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Sborra Boy
Non scandalizzatevi via, e’ il nickname usato da Don Mauro Stefanoni nelle chatroom e se lo usa un prete… gia’ di Laglio ora operativo Colico.. voglio dire non sara’ mica una brutta parola.
Volevo,pero’, con questo post fare un’analisi serena del dibattimento occorso nei giorni scorsi. Per prima cosa e’ palese che la richiesta del processo a porte aperte, fatta dalla parte civile, ha dato i suoi frutti: tutti i giornali, perfino i due più vicini alla curia, e TV Espansione hanno finalmente dato notizie di prima mano e sostanzialmente esatte.
Non solo: hanno evidenziato per prima cosa il fatto che l’ imputazione di detenzione di immagini pedopornografiche è totalmente indipendente dalla accusa più grave di violenza sul minore. In tal modo hanno dato ben poco spazio all’imputato di gridare all’assoluzione.
Proscioglimento che peraltro è dovuto al fatto che è stata rinvenuta una sola fotografia riproducente un’apparente bambina in atti pornografici con un uomo per cui non si è potuta raggiungere la prova dell’elemento soggettivo del reato contestato ossia della volontà di detenere tale immondo materiale.
Vorrei sottolineare inoltre che:
1)il perito ha confermato la navigazione internet su siti pornografici quasi tutti omosessuali maschili su ben quattro computer in casa parrocchiale e di proprietà di Stefanoni, e che il Collegio ha acquisito le riproduzioni agli atti
del processo. Inoltre è stato confermato l’utilizzo di chat su siti porno omosessuali maschili con nike name a tema e molto chiari come detto dal perito in aula : " sborra boy","cazzone", " caxone"ed altre amenità del genere.
2) E’ stato poi confermato dallo stesso imputato al Collegio che la Curia lo ha avvisato delle indagini in corso e che è stata fatta riserva da parte dei giudici di indagare per il reato di favoreggiamento.
La testimonianza del prete polacco ha poi confermato le dichiarazioni avute dal ragazzo ed ha saputo con autorevolezza rendere la propria importantissima testimonianza nonostante i tentativi, tutti falliti, della difesa di farlo confondere.
Concludendo ora il processo continua e sta procedendo sembrerebbe nel verso giusto visto anche anche le testimonianze precise e calzanti dei testi di Pontetresa….e per averne conferma dobbiamo partecipare numerosial processo: prossime udienze 7 e 9 gennaio


Cazzone mi sembra appropriato, in questo leggo un’attenta analisi introspettiva.
Per il resto è solo questione di attesa.
Ma che si sposino, sti preti, così la piantano di assaltare i bambini, ma ci vuole molto a capirlo? Ma la Chiesa, che figura ci fa? ma non se lo domandano?
Comment by breva — 12/14/2007 #
Provo veramente disgusto.
Mi chiedo una sola cosa : la chiesa sospende ” a divinis ” i sacerdoti che si sposano e lascia in condizione di fare potenzialmente altri danni Don Stefanoni ?
E soprattutto vorrei leggere una smentita assoluta del fatto che sia stato avvisato dalla curia che era sotto indagine.
Proporrei di inviare tutti una e-mail alla diocesi di Como allegando il link e chiedendo di sospendere questo sacerdote sino alla fine del processo.
Dovrebbe già pensarci il vescovo di sua iniziativa, visto che immagino legga i giornali anche quando non pubblicano una sua intervista, ma proviamo a dar loro un aiutino.
Comment by S.Just — 12/14/2007 #
io vorrei un commento del papa riguardo questa cosa….
immagino già le scomuniche a pioggia visto che se non ricordo male era stato imposto il silenzio su questi fatti pena la scomunica…..
Comment by Scu' — 12/14/2007 #
Questo post è così falso ed ingiurioso che sposo anch’io l’iniziativa del CAZZONE, però la amplifico: CAZZONI, ma a voi che altro non meritate per la vigliaccheria che dimostrate nel continuare a scrivere ingiurie coperti dall’anonimato.
Sir Percy sei un pozzo di falsità e per fortuna che i processi si celebrano in tribunale e non sui giornali o sui blog: AD OGGI IO VEDO GIA’ UN’ASSOLUZIONE PER NON AVER COMMESSO IL FATTO SU UNO DEI DUE CAPI D’ACCUSA (quindi calcio nel culo).
Per il resto la procedura giudiziaria richiede ancora del tempo, abbi pazienza, te ne arriveranno ancora di calci.
A proposito: questa sera, verso le 19,00, su una televisione locale di Lecco, ci sarà un servizio su questa vicenda. Non perdetelo, perchè emergono tutte le falsità che quel pagliaccio di Sir Percy racconta.
Buona visione!
Comment by Anonymous — 12/14/2007 #
Caro amico anonimo, Non e’ vero forse che il nick utilizzato nelle chat room era sborra boy ed altri tipici che solo la mente di un buon educatore poteva creare? suvvia.. quello che ho scritto e’ quanto avvenuto durante l’udienza.
Non si possono smentire questi fatti.
Del resto non per contradire ma se fosse stato assoltissimissimo perche’ fanno l’udienza del 7 e del 9 per scambiarsi gli auguri? Il servizio scaricalo su youtube,che ci facciamo 4 risate, la tv lecchese non la vedo… anche se penso che lecco (non nel senso di citta’ ) sia particolarmente caro al tuo amico magari lo usava come nick.=))=))
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/14/2007 #
@4 ma tu sei quello che di la ha detto chetu, intelligente, non puoi interloquire con i buffoni?
Se si ,hai perso una gran opportunità di stare zitto BUFFONE ANONONIMO…
vedremo come si evolve il processo, magari quello a prendere calci in culo sarai tu
Comment by Scu' — 12/14/2007 #
maddai ma come si fa ad intitolare un post “sborra boy” giusto di un prete potevi parlare :-D
Comment by Cloro — 12/15/2007 #
Il nick utilizzato nelle chat lo dite solo voi che è stato creato dal prete, non i periti del PC!
In effetti vi ricordo sempre che è stato assolto!
Vedi che non scrivi quello che è avvenuto in udienza, ma trasformi tutto come vuoi?
Le udienze del 7 e del 9 si celebrano per continuare il processo sull’altro capo di accusa(devono ancora terminare i teste dell’accusa, quindi) non certo per tornare sull’argomento del capo d’imputazione per il quale è stato assolto PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE!
Per quanto concerne il servizio sulla tv di Lecco è ovvio che dovevi dire così, non ti sarebbe sicuramente piaciuto, perchè li raccontava i fatti veri, non quelli che da pagliaccio anonimo vai in giro a raccontare tu!
Scu, mi risulta difficile stare zitto di fronte all’ingiuria e la calunnia falsa che scrivete voi pagliacci anonimi!
Comment by Anonymous — 12/15/2007 #
Il fascino della divisa, ricordo il gruppo dei Village People, Ymca Lyrics…..
Il nick più accattivante già ce l’aveva….. “Don”, avrebbe raccattato parecchio….:d
Comment by breva — 12/15/2007 #
…. ma qua c’è qualcuno che si sta arrampicando sui vetri…..
:d:d:d….e indovinate un po chi è?
Comment by ciao sborra boy — 12/15/2007 #
……….
Comment by Anonymous — 12/15/2007 #
Ma amico anonimo,vediamo di essere precisi, i PC di sborra boy periziati sono 4 mica 1.
Per il resto il post e’ il resoconto dell’udienza e relativa serena analisi. Se tu non la vivi serenamente non colpa mia, rilassati.
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/15/2007 #
ma anonimus non ci si doveva vedere in tutto il tuo splendor e vigor in tribunal …..li mio amico aktung ti aspettava ……….sai tra uomini coraggiosi ci si capisce io e ak eravamo presenti in aula cassette hardhomosex dappertutto cerano nella casetta del pretino siti omosex vari nei cumputer qualche telefonata al giorno il pretino faceva al suo amichetto di pontetresa (34 al giorno???!!!! ma quanto mi ami ma mi pensi ….)ma tu dove eri????:-?
Comment by terrible — 12/15/2007 #
Incontri proibiti in Santa Sede
Scandalo: Monsignor Tommaso Stenico rimosso dal servizio dopo la puntata di Exit, La7
Chiesa e omosessualità , la trasmissione condotta da Ilaria D’Amico su La7 ha sollevato un polverone. Da quando il 2 ottobre è andata in onda è caccia al monsignore che, in un filmato con telecamera nascosta, ha invitato nei propri uffici in Vaticano un giovane incontrato in chat per fare sesso. Il prelato in questione è stato sospeso dal servizio. Si tratta di Tommaso Stenico, al servizio della Santa Sede dal primo gennaio 1982, capo dell’Ufficio catechistico nella Congregazione per il clero vaticano, prelato d’onore di Sua Santità , cappellano magistrale del sovrano militare ordine di Malta, commendatore dell’ordine equestre del santo sepolcro di Gerusalemme. Da alcuni giorni il monsignore non scrive più sul proprio blog. La rete, come sempre, si divide tra innocentisti e colpevolisti. Il prete intanto si difende e dichiara, in una memoria di 30 pagine presentata ai suoi superiori. “Quell’incontro proibito era parte, ripete, di “una ricerca non sulla omosessualità nella Chiesa ma sulla strategia che ci puòessere dietro: ho un sentore, una consapevolezza interna, che potrei anche al momento opportuno dare nomi e cognomi e rivelarli, vi è insomma una strategia d’attacco contro il sacro e la Chiesa”.
Quando ho visto il filamto sono rimasta senza parole…mi ha sconvolto…profondamente…
la naturalezza con cui questo prete adescava…e raccontava…del suo vissuto..
Una truffa…un miserabile…condannare i diversi…e poi farne parte…
Non mi ha sconvolto che fosse gay…anzi…ma la sua doppiezza.
Comment by Morgana — 12/15/2007 #
Don Stefanoni…non ho il piacere di conoscerlo…mi aguro per lui che sia innocente…perchè non sarà tanto il giudizio degli uomini ma quello di Dio che dovrebbe preoccuparlo…
Mi sento vicina alla “vittima”…perchè ho la sensazione che sia tutto vero…ma aspettiamo il verdetto…
Solidarietà alla famiglia.
Comment by Morgana — 12/15/2007 #
Loro hanno inventato la religione per proteggersi loro dalle paure ..
e ci hanno fatto il lavaggio di cervello dicendo :: Tutto quello che ci terrorizza Ä— dio.. o il diavolo…
L’incertezza e’ quello che domina noi umani mortali ,,
non il dio o il diavolo … What can we do ? IT’S LIFE:(
Comment by speaker's corner — 12/15/2007 #
personalmente esssere o non essere gay e come dire preferisco le brune o le bionde sta nel voler percorrere la strada del conoscere se stessi ,argomenti di cronaca come questi sono ben distanti da semplici e libere preferenze sessuali .qui ci sono personaggi che navigano quotidianamente in ambiguita ipocrisia falsita brutta gente in parole povere.un bell ambientino insomma ,il problema per noi brava gente e quando personaggi cresciuti in ambienti cosi piombano tra di noi dalla porta principale con tanto di tappeto rosso!facendosi portatori del fardello di cristo e di tutti i suoi buoni propositi.Piui alta e la responsabilita e la fiducia e piu dura deve essere la pena per chi se ne approfitta !!!!sul capitolo pedofilia sono poche le cose da dire a mio parere e gia uno spreco per questi maledetti esseri il costo di un FIAMMIFERO
Comment by terrible — 12/15/2007 #
Ma cosa se ne fa il pretino di un piccolo paese di quattro computer in casa parrocchiale???
Sarà mica come il prete del mio paesino natìo che aveva in canonica tre - dico tre - enciclopedie sul sesso?? E poco dopo se ne è capito il perchè…
Il pio uomo naturalmente non è stato radiato dall’albo, no. E’ stato destinato ad altro paesino…e vai, altro giro altro regalo!
Comment by sveta — 12/16/2007 #
Ciao Sveta .. i preti dicono sempre :” bisogna conoscere il nemico per combatterlo!!”:d
Buon Natale a te e tutti tutti.:-\”
Comment by speaker's corner — 12/16/2007 #
Il silenzio della diocesi di Como colpisce.
E si può prestare a molte interpretazioni.
Attendiamo le udienze, molto ravvicinate mi sembra, dell’inizio di gennaio.
La parola fine la mettono i giudici.
Certo se la difesa dell’imputato è arrivata a sostenere che il minore era “consenziente” direi che non accetterei puntate sulla sentenza di assoluzione dell’imputato.
Non me ne voglio il nostro onnipotente anonimo.
Se così fosse, insieme alla galera, ed ad un risarcimento civile molto punitivo, non posso che sperare che qualcuno convinca l’attuale imputato a sottoporsi a terapia (anche se mi risulta che non sia garantito il risultato in questi casi) dopo, ovviamente, la sua immediata espulsione dai ranghi.
Comment by S.Just — 12/16/2007 #
Sostenere che sono stati i periti del Tribunale a creare i nick (orrendi e volgari) che sono stati riportati in udienza direi che è certamente un’affermazione molto forte.
Per sostenerla l’imputato non può che denunciarli penalmente.
Se non lo fa direi che il caso solo di state zitti.
E vergognarsi.
Comment by S.Just — 12/16/2007 #
Tres chic!
Comment by Phobos — 12/16/2007 #
@ 19
Ciao Speaker, merry christmas a te in mezzo a questa discussione “pretosa”, oggi ho sciaguratamente fatto un salto in un centro commerciale qua vicino perchè ero in riserva e mi serviva il distributore…una roba da pazzi, un macello di gente stracolma di pacchi, un’ora di coda solo per fare benzina perchè bloccata da chi cercava parcheggio per andarsi a far fuori la tredicesima appena ricevuta…ma è questo il Natale? Non mi piace affatto…
[-(
Comment by sveta — 12/16/2007 #
S.Just
Se la difesa ha sostenuto che i rapporti erano consenzienti non è già un’ammissione di colpa? Significa che i rapporti ci sono stati.
E anche ammesso che al ragazzino siano piaciuti, la funzione e i voti del prete come si inseriscono in tutto ciò?
Allora si può assolverlo perchè erano entrambi vogliosi e felici - congioivano insomma -
ma il signore in questione dovrebbe fare un altro mestiere. Su questo almeno siamo tutti d’accordo?
Comment by sveta — 12/16/2007 #
Direi di sì, e la terza via ben chiarita da S. Just, se accreditata in giudizio, lascerà a spasso un elemento pericoloso per tutti, tranne che per la chiesa…..sig:(
Comment by breva — 12/16/2007 #
@sveta
“….la funzione ed i voti del prete come si inseriscono in tutto cio’?”
Per via anale direi,mi pare ovvio!!!:d
Altro che castrazione chimica!
Un bel taglio al passato!Zac!!
E che muoia dissanguato.
Comment by Phobos — 12/17/2007 #
Ah,dimenticavo:
Anonimo posso darti del tu?
Ma vaffanculo va!!!
Comment by Phobos — 12/17/2007 #
Immagine cruda ma efficace!;)
Comment by sveta — 12/17/2007 #
Phobos & C. : “ASSOLTO PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE!”
Il resto sono solo calunnie e falsità anticlericali, ergo affanculo ci vai tu, pagliaccio!
13 guarda che io in aula “ci sono sempre” e la deposizione di quello che tu chiami amichetto del Don (ma di fatto doveva essere un teste dell’accusa) ha praticamente fatto emettere un’altra sentenza a favore di Don Mauro: “NON ESISTE ALCUN ABUSO NEI CONFRONTI DI NESSUN RAGAZZO DI PONTE TRESA” ergo, altro calcio nel culo a tutti voi falsi, anonimi, anticlericali, codardi pagliacci da circo!
Comment by Anonymous — 12/17/2007 #
No devi essere onesto e chiaro NON confodere le idee: Sborra boy e’ stato prosciolto dall’ imputazione di detenzione di immagini pedopornografiche.
Per altro il proscioglimento e’ stato dato perche non si è potuta raggiungere la prova dell’elemento soggettivo del reato contestato ossia della volontà di detenere tale immondo materiale.
Giustamente se poi sborra boy andava con 4 ben 4 pc a pescare uomini in rete sono letteralmente cazzi suoi basta che siano maggiorenni.
Ora il 7 ed il 9 gennaio si decide per le altre accuse quelle di ABUSO SU MINORE e saro’ anche curioso di sapere se la Curia verra’ indagata per il reato di favoreggiamento.
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/17/2007 #
SPB io non confondo le idee e non sono per nulla disonesto: quello che intendevo dire con il mio intervento n.29 era semplicemente, a risposta del 13, che la deposizione del ragazzo di Ponte T. è stata al 300 per 100 a favore di don Mauro (si tenga presente che doveva essere un teste dell’accusa) e la stessa ha messo in chiaro che tutte le fandonie dette sulla storia di presunti abusi avvenuti nella parrocchia da dove proveniva, sono appunto FANDONIE!
Sei tu che continui a definire Sborra Boy il don impropriamente poichè la sentenza di assoluzione è stata tale poichè ciò che è stato trovato sui pc non è detto che sia stato creato dal prete (lo dicono i periti non io).
Quello che tu definisci “immondo materiale” che ha fatto scattare l’imputazione di detenzione di materiale pedopornografico, si riduce ad una foto che non è ben definita e che gli inquirenti hanno suggerito al tecnico del giudice di far mettere nella sua perizia “PROBABILMENTE TRATTASI DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO” ed in aula si è rivelata chiaramente una castroneria (in effetti è stato assolto alla prima udienza sull’argomento).
La storia dei 4 computer l’ho già spiegata nel post precedente, ma evidentemente manipoli sempre a tuo piacimento: LE IMMAGINI SONO SEMPRE LE STESSE CHE VENGONO TRASFERITE SUI VARI PC PERCHE’ VENIVANO TRASFERITE CON IL TRASFERIMENTO DEI DATI ED ERANO GIA NEI COMPUTER PRIMA ANCORA CHE FOSSERO IN DOTAZIONE AL DON (la Provincia usa un termine corretto “chi ne faceva uso”).
Stai poi tranquillo che il 7 ed il 9 gennaio non si decide nulla, nel senso che la sentenza per i fanta-abusi è ancora lontana (devono finire i teste dell’accusa e poi ci sono ancora tutti quelli della difesa).
Sul favoreggiamento mi viene da ridere, anzi lo considero una prova a favore del prete: SE DON MAURO AVESSE VERAMENTE AVUTO QUALCOSA DA NASCONDERE E LA CURIA LO AVESSE AVVISATO PRIMA DELLA POSSIBILE PERQUISIZIONE IN CASA AVREBBE FATTO TROVARE AGLI AGENTI TUTTI E 4 I COMPUTER? AVREBBE FATTO TROVARE LE VIDEOCASSETTE? (TRA CUI QUELLA DEL ROBERTO BIANCHI?)
E ancora: QUANDO HA SAPUTO DI ESSERE INDAGATO? IL GIORNO PRIMA DELLA PERQUISIZIONE? DA QUANTO TEMPO VENIVA TENUTO SOTTO CONTROLLO CON MICROFONI E VIDEOCAMERE CON INESISTENTE SUCCESSO DA PARTE DEGLI INQUIRENTI?
Sono tutte questioni che sviscereranno in aula nelle prossime udienze!
Ad oggi, di certo esiste una bella assoluzione con formula piena per uno dei due capi di imputazione, che sembrerà poca cosa, ma era il punto di forza su cui si ergeva anche l’altro capo di imputazione, il quale ora si fonda solo ed esclusivamente sui porno-fantaracconti di una ragazzino fortemente erotizzato, che si masturba in classe e che ha molestato le donne di tutta Laglio.
Bene, bene andiamo avanti!
Comment by Anonymous — 12/17/2007 #
si si,
vedremo come andra’ a finire :d
Comment by Phobos — 12/17/2007 #
Se fosse vera la roba di sborra boy spero proprio che la chiesa lo sospenda sto stronzo…
Pedofilia o non pedofilia, credo che una cosa del genere basti per essere cacciato a calci in culo dal ruolo di pastore di anime e capo spirituale di una comunitÃ
Comment by Faso — 12/17/2007 #
Sparate, sparate gratuitamente, poichè io vengo censurato!
E’ la prova di quanto è falso quel pagliaccio di Sir Percy e quanto sia solo anticlericale a vigliacco questo blog.
CALCI IN CULO A TUTTI!
Comment by Anonymous — 12/17/2007 #
Senti, insulti e basta. Almeno un po’ di varietà negli insulti no? Sei monotono, monocorde e pedante.
Sembri proprio un prete… :))
Comment by @ anonymous — 12/17/2007 #
Non mi sembra che vieni censurato, amico mio, in più come vedi si è moolto pazienti cin i tuoi continui insulti, ma tant’è, pare sia quello che ti vien meglio.
Comment by breva — 12/17/2007 #
:)):)):)):)):)):)):)):)):)):))
Comment by Phobos — 12/17/2007 #
@ 32 Faso
Il punto è proprio questo, c’era un processo da istituire e adesso è in corso. Invece di trasferirlo avrebbero potuto sospenderlo fino alla fine del dibattimento. La cosa avrebbe avuto meno risonanza, e se alla fine del processo risultasse innocente non sarebbe stato additato ingiustamente e potrebbe ricominciare da capo.
In questo modo invece, con la curia che ha ritenuto comunque di assegnargli altra destinazione prima di sapere, proteggendolo a prescindere, tutti si indigneranno oltre quanto forse lecito.
P.S. Breva, non mi deludere, hai avuto un attacco di congiuntivite…??!!
Comment by sveta — 12/17/2007 #
Ma allora non siete tutti ciechi, sveta ci vede!
Vede anche le censure, ma chissà perchè quelle censure!
Cito solo gli atti, il ragazzo è maggiorenne, il processo ora è a porte aperte…!
Forse che quello che dico è vero e quello che sostiene Sir Percy sono solo insinuazioni?
Io avrei il coraggio di dire in faccia al ragazzino e a tutta la sua famiglia quello che penso (e lo farò in tribunale al momento opportuno), ma voi perchè non dite a don Mauro in faccia quello che scrivete con codardia?
Comunque mi avete rotto, vado a mangiare ricordandovi: ASSOLTO PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE, per il resto solo calci in culo a voi!
Comment by Anonymous — 12/17/2007 #
Credo che tu abbia sbagliato a capire, il mio era un commento contro la curia, che invece di sospendere questa persona fino a soluzione del processo ha preferito fare finta di niente e assegnarlo comunque ad un’altra parrocchia prima ancora che venisse stabilita la sua innocenza o colpevolezza.
Inoltre, riguardo ai suoi 4 PC e a quello che c’era dentro ognuno è sicuramente libero di guardare quello che vuole. Uno però che svolge una sorta di ruolo da educatore o anche solo pensa di stare vicino ai ragazzi, da certa merda dovrebbe stare ben lontano.
Comment by sveta — 12/17/2007 #
ruolo da educatore?Caz!Stiamo parlando di un prete!
Alla pubblica gogna!
E calci in culo a lui ed ai suoi sostenitori!
Comment by Phobos — 12/17/2007 #
anonimus vermus guarda che l amichetto dello stefanoncino e maggiorenne con tanto di fida nzatina seguita da sceneggiata telefonica da parte del sommo pretino registrata isterica …….!!!!!!!! noi in aula abbiamo visto n2 avvocati specialisti in salvataggi estremi giudice nauseato n3 poliziotti direttamente interessati alle indagini in forma di teste anche loro vicini alla nausea ….qualche giornalista e i diretti interessati mi sa che l unico che non abbiamo visto sei tu!!! ANONIMUS a meno che non ti sei travestito da …….pretino!!!!:)>-
Comment by terrible — 12/17/2007 #
La diocesi di Como è stata gestita per anni da una persona non particolarmente equilibrata, basta rileggere gli inutili interventi pubblici di questo prelato in posizione apicale.
La mancanza di una messa in sospensione dell’imputato è un atto gravissimo e, a mio giudizio, anche in questo caso fa notevolmente dubitare del fatto che si sappia veramente quello che si fa ma, soprattutto, si disprezza il principio basilare di prevenire rischiando, come dimostrato per decenni in tutte le parti del mondo, di non tenere in minimo conto l’esigenza di rispettare le famiglie che affidano i propri figli a questo percorso educativo.
Non si tutela, inoltre, neppure l’istituzione con questa penosa inazione.
Non parliamo poi dei continui trasferimenti di preti.
Si sospendono i preti che si vorrebbero sposare, come è possibile non attendere l’esito di un processo con un capo d’imputazione tanto oltraggioso.
E’ vero che ognuno è libero di collegarsi ai siti porno che vuole, ma il fatto che lo faccio un prete a cui viene dato l’incarico di educare religiosamente i vostri figli dovrebbe, in ogni caso, impedire a qualsiasi famiglia di affidare l’educazione morale ad uno che si firmava sborra-boy.
Anonimo, per favore, smetti di invocare calci in culo agli altri ed inizia a pensare che se l’imputato viene condannato e finisce in carcere altro che calci in culo riceve dagli altri frequentatori delle patrie galere.
Non vorrei, sinceramente, essere al suo posto.
Se ha qualcosa di appropriato da dire (tipo mi scuso per il mio orribile comportamento), e, soprattutto, se smette di attaccare il minore potrebbe anche sperare nella sostanziale clemenza della corte.
Non posso credere, infatti, che non si neghi la violenza sessuale cercando solo di addebitarla al minore con la scusa, orribile e patetica, del fatto che fosse consenziente.
Sperare in un’assoluzione mi sembra veramente un pò fantasioso.
Manca solo di prendersela con i magistrati comunisti ed atei e poi tutto il repertorio l’hai proprio messo in mostra tutto.
Evitaci almeno questa banalità James.
Comment by S.Just — 12/17/2007 #
io sono molto moderato se poi la verita va controllata cercate di essere piu presenti e non solo in un blog ma anche in un”aula!!!! tutti che parlano ma nessuno(a parte l”innafferrabile e sovranaturale james)che ascolta in maniera diretta o no? Buon Natale a tutti meno che a uno :)>-
Comment by terrible — 12/17/2007 #
Io spero solo che questo calvario finisca per il ragazzo e per la famiglia.
Ma chi risarcirà il ragazzo e la famiglia ?
E i cittadini di Laglio della violenza e della cattiveria che che il signor Mauro Stefanoni ha seminato e che stiamo ancora scontando?
Un abbraccio di solidarietà alla famiglia.
Comment by TERRENTIUS — 12/18/2007 #
Il comportamento della chiesa oggi col Mauro di turno non vorrei che venisse letto dal Franco, dal Piero e dal Giuseppe come una strada in discesa con a lato i cuscini, percorribile e sicura, un lasciapassare, la certezza della non certezza della pena.
James è in aula sempre, anche fuori orario, basta indirizzare lo sguardo al posto giusto, a mezza parete: è quello appeso con la braccia aperte, sotto il chiodo.
Comment by breva — 12/18/2007 #
Pagliacci, avete visto Matrix ieri sera?
Rignano come Laglio!
Con una differenza: almeno a Rignano i bambini che fantasticano sono sei o sette e non mi risulta che siano fortemente erotizzati!
A Laglio invece c’è solo il FANTAEROTICBOY!
Se siete eroi, andate voi a Colico a chiedere i risarcimenti a don Mauro; però ditemelo quando andate, così aiuto il don a darvi i famosi calci in culo!
Comment by Anonymous — 12/18/2007 #
James, la spia che non sapeva amare, direi che il momento si avvicina.
E le parole non contano.
Contano i fatti.
Viste le udienze molto ravvicinate di gennaio immagino che il Tribunale intenda accellerare ed arrivare alla conclusione del primo grado.
Attendiamo pazienti e vediamo anche che decide la diocesi di Como.
Io un dipendente di questo tipo, per il solo fatto che passa la vita a collegarsi col computer a siti omosessuali (fatto che non è un reato ma rimane un fatto che colpisce molto) direi che lo terrei fermo un giro ai box.
Metterlo ancora ad operare in un oratorio, se non arriva una definitiva assoluzione, non me la sentirei.
In ogni caso, forse sarebbe opportuno che fosse destinato all’assistenza spiriturale in una casa di riposo per signore molto anziane.
O qualcosa di simile.
Comment by S.Just — 12/18/2007 #
S.J, allora non hai capito che i collegamenti non sono riconducibili al don (lo hanno detto i periti, non io), sei proprio pirla!
Ti faccio notare inoltre, che ad oggi c’è una sentenza di assoluzione perchè il fatto non sussiste e cominciate a godervi questa.
Per quanto concerne la curia, lei la sua sentenza l’ha già data da tempo dandogli un incarico a Colico con circa 300 ragazzi al Grest (circa il doppio di quelli che aveva a Laglio): piglia e porta a casa anche questa!
Ma allora cosa rimane?
Le vostre calunnie (che contano come quella cosa la che si scarica nel water di color marrone) e sono la prova del complotto, più i fantaracconti di SUPEREROTICBOY!
Chissà chi risarcirà don Mauro di tutto ciò! E’ un vero peccato che non abbiate mai avuto il coraggio di firmare le vostre cazzate, sarebbe potuto essere un canale per i risarcimenti al don!
Buona sentenza!
Comment by Anonymous — 12/18/2007 #
Attendo con interesse la sentenza.
E le sue motivazioni.
Sui collegamenti a siti e chat omosessuali potresti anche sostenere che c’erano dei massoni che passavano apposta a casa dell’imputato e si collegavano per fargli dispetto.
E poi lo hanno denunciato alla magistratura.
In questo caso, se riesco a smettere di ridere, potrei vederci anch’io un complotto.
In realtà non esiste nessun complotto e nessuno si augura che Don Stefanoni sia condannato.
Anche per il motivo, importante, che se viene condannato vuol dire che c’era una persona schifosa e moralmente abietta incaricata di educare i vostri figli.
Personalmente non ho problemi visto che, in ogni caso, i miei figli li oratori non li frequentano.
Vista la “disattenzione” della curia verso le famiglie non è neppure una scelta culturale sta diventando, sempre di più, una forma efficace di riduzione del danno.
E non solo per il rischio pedofilia che, in ogni caso, richiede grande attenzione ambientale da parte dei genitori che desiderano impartire ai propri figli un’educazione cattolica e che vorrebbero vederli frequentare serenamente tali luoghi.
Comment by S.Just — 12/18/2007 #
Si, è stato Tarzan a entrare in casa del Don, digitare il nik, chattare in siti omo, scaricare porcherie, poi magari ha deframmentato, sbattuto la tovaglia ed uscito dalla finestra con la liana, ma fammi il piacere, tecnicismi da periti, allora anche il mio nik l’ha messo qualcun altro e non io, ma va là .
Comment by breva — 12/18/2007 #
L’importante, insegnano gli avvocati, è negare sempre.
Anche l’evidenza.
Anche io, come Breva, sembra che scriva da questo computer ma sono disposto a negarlo immediatamente.
Esistono dei poltergeist in casa che, quando vado in bagno, si siedono al mio posto e battono sui tasti.
Ho dovuto persino bloccare i prefissi internazionali.
Non ci crederete ma si collegavano anche a dei siti porno veramente pesanti.
Comment by S.Just — 12/18/2007 #
Per il futuro, se ci sarà un futuro ovviamente, suggerirei all’imputato di mettere delle password così anche i suoi poltergeist non possono collegarsi ai siti porno omosessuali con i suoi computer.
Può anche mettere un time-out.
Comment by S.Just — 12/18/2007 #
caro anonymus 47 o devo chiamarti don….sborraboy….etc…tu parli…parli…..ma solo di quello che ti fa comodo…..non racconti quanto successo in aula il 26 novembre scorso….le oscenità che sono uscite dalla bocca del prete o presunto tale in una telefonata fatta all’amico di ponte tresa, letta in toto dal PM e che puoi trovare sul “IL Giorno” del 27 novembre nell’articolo di commento all’udienza. inoltre non dici che sono uscite molte altre cose dai parrocchiani di ponte e che forse, per rispetto al ragazzo , non le hanno raccontate tutte.il ragazzo che comunque ha confermato quello che aveva detto la prima volta che l’hanno sentito. continui a calunniare tutti i frequentatori di questo blog solo perchè non sono della tua idea ……solo perchè aspettano pazientemente la sentenza?non c’è stata assoluzione ma solo proscioglimento dall’accusa di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico ed è inutile che tu scrivi o meglio fai scrivere ASSOLTO a caratteri cubitali sul “Giornale di Lecco” sta di fatto che per l’altro capo d’accusa sei ancora in ballo ……..ora dell’inizio dell’estate forse sapremo chi prenderà calci in CULO….parola che in bocca a un educatore di 300 ragazzi è molto indicata….” il don”la usava molto nella telefonata…..insieme ad altre che vi lascio immaginare…….
Comment by m — 12/18/2007 #
Preferisco non immaginare.
La mia visione di educatore è molto lontana da quella proposta dall’arrogante anonimo che frequenta questo sito e che, vorrei sottolinearlo, viene lasciato libero di esprimersi mentre altrove (leggi giornali locali) esiste solo una versione edulcorata della vicenda quando non direttamente la messa su carta del comunicato stampa preparato dalla difesa dell’imputato.
Ripeto, se veramente la diocesi fosse gestita da persone che hanno a cuore l’educazione dei giovani, coloro che hanno avuto un rinvio a giudizio per un reato tanto infamante lo tengono lontano dai giovani stessi.
Non lo mandano in un’altra parrocchia.
Ci sono tante istituzioni caritatevoli della chiesa dove potrebbe fare il padre spirituale per anziane signore.
Sarebbe una scelta che ci consentirebbe di pensare che il vescovo si interessa veramente dei giovani e della situazione degli oratori.
Altrimenti rimaniamo alla difesa della “struttura” che, almeno nella precedente gestione, sembra aver pure sconfinato nella connivenza.
E se fosse dimostrato giudizialmente, con un rivio a giudizio del precedente vescovo e/o di qualche suo stretto collaboratore, la vergogna che dovrebbero provare diventerebbe enorme.
Comment by S.Just — 12/19/2007 #
Nel frattempo “Sborra Boy” continua a fare il parroco a Colico…
Comment by Steve — 12/19/2007 #
Gia’.Porci!…
Comment by Phobos — 12/19/2007 #
Saro’ breve a me sta storia del bambino erotizzato mi sa tanto di quando violentano una donna ed il violentatore dice aveva la mini ed aveva lo sguardo da troia.. ora detto questo pregherei l’anonimo difensore di sborraboy di offendere la vittima e di stare attento a non farsi colare sostanze sulla tastiera che poi anche quella diventa erotizzata…
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/20/2007 #
Ho letto su un altro giornalaccio un articolo dettato dalla difesa di Don Stefanoni che chiude confermando che gli atti sessuali non vengono più negati dalla difesa ma che, in buona sostanza, sono stati “spontaneamente e liberamente” compiuti dal minore.
Mi basta questa conferma per ribadire che la difesa, ed anche il nostro anonimo sgradevole frequentatore, avevano sempre negato tali atti sessuali.
Quindi, non capisco una cosa : ma la diocesi di Como cosa aspetta a sospendere a divinis Don Stefanoni ?
Se anche, per un miracolo, non fosse dichiarato penalmente responsabile per lo stupro su un minore affidato a lui non vedo proprio come si possa pensare che egli sia in condizione di poter continuare a fare il prete.
Un prelato che desidera sposarsi con una donna che magari ha messo incinta lo cacciano il giorno seguente senza alcun diritto e si deve trovare un altro lavoro per vivere.
Chi violenta i minori può continuare a fare il prete ?
E’ veramente impensabile ed immorale.
Che il vescovo attuale, ma soprattutto il precedente, si vergognino e profondamente della loro inazione.
Si devono tutelare le famiglie coi fatti non con le sole parole.
E qui fatti non se ne vedono.
Comment by S.Just — 12/22/2007 #
S.Just di quale giornalaccio parli? Mi piacerebbe leggere l’articolo.
Comment by Anonymous — 12/23/2007 #
Se penso che quel prete li’ ci insegnava religione alle medie…
E ci sono pure andata in montagna!
Forse inizio a spiegarmi xchè alla fine sono atea!
Che gente dimmerda…
Comment by che skifo ste cose — 01/9/2008 #
visto che scrivi al femminile tu non hai corso nessun rischio di molestie
pensa ai tuoi compagni in montagna
genitori attenti agli oratori ed a chi li frequenta
ed anche agli allenatori delle squadre giovanili
non si può dire, dopo, non mi ero accorto
seguiteli i vostri figli e non affidateli a nessuno
la spesa al supermercato può essere fatta in un altro momento
Comment by Anonymous — 01/9/2008 #
Non sò se è già stata effettuata la sentenza e se il processo è concluso…
Cmq, indipendentemente dal personaggio, il mio giudizio non consente reppliche del reato!
Pena di morte per i pedofili!!! Idem per mafiosi e spacciatori di droga, non serve rieducare… pena capitale!
Comment by Nazionalpopolare — 01/10/2008 #
CaRo Anonymous…Blèèèèèè…..
Comment by Blèèè — 01/14/2008 #
La galera andrebbe benissimo, tra l’altro godrebbe del trattamento riservato specificatamente per questi tipi di reato da parte dei compagni di cella, credo avrà tempo per ri-flettere….spesso.
Cmq no, l’udienza dei primi di Gennaio è stata rinviata credo al 25 perchè la madre del Don ha presentato certificato medico e non si è presentata,
Comment by breva — 01/14/2008 #
Si sa niente dell’udienza? Non vorrei che Olindo e Rosa, i macellai, occupassero “l’informazione” sulle “testate” comasche circa il processo al peDONfilo
Comment by breva — 01/29/2008 #
Trovo questo dal blog di mauro
http://www.mauromigliavada.com/
In Tribunale a Como è in corso da alcuni mesi il processo nei confronti di don Mauro Stefanoni, ex parroco di Laglio accusato di violenza sessuale nei confronti di un minore del paesino del lago.
Ieri in aula era chiamata a testimoniare la madre del sacerdote.
Quella che segue è una sintesi della sua testimonianza.
“Trent’anni! Trent’anni di vita mi ha tolto questa storia. Io sto male soltanto a pronunciarla quella parola. Pedofilo! A mio figlio non dovevano farlo. Quell’accusa mi fa stare male”. Annamaria Bonora non è riuscita a trattenere le lacrime davanti al collegio presieduto dal giudice Alessandro Bianchi, nel processo in cui suo figlio, don Mauro Stefanoni, lì di fronte a lei, è accusato di violenza sessuale nei confronti di un ragazzo di Laglio, minore all’epoca dei fatti. In Tribunale a Como ieri è andata in scena l’ennesima udienza dai toni accesi e caratterizzata, ancora una volta, dalle schermaglie tra i difensori di don Mauro e il giudice Bianchi. Ma l’unica protagonista della giornata è stata l’anziana signora di Cantù madre dell’ex parroco. Era lì nella veste di teste chiamato dalla pubblica accusa. Sempre lucida e determinata, a parte il breve momento di scoramento, la donna è rimasta seduta davanti al microfono, infagottata nel suo piumino bordeaux, dalle 9 alle 13.35, per rispondere alle decine di domande fatte prima dal piemme Maria Vittoria Isella e poi, nel contro esame, dai difensori del figlio, gli avvocati Bomparola e Martinelli. Dalla sua lunga deposizione, emergerebbe qualcosa di simile a una congiura nei confronti del figlio. Una montatura, una sorta di complotto che una frangia di parrocchiani di Laglio, parenti della presunta vittima di don Mauro e legati alla corrente “ciellina” del paese, avrebbe messo in piedi per incastrare un parroco “troppo autonomo e rivoluzionario”, per nulla propenso, insomma, a cedere le redini della conduzione dell’oratorio a quel gruppo coeso e ostile. “Fin dal giorno in cui don Mauro (così la donna ha sempre chiamato il figlio in udienza) ha fatto il suo ingresso in parrocchia – ha detto la madre dell’imputato – il gruppo di “Cielle” l’ha preso in antipatia. Quando poi don Mauro ha preteso la restituzione della dozzina di mazzi di chiavi dell’oratorio che erano disseminate in svariate famiglie, in molti non l’hanno mandata giù”. Nelle parole della teste, l’ipotesi di una sorta di “regolamento di conti” tra una fazione di parrocchiani facente capo a Comunione e Liberazione e il figlio sacerdote è stata ben più che ventilata. Un rancore che risalirebbe al periodo, anni fa, in cui don Mauro esercitava a Ponte Tresa. Allora il sacerdote si rivolse direttamente al Vescovo, ponendogli un vero e proprio aut aut tra sé e un gruppo di ciellini molto attivo nell’oratorio di quel paese. Per non parlare di Laglio. “La zia del ragazzo – ha ripetuto l’anziana signora – ne aveva sempre una. Aveva da ridire su tutto. Eppure era lui, quel giovane così strano – sempre secondo la testimonianza della donna – a infastidire di continuo don Mauro, chiamandolo decine di volte ogni giorno sul telefono della parrocchia. Un tipo molto appiccicoso, continuamente alla ricerca di contatto fisico e sicuramente molto solo. Mi han detto che importunava anche qualche ragazza, compresa la postina del paese”.
Poco dopo le 13.30, consumato l’ennesimo momento di tensione tra avvocati difensori di don Mauro e collegio giudicante, Annamaria Bonora ha potuto lasciare l’aula. Sudata e visibilmente provata, nel suo piumino mai levato lungo tutta la deposizione, andandosene ha ripetuto mormorando: “Ci ho perso trent’anni di vita con questa storia…”.
Comment by breva — 01/31/2008 #
(AGI) - Como, 13 feb. - I testimoni sono tutti bugiardi, la presunta vittima inaffidabile perche’ malata di mente, il Pm Vittorio Nessi avrebbe fatto carte false per incastrarlo, il Gip Valeria Costi non avrebbe tenuto conto delle sue tesi difensive, i periti nominati per valutare la sua “solidita’ sessuale” sono dei taroccatori truffaldini. Questo in estrema sintesi quanto ha afferato stamattina di fronte ai giudici del Tribunale di Como Don Mauro Stefanoni, l’ex parroco di Laglio a processo con l’accusa di abusi sessuali, commessi approfittando dello stato di disagio mentale di un giovanissimo.
Altra udienza carica di tensione quella di oggi, nel corso della quale non sono mancati i battibecchi tra l’avvocato di parte civile (Nuccia Quattrone) e quelli della difesa (Martinelli e Bomparola). Tanto che il Presidente del tribunale, Alessandro Bianchi, d’improvviso e vistosamente spazientito, si e’ alzato e l’ha interrotta per una decina di minuti verso le 11,00.
La linea difensiva di don Mauro e’ chiarissima: “Tutto un complotto contro di me, ordito dai famigliari del ragazzino sin dal mio arrivo a Laglio perche’ non condividevano alcune mie scelte di attivita’ oratoriale”. Addirittura il sacerdote ha ipotizzato che quel presunto astio nei suoi confronti sarebbe nato nel 2001 allorquando decise di rendere piu’ interessante per i giovani il bar dell’oratorio grazie ad un abbnamento a Sky, con il quale i parrocchiani potevano assistere alle partite.
Un passo, questo, che secondo don Mauro avrebbe fatto “arrabbiare” i genitori dell’allora 14enne in quanto parenti stretti dei gestori di uno dei tre bar del paese. Don Stefanoni ha attaccato frontalmente anche gli investigatori, sostenendo che contro di lui sono state fabbricate delle prove. L’udienza va avanti anche nel pomeriggio.(AGI)
…e lui uno stinco di santo, e noi una massa di fessi….
Comment by breva — 02/13/2008 #
EH TTepareva !!! Non mi sorprende la trovata dello ” stinco santo a Como e le sue vallate, dove il prelato fa quadrato e la maggioranza della gente e’ costretta a fare “il catenaccio” se no; giu all’inferno e ti schiaccio!!!… aah aah..
A Como e’ incredibile come il POTERE della chiesa ci stia provando a farci diventare tutti dei ” sordi/muti”…. SAD BUSINESS!!
Comment by speaker's corner — 02/14/2008 #
Mauro, anzichè riempire di porcherie il blog solo perchè il blogghr è assente, scrivi a la Provincia, lì ti pubblicano volentieri.
Comment by breva — 02/14/2008 #
Ma non era il ragazzino di Laglio ad assere altamente erotizzato? Ora si scopre invece che è il nipotino di Stefanoni che si trastullava in certi siti internet. Ma sarà poi vero? Secondo me è l’ennesimo testimone della difesa che non conosce i comandamenti, cosa dice l’ottavo? E si che ha uno zio prete!
Sir Percy non abbiamo più letto tuoi commenti su tutta questa triste storia.
Comment by Anonymous — 03/26/2008 #