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Ruttoni
Pare che Luttazzi sia stato punito per aver espresso un’opinione personale sull’Enciclica Spe Salvi.
Alla faccia degli scandalizzati di ieri che pensano sia il caso di discutere di satira. (Ferrara, il capo bastone dei furbacchioni, infatti si è buttato sul piattino, sperando di convincerci che un bel dibattito è quello che ci vuole).
L’affermazione, se vera (e pare proprio che lo sia), conferma l’afflato medievale che da tempo incombe sul paese. Non che ci si possa stupire del potere vaticano. Ma la spettacolarizzazione della politica e della fede nel regalare tutto alla visibilità, aiuta il grottesco a diventare familiare. Il pericolo sta proprio qui. Ed è uno specifico televisivo.
Si cominciano a intravvedere gli untorelli, le pie baldracche, i leccaculo di professione che virano la barra. Ingraziarsi un parente prelato, o averne uno, sarà roba da vips. Tra poco avremo un reality per soli preti.
Anche la concezione della democrazia, vituperata in teoria e pratica in tutta l’Ecclesia, verrà assegnata di diritto alla cultura cattolica - segnatamente teologica - al prossimo Festival di Sanremo. Premio della critica, of course.
In buona sostanza, sapere che si può essere puniti per un’opinione su un documento papale (diciamo la verità: di nessuna importanza culturale, teorica e concreta per il mondo) rende tutti meno liberi.
Domanda: che cosa dovrà ancora accadere per mandare a fare in culo una buona volta questo clero e questa classe dirigente di beghine atee pornografe e senza spina dorsale che popolano la televisione pubblica e privata ? La politica dei Mastella e delle Binetti non inorridisce. Prossimi passi: per evitare confusione chiederanno che i finocchi siano spolpati vivi, ma mai crocifissi. Gente seria e pia, mica ciccioli.
Che cos’è la decenza di uno Stato di diritto e di una classe dirigente?
Se non morire, bisognerà almeno ferirsi per Luttazzi?
Mi viene voglia di chiedere asilo politico in Francia


“Pare che Luttazzi sia stato punito per aver espresso…”
“L’affermazione, se vera (e pare proprio che lo sia), conferma l’afflato medievale…”
E se non lo fosse? Se non fosse vero che Luttazzi é stato punito per aver espresso…, ma solo perché la coprolalia elevata a paradigma ed usata come mezzo contundente non piace a La7?
Resteresti in Italia?
Comment by Anonymous — 12/10/2007 #
Paura eh? che possa essere tutto vero?
E quando avremo le prove? che farete? ci direte che non c’è più libertà??
E’ vero e ci sono già le prove. Leggi qualche giornale. e se nn basta, guardati intorno, confronta le cose di casa nostra con quelle di tutta Europa. Sveglia!!
Comment by francesco — 12/10/2007 #
Paura sì, che tu possa restare in Italia.
Mentre spero tanto che tu abbia ragione, se basta a farti emigrare in Francia.
Comment by Anonymous — 12/10/2007 #
Ma il fatto che Telecom sia libera di mandare (o non mandare) in onda chi vuole sul suo canale tv, non interessa a nessuno?
Comment by Anonymous — 12/10/2007 #
Se in Italia ci eliminano anche I “RUZZANTI” (il fior fiore della commedia italiana) siamo messi in padella:(( ooh pora mii8-x
Comment by speaker's corner — 12/10/2007 #
A me luttazzi ha sempre fatto scompisciare dalle risate… e cosi pure la litizzetto anche quando “fa il verso” alla chiesta o al papa (e io sono cattolico). nella satira non ci ho mai visto nulla di male. anzi, spesso “coperta” da una battuta vengono messi in luce o commentati dei problemi che le cosiddette persone serie non direbbero mai.
Piuttosto ne ho dandone di siffatte ciufole nel vedere che una mentecatta come Lucia Annunciata che si autodefinisce giornalista (mah..?!) giri ancora libera e senza guinzaglio sui canali rai… ecco questa è un abominio..
Comment by Anonymous — 12/10/2007 #
@6 Infatti !!! x me i veri giullari fanno seriamente il loro dovere, molto di piu dei politici…
I “giullari” mettono in piazza il lato nudo e crudo, prima che qualcuno si dimentichi che siamo tutti umani, siamo tutti ospiti su questo pianeta..
ooohddio sorry no !!:d filosofare seriamente no:d.
” il mio motto e’ :”RIDENDO S’IMPARA ” ” PIANGENDO SI SPARA”:d:d:d
Comment by speaker's corner — 12/10/2007 #
Concordo..
Purtroppo però la censura come arma politica in Italia è ancora uno degli strumenti più in voga / di moda…
Resta sempre da vedere se effettivamente è stato “allontanato” per quello che si dice nel post.
Diciamo che considerando l’elemento (Luttazzi) non si fatica a crederlo.. :d
Comment by Anonymous — 12/10/2007 #
Ci sono un sacco di Anonymous ma io rispondo a quello cretino, quindi gli altri non si offenderanno.
Anzi no. A un cretino non rispondo. Poi si potrebbe non capire la differenza.
Certo va sempre in onda lo stesso copione. I fascistelli una volta quando avevano la dignità dei maiali convinti delle loro maialate, avevano almeno il “coraggio” di esiliare e far morire in carcere, ora che sono stati sdoganati e si vergognano di essere quello che sono, sperano che si emigri tutti.
Illusi e carogne.
Comment by francesco — 12/10/2007 #
In Francia sono preoccupati: emigri da loro o continui a spandere la tua luce in Italia?
Comment by Anonymous — 12/10/2007 #
@ 4
Certo Telecom può mandare in onda cosa vuole, anche su Raitre avevo visto un paio di puntate di un programma con Chiambretti e Paolo Rossi che passavano tutta l’ora della trasmissione a dirne di tutti i colori di Berlusconi. E non è successo niente.
Diciamo pure che ognuno fa della propria rete quel cazzo che vuole. Non lamentiamoci nemmeno di Fede però.
Io davanti alla trasmissione di Raitre che mi stava sulle balle - intendiamoci, non perchè sono berlusconiana ma solo perchè mi sembrava eccessivo su una rete pubblica dedicare un intero programma a denigrare qualcuno - cambiavo canale. Confesso che mi stava ancora di più sulle balle l’idea di pagare il canone…
In ogni caso forse non sono obiettiva perchè a me Luttazzi è sempre piaciuto, nonostante credo siamo politicamente lontani.
Comment by sveta — 12/10/2007 #
Purtroppo siamo in un paese in cui nessuno pensa che un’informazione indipendente paghi e quindi ogni mezzo è la “voce del padrone” che lo foraggia.
Certo un mezzo indipendente si trova davanti una via lastricata di spine, ma sarebbe bello che qualcuno almeno ci provasse.
Speranza vana, naturalmente, nella patria di Macchiavelli.
Unica possibilità (con tutti i suoi inevitabili limiti): un mezzo a costo zero e anonimo, come un blog.
Comment by Condorcet — 12/11/2007 #
Se vuoi fare sfoggio di cultura fallo bene: Machiavelli con una C sola, Condorcet.
A meno che uno, per essere libero di dire quel che vuole, non debba essere anche libero dall’ortografia.
Comment by Anonymous — 12/11/2007 #
Mi chiedo spesso cosa spinga gli uomini a sostenere una cosa e a farne subito dopo un’altra, magari soltanto a distanza di qualche giorno, o di qualche riga.
Cos’é che spinge una persona a sostenere, in nome della libertà d’espressione, che uno può dire tutto ciò che gli pare di un altro, compreso che gli è d’indicibile sollievo immaginarselo in una vasca da bagno mentre un paio gli pisciano addosso, un altro gli caga in bocca e una quarta li frusta e subito dopo, se qualcuno si dichiara in disaccordo, dargli del cretino e del fascista?
Gradirei delle riposte succinte e possibilmente serene.
Comment by F.Maria Arouet — 12/11/2007 #
Da uno che si fregia di un nick come il tuo mi sarei aspettato di tutto fuorché una sciocchezza simile.
La differenza è che io non ti censuro. Asino, vai a fare il chierichetto. Altro che Voltaire.
Studia e controlla la tua prosa.
Comment by francesco — 12/11/2007 #
Proprio non ti riesce di esporre le tue ragioni senza insultare?
Comment by F.Maria Arouet — 12/11/2007 #
Insulto sempre dopo che altri hanno insultato me.
Opinioni, opinioni,opinioni. Non tutto quello che si dice o si scrfive è rubricabile come “opinione”.
Chi mi invita a emigrare non esprime un’opinione, mi invita ad andarmene, travisando volutamente il mio sarcasmo sull’argomento. E ritorna provocatoriamente sull’argomento senza entrare più nel merito del post, credendo che io possa rispondere a un cretino, cascando nella provocazione. E’ tipico della boutade fascista anni 20/30, sdoganata in tv, spostare l’attenzione su argomenti secondari, ossessivamente ripetendo le stesse cose.
In secondo luogo, se mi si accusa di essere in contraddizione e lo si fa senza argomenti, a volte, mi salta la mosca al naso e rispondo per le rime. Nessuno obbliga nessuno a scrivere, nessuno a commentare: ognuno si prenda le sue responsabilità. Anche per una piccola cosa come un commento a un blog.
Il silenzio ha i suoi talenti.
Comment by francesco — 12/11/2007 #
… e dagliela con questi fascisti, sembra di sentire Peppone quando si svegliava in parlamento, urlare “fascisti” va sempre bene e non passa mai di moda…
Comment by sveta — 12/11/2007 #
“di nessuna importanza culturale, teorica e concreta per il mondo”. bah. avrei qualche cosa da ridire. ormai è rimasto solo il pontefice a produrre e a proporre cultura. il resto dove diavolo è? robe di bassa lega. carovane di insulti e sproloqui irrispettosi. insolita commedia? solite cose. no thanx.
Comment by s — 12/11/2007 #
In realtà il tuo primo commentatore (Anonymous 1) aveva semplicemente ribattuto con sarcasmo al tuo sarcasmo.
Tu avevi concluso il post dicendo: in un nazione così mi vien voglia d’emigrare.
Lui ti aveva risposto: e se non fosse così, resteresti? Che non mi pare un insulto.
Tu per tutta risposta gli hai dato del disinformato e dell’addormentato (commento 2).
Anonymous 3 s’é augurato che tu avessi ragione, se tanto bastava a farti mettere in atto la minaccia d’emigrare. Neppure questo era un insulto, tuttalpiù sarcasmo, oltretutto infinitamente più blando di quello di Luttazzi, che pure tu difendi a spada tratta.
Gli hai risposto dandogli del cretino e del fascista. Qui sicuramente non c’é traccia di ironia. Questi sono solo insulti.
Mi sono permesso d’intervenire chiedendomi cosa ti spingesse da un lato a difendere la libertà d’espressione di qualcuno (Luttazzi), e dall’altro a dare del cretino e del fascista a chiunque non fosse d’accordo con te.
Mi hai risposto dandomi dell’asino e dell’ignorante.
Caro Francesco, trai tu le conclusioni.
Comment by F.Maria Arouet — 12/12/2007 #
Diciamo che tra tutti i commenti l’autore del post ha risposto con gli insulti a quelli dal contenuto ironico/sarcastico (dimostrando di saper apprezzare con grande maestria e distacco le battute, a prescindere dal destinatario), e nessuna risposta ai commenti con contenuto critico (dove critica= facoltà intellettuale che permette di formulare giudizi obiettivi e analitici su fatti e questioni di vario tipo. Quindi non necessariamente parole negative/contrarie al tema proposto). Infatti i commenti 4, 6, 8, 11, 12, 19 giacciono senza risposta. Dimostrando il concetto di libertà che con il post in questione si intende difendere: quella di insultare i propri “nemici”.
Comment by Anonymous — 12/12/2007 #
Che il papa faccia cultura non vi è dubbio: Costa 9 miliardi di euro all’anno a questo paesde ma la fa. Poi calza Prada e critica il consumismo, si scaglia contro l’amore corrotto e difende i pedofili in sacrestia. Però la fa, belin se la fa. E forse hai ragione: è l’unico che la fa, perché a ben vedere a qualcosa serve… a lui e la clero serve di sicuro.
Fascista? Posso compulsare il dizionario quanto voglio ma non troverò mai un termine così azzeccato per certi comportamenti come quello che ho appena adoperato. Io non abuso del termine, lo adopero a ragion veduta. Chi dice che Bin Laden è fascista, per esempio, abusa del termine. Bin Laden è un mafioso, il più grande mafioso della storia islamica e forse del mondo, ma non è un fascista. Ma come si fa in Italia e in Usa a dare del mafioso a un nemico? E’ quasi impossibile, considerato il rapporto che c’è in Usa e in Italia con la mafia. Meglio dire fascista. Fa meno spavento.
A Arouet che dopo due commenti a vanvera è andato finalmente a leggersi quello che non aveva letto e ora fa ricostruzioni di comodo.
Chi ha commentato dicendomi di emigrare sperava che lo facessi. Non è un insulto, ma neanche fascista e disinformato lo sono. Abbi pazienza. Sei tu l’anonimo? O fai l’avvocato?
Tu sei un asino perché la risposta te l’ho data: non voglio censure per nessuno, in nessun modo e per nessun motivo. Hai capito?
Ma tu preferisci fare l’offeso come un minus habens che non ha ragione ma la cerca a tutti i costi fra le sottane di qualche mamma occasionale. Ora non metterti a piangere e fatti dare un ciuccio.
Come vedi ho tratto le mie conclusioni.
Comment by francesco — 12/12/2007 #
Faccio il rappresentante di commercio.
Ieri mattina prendevo il caffè in un bar in piazza a Rivarotta, un paese tra Treviso e Pordenone.
Accanto alla macchina dell’espresso c’era un cartello bene in vista che diceva:
“El sior sa poco, el contadin sa molto, el mona sa tutto.”
M’é venuto in mente Francesco.
Comment by Anonymous — 12/12/2007 #
Dopo questa analisi psico analitica dichiaro chiusa la seduta.
L’autore del post chiederà il permesso all’anonimo su che cosa, come, dove e quando commentare. Perché l’anonimo è un maestro di libertà.
Non accontentandosi di dare giudizi e sputare sentenze senza neanche il pudore di darsi un nome, si felicita con se stesso per aver trovato l’ennesima stucchevole congerie di pinzillacchere moralistiche con cui poter chiudere il conto a suo favore, dimenticando che si stava discutendo della libertà, e non la sua o la mia, ma quella altrui. Argomento di cui, come si è potuto leggere, è in grado di fornire versioni da brivido, parlando d’altro.
Argomento, infine, su cui ho sentito voci discordi e concordi espresse con soggetto, verbo e complemento oggetto e non necessariamente commentabili o forumizzabili.
Buonanotte
Comment by francesco — 12/12/2007 #
A Treviso la sanno lunga e la scrivono sui muri. Quelli che si illuminano nei caffè bevendo grappa di prima mattina di solito parlano al mondo intero convinti di essere dei geni. Escono di casa con un post in testa che li tormenta perché non sanno che cosa rispondere e allora che fanno, entrano in un bar e zac! arriva la risposta. Altro che bar sport, siamo al bar leonardo da vinci.
Eh sì, se uno proprio vuole, potrebbe adattare quella frasetta anche all’anonimo del commento 23.
Ma noi abbiamo dichiarato chiusa la seduta.
Ora tutti a nanna, ciuccio, limonata calda e il bacetto della mamma.
Comment by francesco — 12/12/2007 #
Ora tutti a nanna, ciuccio, limonata calda e il bacetto della mamma
Agli ordini, Duce.
zzZZzzZZzzZZzzZZzzZZ Roooooon Fììììììììììììììì Roooooon Fììììììììììì
Comment by Anonymous — 12/12/2007 #
Io avevo pensato al contadino, Francesco s’é identificato addirittura nel mona.
Troppo buono.
Comment by Anonymous — 12/12/2007 #
Anonimo 1: Va bene. La seduta era tolta e chiusa per me. Tu puoi anche continuare.
Anonimo 2: Ok, tu pensa quello che vuoi. A me va bene.
Comment by francesco — 12/12/2007 #
Sarà per difetto di autostima, ma pensando di essermi sbagliato ho cercato più volte di rileggere al meglio delle mie capacità. E, se la mia mente non mi inganna, c’è proprio scritto tutti a nanna.
Comment by Anonymous — 12/12/2007 #
Sarà per difetto di autostima, ma pensando di essermi sbagliato ho cercato più volte di rileggere al meglio delle mie capacità. E, se la mia mente non mi inganna, c’è proprio scritto tutti a nanna.
Certo che dormire, con questa gente che continua a parlare…
Comment by Anonymous — 12/12/2007 #