/2/2007 #

  12. Interssante discussione…

    Ma il sito è ancora in manutenzione :-??

    Comunque voglio vedere come dice il droghiere come va a finire con la storia delle sorelle3:-o…ci fosse una volta che si parli dei fratelli:d=))

    Comment by Morgana — 12/2/2007 #

  13. Già, perchè si insulta sempre “tua sorella”…mah, sarà un retaggio di maschilismo…:-?

    Comment by sveta — 12/2/2007 #

  14. sveta..

    Anche i migliori sbagliano…con battute del genere…

    Ma a Sir..possiamo anche concederlo…è un uomo…e come tale qualche scivolone è permesso…:d

    Ora vengo mandata in siberia…già successo…non si sta male…poi l’inflenza c’è l’ho già…non rischio di ammalarmi…(già dato anzi già do!)

    Ciao.

    Comment by Morgana — 12/2/2007 #

  15. Mmmmhh…concediamo lo scivolone all’uomo…del resto letta dall’altra parte è un complimento, è l’Uomo che reagisce per difendere la donna quando viene insultata…:-w
    Se uno psicologo ci leggesse, studierebbe l’associazione che ci ha fatti passare dai tassisti a Zidane e Materazzi…:)

    Comment by sveta — 12/2/2007 #

  16. sveta

    :)

    Comment by Morgana — 12/2/2007 #

  17. Un’odalisca e mezza. Brave!

    Comment by Anonymous — 12/3/2007 #

  18. rimane in manutenzione ancora per oggi e domani.

    Comment by SPB — 12/3/2007 #

  19. E’ routine o qualcuno ha combinato qualcosa…??

    Comment by Sveta — 12/3/2007 #

  20. POrco zio SPB, come fai a lasciare cosi orfana la tua Utenza?
    scrivi un altro post da me, no? che sono un po’ disseccata creativamente parlando ;-)

    Comment by Cloro — 12/3/2007 #

  21. Il virus che l’ha colpito e lo fa lavorare da giorni si chiama Samantha:d

    Comment by breva — 12/3/2007 #

  22. Samantha con l’acca…;))…meglio così!!

    Nel frattempo ho curiosato un pò sul tuo blog Cloro, mi piace, di te mi è sempre piaciuto il lato mangiapreti…!
    Su Azouz però un bel pò di commenti anche qui verrebbero fuori…
    Non ne farei solo un caso di extracomunitario contro “resto du mundo”…un pirla è un pirla (o un belinone, come si dice al mio paese) che sia tunisino, padano, uzbeko o del Tennessee…

    Comment by sveta — 12/3/2007 #

  23. evabeh , Breva, commenta la’ no?

    Comment by Cloro — 12/3/2007 #

  24. mica ti cancello se scrivi cose con cui nn sono d’ accordo. La dialettica è sacra.:d

    Comment by Cloro — 12/3/2007 #

  25. Il lavoro extra e’ necessario per evitare futuri problemi. l’altra volta perdere i post di 2 mesi e 5000 commenti mi lievemente alterato:((

    Comment by SPB — 12/3/2007 #

  26. L’utenza ??

    Sa molto di mamma RAI.

    E’ un termine che non mi piace…

    Comment by Morgana — 12/3/2007 #

  27. @SPB
    Quale test?Samantha sarà sollevata (un’altra volta…..)=))

    Comment by breva — 12/3/2007 #

  28. Se diventava blu……test minga post…….:))

    Comment by breva — 12/3/2007 #

  29. @ 23

    La Breva al mio paese non esiste, non sapevo che esistesse fino a quando non ho letto questo blog…e sono contenta di averla scoperta…:”>

    Comment by sveta — 12/3/2007 #

  30. :”>

    Comment by sveta — 12/3/2007 #

  31. test again.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 12/3/2007 #

  32. Ma che fine sta facendo la Ticosa??
    Alla fine di gennaio sarà un anno che i cumuli di detriti giacciono là, la hanno abbattuta per togliere l’obbrobrio all’ingresso della città e sono riusciti a fare peggio?
    Quello che più mi sembra incredibile è il sindaco che l’ha usata per farsi pubblicità e adesso fa finta di niente, intanto ha iniziato il suo vortice di cene di gala e rosari e auguri di Natale a professionisti e associazioni…cazzo gliene frega della Ticosa?
    Ho approfittato di questo post anche se non c’entra niente perchè sono indignata e non sapevo dove scriverlo…[-(

    Comment by sveta — 12/5/2007 #

  33. Il PRS avrà scritto la letterina a Babbo Natale chiedendogli in dono la rimozione delle macerie.
    Altro che Città dei Bigotti e pista del Ghiaccio e Ruota che Gira e addobbi similgold, inviterei i commercianti a dare risalto, data la loro eccezionale visibilità, ad esporre un cartello di viva protesta per l’inqualificabile menefreghismo lesivo della salute pubblica.
    “Buon Natale e felice anno nuovo, Amianto permettendo”

    Comment by breva — 12/5/2007 #

  34. Beh, se lo ha chiesto a Babbo Natale allora può darsi che il 24 dicembre a mezzanotte le macerie spariscano…salagadulamencicabulabibidibobidibu…
    Ma bando agli scherzi, siamo seri…le macerie amiantose spariranno perchè se Lui lo chiede sotto forma di preghiera sarà ascoltato…pare goda di parecchio credito lassù…quaggiù invece pare che goda e basta…!

    Comment by sveta — 12/5/2007 #

  35. test di commento

    Comment by SPB — 12/5/2007 #

  36. sir, urge tuo indirizzo e mail per comunicazione urgentissima
    inviamelo a korvorosso@tele2.it

    Comment by KorvoRosso — 12/5/2007 #

  37. Sir torna, le colline sono in fiore, l’amianto è lì che ci aspetta…circondato dalle paratie…e i teloni di protezione li possiamo andare a comprare all’unica cassa della ex Trevitex, il centro commerciale che non c’è…e la iena brunens impazza ai gala dinner…mettiamo un pò di carne al fuoco…>:)

    Comment by sveta — 12/5/2007 #

  38. hai ragione ma sto lavorando per.. mi ci vuole tempo, il problema non e’ semplice.

    Comment by SPB — 12/5/2007 #

  39. Percy è superimpegnatissimissimo, essendosi candidato in Kilombo.
    Bell’impresa, tener dritta una barca in mezzo al vento, cmq in bocca al lupo per l’ (ardua) impresa, confidando che stò cazzo di reset del blog finisca che stà diventando come Prodi…

    Comment by breva — 12/5/2007 #

  40. Ma no.. la candidatura non toglie tempo.. e’ il database di WordPress che mi sta facendo impazzire. Ci vuole tempo… ci sto lavorando.Anche perche’ non vorrei perdere tutto… con la fretta.

    Comment by SPB — 12/5/2007 #

  41. Hai il mio sostegno morale…Sir..
    Sono molte ore che stai lavorando per dare la possibilità a noi di continuare ad usufruire del tuo blog…

    Per Natale ti spedisco una confezione di ferrero rocher:

    Ciao

    Comment by Morgana — 12/5/2007 #

  42. Ok, mi associo…contribuirò a tenerti su spedendoti un buon Barolo d’annata…potrai scegliere se berlo o se usarlo per il varo del sito after maintenance…sigh :(( …

    Comment by sveta — 12/5/2007 #

  43. A proposito di ”Casta”
    di Vladimiro Poggi
    20/11/2007 22.44.58

    Il futuro, in assenza di giovani coinvolti seriamente nella politica, non sarà futuro. Ma questo, forse, ce lo hanno già detto tante volte al momento del voto.

    “La Casta - Così i politici italiani sono diventati intoccabili” è un libro-inchiesta, uscito nella primavera del 2007 e scritto a quattro mani da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, giornalisti del Corriere della Sera.
    Il volume, come molti sapranno, elenca e commenta gli sprechi ed i privilegi ingiustificati della politica italiana: partendo da inchieste, reportages ma anche da documenti ufficiali, Stella e Rizzo tracciano con dovizia di particolari un quadro deprimente ed irritante su quella che viene definita “la caricatura obesa e ingorda della politica”.
    Un libro che, oltre a scatenare la solita bagarre tipica del nostro Paese (cioè se ne parla fino alla nausea per un paio di settimane, poi più nulla), ha venduto oltre un milione di copie, a testimonianza di quanto il popolo italiano, tra una convention e l’altra, un Grillo parlante e delle improbabili Primarie, non ne possa davvero più di tutto ciò che, anche lontanamente e per errore, possa definirsi politica.
    Difficile, se non altro, dare torto a tutti coloro che, ormai in tanti, cominciano ad averne piene le tasche di politici inconcludenti, incompetenti e dalla gestione pubblica palesemente malridotta, da giochetti di cortile (e di stipendio) esibiti su definizioni amletiche come destra e sinistra radicali o moderate, riformismo ambientalista, centrismo, “liberaldemocrazia che guarda a sinistra” (la definizione di Lamberto Dini del suo nuovo movimento politico!) e pretesti ideologici vari.
    Alla politica, in definitiva, gli Italiani possono perdonare tanti limiti e difetti, lo hanno sempre fatto nei decenni scorsi. Ma il perdono, se di esso si può parlare, passa necessariamente per una valutazione obiettiva dei fatti. Mi spiego meglio: se un politico ci costa parecchio (sia in ordine economico che di invidia personale…) ma il suo lavoro quotidiano è tangibile da tutti e determina una reale crescita della nostra qualità della vita, allora l’Italiano chiuderà un occhio (se non entrambi) su indennizzi faraonici ed auto blu.
    Ma, come sta avvenendo da troppi anni in questa sciagurata seconda repubblica nata da Tangentopoli (sic!), nonostante i corposi trattamenti economici e ai privilegi da aristocrazia francese, il politico è anche una patacca, e quindi il gioco non vale più nessun tipo di candela.
    Hai voglia, poi, ad invocare il senso dello Stato o la lotta comune alla deriva populista. Come tieni ferma una nazione, esausta dalle sempre maggiori tasse e dalle continue crisi economiche ed occupazionali, se la politica si presenta con il volto dell’avanspettacolo? Come si possono giustificare le prese in giro del ministro Padoa-Schioppa ai trentenni? O i provvedimenti di polizia fiscale del viceministro Visco? O i boffonchi assurdi di Romano Prodi a qualsiasi domanda di rinnovamento? O un centrodestra che, anziché organizzarsi per le prossime imminenti elezioni politiche, ne inventa ogni giorno una nuova per far vincere (e sarebbe davvero la fine) il redivivo Walter Veltroni con il suo Partito Democratico alias L’Unione alias L’Ulivo alias il solito centrosinistra di Prodi?
    Quindi, per chi non l’avesse capito, non urge solo un ridimensionamento dei costi della politica italiana. No, non basterebbe. Occorre, semmai, una nuova classe dirigente. Gente nuova, fresca, preparata. Avete presente i trentenni, i quarantenni ed i cinquantenni? Avete presente persone capaci e politicamente preparate (non il solito industrialotto semianalfabeta che compra il seggio alla Camera o l’anacronistico funzionario di partito che vive da sempre tra il sindacato ed un ente pubblico), persone che sanno cos’è internet ma non ne sono schiavi, che viaggiano ma non amano fare turismo, che lavorano mediamente 10 ore al giorno, che quando dicono un “sì” significa sì e quando dicono un “no” significa no?
    Persone normali, insomma. Persone che hanno vissuto la politica, fino ad oggi, con passione e sacrificio, spendendo soldi e mai guadagnandone (che non è giusto perché la politica non deve essere fatta solo da chi ha i soldi o un apparato partitico-sindacale alle spalle), di persone leali e vere che continuano a credere nell’Italia nonostante gli attuali dirigenti politici.
    Ecco, ora sì. Non parlerei più di “casta della politica” additando gli stipendi d’oro. Parlerei, invece, di “casta della politica” ogni qualvolta persiste una classe politica che, in barba alla bella vita che può condurre, impiega il suo tempo a fare niente o, peggio ancora, a umiliare il nostro Paese in una cronica gara di furberie, incompetenze e desolanti vuoti di buon governo.
    Il futuro, in assenza di giovani coinvolti seriamente nella politica, non sarà futuro. Ma questo, forse, ce lo hanno già detto tante volte al momento del voto.

    Trovo questo articolo ben fatto e condivido tutto…

    In questo momento Mastella è su Rai 1…in buona compagnia…parlano di Beppe Grillo…Benigni…Celentano…..e Bondi ci legge con sottofondo parole mielose….Mi viene il vomito..Notte Italia.

    Comment by Morgana — 12/6/2007 #

  44. Crunch crunch, è una buona idea, io ti mando una scatoletta di acciughe piccanti sott’olio, devi prendere un fermo posta o qualcosa del genere, crunch crunch….

    Comment by breva — 12/6/2007 #

  45. Buono…le acciughe mi ricordano la bagna cauda…gnam….Sir, mi sa che facciamo prima ad invitarti a cena!
    Almeno con le nostre cazzate spero che riusciamo a tenerti compagnia durante il duro lavoro!:d

    Comment by sveta — 12/6/2007 #

  46. L’ho mangiata in Piemonte…..per 3 giorni puzzavo d’aglio…….non è il massimo per stare in compagnia con le finestre chiuse:d
    Potremmo imbandire una tavola virtuale, io faccio farinacei, focacce, pizze, piade, cutizza….

    Comment by breva — 12/6/2007 #

  47. sto a riprova

    Comment by Sir Percy Blakeney — 12/6/2007 #

  48. secondo test

    Comment by Sir Percy Blakeney — 12/6/2007 #

  49. @ 46

    Bene bene, interessante…io faccio volentieri pesto, sugo di noci, peperonata…tutti mangiarini leggeri…da citrosodina preventiva…:-<
    …cos’è la cutizza???:-??

    P.S. la bagna cauda fatta bene non lascia troppo sentore di aglio…e poi chissenefrega, una volta ogni tanto…l’importante per la convivialità è che la mangino tutti, così nessuno nota l’aglio negli altri;)

    Comment by sveta — 12/6/2007 #

  50. @ 47

    Bravo Sir…funziona!!:)>-
    Per la mangiata virtuale quando voi convocaci pure…io porto anche il vino…o sarebbe meglio affidarci al famso dispensiere A.N.??

    Comment by sveta — 12/6/2007 #

  51. Farina, rosso d’uovo, presa di sale, latte, si fa una pastella fluida e la si frigge a mestolate nell’olio bollente, dei frittelloni da strozzare le arterie, ma buoni, con Nutella, o limone e zucchero, o con mela grattuggiata, insomma il modo più intelligente per elevarsi il colesterolo….

    Comment by breva — 12/6/2007 #

  52. UUUH che voglia di CUTIZZA:x

    Comment by speaker's corner — 12/6/2007 #

  53. un vita fa, quando mia mamma mi vedeva con il muso lungo.. mi .diceva:” dai su che moo’ fuu’ una beela’ cutizza .. dopu taa schtaree pusee been–.. mmmhhh .. difficile da scrivere il dialetto comasco . i
    In ogni caso la traduzione e’ :” adesso cucino una bella cutizza , vedrai che poi starai meglio .”:”>

    Comment by speaker's corner — 12/6/2007 #

  54. Buona, mi ricorda un pò i frisceu con i fiori di zucca…slurp:)
    Colesterolo forever…:d

    Comment by sveta — 12/6/2007 #

  55. E dopo la “cutizza ” e i “frisceu “.. evvai a divorare alghe marine .. . dicono che il nostro corpo si cura da se.. boh , si attorciglia cosa fa , non si sa :d:d

    Comment by speaker's corner — 12/6/2007 #

  56. Brava Speaker, io ad esempio sono la classica persona che indulge spesso e volentieri al grande piacere della tavola accompagnata da ottimo vino e poi va in palestra a smaltire e in erboristeria a comprare le cose che fanno tanta salute…è un modo per compensare gli stravizi enogastronomici, ai quali - sia chiaro - non ho nessuna intenzione di rinunciare perchè fanno tanto buonumore…e anche quello fa bene alla salute!
    Ma tu come ti sei adattata con cibo e vino lì in UK…??:d

    Comment by sveta — 12/7/2007 #

  57. Ciao Sveta… qui a Londra, come del resto penso dappertutto in questi ultimi anni si possono trovare ingedienti provenienti da tutte le parti del globo,” so, I ‘m going with “Novelle Cousine”

    Faccio su un mischione di cucine di tutti i colori e religioni : ” le alghe , il te di riso e il miso dal Giappone, categorico, tre volte alla settimana, per non far mancare l’omega 3 e, i minerali che servono , humus dalla Turchia per via dei ceci , salmone, merluzzo e pesci blu vengono dal Nord Europa, costano poco e sono buoni, gli spaghetti, il pesto e il grana padano, of course, made in Italy, i delicatesse italiani sono un po cari , ma, ogni tanto si puo fare .

    Le patate sono buone made in English, la frutta, made in Israele, la verdura, made in Kenia i formaggi made in france e il cheddar made in Devon.
    I vini italiani quelli buoni costano veramente troppo qui a Londra, non so perche’ ?Invece i vini californiani o australiani tipo; “Cabernet Souvignon e Ruby Cabernet” sono economici e buoni.
    ciao .

    Comment by speaker's corner — 12/7/2007 #

  58. Mi sembra perfetto, complimenti…!
    By the way, ultimamente sto provando anch’io i vini stranieri, ne ho trovati alcuni validi dall’Australia ma soprattutto dal Cile, bianchi e rossi davvero buoni, se a Londra si trovano e hanno prezzi abbordabili ti consiglio di provarli…ora testerò i californiani…@-)
    Cheers…

    Comment by sveta — 12/7/2007 #

  59. per anonimus ma dove vai ma cosa fai e il bello é che fine farai ……..PIRLA!!!!!;)

    Comment by terrible — 12/7/2007 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post